MOTU 24Ai e 24 Ao Audio Interfaces

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Due nuovi modelli MOTU, ciascuno con 24 canali audio analogici in un’unità rack. La connettività è impressionante: oltre ai ventiquattro ingressi analog, è possibile gestire 6 blocchi da 8 canali su connessione ADAT, per un totale simultaneo di 72 segnali indipendenti.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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Il range dinamico dichiarato è pari a 123 dB in uscita e 110 dB in ingresso, la latenza è contenutissima, pari a 26 sample sul percorso in ingresso e 20 sample sul percorso d’uscita, corrispondenti a 0.54 msec e 0.42 msec (calcolati con sampling grate a 48 khz.

RME presenta i nuovi driver con TotalMix FX su tutte le interfacce

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I nuovi driver versione 4.03 offrono la gestione dei file interleaved e il controllo esteso sugli speaker collegati alle interfacce, con accesso diretto alle velocità di campionamento sotto Windows 7 e 8.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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In aggiunta, i driver FireWire e USB per le interfacce RME sono stati aggiornati per offrire TotalMix FX su tutti gli apparecchi costruiti dopo il 2001. Ovviamente, non ci sono eq, echo, reverb e dynamics, visto che gli hardware originali non furono progettati per renderizzare quegli effetti, ma i vantaggi complessivi rimangono.

Solid State Logic XL-Desk

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Periodo di novità in campo audio questo e SSL non poteva mancare all’appello. La novità è importante e, grazie a Midiware, siamo riusciti a vederla (e metterci le mani) con leggero anticipo sul rilascio ufficiale. Il workshop è durato un intero pomeriggio, tempo sufficiente a capire funzionalità, dettagli operativi e suono della nuova console XL-Desk .

di Emiliano Girolami

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Il mixer è la rivisitazione in chiave moderna della classica console da studio analogica. È pensato per gli studi di registrazione basati su DAW e dedicato agli ingegneri che non necessitano del controllo diretto sul computer o di funzioni di automazione (per quello, come sapete, ci sono altri prodotti della casa).

Focusrice iTrack Dock Studio Pack

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Contiene tutto il necessario per lavorare velocemente sopra un’idea musicale senza allontanarsi troppo dalla propria scrivania e dal proprio iPad. Il corredo comprende l’interfaccia audio a due canali, con funzione docking, un microfono a condensatore con diaframma largo, una cuffia con padiglioni chiusi, tre metri di cavo XLR e un cavo USB di qualità elevata.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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L’audio viene gestito con 24 bit e sampling rate a 96 kHz, le regolazioni di Gain sono dotate di alone luminoso verde/rosso per la gestione corretta delle sovramodulazioni. il Dock Studio Pack funziona con tutte le dimensioni di iPad purchè dotato di mini connettore lightning; oltre alla gestione bidirezionale dell’audio, fornisce anche alimentazione e ricarica della batteria interna.

Propellerhead A-List Electric Guitarist Power Chords

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La nuova Rack Extension per Reason permette ai musicisti di creare velocemente voicing, accordi e strutture ritmiche tipiche del power chord chitarristico.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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Dopo il positivo riscontro della A-List Acoustic Guitar (nel Maggio 2014), questa volta è il turno della simulazione di chitarrismo elettrico. Basta una singola nota programmata nella traccia MIDI per triggerare un power chord o una progressione di accordi, con voicing alternati e pattern ritmici.

XILS-lab DeeS

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Disponibile per Mac e per Windows, il programma mette sotto controllo la percentuale di sibilianti all’interno di un file audio vocale, correggendo eventuali errori nel posizionamento microfonico o nell’emissione.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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Con una serie di controlli mirati, è possibile ottimizzare l’intervento del programma: Detection Freq identifica la frequenza incriminata e Reduction permette di definire il livello di controllo applicato. Grazie alla rilevazione delle esplosive, si può facilitare in maniera automatica il raggiungimento di risultati professionali.

Con Voice EQ e Sibilant EQ, offre indipendente controllo su due canali di trattamento; l’implementazione grafica facilita le cose.  L’applicazione può essere scaricata a 32 o a 64 bit, con compatibilità AAX, AU, RTAS, VST.

