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Eventide Euro DDL

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Se ne era parlato in occasione della scorsa NAMM, lasciando aperte diverse ipotesi; poi, qualcosa si era visto al SuperBooth berlinese… ora, Eventide sembra intenzionata ad andare avanti sulla strada del digital delay carrozzato Euro Rack.

Il modello Euro DDL offre 10 secondi di ritardo a 192 kHz, con impiego della tecnologia numerica ridotta allo stretto necessario lungo il percorso audio.

Di   Enrico Cosimi

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Lungo il percorso di segnale, i comportamenti di soft saturation, clipping, low pass filter, feedback, insert loop, relay bypass e +20 dB boost sono ottenuti rimanendo all’interno del dominio analogico.

Sintesi modulare 04 – Le sorgenti “primarie” Make Noise

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

In precedenza, ci eravamo occupati di Mark Verbos, evidenziando come le originali scelte Buchla fossero state mediate e filtrate attraverso l’esperienza e le necessità del (ri)costruttore per offrire un prodotto versatile e non privo di spunti creativi. Ora, è la volta di un altro grande classico della rivisitazione West Coast: Make Noise.

Di Enrico Cosimi

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Il marchio, creatura di Anthony Rolando, si è fatto velocemente spazio tra i produttori Euro Rack della seconda generazione con una serie di moduli che, ampiamente imparentati con logiche Buchla e Serge, offrono un funzionale approccio alla sintesi, privilegiando il rapporto prestazioni/dimensioni in maniera molto conveniente per il musicista.

Sintesi modulare 03 – I controlli Verbos

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Chiudiamo la nostra navigazione Verbos affrontando i generatori di controllo.

Di Enrico Cosimi

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Controlli

Rozzamente, tutto quello che non è generazione e non è modifica è controllo. Ovviamente, con le debite cautele. L’impostazione Verbos paga fino in fondo il debito con Buchla, offrendo riletture significative dei classici comportamenti Source of Uncertainty e paga un tributo agli inviluppi loopable. In aggiunta, non mancano realizzazioni originali di sofisticata configurazione.

Sintesi modulare 02 – I trattamenti Verbos

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Continuiamo con la nostra carrellata di possibili comportamenti estraibili da una struttura Euro Rack volutamente mono marca. Questa volta, è il turno dei trattamenti audio Verbos Electronic.

Di Enrico Cosimi

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Trattamenti audio

Al pari della generazione, anche il trattamento di segnale assume connotazioni diverse a seconda della scuola di pensiero adottata dal costruttore: chi afferisce alla “scuola Moog” offre di solito filtri energicamente attivi, oscillatori ricchi di armoniche e… poco altro. Chi, invece, segue la “scuola Buchla” lavora con oscillatori complessi e, a confronto, filtri Lopass meno seletttivi, spostando la complessità del segnale sulla generazione sonora.

Sintesi modulare 01 – Le sorgenti Verbos

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Quando il mondo era più giovane, e i dinosauri regnavano sulla terra, configurare il proprio sistema modulare era semplice: gli oscillatori oscillavano, i filtri filtravano e – fatte salve le solite differenze tra californiani e newyorkesi, ogni cosa andava facilmente al proprio posto. Poi, dopo una glaciazione particolarmente funesta, piombarono sulla terra i fabbricanti Euro Rack, e la pace finì…

Di Enrico Cosimi

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Le cose hanno iniziato a diventare sempre più confuse quando, attirati dall’ampiezza del bacino d’utenza, sempre più costruttori hanno fagocitato e rigurgitato concetti eterogenei sulla costruzione modulare, mischiando ogni cosa in un calderone tanto entusiasmante quanto potenzialmente portatore di confusione: specie se l’utente ha poca esperienza, specie se si avvicina per la prima volta alla sintesi modulare con la testa piena di discorsi lurkati sui classici luoghi di aggregazione sociali, è facile cadere nelle trappole tecnologiche disseminate nel catalogo analogico.

