ACUSMATIQ XX20

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Events, no-categoria

Quest’anno Acusmatiq avrebbe fatto il giro di boa dell’edizione XV° consolidando così la sua lunga avventura e diventando così uno dei più longevi festival nazionali di musica elettronica ed elettroacustica. Scongiurata la prospettiva di dover rinunciare al festival a causa dello stravolgimento pandemico di questi ultimi mesi, si è resa comunque possibile una edizione speciale, fuori serie, di un solo giorno, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza: ACUSMATIQ  XX20.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

ACU CARTELLO UFF CORRETTO

Una serata che vuole essere una testimonianza di presenza e continuità con i live set di nuovi e vecchi amici del festival, nomi di spicco dell’elettronica nazionale.
Come di consueto il festival propone anche una produzione originale che, quest’anno, vuole essere una riflessione sul peculiare momento storico e al contempo valorizzare la storica collocazione all’interno della Mole Vanvitelliana, che era l’ antico Lazzaretto della città di Ancona.

IGS Audio Pure Tube Channel_ENG

Written by Emiliano Girolami on . Posted in Gear, Recording

A new pre-amp has joined the group in the IGS Audio catalogue. It is framed in a one rack unit of a 19” chassis. It uses vacuum tubes as active elements and it is built with the usual high quality we know from IGS Audio. The unit is promising, let’s go check it’s performances.

di Emiliano Girolami

  Rack

Description

The look (and the feel) is really vintage with big knobs and switches, quite enough space for fingers to operate and with a clear layout which makes everything clear without asking for the user manual. The front panel starts (from left) with an high impedence input followed by four big (backlit) white buttons for HiZ, Mic/Line, +48V and Phase adjust. The gain is tamed via a coarse switch with six positions to go from 10 to 60dB in steps of 10. Fine tuning is possible via the following stepped trim which is capable to go from -5dB to +5dB allowing to continuosly cover all the gain range from 5 to 65dB. Going further to the right there is a nice orizontal VU meter followed by the red jewel and the power switch.

IGS Audio Pure Tube Channel_ITA

Written by Emiliano Girolami on . Posted in Gear, Recording

Un nuovo pre-amplificatore fa parte, da poco, del catalogo di IGS Audio. È costruito su un telaio per rack a 19” e occupa una unità. Usa tubi a vuoto come elementi attivi. Realizzato con la solita ottima qualità, promette prestazioni interessanti già a prima vista. Andiamo a verificare se le promesse sono mantenute.

di Emiliano Girolami

Rack

Descrizione

Il look è indubbiamente vintage con pulsanti e manopole generosi, spazi ampi e nessuna necessità di leggere il manuale. Sul pannello frontale, da sinistra, troviamo l’input ad alta impedenza a cui fanno seguito quattro grandi pulsanti bianchi retroilluminati che attivano, rispettivamente: HiZ, Mic/Line, +48V e Phase. Un selettore a scatti di 10dB consente una prima regolazione del guadagno (si va da 10 a 60dB). Un trimmer con regolazione a 41 step consente di attenuare con continuità fino a 5dB o di alzare ulteriormente il guadagno fino a ulteriori 5dB. La combinazione dei due controlli rende possibile una regolazione continua da 5 a 65dB. Proseguendo sul pannello, si trova un VU meter orizzontale, la lampada (jewel) rossa per segnalare lo stato del preamp e l’interruttore per l’accensione.

Arturia OB-XA V

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Commercializzato per un breve periodo in stand-alone, e successivamente inserito nella ultima incarnazione della V-Collection, la riedizione virtualizzata del potente OB-Xa Oberheim arricchisce in modo significativo le capacità già dimostrate da Arturia.

Di Enrico Cosimi

Schermata 2020-06-16 alle 12.53.45

Lo strumento originale incarna la fase di transizione dai vecchi design con componentistica discreta (tutta la serie SEM, poi OB-1, poi OB-X) verso le più performanti – ma timbricamente diverse – realizzazioni con circuiti integrati (OB-Xa, OB-8, Xpander, eccetera). Come sempre per Arturia, si è preso il meglio dello strumento originale, estraendo qualche caratteristica irrinunciabile presente nei modelli precedenti e condendo il tutto con quel blocco di funzioni che oggi sono considerate – giustamente – indispensabili per un uso moderno durante la produzione musicale. Il risultato è un software in grado di dare la stessa essenziale funzionalità dello strumento hardware, con una facile integrazione nei più diffusi formati plug-in attualmente in circolazione. Non è la macchina con la quale fare ricerca e sound design “di dettaglio” (all’intero della V-Collection, non mancano apparecchi ben più esoterici…), ma è il polisynth no frills cui rivolgersi per coprire al volo una parte strumentale con energia e solidità timbrica.

Waldorf Iridium: il Quantum portatile

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in no-categoria

Con Iridium Waldorf ha reso disponibile potente motore di sintesi di Quantum in formato desktop compatto. La combinazione del potente motore di sintesi con la flessibilità e le dettagliate strutture di modellazione offrono notevoli possibilità sonore. In aggiunta, il pannello comandi ergonomico ed intuitivo consente di programmare suoni in modo rapido. Il robusto chassis in metallo che prende ispirazione da quello utilizzato in Quantum, rende Iridium perfetto per conquistare gli studi e i pachi di tutto il mondo.