Qui, per ulteriori info e download

 

sE Electronics Laser – Professional On Camera Microphone

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Girare video fa ormai parte della nostra vita, la rivoluzione dei Social Network e la contemporanea diffusione degli smartphone hanno reso questa modalità di espressione una delle più diffuse. Anche in ambito professionale l’avvento del digitale ha portato grandi novità, tra queste il fatto che molti modelli di reflex vengono utilizzati al posto delle telecamere per girare video ad alta risoluzione.

Di Emiliano Girolami

LaserProspettiva

sE Electronics ha sempre mostrato sensibilità verso le evoluzioni tecnologiche e, per quanto riguarda le riprese audio legate al video, recentemente  uscita sul mercato con il ProMic Laser (il primo con caratteristiche adeguate alla ripresa di audio per video in diretta).

M-Audio BX6 e BX8 Carbon Studio Monitor

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Quattro scatoloni di dimensioni rilevanti ci accolgono nel magazzino della redazione. All’interno altrettanti monitor da studio si rendono disponibili ad essere provati e misurati in coppia. Le casse fanno parte della nuova linea di monitor per home e project studio proposta da M-Audio che comprende modelli di varie dimensioni e caratteristiche. Si va dalle piccole Studiophile AV 30 con woofer da 3” alle M3-8 che, come si evince dalla sigla, sono a tre vie con woofer da 8”.

di Emiliano Girolami

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L’apertura degli scatoloni ci fa scoprire una coppia di BX6 Carbon e una di BX8 Carbon. I due modelli sono esteticamente molto simili, diremmo uguali se si prescinde dalle dimensioni, ma di caratteristiche tecniche diverse. Approfondiamo…

 

BX6 Carbon

È caratterizzato da un woofer da 6” in Kevlar e tweeter a cupola in seta da 1,25”. Gli amplificatori sono due e in classe A/B, forniscono 70W sulle basse e 60W nel registro acuto. La frequenza di cross-over è 2,5 Khz. Il sistema garantisce una risposta in frequenza che va da 45Hz a 22KHz.

Il pannello frontale è sagomato in modo da costituire una guida d’onda che allinea l’emissione dei due speaker per la massima coerenza in fase. Un LED azzurro ha la doppia funzione di segnalare l’accensione del sistema e di indicare la migliore posizione per l’ascolto (basta individuare il punto di maggiore luminosità). Un modo semplice ma ingegnoso di allineare il triangolo composto dai due speaker e la testa dell’ascoltatore. Nessun problema quindi ad individuare lo sweet spot. Il contenitore è realizzato in MDF.

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La porta di accordo per le basse frequenze è sul pannello posteriore nel quale troviamo anche gli ingressi bilanciati (TRS e XLR), un selettore a tre posizioni (Acustic Space) per regolare la risposta in basso e una manopola per il volume.

Interruttore e presa IEC per la tensione di rete (con cambio tensione per adattarsi alle varie nazioni) completano la dotazione.

 

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BX8 Carbon

Questo diffusore è di dimensioni più generose ed ha un woofer da 8”. Stesso tweeter e stessi amplificatori con una frequenza di taglio del cross-over che scende a 2,2KHz. Ovviamente la risposta in frequenza è più estesa sulle basse, si va da 38Hz a 22KHz. Le altre caratteristiche sono del tutto simili a quelle del modello più piccolo.

 

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La prova

Iniziamo il test con il modello da 6”. Dopo l’installazione diamo in pasto alle casse un rumore rosa per qualche ora in modo da stabilizzare i componenti. Ascoltiamo vari pezzi già mixati e tracce singole. Notiamo subito un ottimo dettaglio sulle alte che consente di mettere a fuoco i particolari nascosti del suono. Le medie son ben rappresentate mentre, per le basse e le medio-basse notiamo una certa mancanza di profondità. La qualità dell’ascolto è comunque più che sufficiente per portare a termine le operazioni di mix senza problemi. Ci sembra che le BX6 si trovino a proprio agio nel pop, nel rock classico e nel jazz. A causa della risposta sul registro grave non le consiglieremmo per Disco e generi collegati per i quali la precisione sotto i 150Hz è cruciale per determinare la riuscita del pezzo. Forse un accoppiamento con un soob woofer (tenendo d’occhio l’acustica della sala) è consigliabile se lavorate con sample, Drum&Bass e simili. Considerando il prezzo, però, le prestazioni sono più che adeguata. Una coppia di BX6 Carbon si porta a casa con meno di 300€ (street price).

