ACUSMATIQ Festival – XII Edizione – Voyage

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events

Acusmatiq, festival internazionale di musica elettronica elettroacustica e  sperimentale, è giunto alla sua dodicesima edizione, affermandosi come uno dei più longevi festival nazionali del genere. Un evento imperdibile che avrà inizio Venerdì 28 luglio e terminerà domenica 30 luglio, nell’impareggiabile cornice della Mole Vanvitelliana di Ancona.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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Tra giorni ricchi di esibizioni uniche che confermano Acusmatiq come una realtà in continua trasformazione, il cui obiettivo rimane quello di raccontare in maniera trasversale e libera i possibili rapporti tra musica e tecnologia, soffermandosi sulle esperienze di confine, mettendo a confronto gli strumenti e le estetiche del presente con quelle del passato e quelle (possibili) del futuro.

Altri punti fondamentali della filosofia di Acusmatiq sono,: le nuove produzioni legate a forme innovative di produzione e fruizione musicale, il legame con il territorio, sede del distretto storico della produzione di strumenti musicali elettronici italiani e la collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche per la ricerca, i workshop ed i seminari.

“Paranoid Cyborg” il grande ritorno di Omid Jazi, l’ex Verdena

Written by Angelo Barraco on . Posted in Events

Paranoid Cyborg” è il nuovo singolo di Omid Jazi che ha deciso di lanciare come tributo per il ventesimo anniversario di Ok Computer dei Radiohead. Un brano in cui l’esplosione chitarristica abbraccia un tappeto sonoro caldo e dinamico e si innesta perfettamente con i suoni elettronici prodotti dai sintetizzatori che generano gradevoli visioni di luoghi pieni di colori e multi culture che non hanno barriere dove lo stesso Omid oggi vive e si confronta.

Di Angelo Barraco

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Il videoclip è stato diretto da Omid Jazi e Mariusz Gajdzik ed è stato girato a Londra a Westminister, Waterloo, Lambeth North e Elephant&Castle. Un video che evidenzia i tratti somatici di una città sommersa nella sua quotidiana vitalità espressa nei volti e nei gesti dei suoi abitanti, che cercano di schiacciare attraverso i colori e la tranquillità apparente, quel male chiamato terrorismo che sta mettendo in ginocchio la stabilità di una popolazione, rendendo quei colori e quella eterea tranquillità in paura costante che macchia di sangue le strade della città, ma la voglia di vivere domina su tutto e la risposta dei londinesi davanti agli attacchi terroristici è sempre coraggiosa e suona sempre con dolci note.

Superbooth 2017: la festa del sintetizzatore

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events, no-categoria

Anche il 2017 ha visto l’appuntamento berlinese targato Superbooth, interamente dedicato ai sintetizzatori. Originalmente, il Superbooth  era il “superstand” organizzato da Andreas Schneider all’interno della MusikMesse, con tutti i numerosi marchi in catalogo; successivamente, conti alla mano, si è ritenuto più utile fare una “fiera indipendente”, completamente dedicata al sintetizzatore e alla musica elettronica. I numeri, ancora una volta, hanno premiato l’iniziativa.
Di Enrico Cosimi

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Di seguito, la prima parte di una panoramica – inevitabilmente parziale – della sterminata massa di apparecchiature presenti all’interno del FEZ-Berlin (“Freizeit-und Erholungszentrum”). Buona visione.

Bologna Violenta. Cenni biografici e perseveranze discografiche

Written by Paolino Canzoneri on . Posted in Events

Trevigiano di origine, Nicola Manzan nasce nel 1976 in una Italia stretta nella morsa del terrorismo rosso e nero alle prese con una malsana e violenta follia giovanile che segnerà il futuro del paese. La musica si insinua nel suo dna e sceglie cosi di abbracciare studi assidui che lo porteranno a diplomarsi in violino e diventare polistrumentista e membro di molte band nazionali ed internazionali. Si dovrà attendere il 2006 per la nascita del suo primo album come one man band assoluto dal nome Bologna Violenta che dimostrerà da subito la sua forte inclinazione per musica “estrema”, quasi senza melodia, ritmata im modo fitto e ossessivo coperta da riff imponenti di chitarra hardcore e sintentizzatori “come se non ci fosse un domani”.

Di Paolino Canzoneri

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Il tema dell’album, anch’esso in tono con il suo sound forte e violento, è ispirato al poliziesco cinematografico italiano degli anni 70 intriso di banditismo, rapine, inseguimenti e scontri a fuoco continui e sangue nelle strade cittadine. Quattro anni dopo per l’etichetta “Bar La Muerte” esce il secondo lavoro dal titolo “Il nuovissimo mondo” che mostra evidenti segni di un forte cambiamento per la presenza copiosa di effetti e campionamenti “estirpati” dalla cinematografia d’ogni genere e arrangiati con estrema perizia in un insieme di atmosfere surreali interrotte e “sepolte” da improvvise esplosioni sonore che dimostrano come uno stile inedito, definito e molto personale si stava facendo strada nel panorama musicale italiano.

