AAS Tension – Seconda parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Abbiamo visto come venga definita la corda virtuale di Tension e come sia possibile applicare Vibrato alla sua intonazione nominale; come promesso, è il momento di concentrarsi sulle funzioni di eccitazione e smorzamento. Omnia munda mundis.

Di Enrico Cosimi

07 Tension Excitator stnd

Chi mette in movimento (e come) la corda? La sezione Excitator

L’eccitatore è il sistema previsto nell’algoritmo di Tension per mettere in moto la corda, cioè per impartire l’energia iniziale all’intero sistema di generazione; come è facile immaginare, cambiano il modo con cui l’eccitatore innesca il movimento della corda, varierà significativamente il comportamento della medesima e, di conseguenza, il timbro generato.

Il programma prevede la scelta di diversi exciter, configurabili nel loro comportamento. I modelli disponibili sono:

  • bow, per confricare le corde generando lunghe note tenute; l’archetto di violino, viola e violoncello è il classico esempio;
  • hammer, percussione singola sulla corda che risuona fino alla completa perdita dell’energia impartita; si pensi al martelletto del pianoforte;
  • hammer bouncing, percussione che rimbalza sulla corda da altezze progressivamente più contenute; ad esempio, le bacchette ricurve con cui si suna lo zimbalon dell’Est Europa;
  • plectrum, una struttura rigida che pizzica la corda; ad esempio, il plettro della chitarra o del mandolino.

Ovviamente, i parametri attivi e configurabili nella sezione Excitator avranno risposte adeguate al tipo di meccanismo selezionato. Andiamo per ordine.

 

08 Tension - Plectrum Default

Plectrum

Il plettro virtuale può essere configurato in:

  • Protrusion, la porzione di plettro che pizzica la corda, ovvero la sporgenza; si può limitare al minimo il punto di contatto (il sistema emetterà pochissimo segnale sulla fondamentale, limitandosi a genere poche armoniche acute) o si può rendere particolarmente energetica la plettrata virtuale. Come per tutti gli altri parametri sotto elencati, è possibile subordinare il valore di Protrusion alla Key Velocity e alla Key Position. Le due modulazioni hanno escursione bipolare.
  • Stiffness, la rigidità del plettro altera il tipo di comportamento della corda; non ci si deve aspettare una folle variazione timbrica, quanto la possibilità di rendere relativamente più o meno aggressivo il segnale prodotto. Ben diverso è il risultato ottenibile con il parametro di…
  • Velocity, la velocità con cui il plettro colpisce la corda. Allontanandosi dalla regolazione di default 50%, e salendo verso il massimo, si porta il sistema verso condizioni di marcata instabilità, che possono culminare con notevoli quantità di distorsione. Comportamenti percussivi possono essere ottenuti dosando al massimo l’inarmonicità e il damping della corda che venga controllata con tanta velocità e rigidità da parte del plettro.
  • Position, la posizione – lungo la dimensione della corda virtuale – nella quale il plettro pizzica la corda. Come è facile immaginare, quando il parametro è posizionato al 50%, l’eccitatore pizzicherà la corda a metà della sua lunghezza (il parametro ha escursione pari a 0-50%). Come si regola la lunghezza della corda? Variando l’intonazione/transpose del sintetizzatore. Come qualunque geetarista potrà confermare, pizzicando la corda in punti diversi, si enfatizzeranno determinate armoniche rispetto alla fondamentale.
  • Fixed Position. Che succede se, come nel pianoforte acustico, il punto di percussione/eccitazione è univoco e ricalcolato per ciascuna nota? E che succede se, durante l’esecuzione, ogni nota del nostro strumento virtuale, sfrutta – come nella chitarra acustica – la stessa posizione di plettrata? Il comportamento può essere simulato utilizzando il controllo Fixed Position. Se la posizione è libera, ciascuna nota, al variare dell’intonazione, sfrutterà il ricalcolo della percentuale di posizione; se invece la posizione è fissa, ogni nota potrà avere un contenuto armonico lievemente diverso, frutto della varazione di rapporto tra Position Fixed e frequenza/lunghezza della corda variabile.
  • Damping, lo smorzamento nella modellazione del plettro è riferita alla capacità della corda di assorbire una percentuale variabile di energia impartita dal plettro; come dire che è possibile ipotizzare materiali diversi per la costruzione della corda: budello più assorbente, nylon, ottone, ferro, acciaio… progressivamente meno smorzanti e, di conseguenza, in grado di sfruttare timbricamente percentuali sempre maggiori dell’energia ricevuta dal plettro. Non è un parametro per i timidi.

