Wavetable: la sintesi del camaleonte

Written by Jacopo Mordenti on . Posted in Tutorial

In principio era la forma d’onda, dannatamente statica. Sì, certo: il contenuto armonico di essa poteva essere filtrato, così da alterarne – magari dinamicamente – il profilo, ma ciò non toglie come – per dire – una dente di sega rimanesse di fatto una dente di sega, pure data in pasto al più bieco passa basso modulato dal più bieco inviluppo.

di Jacopo Mordenti

Poi, la luce: nel 1978 Wolfgang Palm, la mente di PPG, rilascia il Wave Computer 360, con il quale si affaccia sul mercato il concetto di wavetable. L’unico oscillatore della macchina non produce una forma d’onda, bensì legge una tabella che ne ospita, una dietro l’altra, un certo numero: in prospettiva, modulare tale lettura spalanca le porte a timbri nuovi, cangianti, evolutivi. Roba da camaleonti.

 

Octave THE CAT – Avevano torto o ragione?

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Vintage

Sulla fine degli Anni 70, ARP Instruments (in quel periodo, praticamente all’apice del loro percorso commerciale) trascinò Octave in una causa per copyright infringement sostenendo che il loro sint bifonico The Cat assomigliava troppo al ben più noto ARP Odyssey. Complice la disponibilità, su Ebay, di un esemplare The Cat in perfetto stato – e documentato da un ricco corredo fotografico – ci siamo divertiti a stenderlo sul tavolo operatorio, per cercare di capire se veramente i due apparecchi erano strutturalmente così simili da giustificare (e vincere) una causa di quel tipo.

Di Enrico Cosimi

Premettiamo subito, a scanso equivoci, che il suono dei due strumenti  è differente, molto femminile e fine nel modello Odyssey, ben più rude e (pre)potente nel The Cat. Detto questo, passiamo ad analizzare i comportamenti ottenibili con l’apparecchio prodotto da Octave Electronics Inc.

SYSTEM EXCLUSIVE: quando il pannello non basta più – Seconda parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Tutorial

Dopo la panoramica sull’argomento e il ripasso dell’esadecimale effettuati nella prima puntata, riprendiamo senza indugio ulteriore la nostra analisi dei messaggi di system exclusive, partendo proprio dall’esempio visionato la volta scorsa.

Di Antonio Antetomaso

[1]  [2]  [3]  [4]  [5]  [6]      [7]  [8]  [9]

F0   41   10   42   12   40007F   00   41   F7

Analizziamo la struttura del messaggio per poi entrare nel dettaglio di ogni singola parte. Piccola precisazione introduttiva: l’esempio in esame fa riferimento ad un messaggio costruito per un equipment Roland ma i concetti che analizzeremo possono essere facilmente generalizzati per cavarsi d’impaccio con altre apparecchiature; tutto ciò di cui abbiamo bisogno oltre alla teoria è ovviamente il manuale dell’apparecchiatura che abbiamo sottomano, sezione relativa all’implementazione del protocollo MIDI.

Retrospettive. Alesis Andromeda A6: un capolavoro analogico

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Vintage

Quando, nel 2000, Alesis commercializzò il potente polysinth analogico Andromeda A6, probabilmente non sapeva di scrivere una pagina significativa nel panorama dei polifonici analogici. L’apparecchio, dopo un’iniziale diffidenza dovuta all’elevato prezzo richiesto e al marchio che, nell’immaginario collettivo dell’epoca, incarnava un concetto commerciale di strumento elettronico passava attraverso una fase di relativo oblio per poi tornare, in epoche più recenti, a essere ricercato e desiderato sui vari mercatini second hand. Oggi, è possibile affermare, A6 Andromeda è una delle pietre miliari della programmazione poly analog di alto livello.

Di Enrico Cosimi

Inutile dire che, affrontare – per quanto in restrospettiva – una macchina complessa e completa come Andromeda richiederebbe pagine e pagine e pagine di sproloquio che, in questa sede, non è sano preventivare; tuttavia, nei limiti dello spazio a nostra disposizione, faremo del nostro meglio per mettere in luce i punti significati dello strumento invitandovi (se ancora possibile) a dare la caccia all’apparecchio per farne un ascolto di prova, in cuffia o meno…

KORG microKORG XL+

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

…l’evoluzione continua. Il microKORG ha conquistato ampie fasce di estimatori per il suo azzeccato rapporto Q/P; periodicamente, KORG ha provveduto ad aggiornare l’apparecchio, integrandone le prestazioni originali con modifiche hardware – ad esempio, l’adozione di tastiera con un diverso profilo e passo mini – e software – ad esempio, l’integrazione di nuove timbriche estratte dai modelli più professionali in catalogo. Questo Autunno, sarà la volta della versione XL+.

