KORG Volca Beats – Terza parte: la sincronizzazione

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Come ogni apparecchio MIDI che si rispetti, Volca Beats può essere posta sotto controllo di un real time MIDI Clock ricevuto alla provvidenziale porta MIDI In presente sul pannello frontale.

Di Enrico Cosimi

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Ricordiamo, per chi si fosse messo in contatto solo ora e avesse perduto le due puntate precedenti, che l’implementazione MIDI dell’apparecchio prevede: la possibilità di controllare via Nota On/Off l’esecuzione delle dieci timbriche residenti; la possibilità di automatizzare tutti i parametri di pannello e, finalmente, la possibilità di regolare velocità di esecuzione per i pattern interni e rispetto dei comandi di Run/Stop.

Non rimane che capire come reagisce Volca Beats alle sollecitazioni del mondo esterno.

MIDI Clock & Run/Stop dall’esterno

Come appena accennato, la maniera più semplice per sincronizzare l’apparecchio consiste nell’inviare, alla porta MIDI In, un robusto segnale di MIDI Clock, possibilmente coadiuvato dai Real Time Control di Run/Stop.

L’apparecchio riconosce automaticamente il segnale di sincronizzazione MIDI ricevuto dall’esterno (se non si vuole il comportamento automatico, e si preferisce lavorare sempre e solo in Internal Clock, occorre agire con il comando Function+Step 7) e si adegua immediatamente a quanto ricevuto. Sono supportati, oltre alla velocità di esecuzione, Start, Stop e Continue (attenzione: non tutte le apparecchiature differenziano il comportamento di Run/Stop e Reset/Continue… meglio fare qualche esperimento).

Con il Clock MIDI, la densità ritmica è garantita e i sedicesimi programmati nelle 8 Program memory saranno sempre rispettati come sedicesimi; se si vuole variare la densità ritmica, uscendo dall’isoritmia o sperimentando andamenti diversi, è il caso di affidarsi al sync analogico.

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TTL Sync Out & Sync In

KORG Volca può generare un treno d’impulsi di sincronizzazione TTL (cioè delle onde quadre) con densità 1:1 nei confronti degli step; detto in maniera meno odiosa, ogni step eseguito da Volca Beats produce un’onda quadra sulla porta Sync Out che può essere ricevuta da apparecchiature analogiche (euro rack o meno) o da altre unità Volca per allineare l’avanzamento di sedicesimo in sedicesimo.

In maniera simmetrica, Volca Beats attende l’ìmpulso ricevuto alla porta Sync In per avanzare allo step successivo.

Attraverso le opzioni di Global Parameter, si può decidere se la polarità del Sync Out e – separatamente – del Sync In deve essere di tipo positivo (onda quadra allineata allo step sul suo fronte ripido a salire) o negativo (allineamente sfalsato di un semiperiodo, con allineamento sul fronte ripido a scendere). Nel caso si sbagliasse regolazione, non succede nulla di grave: semplicemente, l’allineamento di Volca Beats risulterà sfalsato di mezzo step, cioè spostato di un trentaduesimo.

Inutile dire che, a differenza del Clock MIDI, mandando a Volca Beats l’uscita di uno step sequencer e regolando con accuratezza la densità degli impulsi, si può far avanzare il pattern (originariamente) di sedicesimi per ottavi, o per terzine, o con addensamenti ritmici diversi dalla linearità originariamente prevista.

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Buona visione

A questo punto, non rimane che affrontare gli altri due diabolici apparecchietti della serie Volca. 

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Comments (93)

  • knob alchemist

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    Curiosità: che succede se al Sync in gli si spara l’uscita di un modulo LFO eurorack ? Funzia?

    Reply

  • Enrico Cosimi

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    si si… il problema è regolare la velocità del modulo LFO su un valore che abbia senso 😉

    Reply

  • Simone Nati

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    Buona sera, avrei bisogno di un consiglio. Premetto mi sono affacciato al mondo delle drum machine da pochissimo e le mie conoscenze sono limitatissime perchè sono un batterista, sto comunque cercando di seguire questo blog il più possibile (fin dove riesco a capire) e di seguire il sig Cosimi nei suoi articoli su riviste specializzate. Ho da qualche tempo comprato i tre strumentini della serie volca. Vorrei suonare con un batterista e vorrei che il batterista avesse in cuffia un click sincronizzato alla volca beats. A vostro giudizio quale è il modo migliore, più economico semplice e affidabile per poter fare questo.
    Ringrazio anticipatamente per la pazzienza chi mi potrà dare qualche consiglio