 A cura della Redazione di Audio Central Magazine

Schermata 2020-06-15 alle 16.51.37

I 3 oscillatori presenti offrono cinque algoritmi di sintesi ciascuno:

  • Waldorf-style Wavetables – Wavetable in stile Waldorf con le implementazioni presenti in Nave, tra cui sintesi vocale e generazione di wavetable dall’audio.
  • Classic Synthesizer Waveforms – Forme d’onda classiche con onde multiple per un suono ultra fat.
  • Granular Sampler – Campionatore granulare con campionamento multi samples e tradizionale.
  • Resonator – Per una la scultura del suono virtuale.
  • Kernel – La modalità kernel è stata introdotta con OS 2.0 di Quantum. Questo enorme aggiornamento consente di trasformare un oscillatore in un massimo di sei sub-oscillatori

Un manuale per la Elektron Model:Cycles

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Come tutti i prodotti Elektron, la Model:Cycles condensa in poco spazio una quantità spaventosa di funzioni che, spesso indirizzate e etichettate in modi non convenzionali, finiscono per confondere gli utenti meno esperti.

Di Enrico Cosimi

elektron

Qui, trovate una proposta di manuale che – auspicabilmente – potrebbe chiarire le cose.
Buona lettura.

Warm Audio BUS-COMP, la compressione VCA secondo Bryce Young

Written by Emiliano Girolami on . Posted in no-categoria, Recording

Il bus compressor basato su Voltage Controlled Amplifier (VCA) ha fatto la storia della musica moderna da quando è comparso nelle console Solid State Logic. La sua capacità di dare solidità anche alle tracce più slegate lo ha reso uno strumento utile a chiunque si occupi di mixing.

di Emiliano Girolami

Figura 1

Non poteva mancare la proposta Warm Audio in questo ambito e, come al solito, il rapporto qualità/prezzo sembra essere il primo punto a favore (ma non l’unico come vedremo nel seguito) del nostro BUS-COMP.

Arturia OB-XA V

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

L’ultima aggiunta nella V-Collection, ma sembra ci sarà un periodo di possibile acquisto indipendente – è il seminale polifonico analogico commercializzato nel 1980 da Tom Oberheim. Lo strumento, uno dei primi veri polifonici analogici moderni, segna il cambio di direzione nella Oberheim Eletronics che dalle prime realizzazioni S.E.M. a 2, 4 e 8 voci con componentistica discreta, inaugurerà la stagione degli integrati CEM-Curtis Electro Music, culminante con gli ambiziosi modelli Xpander e Matrix-12.

Di Enrico Cosimi

Schermata 2020-05-19 alle 10.27.51

E’ con un OB-Xa che Edward Van Halen registra le parti synth di Jump, nell’album “1984” (pubblicato nel 1983) gettando le basi di quel Synth Rock che avrà numerosi proseliti negli anni a seguire.

Lo strumento segue il classico dual oscillator design, con doppio inviluppo, ma si distacca dalla concorrenza – principalmente dal Prophet 5, per una serie di interessanti soluzioni. La struttura a voci separate (può essere acquistato a 4, 6 o 8 voci) e la diversa architettura di indirizzo permettono l’impiego dello Split Mode, con due suoni simultaneamente Upper e Lower (ascoltare la intro 1984 di E.V.H. per capire di costa stiamo parlando); grazie agli integrati Curtis, è più facile disporre il filtro in comportamento 2 o 4 poli – ci si allontana dal classico suono Oberheim, ma si conquista una maggior modernità sonora. Rispetto al precedente modello OB-X, le memorie passano da 32 a 120, con gestione dello Split e inserimento della PWM sotto controllo del Filter Envelope Generator.

Dopo, il modello OB-8 inaugurerà un ulteriore cambiamento nella routine di auto-tune (da sempre considerata “troppo perfetta” dallo stesso Tom Oberheim), portando i polifonici del marchio verso quella caratteristica timbrica comune a tutti gli altri strumenti successivi.

Moog Subharmonicon

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Il Moog Subharmonicon appartiene a quella categoria di apparecchi (Werkstatt, BFAM, DFAM, Spectravox…) originalmente concepiti per essere realizzati durante le settimane dei MoogFest dai partecipanti all’evento e – in alcuni casi – successivamente commercializzati per dare seguito a una soverchiante domanda.

Di Enrico Cosimi

Schermata 2020-05-11 alle 08.23.43

Subharmonicon è un sintetizzatore analogico semi modulare poliritmico che si aggiunge alla famiglia già composta da Mother-32 e DFAM (non contando gli altri apparecchi, appunto, realizzati solo all’interno del circuito MoogFest).

Uso della Impulse Response (IR) per la chitarra acustica e custom IR da DRAPsound

Written by Emiliano Girolami on . Posted in Gear, Software

Lungo preambolo

La risposta all’impulso è uno degli innumerevoli modi di rappresentare il comportamento di un sistema. Senza scendere troppo nei dettagli tecnici, un “sistema” è un qualsiasi meccanismo che, sottoposto a uno stimolo, lo recepisce e ne elabora una risposta. Capirete che, con una definizione così ampia, dire “sistema” può voler dire tante cose. Un sintetizzatore è un sistema così come una chitarra. Anche l’evoluzione di una epidemia può essere rappresentata con un sistema (e infatti i modelli previsionali più affidabili lo fanno) così come una fabbrica o una nazione.

di Emiliano Girolami

La risposta all’impulso (che da ora in poi chiameremo IR mutuando l’acronimo dall’inglese) funziona particolarmente bene quando il sistema è lineare (e qui si potrebbe aprire un lungo dibattito ma non lo faremo) ed è parente stretta della funzione di trasferimento che è la madre della risposta in frequenza (modulo e fase).

 

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Questo è un concetto fondamentale della teoria dei sistemi: rappresentazione nel tempo e rappresentazione nella frequenza sono equivalenti. Cambia solo il punto di vista!

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