Di Enrico Cosimi

Nuove timbriche residenti, desunte dal piano SGproX, per quello che riguarda il grand piano, ma anche sonorità di organo prese da M1 e dall’organo VOX; in aggiunta, c’è la ricerca e l’archiviazione delle timbriche facilitata per generi, con pannello comandi di aspetto “vintage”.

ROLAND A-49 e A-88 MIDI Keyboard Controller

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Due nuove master keyboard MIDI targate Roland, concepite con un occhio di riguardo nei confronti della qualità meccanica per la tastiera utilizzata; i modelli A-49 e A-88 (le sigle la dicono lunga sulle estensioni disponibili) forniscono un approccio professionale in grado di risolvere con praticità il problema della portatilità e del controllo consapevole.

Di Enrico Cosimi

Il modello A-49 è dotato di quattro ottave full range, con sensibiltà alla dinamica; due interruttori e due potenziometri indirizzabili sono affiancati al classico D-Beam Controller con cui convertire il movimento della mano sinistra in precisi codici di controllo; in aggiunta, ci sono i selettori di destinazione per il D-Beam e i traspositori d’ottava; l’espressività durante la performance è garantita dal controller Bend/Mod integrato. L’alimentazione viaggia sul connettore USB; l’apparecchio è fornito in dotazione con Cakewalk SONAR LE Edition. Due colori disponibili: bianco perla e nero.

Focusrite presenta due nuove interfacce audio

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Recording

Due nuovi modelli marcati Focusrite, firma che non ha certo bisogno di presentazioni all’interno del ribollente mercato audio pro e semi pro. I nuovi modelli, Forte e iTrack Solo, sono calibrati per venire incontro a precise esigenze della personal production.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

Focusrite Forte è un’interfaccia 2 in 4 out alloggiata in un case ultra portatile, con connettività USB verso le piattaforme Mac e Window. L’elettronica sfrutta il componente RedNet sviluppato da Focusrite per le strutture di taglio più elevato e offre conversione AD 24 bit con risoluzione a 192 kHz. La costruzione è in alluminio lavorato dal pieno, offre un largo encoder di controllo e una serie di selettori touch sentitive; l’apparecchio  visualizza i livelli audio in/out con un display OLED particolarmente visibile.

Alkex Professor: un controller hardware per Arturia Prophet V

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Per quanto reso scomodo dal dongle USB hardware, Arturia Prophet V ha rappresentato un potente punto d’unione tra le classiche sonorità del Prophet 5 (il re dei polifonici analogici) e quelle più organicamente digitali del Prophet VS. Oggi, esclusivamente su Ebay, è possibile procurarsi un controller hardware dedicato alle sole funzioni virtual analog del Prophet V, con tutti i potenziometri al punto giusto.

Di Enrico Cosimi

Se per voi le manopole sono indispensabili, questa potrebbe essere la volta buona…

SYSTEM EXCLUSIVE: QUANDO IL PANNELLO NON BASTA PIU’ – PRIMA PARTE

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Tutorial

Oggetto di questo articolo è un argomento non proprio facile facile ma che, se usato correttamente, può costituire un valido strumento per sfruttare al meglio tutte (e sottolineo tutte) le risorse del vostro sintetizzatore consentendovi di spremerlo come un limone accedendo a parti di esso non direttamente/facilmente accessibili mediante la plancia di programmazione.

 Di Antonio Antetomaso

Chi ha letto il mio precedente articolo sullo standard General MIDI avrà notato (spero) tra le righe una sorta di promessa di parlare dell’argomento; orbene, ferie finite, è ora di mantenere quella promessa. Cercherò anche di rendere la materia meno ostica possibile anche se, ormai lo abbiamo capito tutti, quanto più uno strumento è potente tanto più è difficile da imparare perché tanto più numerose sono le variabili da governare.

N.I. Maschine si rifà il look…

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Software

Il 1 Ottobre 2012 sarà una data importante per tutti gli electromusician che hanno fatto di Maschine il loro cavallo di battaglia. In quella data, infatti, sarà resa commercialmente disponibile la nuova incarnazione del potente sistema di groove production targato Native Instruments.

Di Enrico Cosimi

Il nuovo hardware sarà cosmeticamente disponibile con una serie di frontalini sostituibili attraverso custom kits in colore oro, rosso, grigio, carta da zucchero e purple. Un supporto metallico provede l’utilizzo tilted dell’apparecchio, che ora può essere montato anche sopra un supporto per batteria.

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