Quadrelectra System 9 Pattern Sequencer

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

E’ un RE (cioè, una Rack Extension) sviluppata per Reason. System 9 offre un pattern sequencer programmabile in griglia con 16 Trigger/CV Out e 4 Modulation CV Out liberamente organizzabili dal musicista. Con tre diversi livelli di dinamica, è possibile definire comportamenti che vanno dall’inesorabile esecuzione robotica alla ritmica più umanizzata.

Di Enrico Cosimi

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Le quattro curve di modulazione sono riprese dal Matrix Sequencer e posso o lavorare in comportamento unipolare o bipolare. E’ possibile programmare 16 pattern diversi, indipendenti per densità di step e lunghezza complessiva; le programmazioni possono essere esportate con cut, copy and paste; sono supportati anche i comandi shift e reverse.

FUture IDM Glitch Sample Pack

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

123creative.com ha rilasciato Future IDM Glitch Sample Pack, sviluppato in collaborazione con Electronisounds. Utile per le produzioni glitch, deep, dubstep, IDM, leftfield, come per le costruzioni più sperimentali, il sample pack offre una notevole quantità di materiale audio ottimizzato per lavorare a 140 BPM in La minore. Ovviamente, a colpi di warp e pitch change, si può fare ciò che si vuole…

Di Enrico Cosimi

123creative.com Future IDM Glitch Sample pack

I campioni comprendono materiale grezzo, armonicamente complesso, ma anche timbriche raffinate e adatte alla costruzione per layer di ambienti astratti ed emozionali. La sezione One Shots comprende timbriche volutamente non messe in loop, pronte per l’incastro ritmico.

Darklight IIx – il Fairlight CMI di UVI- Seconda parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Software

Riprendiamo il discorso relativamente ad UVI Darklight IIx. Se non sono riuscito perlomeno ad incuriosirvi con la prima puntata, cercherò di rimediare con questo secondo e ultimo appuntamento, nel quale parleremo degli aspetti che rendono a mio avviso questo prodotto particolare.

Di Antonio Antetomaso

COPERTINA

Piccolo riassunto della prima puntata: si sono descritte le caratteristiche della libreria evidenziandone lo scopo principale, ovverosia la fruizione di timbriche tratte dalle macchine Fairlight CMI in un ambiente decisamente più moderno rispetto a quello offerto al musicista “eigthy” e si è approfondita la prima delle tre sezioni in cui è organizzato il prodotto, ovverosia la pagina P, il sintetizzatore.

Darklight IIx – il Fairlight CMI di UVI – prima parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in no-categoria, Software

Chi segue i miei articoli da un po’ su Audio Central Magazine avrà notato una mia certa “simpatia” (azzardando un eufemismo) per il campionatore Fairlight CMI ideato e realizzato da Peter Vogel e Kim Riye nel 1979 e diventato ben presto una delle icone della musica anni ‘80.

Di Antonio Antetomaso

COPERTINA

Lo stato dell’arte odierno in merito alle emulazioni software di strumenti elettronici vintage, ha consentito l’uscita sul mercato di diverse emulazioni davvero ben riuscite di questo meraviglioso strumento, per lo più consistenti in librerie di campionamenti. Fa eccezione un’app per iPad concepita dalla stessa Peter Vogel Instruments Inc., la CMI app, in versione gratuita e pro.

Soundscaper

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Soundscaper è una app appositamente concepita per facilitare la produzione di drone, ambienti sonori e tessiture atmosferiche. Basata su una serie di generatori virtuali a 8 bit, permette di applicare tutto il patrimonio operativo tipico del circuit bending e – più in generale – della generazione lo fi per raggiungere velocemente il risultato desiderato.

Di Enrico Cosimi

Soundscaper 1

Il sistema comprende tre oscillatori sample based, con opzioni per hackerare il funzionamento generico, tre filtri low, band e high pass, due linee di ritardo per ciascun oscillatore.

Waldorf Nave for Mac/PC

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Dopo aver seminato il panico nella comunità dei musicisti iPad based, Nave sembra destinato a bissare l’impatto anche nei confronti di Mac/PC, grazie alla versione alternativa presentata di recente. Disponibile per il secondo quarto del 2015, il nuovo programma fornisce tutta la potenza di elaborazione wavetable con l’integrazione della grafica tridimensionale (particolarmente utile in ambiente didattico). Nave sarà compatibile con i formati VST/AU/RTAS.

