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U-HE Bazille: uno sguardo in anteprima – Seconda parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Software

Ben ritrovati. Che ne dite di Bazille allora? Spero che la prima puntata sull’argomento vi abbia perlomeno incuriosito..via. Proseguiamo allora senza indugio nella descrizione delle peculiarità del nuovo giocattolo di casa U-HE che a proposito, ha visto la luce sul mercato proprio durante la redazione di questa serie, il 29 settembre 2014.

Di Antonio Antetomaso

COPERTINA

E’ il momento di parlare delle sorgenti di modulazione, iniziando dagli…

U-He Bazille: uno sguardo in anteprima – Prima parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Software

Affermatasi ormai da tempo sul mercato e pluri-apprezzata e lodata per le sue “opre”, dopo Zebra, Ace e Diva, la U-HE ci riprova con Bazille, un synth destinato a far parlare molto di sè. In occasione del lancio della beta del prodotto, la U-HE ha deciso di distribuire (http://www.kvraudio.com/forum/viewtopic.php?t=411650) gratuitamente tale versione allo scopo di sfruttare, in perfetto spirito “crowd funding”, l’aiuto dei potenziali volontari beta-testers sparsi in tutto il globo terrestre al fine di:

  1. Correggere quante più anomalie possibile prima del lancio finale;
  2. Introdurre miglioramenti sulla base dei feedback degli utenti;
  3. Ottenere (diabolico…oserei azzardare) aiuto nel confezionamento della lista dei “preset di fabbrica” con la quale lanciare il prodotto. A tale proposito sono state indette delle vere e proprie competizioni a tema (leads, plucks, sequences..) con premi consistenti in sconti sul prodotto finale.

COPERTINA

Di Antonio Antetomaso

Avendo a disposizione gratuitamente la beta del prodotto, potevamo (e sottolineo il pluralis maiestatis) mai esimerci dal mettere le nostre (aridaje) grinfie su di esso onde poterlo toccare con mano? Ma figuriamoci….ed eccoci quindi al motivo di questo articolo che, data la vastità di nozioni, propenderei per dividere in più puntate.

Sonigen Modular

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Nell’affollato agone dei modulari virtuali, merita una segnalazione il Sonigen Modular, sistema Windows che offre notevoli funzionalità di comportamento virtual modulare.

Di Enrico Cosimi

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Dotato di capacità polilfoniche, permette l’impiego dei Voice Mixer per la conversione e la canalizzazione del percorso audio mono/poly e poly/mono. Come nel Nord Modular G2, anche in questo caso, è possibile sfruttare una sezione effetti statica implementata una sola volta per gestire tutte le voci eventualmente richieste in un sistema polifonico.

XAOC Modular Devices

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Con una relativa difficoltà, è partita la distribuzione dei tre circuiti prodotti da XAOC Modular Devices nel formato Euro Rack; si tratta di interessanti strutture di generazione e modifica per segnali di controllo che rispettano in pieno gli standard meccanici ed elettrici definiti da Dieter Doepfer per il mondo Euro Rack. Inutile ricordare come questa galassia di produttori sia, di fatto, la realtà più rivoluzionari, in movimento, attiva all’interno dell’attuale panorama della Musica Elettronica.

Di Enrico Cosimi

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Con un look totalmente aderente al realismo sovietico, XAOC è attualmente disponibile attraverso i classici canali di approvvigionamento europei che ogni musicista Euro Rack ha imparato a temere…  I tre moduli disponibili sono: lo step sequencer Moskwa, il multiplo bufferato Warna e l’operatore logico Bytom. E’ in preparazione un controller Ostankino con cui diventerà possibile gestire più sequencer simultaneamente.

Club Of The Knobs C 958 Dual Quantizer

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Quantizzare” un segnale, perlomeno nel dominio delle tecniche di sintesi, significa arrotondarne più o meno drasticamente il valore facendolo coincidere con una griglia di possibili grandezze ritenute adatte dall’utilizzatore. Detto in maniera meno antipatica, un segnale quantizzato, ad esempio la tensione di controllo che definisce l’intonazione di un oscillatore, può essere forzato con esattezza sul dodicesimo di volt che garantisce la perfetta tenuta dei semitoni all’interno del meccanismo 1V/Oct messo in piedi da Bob Moog. Come dire che, dopo la quantizzazione, tra Do e Do Diesis non c’è nulla

Di Enrico Cosimi

Ovvio che, nel mondo della sintesi analogica, modulare o meno, la possibilità di quantizzare i propri valori di controllo risulti assai appetibile, specie se messa a confronto con la tradizionale difficoltà – ad esempio – di centrare la nota voluta con i potenziometri dello step sequencer di turno. Per questo motivo, diversi fabbricanti, negli Anni 70 come oggi, hanno devoluto energie e mezzi alla produzione di quantizer modules con cui tenere sotto controllo il funzionamento dei loro apparecchi. Allo stato attuale, quasi ogni standard elettro meccanico di apparecchiature modulari offre un discreto numero di moduli, prodotti da ditte differenti, adatti a questo scopo. Oggetto di questa prova è il modulo Club Of The Knobs C958 Dual Quantizer, prodotto a Lisbona dal valente team di ricercatori analogici capeggiato da Kazike, mastermind del marchio COTK.

