Posts Tagged ‘euro rack’

Roma Modulare 2017 – Expo Internazionale dei Sintetizzatori

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Events

Riceviamo e pubblichiamo volentieri. Killing Toys Roma presenterà, per il terzo anno consecutivo, l’unico evento a Roma ad ingresso gratuito dedicato al mondo del sintetizzatore: Roma Modulare.
A cura della Redazione di Audio Central Magazine
romod4
Sabato 2 Dicembre 2017, a partire dalle ore 11:00, la showroom sarà aperta e a disposizione di musicisti e curiosi. Un’esposizione unica di Synth Modulari, Desktop e Tastiera a disposizione di tutti gli appassionati che avranno la possibilità di provare, toccare e ascoltare in anteprima tutte le ultime novità messe a disposizione dai marchi del settore. Lo staff di Killing Toys Roma e i produttori presenti metteranno a disposizione postazioni già montate e allestite per sperimentare gli ultimi prodotti sul mercato.

Eventide Euro DDL

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Largo 16 HP, il modulo digital delay targato Eventide abbandona – finalmente – la fase prototipale per entrare in distribuzione. Derivato dal vecchio progetto DDL-500, offre comandi di pannello dedicati alla gestione di Delay Time (con riscontro grafico al millisecondo), Feedback, Mix e LP Filter.

Di Enrico Cosimi

Schermata 2017-10-23 alle 09.57.41

Otto interruttori dedicati abiitano i comportamenti di TAP BPM per la sincronizzazione manuale, Infinite Repeat, Invert, Kill Delay, Reverse Delay, On/Off, Time Multiply e Drive analogico +20 dB; tutti i controlli sono duplicati per la gestione a distanza attraverso porte analogiche dedicate (gli interruttori sotto gestione indifferente Trig/Gate, i comandi sotto gestione tensione di controllo CV).

Intellijel Plonk

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Il modulo Plonk, frutto dello sforzo congiunto di Intellijel e Applied Acoustics Systems/AAS, è in grado di offrire timbriche interessanti e poco analogiche attraverso l’impiego della sintesi per modelli fisici. In coda a questo testo, trovate diversi link a risorse dove approfondire l’argomento. Per ora, basterà evidenziare grossolanamente come, con questa tecnica, sia possibile emulare un comportamento acustico (corda pizzicata o confricata, membrana percossa, eccetera) modellando – appunto – un meccanismo matematico che reagisce nel modo più accurato possibile. Come è facile immaginare, se un modello matematico raggiunge un livello di complessità analogo a quello del modello reale, il suo impiego potrebbe risultare altrettanto complesso… insomma, un fagotto modellato numericamente (come nel vecchio Yamaha VL-1) potrebbe essere difficile da suonare quasi quanto un fagotto “vero”. Nel caso di Plonk, l’interesse è concentrato sulla produzione timbrica di sonorità (inizialmente) percussive, ma – come sempre quando i sistemi sono flessibili – è facile allontanarsi e raggiungere comportamenti diversi.

Di Enrico Cosimi

PLONK panel

Dal punto di vista fisico, Plonk è largo 12 HP, ha profondità skiff friendly pari a 44 millimetri, assorbe 170 mA dall’asse +12V e 6mA dall’asse -12V dell’alimentazione. Come tradizione Intellijel, organizza la superficie di comando in parametri principali con comando dedicato e attenuverter per la gestione bipolare delle tensioni di controllo. In aggiunta, un irresistibile display OLED a due righe permette la navigazione dei parametri; la polifonia sviluppata è pari a due voci, da non intendersi in senso bachiano del termine, quanto per garantire la giusta sovrapposizione tra le code di decay/release degli eventi percussivi programmati.

Sempre secondo tradizione Intellijel, si può iniziare a smanettare da subito – e i risultati non tardano – ma una letta al manuale operativo è caldamente consigliata.

Frap Tools Sapèl in azione…

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Come minacciato in precedenza, ecco un video senza pretese nel quale valutare il comportamento del modulo Frap Tools Sapèl.

Di Enrico Cosimi

Nel video, l’uscita 2^n (cavo blu) controlla l’intonazione dell’oscillatore, l’uscita n+1 (cavo nero) controlla la frequenza di taglio del filtro per salti stepped, l’uscita fluctuating /(cavo rosso) controlla la frequenza di taglio del filtro in modalità smoothed, l’uscita stepped (cavo verde) controlla l’intensità della fm esponenziale -in banda audio- sull’oscillatore.

apertura sapel

Il cavo giallo porta la frequenza di clock all’innesco dell’unico inviluppo di articolazione/filtraggio.