    Simone Nati

    Reply

    • Enrico Cosimi

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      ci possono essere diversi modi per ottenere lo stesso risultato:

      a) trovare uno strumentino qualsiasi che abbia il MIDI IN e che, ricevendo il clock da una delle Volca, possa suonare un qualsiasi suono “ritmico” a tempo; poi, non rimane che collegarlo a un mixer “robusto nella preamplificazione” (tipo mackie) e usare l’uscita cuffia del mixer per darla al batterista

      b) far modificare una delle volca – la drum – per realizzare un’uscita separata su cui mandare un suono in un mixer che bla bla bla come sopra

      c) sincronizzare le volca ad una batteria elettronica dotata di click out o a una daw o a un sequencer che possa tirare fuori un segnale “dritto” di click da mandare in cuffia al batterista

      :-)

      Reply

  • Simone Nati

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    Grazie per la risposta molto chiara anche per un neofita come me. Scarto subito la b e mi concentrerò sulle altre 2.

    Reply

  • Simone Nati

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    sono ancora qui a chiedere un consiglio sperando in un ulteriore chiarmento:
    ho riflettuto sulla cosa e tenedo presente che: per migliorare trasportabilità e comodità nella configurazione del tutto preferisco non utilizzare computer e neanche moduli batterie elettroniche o simila (posseggo roland spd-sx e potrebbe funzionare ad esempio), scarto anche la C. Mi rimane l’opzione A.
    Per me la migliore soluzione sarebbe un metronomo programmabile con interfaccia midi che potesse essere pilotato da me (e non dal batterista, ma questo è inrilevante) che funga da master dando il clock alla catena di synth e che oltrettutto avesse almeno 2 uscite una che va al preamp ear monitor del batterista e una a mie ear monitor. Dopo quelche ricerca non ho ancora capito se esiste qualcosa del genere. Oltretutto mi pare strano che sul mercato non ci sia qualcosa di specificatamente pensato a questa esigenza, credo che sia una cosa comune la situazione in cui mi sono imbattuto io. Ringrazio anticipatamente per l’eventuale risposta nella speranza di non sembrare troppo barboso

    Simone

    Reply

    • Enrico Cosimi

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      sul mercato, non c’è niente del genere perché:

      a) il batterista che ha bisogno di click, di solito ha in band un tastierista che si porta questo mondo e quell’altro di elettronica, compreso un laptop con adeguata interfaccia audio multicanale da usare per generare click

      b) si può trovare, al limite, il vecchio mixer LEM (mi sembra) sviluppato in collaborazione con Cristiano Micalizzi, che aveva un click elettronico per l’ascolto in cuffia, ma anche in quel caso non era prevista la possibilità di generare midi clock…

      Reply

      • Alessio Colantoni

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        l ignoranza parla attraverso di me: non è che amplificando il sync out del beats si ottiene un click, seppure in sedicesimi? O è semplicemente un treno continuo di impulsi? Se il beats è l ultimo della catena il suo sync out è libero…

        Reply

        • Enrico Cosimi

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          il sync out E’ un treno continuo di impulsi, continuo da quando premi Start fino a quando premi Stop. Potrebbe essere usato, ma – per esperienza personale, SOLO I SEDICESIMI sono difficili da seguire in cuffia per un batterista… ci vorrebbe un qualcosa che enfatizzi i quarti.

          si potrebbe pensare a un clock divider doepfer che estragga un impulso ogni quattro, per poi sommare l’uscita del divider a quella del treno d’impulsi ed avere, finalmente, il clock che fa

          Xxxx Xxxx Xxxx Xxxx

          ogni battuta; però, devi prevedere il clock divider (costa poco), un mixer lineare doepfer e un minimo case per alimentare il tutto…

          non vorrei essere al posto del tuo batterista 😀

          Reply

          • Alessio Colantoni

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            Godo come un porco quando ricevo questo tipo di risposte :O

            Reply

      • Alessio Colantoni

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        l ignoranza parla attraverso di me: non è che amplificando il sync out del beats si ottiene un click, seppure in sedicesimi? Se il beats è l ultimo della catena il suo sync out è libero…

        Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    i problemi da risolvere sono parecchi perché la VOLCA non può essere sincronizzata, ma solo sincronizzare le altre cose; una volta isolato il suo clock come master, o ti compri una seconda VOLCA che usi come slave e il cui suono mandi in cuffia al batterista, o comunque – in un modo o nell’altro – trovi un qualsiasi hardware che:

    – riceva midi clock
    – ti permetta di programmare un click ai quarti
    – abbia un’uscita audio ISOLABILE da poter mandare via mixer dedicato alla cuffia del batterista

    come al solito, le soluzioni si trovano decidendo di spendere qualche euro – così come sei messo, semplicemente, non puoi farlo :-(

    Reply

  • Enrico Cosimi

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    non sottovalutare l’ipotesi di comprare una qualsiasi batteria elettronica midi di seconda mano, uno scassone terribile, da pochissime decine di euro, da usare solo come “metronomo midi” per l’ascolto in cuffia…

    Reply

  • Ulisse

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    Riceve la velocity da controller midi esterno?

    Reply

  • alberto

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    ciao volevo chiedervi come posso utilizzare il korg volca beats insieme al behringher ddm4000. cioè come faccio a collegarli assieme e far uscire il suono del korg dal mixer.
    grazie mille

    Reply

    • Enrico Cosimi

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      uhmmm, con una certa cautela, dei collegare l’uscita audio minijack della volca beats all’ingresso Input 1 (ma uno vale l’altro…) LINE, procurandoti un cavo “a Y”, che da una parte deve avere il minijack stereo ⅛” (quello delle cuffiette, per capirci) e dall’altra parte finisca con i due cavi left (bianco) e right (rosso) con i pin jack RCA…

      non entrare nell’ingresso PHONO, perché è predisposto per ricevere il segnale del giradischi

      Reply

  • Gengisthecan

    |

    <>

    Saluti, è la prima volta che scrivo. Vorrei una precisazione riguardo a questo passo. Cosa si intende per “densità degli impulsi”? Forse il duty cycle dell’onda quadra?. Quello originario dei Volca è fisso a 15ms. Se è così, si può creare dello swing variando il duty cycle? Magari con Pure Data?

    Grazie
    Gengisthecan

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      di solito, per “densità degli impulsi” si intende – nel regime TTL – “quanti impulsi sono emessi per ogni quarto”; a seconda delle scelte, può esserci un solo impulso, o quattro per ogni quarto, o 24 o 96… dipende dalle scelte del costruttore e, ovviamente, per sincronizzare tra loro diverse apparecchiature, occorre che la densità sia la stessa in trasmissione e in ricezione

      Reply

  • Andrea

    |

    Salve,
    vorrei sapere se esiste un pedale che possa attivare il play e lo stop della macchina…o con quali dispositivi sarebbe possibile una cosa del genere, non dovendo usare le mani. Ho un trio d’archi e vorremmo usare il volca nei live, creando un loop per poi disattivarlo e riattivarlo nel momento opportuno, mentre continuiamo a suonare.
    Grazie!!

    Reply

    • Enrico Cosimi

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      puoi controllare se, nel catalogo MOLTEN VOLTAGE, esiste qualcosa in grado di trasmettere MIDI Start e Stop a pedale… forse, dico FORSE, te la cavi…

      Reply

      • Andrea

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        Grazie per la risposta!
        Nel catalogo Molten non ho trovato niente ma ho trovato un footswitch controller (della MIDI solutions) che manda midi start e stop a dispositivi come sequencer e drum machine.
        Vorrei sapere se il Volca Beats necessita per lo start e lo stop di un semplice midi start e stop o anche di un midi clock.

        Grazie ancora!

        Reply

        • Enrico Cosimi

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          start e stop sono indipendenti dal clock, cioè possono esistere a prescindere dalla trasmissione o meno di una velocità di sincronizzazione :-)

          Reply

          • Andrea

            |

            Mi è venuto il dubbio (da totale ignorante in materia) perchè nella scheda del prodotto succitato ho letto questo: “Other devices require both MIDI Start/Stop messages and MIDI Clock messages – in this case you will need to use two Footswitch Controllers connected in series”.

            Reply

          • Enrico Cosimi

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            mi sembra di capire che faccia riferimento a “altre apparecchiature”…

            Reply

    • Angelo

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      Andrea buongiorno, hai poi trovato la soluzione?

