Posts Tagged ‘Ableton’

Resonator – suonare il rumore

Written by Jacopo Mordenti on . Posted in Software, Tutorial

… E poi un giorno arriva Pensece – leggendario amico immaginario dispensatore di consigli non richiesti – e mi suggerisce di giocherellare con il Resonator diLive!. “Non di soli oscillatori vive l’uomo”, sentenzia: e ha ragione, perché con il dovuto trattamento anche il rumore riesce a prendere parte all’armonia di un brano.

Di Jacopo Mordenti

resonator

Armati di spirito pragmatico, procuriamoci un campione ambientale, magari di durata consistente e percorso da un certo numero di transienti: un lavandino che gocciola per qualche buon secondo, ad esempio, potrebbe essere un punto di partenza.

Ableton Live 9.5 – cosa c’è di nuovo?

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Recording, Software

Che sia uno standard, è un dato di fatto; che a molti risulti poco simpatico proprio perché ormai è divenuto uno standard della performance EMPRO, è altrettanto un dato di fatto; che, poi, se lo si approfondisce, finisca per diventare insostituibile, è -ancora una volta- un nuovo dato di fatto. Se non si fosse capito, stiamo parlando di Ableton Live, il programma/DAW che ha rivoluzionato il modo di fare elettronica dal vivo, oggi giunto alla attesa versione 9.5.

Di Enrico Cosimi

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Cosa c’è di nuovo nella vesione 9.5? Cose molto attese e cose meno indispensabili, come al solito Andiamo per ordine.

OSCiLLOT 03 – verificare vibrato e hard sync

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software, Tutorial

E’ il momento di verificare i comportamenti di modulazione esponenziale e lineare sulla frequenza dell’oscillatore “tipo” OSC A. Funzionerà tutto come nel mondo analogico?

Di Enrico Cosimi

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Il sistema non è difficile da verificare, funzione dopo funzione. Per analizzare la risposta operativa alla FM lineare, non c’è nulla di più semplice che collegare alla porta LIN dell’oscillatore portante, cioè di quello collegato in audio, l’uscita di un secondo oscillatore modulante. Ovviamente, ma non in maniera obbligatoria, sarà utile controllare tutti e due gli oscillatori con il Keyboard Control Voltage, portando l’uscita PITCH del modulo MIDI TO CV/GATE all’ingresso CV1 del nuovo oscillatore.

OSCiLLOT 02 – Iniziamo dalle sorgenti sonore

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software, Tutorial

Quasi sempre, per capire come funziona un sistema di sintesi, si parte da chi genera fisicamente il segnale audio. Possono essere oscillatori, lettori di campioni, versioni intermedie delle due tecnologie… in tutti i casi, le sorgenti sonore sono alla base del nostro funzionamento. Dopo aver recuperato i moduli a corredo della patch di Default che suggerivamo nel precedente appuntamento, siamo pronti per installare il nostro primo modulo “serio”: l’OSC A.

Di Enrico Cosimi

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Già dal primo sguardo, rivela interessanti caratteristiche operative. Premesso che, come per quasi tutti i moduli di OSCiLLOT, è possibile fare riferimento a una Info residente nel programma stesso, occorrerà passare in rassegna le prestazioni offerte, in modo da poterle poi apparecchiare con un corredo di moduli necessari alle successive investigazioni pratiche.

Ableton Live 9.2

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Recording

Finalmente, è arrivato l’aggiornamento della popolare DAW divenuta ormai uno standard performativo e produttivo per la musica elettronica militante.

A cura della Redazione  di Audio Central Magazine

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Le cose interessanti sono parecchie:

  • Live 9.2 gestisce due monitor simultaneamente. Il secondo monitor può essere usato per tenere sempre aperta la pagina di Mixer mentre si lavora sulle altre schermate. Ovviamente, il contenuto delle due visualizzazioni può essere deciso dall’utente in completa libertà

OSCiLLOT by Max for Cats

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Insidiato, ma non messo in discussione, il primato di Ableton Live nel mondo della Empro militante, e della performance laptop-based, è stato recentemente confermato dall’alleanza stretta con Cycling ’74, che ha portato alla disponibilità di Max/MSP all’interno di Live, sotto forma di “ambiente parallelo” Max4Live. Oggi, Max for Cats sfrutta le capacità di programmazione low level per fornire una suite di moduli pre configurati, con cui assemblare le più personalizzabili strutture di sintesi. Benvenuti nell’era del modulare virtuale.

