Posts Tagged ‘midi’

Una luce in fondo al tunnel – 04

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Tutorial

Finalmente, affrontiamo il misterioso problema del MIDI OVERFLOW, i tragici momenti nei quali il Sub 37 sembra esplodere, gli strumenti smettono di suonare o – peggio – agganciano una nota che rimane ininterrotta fino al giorno dopo.

Di Enrico Cosimi

Tunnel with lightspot

Tunnel with lightspot

La causa di tutto è un feedback di dati che si innesca tra sintetizzatore e computer, tra computer e sintetizzatore… un gorgo infinito che congela l’intero sistema. Per evitarlo, già dall’anno zero, si è fatto ricorso al Local On/Off.

Una luce in fondo al tunnel – 03

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Tutorial

Ogni promessa è debito, ma prima di approfondire il curioso meccanismo del Local On/Off – come promesso – è il caso di perdere ancora qualche minuto sull’inquietante interrogativo MIDI: come mi conviene collegare le cose? In modo “stellare” o usando la catena di Thru? La questione è scottante, specie se il budget non è dei più pingui e sono già stati fatti degli acquisti non troppo ponderati.

Di Enrico Cosimi

Tunnel with lightspot

Tunnel with lightspot

Un collegamento tra due apparecchi MIDI è la norma prevista da Dave Smith fin dal lontano 1983; un terzo apparecchio MIDI può essere collegato ai primi due (li chiameremo, rispettivamente, A, B e C) usando la porta Thru del Synth B. In ogni caso, qualsiasi apparecchio collegato in catena introduce un ritardo minimo ma percepibile nella ricezione dei dati. Se la catena diventa molto lunga, più di cinque apparecchi, il musicista può percepire un flam significativo tra segnali ad elevato valore ritmico. Che fare?

Kenton D-Sync. Set and forget

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Poche macchine hanno la capacità di farsi collegare e poi dimenticare per la semplicità e la solida funzionalità che incarnano. Kenton D-Sync Bi-directional MIDI to DIN Sync Converter è una di queste.

Di Enrico Cosimi

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Ne avevamo parlato velocemente qualche settimana addietro, anticipando le funzioni; ora, dopo averla testata su strada, possiamo confermare: la conversione da MIDI a Sync 24 da Sync 24 a MIDI, oltre che essere attiva in maniera contemporaneamente simultanea (a voi trovare una condizione estetica per avere due clock diversi nello stesso progetto…) lavora alla grande, lavora bene al primo colpo, lavora sempre e – cosa ancora più importante – incarna in pieno la filosofia set and forget.

MIDI RPN & NRPN – Capiamoci qualcosa

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Tutorial

Dopo una serie di appuntamenti di carattere prettamente recensivo, vorrei “rompere un po’ le righe” proponendovi una chiacchierata dal sapore più squisitamente didattico (mamma mia che parolona…) incentrata su di un tema che abbiamo già affrontato in passato, ovvero il protocollo MIDI.
COPERTINA
Di Antonio Antetomaso

Nel dettaglio, durante lo scorso appuntamento, si è discusso brevemente della storia e delle caratteristiche del protocollo MIDI e si è spostato decisamente il focus sullo standard GENERAL MIDI, che ha provato a fare un po’ di ordine nell’universo delle possibili implementazioni della specifica da parte dei costruttori di strumenti musicali.

Giovanotti, andiamoci piano – quando USB non trasmette il MIDI

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Tutorial

Nel mondo della produzione elettronica, abbiamo compiuto in maniera indolore un giro di boa quando, con l’abbandono del MIDI su pentapolare DIN, ci si è lasciati morbidamente scivolare tra le braccia del connettore USB. Anche se la terminologia è rimasta quella (MIDI Channel, Program Change, eccetera…), le cose sono cambiate drasticamente in favore di una maggior velocità e semplicità d’uso.

Di Enrico Cosimi

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A seconda delle piattaforme con cui si lavora, e dell’integrazione dei meccanismi class compliant, eccetera, il protocollo USB può essere completamente trasparente per il musicista, o richiedere un minimo di tuning per funzionare al meglio. Non è questa la sede per addentrarsi nelle sue caratteristiche di funzionamento… qui, quello che ci preme è ragionare sulla differenza tra MIDI over USB, MIDI “normale e “USB” normale.