      Reply

  • manuel

    |

    Buona sera a tutti.
    Proprio ieri hi acquistato il volca beats, e mi chiedevo se era possibile tramite il sync in, collegare un tone generator.
    E se possibile, come?

    Grazie mille in anticipo.

    Reply

    • Enrico Cosimi

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      il sync in è previsto per ricevere un codice di sincronizzazione, un treno di impulsi che faciliti la marcia “in passo” del sequencer interno alla volca beats con altri apparecchi “ritmici” esterni… un generato timbrico può “agganciare” la volca usando la sua porta MIDI In, ma occorre interrogarsi sul tipo di utilità che tale connessione può rappresentare…
      se il generatore timbrico esterno non ha alcun tipo di applicazione ritmica, cioè se non produce clock e se non ha sequencer interni, alla fine non ha motivo di dialogare – attraverso connessione diretta – con la volca beats 😉

      Reply

  • saverio

    |

    ciao a tutti scusate l’ignoranza posso collegare volca beats al mac con ableton? grazie

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      puoi mandare, da Ableton, clock midi e note alla Volca… :-)

      Reply

    • saverio

      |

      ok grazie

      Reply

  • Giuseppe

    |

    Salve Enrico,
    avrei bisogno di un consiglio. Premesso che da qualche mese ho iniziato a lavorare con un elektron octatrack come elemento principale del mio setup, vorrei acquistare una drum machine analogica economicamente abborbabile. La scelta si è limitata, dopo l’esclusione di Akai rhytm wolf che viene sconsigliata in generale un pò da tutti, a Korg volca beats e Mfb 522. Lei che mi consiglia?

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      Caro Giuseppe,

      La Volca Beats, con la modifica al rullante, è moooolto credibile, costa pochissimo e ha un’implementazione MIDI con la quale lavorare; la MFB forse è più potente come capacità d’intervento in tempo reale, ma certe volte girano degli esemplari costruiti veramente in maniera poco solida…

      Reply

      • Giuseppe

        |

        Quindi Volca beats! Il problema rullante non c’è perchè ho un jomox m.brane 1.1 😉
        Grazie mille Enrico!

        Reply

  • Fab

    |

    Buonasera, è la prima volta che scrivo e sono all’inizio con drummachine e sinth vari (sono un pianista), ho un microkorg e volevo sapere se fosse possibile collegarlo al Volca Beats per farli lavorare insieme, un pò come sostituto dei volca sinth e bass, è fattibile come cosa?
    Grazie mille

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      Salve, dovrebbe essere possibile sincronizzare l’arpeggiatore del MicroKORG con il pattern ritmico della Volca Beats, facendoli camminare a tempo… :-)

      Reply

      • Fab

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        ottimo, grazie mille per l risposta!
        Ancora un quesito, come dovrei collegarli fisicamente? il cavetto del volca lo faccio partire dall’out, ma il micro? lo collego nell’ IN con un adattatore?
        Inoltre, devo settare qualcosa oppure va in automatico?
        Leggevo che sarà il miscrokorg a controllare il volca e non il contrario giusto? questo mi cambia qualcosa?
        Grazie mille e scusate certe domande, magari banali!

        Reply

        • Enrico Cosimi

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          prendi il midi out del microkorg e entri nel midi in del volca…

          Reply

          • Fabio

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            grazie mille, questo per quanto riguarda il midi ed è ok.
            Ma per quanto riguarda le due uscite sync in e out, è possibile collegare un microkorg anche in questo modo oppure no? ho provato ma non mi dà nessun tipo di sincronizzazione, c’è un motivo particolare oppure semplicemente funziona solo tramite midi?
            grazie ancora per la pazienza

            Reply

          • Enrico Cosimi

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            le connessioni sync in/out gestiscono un altro tipo di segnale non compatibile col il MIDI; “quel” tipo di sincronizzazione non ha niente a che vedere col microkorg…

            Reply

  • Tiberio pavan

    |

    Salve ho comprato un volca beats e un volta Bass, ho messo il beats come master e il Bass come slave, il tutto col cavetto a disposizione, ora mi ritrovo con il tempo che tiene il sync ma la funzione di play e stop non è più riconosciuta…..mi spiego…quando premo play sul beats il play sul Bass non si attiva…sarei veramente grato per un aiuto.