Di Enrico Cosimi

OSCILLOT 01

Praticamente impossibile da digitare senza incombere in errori grossolani, OSCiLLOT è una collezione di moduli, anzi un device assemblato in Max4Live, che possono essere usati dal musicista per fare tutto quello che si ritiene necessario; le connessioni avvengono attraverso cavi virtuali e non c’è altro da imparare se non una rapida panoramica delle funzioni “di genere”; poi, non rimane che tuffarsi nella programmazione…

Reaktion Sound Deep Time – Tips’n tricks

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Gear, Software, Tutorial

Iniziative come quella di Michele Laneve e Gabriele Achilli, aka il team di Reaktion Sound  vanno sostenute ed incoraggiate dal momento che esse, a mio avviso, sono la prova dell’eccellenza a cui si può arrivare se spinti dalla passione e dalla voglia di creare qualcosa di buono e ben concepito.  Per chi si fosse perso la puntata ad essi dedicata, basterà ricordare che in sintesi questi due ragazzi, forti della loro esperienza con l’ambiente di programmazione Reaktor di Native Instruments, hanno creato due cloni virtuali dei “giocattolini” di casa Doepfer noti con il nome di Dark Energy (synth analogico) e Dark Time (step sequencer analogico).

Di Antonio Antetomaso

COPERTINA

E, icing on the cake, hanno offerto il primo “free of charge”, mentre il secondo ad una cifra simbolica di 19 euro, cifra che poi salirà all’altrettanto simbolico valore di 29 euro a fine novembre. Si poteva mai resistere dal mettere le mani sopra le loro creazioni? Ma figuriamoci. Ragion per cui, mano al portafogli virtuale, ho acquistato il Deep Time, onde poterlo saggiare con mano.

Ableton Tension – Terza parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Tutorial

Chiudiamo la panoramica sul funzionamento di Tension prendendo in considerazione il contributo timbrico del Body e dei parametri analogici compresi nella seconda pagina del sintetizzatore.

Di Enrico Cosimi

 

13 Tension - Body models

Macro equalizzazione con la scelta della cassa risonante Body

La cordiera di un pianoforte a coda suonerebbe in maniera assai deludente se ascoltata al di fuori del mobile che contiene la tavola armonica; allo stesso modo, una sei corde acustica suona in maniera evidentemente diversa da una solid body elettrica. In tutti e due i casi, il contributo del body, cioè del sistema di cassa, tavola armonica e “contenitore” dello strumento è fondamentale per impartire al suono della sorgente sonora virtuale un determinato profilo formante di macro equalizzazione.

AAS Tension – Seconda parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Abbiamo visto come venga definita la corda virtuale di Tension e come sia possibile applicare Vibrato alla sua intonazione nominale; come promesso, è il momento di concentrarsi sulle funzioni di eccitazione e smorzamento. Omnia munda mundis.

Di Enrico Cosimi

07 Tension Excitator stnd

Chi mette in movimento (e come) la corda? La sezione Excitator

L’eccitatore è il sistema previsto nell’algoritmo di Tension per mettere in moto la corda, cioè per impartire l’energia iniziale all’intero sistema di generazione; come è facile immaginare, cambiano il modo con cui l’eccitatore innesca il movimento della corda, varierà significativamente il comportamento della medesima e, di conseguenza, il timbro generato.

AAS Tension – Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

L’instrument Tension, sviluppato da AAS per la suite Ableton, sfrutta a fondo le possibilità offerte dalla modellazione fisica delle corde pizzicate. Dopo le seminali esperienze di Karplus e Strong, negli Anni 70 dello scorso secolo, la possibilità di riprodurre esattamente il trasferimento energetico lungo una corda pizzicata, confricata, rilasciato o eccitata in altro modo, è stata approfondita in maniera verticale arrivando a competenze ben consolidate, funzionali e incarnate all’interno di parecchie strutture di sintesi virtuali. Da questo punto di vista, basterebbe pensare alle prestigiose timbriche ottenibili con Sculpture di Apple Logic o, sempre rimanendo in casa AAS, ai risultati già offerti dal vecchio linguaggio Tassman. Tension, omogeneizzando l’interfaccia grafica nel rispetto del format Ableton Live, fornisce la modellazione di corda, eccitatore, terminazione, body, attenuatore… e non solo.

Di Enrico Cosimi

 

01 Tension Main

In origine, la modellazione semplice della corda pizzicata avveniva, secondo Karplus e Strong, eccitando una linea di ritardo ricircolante attraverso un impulso energetico di varia natura. Lungo il percorso di feedback, la possibilità di dosare la quantità di segnale e di filtrarne via le armoniche più acute permettevano di simulare il damping e il decay, mentre la lunghezza della linea di ritardo era – ovviamente – inversamente proporzionale alla frequenza generata. In uscita alla linea di ritardo, un meccanismo di body equalization permetteva di sovrapporre al segnale prodotto dalla “corda virtuale” una vera e propria struttura risonante con cui assimilare la timbrica al funzionamento di un violino, una chitarra acustica, eccetera. Nel tempo, le cose sono diventate ancora più raffinate, permettendo di scegliere tanti parametri che vanno ad influenzare il meccanismo di base: corda messa in vibrazione, meccanismo che innesca l’energia nella corda, eventuali disturbi, e meccanismo di amplificazione/equalizzazione/risonanza.

Benvenuti dentro Tension.