Ricordiamo che Protrusion, Stiffness, Velocity e Position sono controllabili a distanza grazie a percentuali indipendenti e regolabili bipolarmente di Key Position e Key Velocity. 

 

09 Tension - Bow Default

Bow

L’archetto virtuale può essere configurato in:

  • Force, la pressione con cui l’archetto preme contro le corde; superando il 60% del valore, si raggiunge un comportamento più vetroso nel suono generato; l’effetto può tornare utile con regolazioni estreme di trasposizione.
  • Friction, la frizione tra archetto e corda può essere regolata per simulare diverse reazioni all’arcata; se il parametro raggiunge valori elevati, si ottiene una maggior risposta nella reazione della corda virtuale; valori troppo bassi possono risultare insufficienti per eccitare l’emissione sonora.
  • Velocity regola la velocità con cui l’archetto si muove sulle corde; velocità troppo elevate rendono instabile il modello, che smette di suonare; allo stesso modo, velocità troppo basse risultano insufficienti per mettere in vibrazione la corda virtuale.
  • Position, come visto per il precedente modello di eccitatore, definisce il punto di contatto tra archetto e corda. Non è disponibile il comportamento Fixed Position.

Anche in questo caso, i quattro parametri di Force, Friction, Velocity e Position sono gestibili indipendentemente, e con amount bipolari, attraverso i controlli di Key Velocity e Key Position.

 

10 Tension - Hammer Default

Hammer  – Hammer Bouncing

Simula il comportamento ottenibile percuotendo la corda con un martelletto che colpisce una sola volta (Hammer) – dal basso verso l’alto, e poi si allontana dalla corda –  o che, cadendo dall’alto verso il basso,  sia in grado di rimbalzare più volte sullo stesso punto di caduta (Hammer Bouncing). Le regolazioni sono relative a:

  • Mass, la massa del martelletto; una massa ridotta genera un segnale più povero di energia sulla fondamentale; troppa massa tende a enfatizzare la seconda armonica.
  • Stiffness, la rigidità superficiale del martelletto può rendere il timbro molto percussivo, aumentando la percentuale di rumore sul transiente iniziale, o – se portata a livelli insufficienti – può interrompere la produzione del suono.
  • Velocity, come in precedenza, permette di gestire la velocità con cui il martelletto colpisce la corda. Il parametro è molto sensibile.
  • Position, il punto di contatto tra martelletto e corda. E’ possibile innescare, come per Plectrum, il comportamento di Fixed Position. Variando il punto di percussione, cambia il contenuto armonico generato dalla corda virtuale.
  • Damping, la percentuale di assorbimento energetico offerta dalla corda stessa. In contrasto con Stiffness (che definisce la durezza del martelletto), Damping può essere considerato il “regolatore negativo” per la durezza della corda.

Mass, Stiffness, Velocity e Position sono controllabili individualmente e con escursione bipolare attraverso Key Velocity e Key Number.

 

11 Tension - Damper standard

Bloccare le vibrazioni attraverso lo smorzamento del Damper

Lo smorzamento della corda (virtuale o reale che sia) serve a far finire la vibrazione prima del suo naturale fade out di quiescenza. Nel pianoforte, ad esempio, quando il pianista rilascia il tasto, c’è uno smorzatore in feltro che cade sulla corda bloccandola inesorabilmente; negli strumenti ad arco, è l’azione delle dita sulla tastiera (ovviamente, non per le corde a vuoto) che permette al musicista di “fermare” la nota. Tension prevede uno smorzatore Damper virtuale che può essere definito nelle sue componenti fisiche e nel comportamento costante (cioè sempre a contatto con la corda) o subordinato al Gate di tastiera (cioè agganciato all’alternanza Nota On/Off). Nel secondo caso, il Damper può mettere in vibrazione la corda virtuale anche in assenza di Exciter vero e proprio, il suo comportamento è simile a quello dell’eccitatore Hammer; con determinate regolazioni, l’intervento del Damper sulla corda (e sulla sua porzione di lunghezza virtuale vibrante) potrebbe avere conseguenze sull’intonazione percepita della nota.