Installiamo le BX8 e procediamo allo stesso trattamento con rumore rosa. Appena passiamo alla musica notiamo subito un notevole miglioramento rispetto alle BX6. Tutta la gamma audio è rappresentata correttamente, il suono è equilibrato e il dettaglio è garantito. La tridimensionalità è buona è non è difficile seguire i diversi piani sonori del pezzo sul quale si sta lavorando. Nessun problema con cassa, basso, contrabbasso o suoni sintetici. Facile gestire le voci e le chitarre in gamma media. Ottima e mai fastidiosa la risposta in alto per gestire al meglio, ad esempio, i piatti della batteria. Le BX8 ci convincono su tutta la linea. Non ci sono generi musicali sui quali non si possa lavorare con tranquillità, l’ascolto non è mai faticoso (e questo succede anche con le sorelle minori) probabilmente in virtù del tweeter a cupola di seta. L’acquisto di una coppia di BX8 richiede più di 300€ (street) ma, per la fascia di prezzo, le prestazioni sono ottime.

Conclusioni

L’acquisto dei monitor deve essere ponderato accuratamente perché tutta la musica che produciamo passa attraverso di essi. I progressi e i miglioramenti delle tecnologie di produzione rendono però possibile coniugare buone prestazioni con prezzi molto ragionevoli.

M-Audio è da sempre paladina di questa filosofia e le nuove BX6 e BX8 ne sono un esempio. Obbligati alla scelta propenderemmo, senza dubbio, sulle più grandi.

 

Genelec AcoustiTape: come trovare al volo la posizione giusta dei monitor

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L’acustica degli ambienti chiusi è una disciplina complessa che rende non banale la individuazione della corretta posizione dei monitor in una stanza. Il problema dipende sostanzialmente dal fatto che le onde sonore emesse dalle sorgenti (le casse) si riflettono sulle superfici (muri, vetri, ecc). La combinazione delle onde dirette e riflesse crea problemi alla risposta in frequenza del sistema che, in virtù di questo fenomeno, risulta tutt’altro che omogenea.

di Emiliano Girolami 

GenelecAcoTape

Il fenomeno può essere limitato con una corretta progettazione degli ambienti e con l’introduzione di oggetti di forma e consistenza particolari (bass trap, diffusori, superfici assorbenti, ecc) che, introdotti in punti strategici, servono a limitare le disuniformità della risposta in frequenza.

Revoice Pro 2.6

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Synchro Arts ha annunciato Revoice Pro 2.6 per Mac e Pc, con notevoli miglioramenti nel workflow su Cubase e Nuendo; in aggiunta, anche la gestione all’interno di Pro Tools 11 è stata perfezionata.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

Revoice

Le nuove caratteristiche di Revoice Pro 2.6 comprendono: capacità d’importazione immediata per audio e clip da Nuendo e Cubase a Revoice Pro – si possono usare le tecniche di Copy and Paste o Drag and Drop. Il trasferimento immediato è ovviamente bidirezionale e, dopo aver elaborato i file con Revoice Pro, li si può sparare nuovamente dentro Cubase o Nuendo.

Sono supportati Cubase 5.0, Nuendo 5.0 e versioni seguenti; il collo di bottiglia precedentemente creatosi all’interno di Pro Tools 11 è stato rimosso. Le funzioni immediate comprendono timing, pitch, vibrato, inflection e level, con intervento micrometrico. E’ possibile usare il programma per duplicare automaticamente una traccia vocale, per lavorare in lip-sync (ADR) su versioni multi lingua di progetti video.