Bologna Violenta. Intervista esclusiva a Nicola Manzan

Written by Angelo Barraco on . Posted in Events

Bologna Violenta è il nome dietro il quale si cela Nicola Manzan, classe 1976, polistrumentista e produttore trevigiano diplomato in violino al Conservatorio che negli ultimi anni ha suonato dal vivo e in studio con i più importanti artisti del panorama musicale italiano e non solo. Un progetto che è nato in origine come one-man-band nel lontano 2005 e che vedeva il solo Manzan cimentarsi in misture sonore in cui la sua passione per i film polizieschi si fondeva con le chitarre graffianti filtrate attraverso un mixer e i pedali.

Di Angelo Barraco

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Un percorso musicale che sin da subito ha ricevuto consensi positivi in tutto lo stivale e non solo, con un primo disco ispirato ai film polizieschi anni 70, dalla breve durata ma adornato di campionamenti e da un’intensità che riporta appieno la sua filosofia espressivo-musicale che ruota intorno al concetto che sta alla base della musica dello stesso, ovvero di riuscire ad esprimere o descrivere una determinata circostanza anche attraverso un brano di breve durata.

SOUNDMIT

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Events

SOUNDMIT (International Sound Summit) porta con se l’esperienza maturata in sei anni di SYNTHMEETING e amplia l’offerta a pubblico ed aziende. Organizzato dallo stesso gruppo di lavoro del SYNTHMEETING, ne eredita il know-how, il pubblico e la popolarità internazionale. 

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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SOUNDMIT nasce con l’idea di riportare a Torino le grandi fiere di strumenti musicali del passato aggiornandole nei contenuti e contestualizzandole secondo le necessità attuali di pubblico ed aziende. SOUNDMIT è un evento fieristico e culturale della durata di 3 giorni il primo dei quali sarà interamente dedicato ai professionisti del settore musicale.  In un ambiente attrezzato ed accogliente, i distributori potranno incontrare i loro agenti di commercio, i rivenditori, i musicisti di riferimento e cercare nuove opportunità di business con i produttori presenti con le loro creazioni.

Enzym al MainOFF di Palermo

Written by Angelo Barraco on . Posted in Events

Enzym è il nome dietro il quale si cela Louis Pierre-Lacouture, musicista parigino classe 1987, che in data 7 gennaio ha calcato con grazie ed eleganza il prestigioso palco del Teatro Santa Cecilia di Palermo per la terza e ultima giornata del MainOFF. Un corpo esile quasi fanciullesco, barba incolta, zaino in spalla e occhi puntati costantemente in alto per scrutare con silenzio e attenzione lo splendido Teatro con le sue pareti in pietra antica e la sua maestosa eleganza fatta di un’architettura che si intreccia perfettamente con il classicismo atipico proposto dal musicista parigino.

Di Angelo Barraco

Enzym

La musica di Enzym spicca in originalità e versatilità grazie ad elementi di carattere tecnico-compositivo che rendono il prodotto sorprendentemente unico poiché i classicismi prodotti con il pianoforte e/o un organo, ispirati a Chopin, si miscelano con i tappeti sonori dei synth e creano una mistura che lentamente assume forme e colori diversi. Ritmiche e melodie che inaugurano le suite con giri in loop, costituiti da una navata centrale classicheggiante –proprio come le antiche cattedrali- che lentamente vengono frammentate in architetture sonore che smussano gli angoli con innesti elettronici e numerosi campionamenti de “Il Gattopardo”, in lingua italiana. Tali intro hanno fatto da apripista per i brani presentati nel corso dell’esibizione al MainOFF.

Massimo Ruberti al MainOFF

Written by Angelo Barraco on . Posted in Events

“L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è” disse il famoso pittore tedesco Paul Klee. Un concetto di una profondità d’animo indefinibile poiché rappresenta la trasposizione del microcosmo dell’Io in un macrocosmo in cui l’interazione con il prossimo, mediante una linea comune, rappresenta l’elemento essenziale che si frappone tra gli imperscrutabili labirinti interiori e l’ascoltatore passivo. La rassegna musicale MainOff organizzata a Palermo da Brusio Netlabel, il 5/6/7 gennaio, ha ospitato numerosi artisti provenienti da tutto il mondo che hanno piacevolmente messo in atto il sopracitato concetto di Paul Klee, ovvero la riproduzione in musica di una forma artistica resa visibile attraverso le vibrazione, come la musica appunto e la manipolazione del suono, rendendola oggettivamente concreta grazie alle immagini che nel corso delle tre serate hanno accompagnato le piacevoli esibizioni live degli artisti, adornando il tutto con colori e suggestioni.