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      se non ricordo male, il sync che viene trasportato dal cavetto è solo un impulso che fa avanzare di uno step la macchina “schiava”… lo start deve essere dato manualmente su tutte e due

      Reply

  • Dario

    |

    Scusate il disturbo…cosa devo settare per fare in modo che il mio volca beat senta le differenze di velocity inviate da diversi impulsi midi da ableton…!?? Grazie

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      via MIDI, non dovrebbero esserci problemi… sei sicuro di aver scritto correttamente la traccia midi con le dinamiche giuste?

      Reply

      • dario

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        si, l’impulso midi varia in base alla scrittura…si vede da ableton…ma non cambia nulla nel volca :-/ vede solo lo spento (velocity zero su ableton) e acceso al massimo ( da velocity 1 in poi su ableton ) !! :-/

        Reply

  • Tiberio Pavan

    |

    Salve, forse non ho detto tutto fino in fondo.
    Ho tralasciato che il sync viene dato da Ableton o da fl studio che sia…..appena comprate il run e stop avveniva correttamente….cioè io in Ableton premo play e mi parte sia il volca beats e anche il volta bass…..ora questo non avviene più. …il volca beats mi parte in sync ma il Bass o lo avvio manualmente o nient’altro. …ringrazio anticipatamente per un eventuale soluzione

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      controlla, manuale volca alla mano, che sia rimasta aperta la condizione di “auto sync”…

      Reply

  • Fabio

    |

    Salve maestro, mi sto affacciando da poco a questo magnifico mondo e avrei un quesito da porle..

    Con il seguente setup Scarlett 2i2, Microbrute, korg Volca Beats, Keys, Bass, come si deve procedere per far si che Ableton faccia da master clock alle macchine e siano sincronizzate appunto con gli arrangiamenti e i VSTi?

    Non so se può tornare d’aiuto, ma in caso calcoli che ho a disposizione anche la scheda audio “Novation AudioHub 2×4”.

    Mi rendo conto che entrambe le schede audio non hanno uscita e in MIDI. Ma le chiedo appunto se c’è un modo, semmai con cavo MIDI > USB…

    grazie in anticipo!

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      devi fare in modo di portare il MIDI clock dal computer ai sintetizzatori; a questo punto, o prendi in considerazione l’ipotesi di dotarti di una scheda che abbia ANCHE le connessioni MIDI, oppure ti procuri un cavo MIDI-USB e poi ti procuri una THRU BOX MIDI per poter distribuire il segnale MIDI ai sintetizzatori…

      Reply

  • Daniele

    |

    Salve Enrico, vorrei chiederle un informazione, ho un modulo eurorack con degli oscillatori ed LFO, mi chiedevo se al cv input degli oscillatori, che ha entrata mono, è possibile collegare il modulo all’output del volca beats; che invece ha out stereo. In tal caso servirebbe un amplificatore per poter collegare i due strumenti in modo che uno possa controllare l’altro??
    Grazie in anticipo per l’attenzione.

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      Ciao Daniele,
      la connessione che proponi è inutile: l’uscita di sync delle volca tira fuori un treno d’impulsi che non possono avere alcun utilizzo pratico se collegati all’ingresso CV degli oscillatori (a meno che tu non voglia ascoltare bip – bip – bip – bip…); per di più, non è mai una buona idea collegare un’uscita stereo TRS ad un ingresso mono TS senza prendere le debite precauzioni…

      che tipo di impiego avevi in mente?

      Reply

      • Daniele

        |

        Ero curioso di sapere se posso per mezzo degli oscillatori controllare una drum machine; non collegandoli l’uno all’altro direttamente ma per mezzo di una scatola amplificatore con attenuazione in modo che con gli oscillatori possa controllare la drum machine!?

        Reply

  • andrea

    |

    Buonsera,scusa l’intrusione io sono un batterista e il volca ha attirato la mia attenzione e avevo intenzione di integrarlo nel mio drum kit e quindi mi chiedevo se era possibile collegare un pad elettronico esterno al volca oppure semplicemente triggerare ad esempio il rullante e mandare il segnale al volca dato che ho notato avere degli ingressi sul retro.grazie mille per l’attenzione volevo solo sapere se era possibile integrare i pad prima di acquistare,buona serata

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      l’unico modo per controllarlo è mandare un codice di nota MIDI 38 (cioè Re 3) alla Volca; ovviamente, devi inviarglielo da un pad che possa trasmettere il codice richiesto…

      Reply

  • Marco

    |

    Posso fare una domanda stupida? :)
    Vorrei sincronizzare i miei tre volca con minibrute.
    Pensavo di fare la midi out mod al beats, portare così il clock al minibrute; pensavo poi di portare il sync agli altri volca via sync out/in a ponte.
    La domanda è questa: quando mando un sync/clock via midi, ho contemporaneamente anche un clock via sync out, o l’uno esclude l’altro?
    Grazie!

