Korg Gadget – uno sguardo da vicino – quarta parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Recording, Software

 Proseguiamo il nostro viaggio attraverso le peculiarità di Korg Gadget, parlando dei gadget particolarmente orientati per la costruzione/fornitura di timbriche synth lead e synth pad/chordal/ambient. E qui il gioco comincia a complicarsi perchè diventa sempre più difficile classificare rigidamente i rimanenti mini synth offerti dall’app.

Di Antonio Antetomaso

Copertina 

Proviamoci insieme: da manuale, si accomodino sul palco i signori Berlin e Brussels per la prima categoria e i signori Phoenix, Kiev, Helsinki per la seconda. Sperando di non essere condannato alla forca immediata per la classificazione, partiamo senza indugio con l’analisi, di roba non ce n’è poca.

Ueberschall Daytime Tunes

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Recording, Software

Siete un compositore in momentanea crisi d’ispirazione? Dovete consegnare per domani mattina una song completa, credibile, per la prossima sit-com? I vostri problemi potrebbero essere terminati, grazie alla nuova sound library messa su strada da Ueberschall per fornire kit, song section, arrangiamenti band leaded già pronti all’uso e idee musicali con cui confrontarsi. 

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

Sampling-CDs;Loops;Construction-Kits;Instruments;Download-Packs; Royalty-free-Libraries;Sample-Packs

Daytime Tunes contiene nove kit di costruzione con 396 loop e 1.85 Gb di materiale originale. Ci sono loop di chitarra elettrica e acustica, chitarra distorta e basso elettrico, piano acustico ed elettrico, archi. La sezione ritmica contiene drumkit premixati e tracce aperte, con due microfoni su cassa, rullante top e bottom, hihat, ride, tom, overhead e room mic. Non mancano le percussioni.

Bitwig Polysynth: appunti per la navigazione facilitata – Terza parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Recording, Software, Tutorial

Chiudiamo “l’argomento Polysinth” affrontando le capacità d’integrazione con FX  e sorgenti di modulazione esterne.

Di Enrico Cosimi

Polysynth 01 Apertura copia 2

Inserimento di componenti FX

Con il tasto FX, si abilita la possibilità di concatenare/inglobare un processore effetto nella strip già impegnata da Polysynth; dal menu a comparsa, è possibile scegliere il trattamento audio dedicato (nell’esempio riportato qui sopra, un Single Delay sincronizzato al BPM di progetto).

Bitwig Polysinth: appunti per la navigazione facilitata – Seconda parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Recording, Software, Tutorial

Continuiamo con il nostro percorso di avvicinamento a Polysynth targato Bitwig, uno dei più divertenti Instruments disponibili nel nuovo, feroce, antagonista di chi non deve essere nominato…

Di Enrico Cosimi

Polysynth 01 Apertura copia

Modulazioni

Dentro gli strumenti di Bitwig, le modulazioni sono gestite con una soluzione di fenomenale impatto ed eleganza che merita un approfondimento.

Korg Gadget – uno sguardo da vicino – terza parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Software

Ben ritrovati. Dopo aver esplorato le potenzialità di Gadget in ambito drum machines nella seconda puntata ()

ci accingiamo, in questo terzo appuntamento, a parlare dei gadgets orientati alle timbriche di synth bass.

Di Antonio Antetomaso

FIGURA1

 

Prima di partire, una piccola precisazione: fatto salvo i gadget orientati alle timbriche di drum machines visionati la volta scorsa, non è giusto a mio avviso classificare rigidamente ciascun mini synth confinandolo alla generazione di una ben determinata categoria di timbriche. Con questo voglio dire che, a mio avviso, un gadget particolarmente adatto a timbriche di basso può essere utilizzato con successo per generare timbri di altra natura e il risultato, credetemi, è davvero convincente. Tuttavia, per esigenze di spazio e per non rischiare di conferire carattere enciclopedico a questo nostro percorso insieme, affronteremo ed analizzeremo ciascun mini synth dal punto di vistica della categoria di timbriche per le quali esso è stato concepito e proposto da mamma Korg.

Bitwig Polysinth: appunti per la navigazione facilitata – Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Recording, Software, Tutorial

Come è facile immaginare, la tanto attesa disponibilità di Bitwig ha creato un vero e proprio polverone tra gli addetti ai lavori: chi ha investito anni di studio e denaro in Ableton Live si interroga sull’oggettiva convenienza di passare ad una nuova piattaforma; chi sta iniziando ora ha di fronte un’alternativa più che valida… insomma, molte discussioni, molti pareri non sempre concordanti, molte caratteristiche da tenere presenti nella valutazione di una DAW che – diciamolo chiaramente – parte già con il piede giusto e non potrà che migliorare. 

