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Doepfer moves… EuroRack in ebollizione

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Dieter Doepfer è il padre della sintesi commerciale in formato Euro Rack: il suo System A-100 ha aperto la strada, alla fine degli Anni 90, alla numerosissima comunità di musicisti e costruttori che – oggi – comprende la più attiva galassia musicale del pianeta. Instancabilmente, Doepfer annuncia (prima) e presenta (poi) nuovi moduli da aggiungere al già nutrito catalogo; questa volta, è il turno di alcuni circuiti ancillari per la gestione del CV/Gate e MIDI.

Di Enrico Cosimi

Come al solito, le informazioni sono preliminari e – probabilmente – vedremo qualcosa di concretizzato a ridosso del prossimo Frankfurt MusikMesse 2013 (che, per la cronaca, dovrebbe tenersi tra il 10 e il 14 Aprile… more or less).

SYSTEM EXCLUSIVE: quando il pannello non basta più – Seconda parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Tutorial

Dopo la panoramica sull’argomento e il ripasso dell’esadecimale effettuati nella prima puntata, riprendiamo senza indugio ulteriore la nostra analisi dei messaggi di system exclusive, partendo proprio dall’esempio visionato la volta scorsa.

Di Antonio Antetomaso

[1]  [2]  [3]  [4]  [5]  [6]      [7]  [8]  [9]

F0   41   10   42   12   40007F   00   41   F7

Analizziamo la struttura del messaggio per poi entrare nel dettaglio di ogni singola parte. Piccola precisazione introduttiva: l’esempio in esame fa riferimento ad un messaggio costruito per un equipment Roland ma i concetti che analizzeremo possono essere facilmente generalizzati per cavarsi d’impaccio con altre apparecchiature; tutto ciò di cui abbiamo bisogno oltre alla teoria è ovviamente il manuale dell’apparecchiatura che abbiamo sottomano, sezione relativa all’implementazione del protocollo MIDI.

SYSTEM EXCLUSIVE: QUANDO IL PANNELLO NON BASTA PIU’ – PRIMA PARTE

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Tutorial

Oggetto di questo articolo è un argomento non proprio facile facile ma che, se usato correttamente, può costituire un valido strumento per sfruttare al meglio tutte (e sottolineo tutte) le risorse del vostro sintetizzatore consentendovi di spremerlo come un limone accedendo a parti di esso non direttamente/facilmente accessibili mediante la plancia di programmazione.

 Di Antonio Antetomaso

Chi ha letto il mio precedente articolo sullo standard General MIDI avrà notato (spero) tra le righe una sorta di promessa di parlare dell’argomento; orbene, ferie finite, è ora di mantenere quella promessa. Cercherò anche di rendere la materia meno ostica possibile anche se, ormai lo abbiamo capito tutti, quanto più uno strumento è potente tanto più è difficile da imparare perché tanto più numerose sono le variabili da governare.

Moog Moogerfooger MF-104M Analog Delay

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Finalmente, dopo averlo visto di nascosto tra le mani di Mike Adams in quel del MusikMesse Frankfurt (a proposito: grazie ancora a Francesco Borsotti e a tutta la posse Midiware…), dopo averlo annunciato sul web praticamente in simultanea alla casa madre, finalmente – dicevamo – ne abbiamo un esemplare in carne e ossa (in lamiera e componenti) pronto per la prova. Il risultato è affascinante, a tratti irresistibile: un delay analogico, come di consueto, dovrebbe limitarsi a fare ribattute più o meno a tempo, più o meno cupe, sul segnale in ingresso… MF-104M fa tutto questo, ma rovescia proditorariamente sul tavolo da gioco una manciata di funzionalità accessorie che lo rendono praticamente irresistibile non solo ai musicisti “normali” (sia detto senza intento denigratorio), ma anche a tutti gli sperimentatori che amano torturare il proprio segnale facendolo lavorare al limite delle possibilità tecniche. Se a questo si aggiunge che l’apparecchio è realizzato in contingente numericamente limitato, la GAS rischia di salire a livelli impensabili. Brrrrr….

Di Enrico Cosimi

Partiamo subito dai punti di forza dell’apparecchio; a differenza dei precedenti modelli MF-104 (tanto quello standard, quanto quello espanso e marcato MF-104Z), la versione MF-104M ha una serie di assi nella manica che elenchiamo qui sotto.