Di Enrico Cosimi

Schermata 02-2457067 alle 08.28.53

La grafica è stata ridisegnata per sfruttare l’impaginazione su PC e l’intervento a colpi di mouse/trackball. Oltre alla solida struttura di doppia generazione timbrica, Nave mette a disposizione del musicista una sezione effetti particolarmente nutrita (phaser, flanger, chorus, reverb, equalizer e compressor); il percorso di sintesi è potenziato dalla Matrix Modulation. Ciascun oscillatore di bordo può lavorare con saw, triangle, PWM, noise pink e white, überwave a otto oscillatori, due ring, lettura della tabella. Il filtraggio multi modo lavora in modalità LP-BP-HP con pendenze a 2 e 4 poli. Tre inviluppi e due LFO possono integrarsi con la matrice di modulazione per fornire tutti i controlli ritenuti necessari.

Oltre alla tastiera virtuale, sono disponibili le blades (di stile buchlidiano…) già sperimentate in precedenti realizzazioni e particolarmente pratiche per semplificare l’adozione di tecniche esecutive meno convenzionali.

 

TrebleCream V 1.02

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Recording, Software

Cambiamenti in vista per TrebleCream. Il performante plug-in ha raggiunto la versione 1.02, con la correzione di un fastidioso bug che causava l’interruzione del segnale audio in uscita sotto determinate circostanze di sistema/applicazione.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

Treblecream3

La nuova versione è reperibile qui, attraverso l’account G-Sonique precedentemente aperto come utente registrato.

 

Audio Mastering di Igor Vasiliev 

Written by Attilio De Simone on . Posted in Software

In un’epoca di costante espansione per l’ambiente IOS, non possono mancare le applicazioni destinate al master delle tracce audio, in modo da poter portare avanti le proprie produzioni audio complete facendo letteralmente a meno del computer.

di Attilio De Simone

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Audio Mastering di Igor Vasiliev è l’applicazione dedicata a questo tipo di funzione: impiegare un pacchetto di effetti dedicati alla masterizzazione dei propri lavori musicali. Sicuramente fonte di ispirazione è iZotope Ozone, il plugin per computer che offre una serie di effetti che si impiegano per ottimizzare il suono di un brano rendendolo fruibile dall’ascoltatore medio.

OSCiLLOT by Max for Cats

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Insidiato, ma non messo in discussione, il primato di Ableton Live nel mondo della Empro militante, e della performance laptop-based, è stato recentemente confermato dall’alleanza stretta con Cycling ’74, che ha portato alla disponibilità di Max/MSP all’interno di Live, sotto forma di “ambiente parallelo” Max4Live. Oggi, Max for Cats sfrutta le capacità di programmazione low level per fornire una suite di moduli pre configurati, con cui assemblare le più personalizzabili strutture di sintesi. Benvenuti nell’era del modulare virtuale.

Di Enrico Cosimi

OSCILLOT 01

Praticamente impossibile da digitare senza incombere in errori grossolani, OSCiLLOT è una collezione di moduli, anzi un device assemblato in Max4Live, che possono essere usati dal musicista per fare tutto quello che si ritiene necessario; le connessioni avvengono attraverso cavi virtuali e non c’è altro da imparare se non una rapida panoramica delle funzioni “di genere”; poi, non rimane che tuffarsi nella programmazione…

Sintesi granulare 1 – Che cos’è e da dove viene questa roba

Written by Francesco Bernardini on . Posted in Software, Tutorial

“Ogni suono, così come anche le sue variazioni più continue, è assimilabile ad un insieme di un numero sufficientemente alto di particelle elementari: durante l’attacco, il sostegno e il decadimento di un suono complesso, migliaia di suoni puri appaiono in intervalli di tempi più o meno brevi” [Iannis Xenakis]

Per l’appunto, la sintesi granulare è quel processo mediante il quale viene generato un suono che è la somma di tanti altri piccoli suoni.

Di Francesco Bernardini

Schermata 01-2457052 alle 21.13.40

Spesso ci si riferisce a questa tecnica come fosse per lo più slegata da un’osservazione concreta di un qualche fenomeno naturale di riferimento, e fosse determinata invece da valutazioni di stampo speculativo (tanto per dirla in termini pomposi ma sintetici): in altre parole, se ne parla come se si trattasse di un effetto “esotico” che agisce sul suono a mo’ di “gioco di prestigio”, e raramente si prende in considerazione l’idea che l’efficacia di questa metodologia di sintesi stia nel fatto che (come accade per gran parte delle cose) essa non faccia altro che tentare di replicare – per quanto approssimativamente – la natura più basilare di alcuni fenomeni acustici.