Di Enrico Cosimi

Polysynth 01 Apertura

All’interno delle mosse giuste non si può non parlare della dotazione di Instruments (destinata a divenire notevolissima con il prossimo sint modulare) che contiene apparecchi di notevole potenza. Oggi, parliamo di Polysynth, la struttura dedicata alla realizzazione di timbriche analogiche.

Lennar Digital Sylenth1 Polyphonic VSTi Synthesizer – Seconda parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Prima di tirare le somme, concludiamo la panoramica delle funzioni previste all’interno di Sylenth1.

Di Enrico Cosimi

Schermata 02-2456710 alle 09.04.36

La tastiera

Ovviamente, Sylenth1 non ha bisogno di una tastiera virtuale per suonare: con il piano roll o con un qualsiasi controller esterno, si può/si deve lavorare per inserire le note necessarie. Comunque, nella fascia bassa della schermata è riprodotta la tastiera virtuale e il grappolo dei comandi necessari alla sua personalizzazione.

Korg Gadget – uno sguardo da vicino – seconda parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Recording, Software

Riprendiamo senza indugio la nostra passeggiata all’interno dei meandri di Korg Gadget. Segnalo, per coloro che si fossero persi la prima puntata, il link ad essa invitando altresì alla lettura preventiva prima di procedere oltre.

Di Antonio Antetomaso

FIGURA1

Ci avviciniamo alla parte più ghiotta, la rassegna stampa relativa alle prerogative di ciascun gadget. Dato che però non vorrei replicare il manuale, mi piacerebbe provare a conferire un pizzico di originalità alla chiacchierata provando a raggruppare i gadget presentati in ogni puntata (massimo tre o quattro dato che tempo e spazio in tal caso non sono concetti relativi) per “area tematica”.

U-He Diva + Satin: a vincere è il suono!

Written by Attilio De Simone on . Posted in Software

 Questa volta evitiamo i soliti complimenti alla U-He per il grande lavoro svolto in ricerca e sviluppo per rispondere con un esempio pratico ad una questione sollevata via email da un lettore di ACM: “…ogni volta che si discute di uno strumento virtuale, si lodano sempre le capacità sonore dello strumento. A me, però sembra, che alla fin fine tutti gli strumenti abbiano più o meno le stesse caratteristiche sonore, si tratta pur sempre di analogico virtuale e le sonorità che si possono tirare fuori sono bene o male le stesse. La domanda che ti pongo, dopo queste considerazioni, è la seguente: ma cosa hanno davvero di così speciale i plugin U-He che mi spinga a prenderli in maggiore considerazione rispetto ad altri plugin?”.

di Attilio De Simone

diva

Per rispondere alla domanda del lettore, ho deciso di “agire” direttamente con la programmazione, in modo tale da fare ascoltare perché i plugin U-He hanno davvero delle caratteristiche completamente differenti, che li avvicinano molto agli hardware.

Lennar Digital Sylenth1 Polyphonic VSTi Synthesizer – Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

In un lasso di tempo relativamente breve, Sylenth1 è divenuto uno standard timbrico della produzione elettronica più “militante”, dove è necessario raggiungere velocemente risultati lusinghieri e dove l’efficacia timbrica è importante per far muovere la gente in pista. Ovviamente, noi di Audio Central non potevamo trattenerci dal curiosare all’interno della sua struttura…

Di Enrico Cosimi

Schermata 02-2456710 alle 09.04.36

Di fatto, Sylenth1 è un VSTi virtual analog con una struttura di sintesi sofisticata, ma non sperimentale; buona parte della sua innegabile fortuna commerciale dipende da una serie di intuizioni strutturali che – a diversi livelli – lo rendono differente dal sintetizzatore “pane e burro” cui siamo da sempre abituati. E’ facile elencare i punti di forza del sistema: oscillatori alias free, in grado di generare una quantità impressionante di voci (tanto in polifonia quanto in stacked unison), sfruttabili per lavorare con le rotazioni di fase e gli spread timbrici; filtri analog sounding, ben configurati nella restituzione della saturazione input/output, perfetti per urlare o per spremere tutta la cremosità che ci si aspetterebbe da un analogico di classe; matrice di modulazione ben bilanciata tra potenza operativa e semplicità d’impiego; sezione effetti con otto trattamenti (anzi, sette più un arpeggiatore) studiati da uno che se ne intende di produzione elettronica.

E, last but not least… una quantità impressionante di tutorial on-line, sound banks, timbriche da scaricare a costo zero, supporto community e diffusione planetaria. Niente male.