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      i due sync dovrebbero essere simultaneamente disponibili…

      In linea teorica – occorre vedere caso per caso le caratteristiche del sistema di macchine e computer a disposizione – per mandare tutto a sincrono, si sceglie “un capo” (di solito, è il computer) e da questo si genera il MIDI Clock che poi viene distribuito (meglio se con un thru box) a tutte le altre apparecchiature

      Reply

  • Marco

    |

    Grazie. Provo e vi faccio sapere 😉

    Reply

  • Mark

    |

    Buongiorno,
    Posso sincronizzare il volca con logic in modo che premendo play/stop dalla daw il volca parta o si arresti? Se si in che modo si fa? Grazie

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      devi controllare che Logic mandi il MIDI Clock e che, dentro al Volca, sia selezionata l’opzione di Auto/External Clock… sui rispettivi manuali operativi non dovrebbe essere un problema recuperare tutti i dettagli

      Reply

      • Mark

        |

        Grazie moltissime :-) Posso farlo collegandolo a una tastiera via midi e la tastiera
        Collegata via usb?

        Reply

      • Valerio

        |

        Si e’ possibile. Quando l ho collegata alla scheda auidio via midi quando avviavo la riproduzione su cubase o la registrazione partiva automaticamente e quindi registrare un pattern era semicissimo. Dopo pero questa funzione non so per quale motivo mi e sparita e non riwsco piu a mandare il segnale di start stop dal cubase al volka. Potete darmi un consiglio?

        Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    se la tastiera midi è auto sufficiente come produzione di clock, non è necessario prevedere ANCHE la connessione USB

    Reply

  • Lorenzo

    |

    Buongiorno, per collegare la Volca Beats ad una DAW per registrare come traccia /audio un’esecuzione oppure semplicemente immettere delle note, é necessaria una scheda audio con midi out? Oppure con una tastiera midi posso ugualmente gestire ciò? Grazie.

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      con una tastiera midi, puoi far suonare “le note” alla Volca Beats e poi, da questa, puoi entrare in audio nel computer per registrare l’esecuzione… per ovvi motivi ritmici, è meglio mandare una traccia midi dal computer alla volca, e poi riprendere il suo audio dentro al computer – ovviamente, ci sarà da riallineare audio contro midi (arriverà in ritardo), ma l’accuratezza è garantita

      insomma, meglio avere una scheda/interfaccia audio/midi

      Reply

      • Lorenzo

        |

        Grazie per la risposta, mi spiace se scrivo solo ora. Escludendo la tastiera midi, se volessi semplicemente registrare una traccia audio in una DAW (Cubase) e successivamente editarla (slicing, reverse ecc.) necessito comunque di una scheda audio con midi out?

        Reply

        • Enrico Cosimi

          |

          servirà una scheda audio per “entrare” con il segnale esterno nelle tracce di registrazione; il MIDI Out serve solo se il segnale esterno viene generato “da codici MIID prodotti direttamente dal computer”… se, invece l’oggetto da registrare è autonomo come generazione, cioè può essere suonato da una sua tastiera indipendente, non c’è bisogno del MIDI Out sulla scheda – a patto di saper suonare, ovviamente 😀

          Reply

          • Lorenzo

            |

            Ok, quindi mi sembra di capire che posso collegare direttamente il MIDI Out della tastiera al MIDI In della Volca Beats, ma in questo modo non potrò sincronizzare in modo accurato la DAW con l’hardware e nemmeno registrare note MIDI. Una domanda, sperando di non disturbare: per suonare delle semplici note utilizzo la tastiera al posto della Volca Beats, mentre per le sequenze realizzate attraverso gli step del sequencer come funziona? Il trigger è impartito sempre dalla tastiera?

            Reply

          • Lorenzo

            |

            Non avevo pensato alla seguente soluzione: considerando che una scheda audio con MIDI In e Out non ha prezzi ridottissimi (la Scarlett 2i4 mi sembra la migliore per rapporto qualità prezzo), se acquistassi un’interfaccia MIDI con un Midi Out e un Midi In per collegare a PC, potrei utilizzarla per impartire comandi via MIDI alla mia DAW invece che poter registrare solo la traccia audio?