In questi incontri, con cadenza volutamente non regolare, cercheremo di mettere a fuoco alcuni problemi della sintesi e della configurazione, prendendo a spunto le condizioni virtuali di configurazione monotematica o, se preferite, di configurazione mono marca. Immaginate un mondo nel quale esista, come nel 1995, un unico fabbricante Euro Rack e, all’interno del suo catalogo, immaginate di dover spremere tutto il possibile dall’offerta dei suoi moduli.

Il primo cliente è Verbos Electronic, creatura di Mark Verbos.

TipTop Audio Fold Processor

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Quando, con tecniche diverse, si modifica il contenuto armonico di un segnale, se ne altera il profilo grafico (la forma d’onda); simmetricamente, quando si cambia il profilo grafico della forma d’onda, se ne modifica il suo contenuto armonico. Da decenni, i chitarristi usano modifche più o meno pesanti su headroom e livello per ottenere risultati timbricamente interessanti; nell’epoca pionieristica della sintesi modulare commerciale, costruttori come Serge Tcherepnin usavano il wavefolding come tecnica di arricchimento timbrico. In epoche più recenti, Doepfer e Arturia hanno rispolverato questa basilare tecnica (mai sentito parlare di Metalizer?) per intensificare la densità timbrica ottenibile. Il Fold Processor targato TipTop Audio rientra a pieno diritto in questa categoria, offrendo ripiegamento della forma d’onda e – serialmente – il suo trattmento con un quadruplo frequency divider.

Di Enrico Cosimi

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Quando si ripiega una forma d’onda, si crea un profilo grafico differente: quando costruite una barchetta di carta, piegando e ripiegando il foglio, ottenete nuove strutture; allo stesso modo, ripiegando una sinusoide o una triangolare, create al loro interno nuove serie armoniche precedentemente non disponibili. Non ha molto senso ripiegare un’onda quadra; ripiegare un’onda rampa o dente di sega ha effetti diversi e peculiari, sempre meno esaltanti del wavefolding applicato a forme d’onda semplici come sinusoide e triangolare. Se, per concludere la panoramica, si ripiega un segnale audio complesso – un groove ritmico, un intero mixaggio, un file vocale – si ottiene un comportamento timbricamente caotico grossolanamente assimilabile alla distorsione, ma tecnicamente più sottile. Provare per credere.

Radikal Technologies RT-311 Swarm Oscillator

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Molti ricordano con nostaglia gli apparecchi Quasimidi… Radikal Technologies è l’attuale incarnazione di Quasimidi, con un occhio nel futuro e i piedi saldamente piantati nel vecchio retaggio analogico. Dopo diversi prodotti di taglio generalizzato, è da qualche anno che RT ha intrapreso una raffinata ricerca nel settore Euro Rack, producendo doppi filtri di grande charme timbrico e, ora, questo oscillatore sciame che può essere configurato per lavorare in notevoli condizioni di clonazione voce/armonizzazione/detune/unison spread… con, in più, la possibilità di fare morph tra otto x otto diverse configurazioni precedentemente definite. Un sogno…

Di Enrico Cosimi

Swarm Oscillator

Ovviamente, non è un apparecchio economico, ma ormai i 600 euro per un modulo Euro Rack esoterico sono diventati lo standard – doloroso, ma ricorrente – che il musicista elettronico deve affrontare per ottenere prestazioni di esclusiva potenza. You pay what you got. L’apparecchio è largo 32 HP, consuma 205 mA sul +12V, 40 mA sul -12V e 0 mA sul +5V nonostante la luminaria di LED messa in gioco; la profondità, 30 millimetri, è pienamente skiff friendly.