M-Audio Axiom Air 25

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Recording, Software

La numerosa famiglia dei controller MIDI ha, da sempre, in M-Audio uno dei punti di forza; il marchio è infatti in grado di coniugare prestazioni con prezzi contenuti e facilità d’installazione. Il modello Axiom Air 25 non sfugge a questa regola e offre – in un formato piacevolmente quadrangolare tutto quello che può servire al programmatore on the move. 

Di Enrico Cosimi

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Si può obiettare che 25 note, due ottave Do-Do, siano troppo poche per programmare fraseggi chopiniani; ma per la pratica quotidiana di inserimento note, l’insieme tastiera + pad + controller è pratico, portatile, facile da gestire; il pianista normo dotato potrà comunque collegare una qualsiasi (buona) 88 note sfruttando la porta MIDI In. In alternativa, potrà rivolgere la propria attenzione ai tagli 49 o 61 note, rispettivamente a quattro e cinque ottave. 

A blast from the past: DIN Sync e non solo

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Tutorial

Quando i dinosauri scorrazzavano sulla terra, e quando il MIDI era solo un sogno lontano, il modo più sicuro – o, a scelta, quello meno impreciso – per mandare in passo due apparecchiature elettroniche dedicate alla produzione ritmica consisteva nell’affidarsi al cosidetto Sync TTL o, più diffusamente, alla sua incarnazione commerciale denominata DIN Sync.

Di Enrico Cosimi

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Il meccanismo era sorprendentemente semplice nella sua teorizzazione, e altrettanto sorprendentemente subdolo nelle sue implicazioni funzionali: in pratica, si forniva un treno d’impulsi, un’onda quadra, di frequenza calibrata in base alla velocità metronomica che il circuito master doveva trasmettere al circuito slave. In questo modo, in maniera proporzionale alla frequenza del segnale di sincronizzazione, il motore dell’apparecchio schiavo viaggiava alla stessa velocità dell’apparecchio principale.

Vivere pericolosamente: sfidare la sincronizzazione con Arturia MiniBrute

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Tutorial

Arturia MiniBrute è un piccolo, ma assolutamente esaltante, sintetizzatore monofonico che – complice un’iniziale difficile reperibilità – sta assurgendo a nuova icona delle timbriche acide e particolari, tipiche di molte scuole della programmazione dance oriented. Finalmente in possesso (temporaneo putroppo…) di un apparecchio, ci siamo divertiti a spremere le funzionalità di sincronizzazione & interfacciamento offerte dalla duplice connettività MIDI Din  e Analog CV/Gate. Come al solito, le sorgenti di controllo erano il fedele Doepfer Dark Time Analog Sequencer e, compagna di sventure, l’altrettanto fedele Acidlab MIAMI Analog Drum Machine. Le sorprese non sono mancate.

Di Enrico Cosimi

La struttura messa in piedi era abbastanza semplice: il sequencer Doepfer Dark Time produce il flusso di CV e Gate necessari a pilotare, nel MiniBrute, l’intonazione degli oscillatori, l’articolazione degli inviluppi e (in maniera non documentata dallo schema qui sopra, gli accenti di apertura sul filtro. Una manciata di cavetti patching 1/8″ è sufficiente a garantire la corretta tenuta del sistema.

LINE 6 Midi Mobilizer & Midi Mobilizer II

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Gear, Software

E’ da un po’ di tempo che fare musica con i mobile devices non è più una pia illusione. Con gli iDevices poi, i risultati che si possono ottenere in ambito musicale sono davvero strabilianti, specie se si propende per l’iPad. Synth virtual analog, sequencers, DAW, synth di emulazione, controllers MIDI e chi più ne ha più ne metta e, cosa ancora più bella, il tutto a costi tutto sommato contenuti. Naturalmente la prima domanda che balena nelle menti di tutti i potenziali utenti è “come diavolo piloto tutta questa roba per un uso professionale, al limite anche live?”.

Di Antonio Antetomaso

Focusrite Scarlett 2i4 USB Audio Interface

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Gear, Recording

Inconfondibile, nella sua livrea scarlatta in alluminio anodizzato, la nuova interfaccia audio Focusrite è una 2 in / 4 out su USB che incorpora due preamplificatori Focusrite con cui gestire segnali microfonici e di linea.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

Le funzionalità di pannello comprendono i due ingressi combo XLR/TRS, due canali di regolazione Gain con visualizzazione LED tricolore (green, yellow, red) che incorona il comando Gain, selettro Line/instrument, Pad Attenuation.