            Reply

          • Enrico Cosimi

            |

            può essere una soluzione, ovviamente, occorre mettere in preventivo la rottura di scatole di “far vedere” DUE interfacce al sistema invece di una sola; nel 99% dei casi, non ci sono problemi, ma è sempre un rischio in più….

            Reply

          • Lorenzo

            |

            Sì, capisco che questo metodo possa complicare leggermente, ma la scheda audio vorrei acquistarla di buona qualità, non una temporanea giusto per le porte MIDI.
            Comunque in merito al suono della Volca Beats, mi è sembrato che il suono dello snare, se mal programmato, può portare a risultati abbastanza scarsi, fuori contesto rispetto agli altri suoni. Credo sia meglio utilizzarlo solo come valore aggiunto nel ritmo senza eccedere nell’enfatizzarlo. Lei cosa ne pensa? Purtroppo la mod per me è un rischio, non ne sarei in grado.

            Reply

          • Enrico Cosimi

            |

            il rullante è il punto debole di quella macchina; io cercherei un tecnico bravo e gli farei fare la modifica…

            Reply

  • Federico

    |

    Buongiorno maestro e complimenti,
    sinteticamente, va bene questo setup:
    1. collego il MIDI OUT della scheda audio al MIDI IN dell’Arturia Keystep
    2. collego il MIDI OUT dell’AK al MIDI IN del THRU BOX
    3. collego i MIDI OUT del THRU BOX rispettivamente a:
    – MIDI IN VOLCA BEATS
    – MIDI IN KORG Minilogue
    – MIDI IN VOLCA BASS
    – MIDI IN NOVATION Circuit
    e controllo tutto dalla tastiera?
    grazie mille
    Federico

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      ma in che modo la keystep dialoga con la thru box?
      e perché collegare l’out della scheda all’in della keystep?

      Reply

      • Federico

        |

        le chiedo scusa, lo so che non ci capisco niente….
        il mio scopo è sincronizzare via midi tutti gli apparecchi assoggettandoli al clock esterno della DAW (Logic) e controllarli tutti tramite il sequencer della keystep.
        facciamo prima se mi suggerisce un setup lei se ne ha voglia data la mia apparecchiatura altrimenti non ci leviamo le gambe.
        mi farebbe un grande favore
        grazie per la pazienza
        federico

        Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    sconsiglierei l’uso dello step sequencer interno alla KeyStep INSIEME alla DAW: inevitabilmente, ci sarà un ritardo tra quello che dice la KS e quello che capisce la DAW nella quale si registra;

    io semplificherei le cose in modo drastico: tutti gli strumenti che sono dotati di USB vanno collegati direttamente al computer e, da questo, ricevono i dati di esecuzione delle tracce programmate nella DAW; tutti gli strumenti che hanno solo il MIDI e non la USB, ricevono dalla Thru Box che, a sua volta, riceve dal MIDI OUT della scheda/interfaccia del computer…

    La KeyStep può essere usata, CON CAUTELA, per scrivere sequenze MIDI dentro la DAW, ma inevitbilmente, poi occorrerà riallineare tutto al clock interno della DAW stessa

    :-)

    Reply

    • Federico

      |

      perfetto,
      penso di aver capito.
      grazie mille!!
      federico

      Reply

  • Federico

    |

    scusi ancora, un’ultimissima domanda:
    e se utilizzo il Keystep come sequencer e registro SOLO L’AUDIO nella DAW?

    Reply

  • Matteo

    |

    Ciao dovrei sincronizzare una volca con due ableton su due pc diversi… esiste un modo di farlo senza porte midi? Dispongo di una focusrite 2i2 la quale è sprovvista

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      non ho capito che significa sincronizzare con ableton su 2 pc diversi? chi comanda: volca, pc1 o cp2?

      Reply

      • Matteo

        |

        Si volevo usare un pc come master e volca e secondo pc come slave, per ora ci sincronizziamo a orecchio, però mi chiedevo comunque come fare, che tipo di interfaccia o cavo usare..