 

I parametri di personalizzazione comprendono:

  • Mass, la massa premuta contro la corda per fermarne la vibrazione; maggior massa corrisponde a maggior velocità di estinzione del suono.
  • Stiffness, la durezza dello smorzatore; uno smorzatore particolarmente “denso” tenderà a produrre vibrazioni spurie inversamente correlate alla massa impostata (maggior massa, minor numero di vibrazioni estranee al timbro principale).
  • Velocity, se il Damper è in condizione Gated, cioè subordinato all’alternanza Note On/Off, con il parametro Velocity si definisce l’immediatezza della sua caduta sulla corda (al Nota Off) e del suo allontanamento (al Nota On). Come è facile immaginare, maggior velocità di caduta sul (Gated) Note Off corrisponderà a maggior rumore sulla chiusura della nota (in maniera simile al comportamento del clavicembalo).  Se il Damper non è in condizione Gated, questo parametro è inattivo.
  • Position, come al solito, il parametro definisce il punto di contatto tra smorzatore e corda virtuale. Spostando lo smorzatore verso il centro della corda, ed aumentando la Velocity, si possono ottenere interessanti comportamenti percussivi sul Nota Off. Come in precedenza, è possibile bloccare la posizione dello smorzatore a prescindere dalla variazione d’intonazione: l’abilitazione del Fixed Position sgancia lo smorzatore dalla percentuale di posizione espressa in rapporto alla lunghezza della corda.
  • Damping, definisce il coefficiente di smorzamento ottenibile attraverso il bloccaggio della corda. Uno smorzatore particolarmente rigido tenderà a rimbalzare sulla corda (con conseguenze anche significative sull’intonazione percepita nel segmento di rilascio del suono), mentre uno smorzatore maggiormente in grado di assorbire energia dalla corda stessa manterrà con maggior facilità il contatto, troncando più velocemente la vibrazione della corda stessa. Se il Damper è sempre a contatto con la corda (selettore Gated non abilitato) e se il Damping è impostato su valori molto elevati, si otterranno interessanti interazioni tra la vibrazione della corda e il “saltellamento” dello smorzatore.

I parametri di Mass, Stiffness, Velocity e Position sono controllabili, bipolarmente, attraverso Key Position. Il solo parametro di Position prevede anche il controllo attraverso Key Velocity. 

 

12 Tension - Termination standard

 

Termination

Nei cordofoni tastati (come la chitarra acustica) o ad arco (viola, violino, violoncello, contrabbasso…), la corda che già abbiamo visto essere eccitata attraverso plettro o archetto, è influenzata nel suo trasferimento energetico dal contatto con le dita della mano sinistra o dalla costrizione esercitata dai fret (i ferretti che delimitano i singoli tasti della tastiera). Tension fornisce la modellazione (utilizzabile o disabilitabile a discrezione dell’utente) del contatto tra corda e Finger o tra corda e Fret

La modellazione permette di definire il comportamento del dito virtuale attraverso:

 

  • Finger Mass, la massa del dito che preme sulla corda; il parametro è influenzabile in maniera bipolare attraverso Key Velocity e Key Number.
  • Finter Stiff, la durezza del polpastrello, con conseguente assorbimento o riflessione energetica sulla generazione della corda. Un vero e proprio callo virtuale…
  • Il fret può essere governato attraverso: Fret Stiffness, per dosare la durezza del tasto (volenterosamente, si potrebbe parlare di approssimazione per le diverse leghe metalliche, il formato del tasto, l’impiego della minugia, eccetera… realisticamente, il parametro permette di rendere più o meno intenso il blocco energetico nei confronti della corda che vibra).

La terminazione può essere accesa o spenta a discrezione dell’utente.

 

Non è ancora tutto…

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