Buona visione.

Frap Tools Sapèl Tamed Random Source

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

In origine, quando il mondo era più buono e sembra ci fossero solo Est Coast e West Coast, la produzione di tensioni randomiche era concentrata su due uniche, antagoniste, scuole di pensiero: per Moog, il Random Voltage Generator 903 era la fonte di rumore bianco o rosa utilizzabile per destabilizzare il comportamento degli altri circuiti; per Buchla, la Source Of Uncertainty 265 era, appunto, la sorgente di possibili comportamenti imprevedibili, ma più influenzabili di quelli Moog, per navigare sulle onde dell’alea. Dopo molti anni, Frap Tools di Simone Fabbri è approdata alla Tamed Random Source Sapél (in dialetto modenese, corrisponde più o meno a caos…) scrivendo un nuovo modo di gestire l’incerto… Il tutto, nella robustezza del formato Euro Rack.

Di Enrico Cosimi

sapel front

In breve, Sapèl è una sorgente di tensioni cv randomiche costituita da due sezioni principali che interagiscono tra loro; la prima produce rumore in quattro diverse colorazioni e densità, la seconda – completamente duplicata –  estrae comportamenti randomici con diverse pesature, densità e sbilanciamenti. Le tre sotto unità (noise, random 1 giallo e random 2 verde) convivono pacificamente nel modulo che, dotato della consueta grafica Frap Tools, richiede un periodo minimo di appprendistato, la costruzione è a prova di bomba, le prestazioni sono di prima classe.

Eventide Euro DDL

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Se ne era parlato in occasione della scorsa NAMM, lasciando aperte diverse ipotesi; poi, qualcosa si era visto al SuperBooth berlinese… ora, Eventide sembra intenzionata ad andare avanti sulla strada del digital delay carrozzato Euro Rack.

Il modello Euro DDL offre 10 secondi di ritardo a 192 kHz, con impiego della tecnologia numerica ridotta allo stretto necessario lungo il percorso audio.

Di   Enrico Cosimi

eve

Lungo il percorso di segnale, i comportamenti di soft saturation, clipping, low pass filter, feedback, insert loop, relay bypass e +20 dB boost sono ottenuti rimanendo all’interno del dominio analogico.

Sintesi modulare 04 – Le sorgenti “primarie” Make Noise

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

In precedenza, ci eravamo occupati di Mark Verbos, evidenziando come le originali scelte Buchla fossero state mediate e filtrate attraverso l’esperienza e le necessità del (ri)costruttore per offrire un prodotto versatile e non privo di spunti creativi. Ora, è la volta di un altro grande classico della rivisitazione West Coast: Make Noise.

Di Enrico Cosimi

sharedsystemblackgold-2400x1543-q100

Il marchio, creatura di Anthony Rolando, si è fatto velocemente spazio tra i produttori Euro Rack della seconda generazione con una serie di moduli che, ampiamente imparentati con logiche Buchla e Serge, offrono un funzionale approccio alla sintesi, privilegiando il rapporto prestazioni/dimensioni in maniera molto conveniente per il musicista.

Sintesi modulare 03 – I controlli Verbos

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Chiudiamo la nostra navigazione Verbos affrontando i generatori di controllo.

Di Enrico Cosimi

verbos apertura 3

Controlli

Rozzamente, tutto quello che non è generazione e non è modifica è controllo. Ovviamente, con le debite cautele. L’impostazione Verbos paga fino in fondo il debito con Buchla, offrendo riletture significative dei classici comportamenti Source of Uncertainty e paga un tributo agli inviluppi loopable. In aggiunta, non mancano realizzazioni originali di sofisticata configurazione.

Sintesi modulare 02 – I trattamenti Verbos

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Continuiamo con la nostra carrellata di possibili comportamenti estraibili da una struttura Euro Rack volutamente mono marca. Questa volta, è il turno dei trattamenti audio Verbos Electronic.

Di Enrico Cosimi

verbos apertura 2

 

Trattamenti audio

Al pari della generazione, anche il trattamento di segnale assume connotazioni diverse a seconda della scuola di pensiero adottata dal costruttore: chi afferisce alla “scuola Moog” offre di solito filtri energicamente attivi, oscillatori ricchi di armoniche e… poco altro. Chi, invece, segue la “scuola Buchla” lavora con oscillatori complessi e, a confronto, filtri Lopass meno seletttivi, spostando la complessità del segnale sulla generazione sonora.