Di Angelo Barraco

Massimo Ruberti

Encomiabile il lavoro dell’organizzazione e soprattutto di etichette come la Nostress Netlabel, che ha portato sul palco artisti del calibro di Tau Ceti, Massimo Ruberti ed Enzym. Synth, pedali, testiere, pianoforte, batteria con effetti: sono questi gli elementi che hanno colorato un suggestivo contenitore a cui hanno piacevolmente partecipato artisti come Massimo Ruberti, che si è esibito il 5 gennaio all’Old School, locale situato poco distante al Teatro. Con la valigia in mano e un grazioso cappellino in testa è arrivato da Livorno il “trafficante di suoni e immagini”, come ama definirsi, portando in Sicilia un live set dinamico ed energico in grado di far ballare simultaneamente un locale stracolmo di gente, attraverso vibrazioni e suoni dove l’amalgama perfettamente equilibrato tra briose linee di basso e sintetizzatori ha entusiasmato i presenti. Massimo Ruberti ci ha concesso un’intervista dove ha raccontato la sua esperienza al MainOFF.

MainOFF e fenomenologia delle etichette indipendenti copyleft palermitane

Written by Paolino Canzoneri on . Posted in Events

Che persista una certa diffidenza e chiusura a riccio riguardo l’ascolto di musiche generate da apparecchiature e strumentazioni elettroniche è palese. Le ragioni quasi sempre vanno ricercate nella diffidenza e nella incapacità di accettare musicalità inusuali che nulla hanno a che fare con le impostazioni convenzionali facili da assimilare dall’orecchio umano. Per queste motivazioni appare fondamentale e risolutorio sforzarsi di assumere un comportamento e una predisposizione lontana da qualsiasi prevenzione proprio per riuscire a comprendere e giovarsi di musicalità sconosciute che sicuramente stimolano i sensi verso sensazioni mai avute prima.

Di Paolino Canzoneri

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La musica elettronica conta una serie copiosa di “generi e sottogeneri” che offrono un ventaglio veramente enorme e fortunatamente studi e tecnologie non hanno mai smesso di offrire spunti importanti per l’evoluzione del genere cosicchè artisti e talenti, pur restando dentro il ventaglio della cosiddetta “musica elettronica”, compongono e suonano adottando un approccio pressocchè totalmente differente uno dall’altro per il tipo di strumentazione impiegata.

Il Saint Louis College of Music si regala un sistema modulare Moog

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Events

La prestigiosa scuola di musica romana ha fatto un importante investimento per ampliare la sua offerta formativa acquistando un Model 15 Moog per i corsi di sintesi del suono. Il sistema modulare verrà presentato il prossimo Sabato 14 Gennaio presso la nuova sede di Via Baccina con un evento pubblico pomeridiano (dalle 14.30 alle 18.30) che vedrà  la partecipazione del Prof. Luca Proietti della Saint Louis, affiancato (indegnamente) da Enrico Cosimi.

A cura della Redazione di Audio Central  Magazine

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Dal 1976 il Saint Louis è fra le più rinomate realtà didattiche musicali di eccellenza di respiro europeo, con oltre 1.800 allievi ogni anno provenienti da ogni Paese. Vanta un corpo docente stabile composto da 120 docenti di fama nazionale, diretto dal 1998 dal M° Stefano Mastruzzi. Ha 4 sedi nel cuore di Roma (nel Rione Monti, tra il Colosseo e Via Nazionale). È dotata di 50 aule multifunzione, 5 studi di registrazione per la didattica e per le produzioni discografiche. Il Saint Louis è la prima e unica Istituzione privata di Alta Formazione Artistica Musicale in Italia autorizzata a rilasciare diplomi accademici di I e II livello, in Jazz, Popular Music, Musica Elettronica, Regia e Tecnico del suono e Composizione, con lo stesso identico valore legale dei diplomi di Conservatorio, pertanto equivalenti a lauree di I e II livello. Artisti di tutto il mondo hanno contribuito negli ultimi 35 anni alla didattica del Saint Louis con incontri e seminari, fra cui Pat Metheny, Dizzy Gillespie, Jack De Johnette, John Patitucci, Frank Gambale, Marcus Miller, Dave Holland, Peter Erskine, Scott Henderson, Mike Stern, Robben Ford, John Abercrombie, Bob Mintzer e numerosi altri.