Vermona Fourmulator

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Il Fourmulator è un modulo Euro Rack che offre interessanti funzionalità di modulazione. Quattro canali, tra loro identici, di slow speed cyclic modulation – una maniera antipatica per dire LFO… – con diverse possibilità d’interazione.

Di Enrico Cosimi

Ciascuno dei quattro canali offre: selezione della forma d’onda (rampa, dente di sega, quadra, triangolare, sinusoide, sample & hold), con visualizzazione LED della frequenza, regolazione di velocità e selezione di comportamento Speed/Phase. Ciascuna delle quattro sezioni di modulazione può essere messa sotto controllo di un motore Tempo Tap interno (o, di un segnale clock ricevuto dall’esterno) e il controllo dI Speed viene riciclato come regolazione di Phase 0°-180°, con cui costruire interessanti incastri ritmici (pensate a quello che si può fare con quattro denti di sega sfalsate di 45° e applicate alla frequenza di taglio del filtro…).

Synthesizers.com: nuovi cabinet per il formato 5U

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Come per le master keyboard MIDI negli Anni 90, anche i cabinet per i sistemi modulari soffrono di quella sindrome da “acquisto ingiustificabile” che ne rende difficile la commercializzazione; di solito, il musicista è concentrato sull’acquisizione (più o meno forzosa) di oggetti che suonano, fino a quando non si rende conto che sono necessari tanti apparecchi secondari, che non producono suono, ma che facilitano la gestione del tutto. I cabinet del sintetizzatore modulare rientrano a pieno titolo nella categoria e, come tutti gli oggetti di questa categoria, sono da sempre sottovalutati. Tanto dagli utenti quanto – orrore! – dai produttori.

Di Enrico Cosimi

Per questo motivo, quando Roger Arrick di Synthesizers.com ha presentato la sua nuova linea di piccoli cabinet portatili Desktop Box 11, il cuore di molti musicisti in formato 5U ha saltato un colpo.

Ripeto quindi sono. I sequencer “cartesiani”

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Uno step sequencer, da che Buchla è Buchla (simpatico terminus post quem…) nasce, vive e sopravvive principalmente per ripetere quasi all’infinito un determinato numero di step precedentemente programmati; il contenuto degli step e la destinazione dei medesimi – parametri lasciati a discrezione del musicista – fanno la differenza nei confronti del risultato finale. Ma, a parte qualche piccola variazione geografica, in tutto il mondo il sistema è piacevolmente prevedibile e ricorrente. Fino a che non entrano nel campo visivo i cosidetti “sequencer cartesiani”.

Di Enrico Cosimi

Con questo neologismo, si intende un numero (invero) ristretto di realizzazioni commerciali che basano la propria natura di sequencer analogico non più sul semplice tragitto/lettura di step unidimensionale da sinistra verso destra (o, a scelta, da destra verso sinistra), ma permettono al musicista un’organizzazione a matrice che garantisce la navigazione tanto da sinistra verso destra e viceversa (asse orizzontale X), quanto dall’alto in basso e viceversa (asse verticale Y), recuperando quindi la ben nota definizione dello spazio cartesiano che tutti noi abbiamo imparato ad apprezzare (o a temere, a seconda delle attitudini personali) durante i lontani giorni delle scuole  medie…

Intellijel Euro Rack

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Il coefficiente di turbolenta attività riscontrabile nel panorama Euro Rack è secondo solo a quello che accade per le app musicali sugli iDevices: ogni giorno esce fuori una nuova firma o, parallelamente, una firma consolidata arricchisce il proprio catalogo con nuove apparecchiature. E’ il caso di Intellijel, un marchio dietro cui si cela un pool di sviluppatori hardware e musicisti dedicati alla nobile causa elettronica.

Di Enrico Cosimi

Oltre alle apparecchiature normalmente in catalogo, la sezione Euro Rack Intellijel si arricchisce di un discreto numero di nuovi moduli freschi freschi.

Grove Audio BusyBox

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

E’ ancora in forma molto preliminare, ma se vedrà la luce, potrebbe diventare un’interessante addizione per qualunque struttura di sintesi modulare o semimodulare. La BusyBox di Grove Audio è un sintetizzatore completo, alloggiato in un modulo 6MU – cioè largo sei “unità Moog”, che può essere utilizzata come voce standalone o, con un minimo di pazienza, potenziata attraverso moduli esterni.

di Enrico Cosimi

La struttura di sintesi è ispirata al Minimoog D, con tre oscillatori che finiscono in un filtro low pass e in un amplificatore, messi sotto controllo di una coppia d’inviluppi. Ma non è tutto qui, perlomeno in base ai dati preliminari che abbiamo: tramite un sistema di analog routing sotto controllo DSP, si può alterare la circuitazione e il musicista può sfruttare comportamenti inediti per il vecchio Model D, come Linear Frequency Modulation sugli oscillatori, Ring Modulation, Level Modulation sugli oscillatori. Il filtro è un multimodo a comportamento variabile, con core low pass 4 poli e altri 15 possibili funzionamenti selezionabili.

L’apparecchio, ancora in versione prototipale, avrà alimentazione esterna compatibile con i normali standard diffusi tra i sistemi modulari in formato 5U.

Non rimane che incrociare le dita…