        Reply

        • Enrico Cosimi

          |

          usa il primo pc come master e metti gli altri due apparecchi in external midi clock 😉

          Reply

  • erikdebona

    |

    Buonasera Enrico, ho bisogno di aiuto…
    possiedo una korg emx-1 e una volca sample, collego il Midi IN nella volca e l’OUT della emx, imposto il clock della emx in EXT, di conseguenza la volca è il master e la emx lo slave?
    apparte questo, non riesco proprio a farle correre insieme allo stesso tempo, l’uscita audio di entrambe le macchinette entra in un mixer per poi uscire da esso agli autoparlanti…
    Ho letto e cercato di tutto, non ci riesco proprio.
    Cosa mi manca o quale passaggio salto? spero di essere stato più chiaro possibile…
    Grazie mille davvero per l’attenzione!

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      se ho capito bene, devi:

      collegare midi out EMX a midi in della volca
      mettere la EMX in internal clock (è la macchina master) e la volca in external (se lo prevede, probabilmente c’è solo un’opzione internal/auto… controlla)

      Reply

  • Francesco

    |

    Buongiorno Enrico, mi permetto di riesumare questo articolo perché sto cercando di risolvere un problema di sync magari per lei banale. Possiedo una serie di volca (basso, beat, kick e sample) li uso sincronizzati tra loro in cascata e quindi il kick (uno dei miei volca preferiti) collegato via midi ad una moto timepiece II che lavora come midi hub e sincronizza tante altre cose ad un master (per ora loop station boss RC 202). Funziona tutto benissimo (i volca quindi sono in slave) però vorrei sincronizzare solo i bpm e invece i volca sono “syncati” anche sullo start/stop. Avrebbe qualche suggerimento da darmi a riguardo? Il motu è un po’ articolato da impostare anche se per fare questo collegamento è bastato collegare i cavi midi senza particolari accorgimenti. Grazie.
    Francesco B. dalla Romagna

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      temo non ci sia soluzione, a meno che nel programma che gira su mac/pc sia prevista la possibilità di filtrare selettivamente la trasmissione dei realtime message start/stop/continue lasciando invariata la trasmissione del midi clock… insomma, è un problema di chi trasmette i dati midi :-(

      Reply

  • Fabio

    |

    Enrico, chiedo lumi sulla differenza tra sincronizzazione dei sequencer ottenuta con il Sync (nel mio caso Electribe 2 con Minilogue) e quella ottenuta con il Midi.
    Al mio orecchio, e detta volgarmente, provavo giusto ieri, il Sync allinea esattamente i BPM, il midi non allinea i BPM ma mette “a tempo” le due esecuzioni. Mi può aiutare? E’ così (e di certo si può esprimere meglio…).
    Sempre grazie!

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      non ho capito molto: probabilmente, hai solo condiviso i messaggi di start/stop MIDI ma le due macchine continuano a viaggiare ciascuna con il proprio bpm interno. verifica CON ASSOLUTA CERTEZZA di aver messo uno dei due apparecchi in external midi clock…

      Reply

  • Laura

    |

    Maestro, provo a chiedere a lei perché sto perdendo le speranze…
    ho di recente comprato il sequencer Korg sq64.

    Il mio intento è quello di connettere il sequencer al volca beats, per cui sono andata di midi out dal sequencer al midi in del volca beats.

    Appaiono connessi nel senso che mandando in play dal sequencer si attiva il play del volca e modificando il tempo dal sequencer si modifica quello del volca.

    Quello che dovrei riuscire a fare ora è di mappare ogni canale del volca sulla traccia D dell’sq64. Sto viaggiando tra forum e seguendo tutte le istruzioni:

    il volca beat è in clock auto e midi rx short message off (in realtà ho provato anche con midi rx short message on, perché qualcuno scrive una cosa qualcun altro ne scrive un’altra).

    Sul sq64 da global imposto il midi TX prog change sul channel 10 (che dovrebbe essere il canale di ricezione midi del volca, di default), e poi ad ogni tastino della traccia D assegno un canale. Al primo il kick con la nota di riferimento, al secondo lo snare con la nota di riferimento ecc… per tutti i dieci suoni del volca.

    Bene, non funziona. Quando provo a scrivere dal sequencer la sequenza midi per il volca non accade niente.

    Cosa devo fare? Gita al Lourdes?

    Mi rimetto alla sua pazienza e disponibilità.
    Grazie!

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      mi scuso per il ritardo nella risposta.
      L’unico modo per avere un MINIMO di controllo consiste nell’usare la traccia DRUM assegnando le singole note a quelle mappate per i suoni della Volca.

      Reply

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