GENERAL MIDI, ovvero: l’inglese delle apparecchiature musicali

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Tutorial

“With english you go everywhere” diceva un vecchio spot pubblicitario di parecchi anni fa….

Anche se un po’ filosofico, il paragone mi pareva azzeccato e, questo slogan, adatto a presentarvi l’argomento di questo articolo: lo standard GENERAL MIDI.

di Antonio Antetomaso

Eh già, perchè tale standard è servito ad aprire una strada nella fitta giungla creata involontariamente della specifica del MIDI (MUSICAL INSTRUMENT DIGITAL INTERFACE), ovverosia di un protocollo di interscambio di informazioni tra strumenti musicali.

MOTU Track 16

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Recording

MOTU ha presentato la nuova studio interface Track 16, un’interfaccia desktop particolarmente compatta che, grazie ad un breakout connector, può gestire traffico audio in formato 16×14 (cioè sedici ingressi e quattordici uscite) su connessione FireWire o USB 2.0 per Mac e PC. In aggiunta, l’apparecchio gestisce i/O ottico, MIDI I/O, SMPTE timecode I/O, con tanto di digital mixer interno a 16 bus, riverbero, eq, compressione, tools di audio analisi, FFT, spettrogramma e tuner.

Di Enrico Cosimi

L’unità di base, l’interfaccia vera e propria, è alloggiata in un solido scatolotto di alluminio scavato dal pieno – in quella tecnologia che, nell’epoca Apple, è stata veicolata come “unibody”. Il pannello frontale ospita un connettore hi-Z per chitarra e basso elettrico, in ingresso di linea stereo su mini jack da ⅛”, due uscite per cuffia parallelate tra loro (su connettori ¼” e ⅛”). Sul pannello posteriore, l’ormai classico multiconnettore DB25 offre sfogo al breakout esterno – ulteriori particolari in seguito – e condivide lo spazio utile con le connessioni FireWire 400, USB 2.0, optical I/O digitale in grado di veicolare otto canali indipendenti 1x, più quattro canali di SMUX a 2x e un TOSlink stereo a 96 kHz. Grazie alla connessione ottica, si possono agganciare altri apparecchi come MOTU 8pre alla Track 16, espandendo le possibilità complessive.

Clavia DMI presenta il nuovo Nord Electro 4D al MusikMesse

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

In occasione del decimo anniversario del primo modello Nord Electro, Clavia presenta la nuova versione Nord Electro 4D SS 61. L’apparecchio utilizza gli stessi drawbar/slider implementati recentemente nel nuovo organo Nord C2D, per garantire al musicista l’accesso full function a tutte le classiche tecniche di voicing e performance tipiche del fraseggio elettrofonico.

 

di Enrico Cosimi

Roger Linn Design LinnStrument

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Roger Linn è il padre della drum machine moderna, basata su campionamenti, con pattern programmabili e concatenabili in song; nel corso della sua lunga carriera, ha concepito vere pietre miliari della tecnologia elettronica come la LM-1, la LinnDrum, la MPC60 commercializzata da AKAI e, giunto all’indipendenza commercale, le diverse edizioni di AdrenaLInn. Ora, ha iniziato la commercializzazione di un interessantissimo controller, LinnStrument, che ottimizza parecchie funzionalità tipiche delle “superfici sensibili”.

 

di Enrico Cosimi

 

 

LinnStrument è una touch keyboard, cioè una superficie sensibile, che può essere configurata graficamente in base alle esigenze di performance, sfruttando quindi le peculiarità tipiche dei più diffusi sistemi d’interfaccia musicale “reale” diffusi sul pianeta. Ciascuna cella di controllo, cioè ciascuna porzione della superficie – che sia a forma di tastiera musicale, di pad, di griglia, di manico di chitarra, eccetera, è sensibile simultaneamente sui tre assi X, Y e Z, cioè sfrutta la modalità 3D Note Expression per controllare l’intonazione (spostamento lungo l’asse orizzontale X), il timbro (spostamento lungo l’asse verticale Y) e il volume (asse Z corrispondente alla pressione esercitata).