TIPTOP Audio ONE

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Sempre più spesso, nel mono Euro Rack, se occhi e orecchie non sono intasate di marzapane, si rende necessario attraversare il confine che separa generazione sonora analogica da generazione digitale. Prima i piccoli costruttori individuali, poi marchi più consolidati (Qu-Bit e ADDAC, tanto per fare nomi), ora TipTop Audio hanno afferrato il concetto e hanno messo in catalogo semplici – e meno semplici – lettori di file audio residenti su MicroSD Card. ONE rientra in questa categoria.

Di Enrico Cosimi

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ONE può leggere file audio wav 24 bit 96kHz mono precentemente installati su MicroSD Card; come in altre apparecchiature analoghe, l’utente deve seguire determinate procedure di labeling per non mandare in confusione il meccanismo, ma – risolto questo problema – è virtualmente libero di caricare qualsiasi suono (lungo anche un’ora) nelle proprie card per l’impiego dal vivo; ogni card può ospitare fino a 256 file indipendenti. Le ridotte dimensioni del modulo permettono di concepire strutture multiple, dove più di un ONE viene usato per triggerare – magari sotto controllo di un Circadian  – complesse costruzioni di audio digitale. Come al solito, la fantasia è l’unico limite. Anche il budget.

Pin Electronics Dual Random Voltage Generator

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Anche se, al grande pubblico, Pin Electronics potrebbe dire poco, agli happy few potrebbe risultare interessante sapere che è parte della ricostruzione Hornet dedicata alla realizzazione potenziata del popolare monofonico EMS Synthi A. Nella versione Hornet, non proprio economicissima, di sicuro più conveniente della valutazione vintage originale, brillavano alcune piacevoli addizioni circuitali che rendevano ancora più efficace lo strumento; tra queste, la possibilità di sfruttare il classico meccanismo Random Voltage Generator. Ora, il circuito è stato convertito in formato Euro Rack ed è disponibile per chiunque voglia effettuare il pre-order da 399 euro.

Di Enrico Cosimi

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Il Random Voltage Generator è uno degi ancillary modules originariamente previsti da EMS insieme a Triple Slew Limiter, Pitch To Voltage Converter ed Eight Band Equalizer. La sua caratteristica principale era un’originalità progettuale che privilegiava la distribuzione rettangolare degli eventi senza utilizzare alcun tipo di copertura gaussiana. Il circuito attuale ripesca in pieno le funzioni del tempo.

MakeNoise  0-Coast

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Partiamo dal nome: 0-Coast dichiara la propria indipendenza, o la voluta commistione di idee, nei confronti dei due classici poli timbrici della sintesi riferiti a East Coast/Moog e West Coast/Buchla, con tutte le conseguenze performative e filosofiche che ne derivano. Insomma, contrariamente a molte altre realizzazioni precedenti, questa volta Toni Rolando di MakeNoise ha preferito progettare un apparecchio che si muove in un territorio timbrico intermedio, fornendo il meglio dei due mondi, ma con una visione personale. Come dire: una terza strada timbrica che può risultare irresistibile – specie con un occhio al listino prezzi…- per chiunque non ne possa più di Transistor Ladder e di Vactrol.

Da questo punto di vista, l’oggetto è irresistibile.

Di Enrico Cosimi

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Lo strumento contiene un oscillatore dual wave triangle core (produce triangolare e quadra – ovviamente, interpretate in stile MakeNoise), con due sezioni di trattamento audio denominate Multiply e Overtone, e un filtro/amplificatore non risonante che controlla le Dynamics. In aggiunta, è possibile produrre modulazioni transienti (attraverso Contour Generator), cicliche/transienti (attraverso Slope), randomiche (con un Random/Clock generator). E’ presente una comodissima doppia interfaccia MIDI/CV, con possibilità di convertire il funzionamento di una delle due sezioni in generazione LFO triangle/square addizionale. L’apparecchio viene fornito di alimentatore dedicato, connettore audio altrettanto dedicato, sei jack TS 1/8” euro rack e un convertitore TRS 1/8” to MIDI del quale è dichiarata la piedinatura.