Waldorf Nave for Mac/PC

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Dopo aver seminato il panico nella comunità dei musicisti iPad based, Nave sembra destinato a bissare l’impatto anche nei confronti di Mac/PC, grazie alla versione alternativa presentata di recente. Disponibile per il secondo quarto del 2015, il nuovo programma fornisce tutta la potenza di elaborazione wavetable con l’integrazione della grafica tridimensionale (particolarmente utile in ambiente didattico). Nave sarà compatibile con i formati VST/AU/RTAS.

Di Enrico Cosimi

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La grafica è stata ridisegnata per sfruttare l’impaginazione su PC e l’intervento a colpi di mouse/trackball. Oltre alla solida struttura di doppia generazione timbrica, Nave mette a disposizione del musicista una sezione effetti particolarmente nutrita (phaser, flanger, chorus, reverb, equalizer e compressor); il percorso di sintesi è potenziato dalla Matrix Modulation. Ciascun oscillatore di bordo può lavorare con saw, triangle, PWM, noise pink e white, überwave a otto oscillatori, due ring, lettura della tabella. Il filtraggio multi modo lavora in modalità LP-BP-HP con pendenze a 2 e 4 poli. Tre inviluppi e due LFO possono integrarsi con la matrice di modulazione per fornire tutti i controlli ritenuti necessari.

Oltre alla tastiera virtuale, sono disponibili le blades (di stile buchlidiano…) già sperimentate in precedenti realizzazioni e particolarmente pratiche per semplificare l’adozione di tecniche esecutive meno convenzionali.

 

TrebleCream V 1.02

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Recording, Software

Cambiamenti in vista per TrebleCream. Il performante plug-in ha raggiunto la versione 1.02, con la correzione di un fastidioso bug che causava l’interruzione del segnale audio in uscita sotto determinate circostanze di sistema/applicazione.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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La nuova versione è reperibile qui, attraverso l’account G-Sonique precedentemente aperto come utente registrato.

 

Audio Mastering di Igor Vasiliev 

Written by Attilio De Simone on . Posted in Software

In un’epoca di costante espansione per l’ambiente IOS, non possono mancare le applicazioni destinate al master delle tracce audio, in modo da poter portare avanti le proprie produzioni audio complete facendo letteralmente a meno del computer.

di Attilio De Simone

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Audio Mastering di Igor Vasiliev è l’applicazione dedicata a questo tipo di funzione: impiegare un pacchetto di effetti dedicati alla masterizzazione dei propri lavori musicali. Sicuramente fonte di ispirazione è iZotope Ozone, il plugin per computer che offre una serie di effetti che si impiegano per ottimizzare il suono di un brano rendendolo fruibile dall’ascoltatore medio.

OSCiLLOT by Max for Cats

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Insidiato, ma non messo in discussione, il primato di Ableton Live nel mondo della Empro militante, e della performance laptop-based, è stato recentemente confermato dall’alleanza stretta con Cycling ’74, che ha portato alla disponibilità di Max/MSP all’interno di Live, sotto forma di “ambiente parallelo” Max4Live. Oggi, Max for Cats sfrutta le capacità di programmazione low level per fornire una suite di moduli pre configurati, con cui assemblare le più personalizzabili strutture di sintesi. Benvenuti nell’era del modulare virtuale.

Di Enrico Cosimi

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Praticamente impossibile da digitare senza incombere in errori grossolani, OSCiLLOT è una collezione di moduli, anzi un device assemblato in Max4Live, che possono essere usati dal musicista per fare tutto quello che si ritiene necessario; le connessioni avvengono attraverso cavi virtuali e non c’è altro da imparare se non una rapida panoramica delle funzioni “di genere”; poi, non rimane che tuffarsi nella programmazione…

Sintesi granulare 1 – Che cos’è e da dove viene questa roba

Written by Francesco Bernardini on . Posted in Software, Tutorial

“Ogni suono, così come anche le sue variazioni più continue, è assimilabile ad un insieme di un numero sufficientemente alto di particelle elementari: durante l’attacco, il sostegno e il decadimento di un suono complesso, migliaia di suoni puri appaiono in intervalli di tempi più o meno brevi” [Iannis Xenakis]

Per l’appunto, la sintesi granulare è quel processo mediante il quale viene generato un suono che è la somma di tanti altri piccoli suoni.

Di Francesco Bernardini

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Spesso ci si riferisce a questa tecnica come fosse per lo più slegata da un’osservazione concreta di un qualche fenomeno naturale di riferimento, e fosse determinata invece da valutazioni di stampo speculativo (tanto per dirla in termini pomposi ma sintetici): in altre parole, se ne parla come se si trattasse di un effetto “esotico” che agisce sul suono a mo’ di “gioco di prestigio”, e raramente si prende in considerazione l’idea che l’efficacia di questa metodologia di sintesi stia nel fatto che (come accade per gran parte delle cose) essa non faccia altro che tentare di replicare – per quanto approssimativamente – la natura più basilare di alcuni fenomeni acustici.

GForce Software ci riprova – Oddity 2 (prima parte) 

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Software

La GForce Software è una software house che produce da tempo nel mercato dei synth virtuali per computer. Particolarmente orientata verso l’emulazione dei synth del passato, questa azienda ha messo nelle mani dei musicisti avvezzi all’uso del computer per le proprie produzioni, capisaldi come Minimonsta (emulazione potenziata del Mini Moog), Virtual String Machine, impOSCar (emulazione dello stravagante ed inglesissimo synth OSCar) e il più che degno di nota Oddity, forse la migliore emulazione del glorioso ARP Odyssey MK2 mai uscita sul mercato.

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Dopo un periodo di relativo “abbassamento di volume”, la GForce è ricomparsa di recente sul mercato con il lancio di alcune riedizioni dei suoi synth più famosi, a cominciare da Imposcar 2.

Facciamo un po’ di drone music con Waldorf Nave

Written by Attilio De Simone on . Posted in Software, Tutorial

Dopo molti mesi di utilizzo di Waldorf Nave, è molto piacevole ammettere di non essere ancora riuscito a raggiungere i limiti di questo strumento. Questo versatilissimo sintetizzatore si è rivelato molto efficace nella realizzazione di strutture dronanti, in costante movimento. Vediamo come creare una struttura di sicura efficacia e su quali parametri interagire in tempo reale per animare il nostro drone.

di Attilio De Simone

 

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Innanzitutto dobbiamo partire dalla tabella delle forme d’onda. Su Wave 1 e Wave 2, ho prescelto la tabella denominata “Spectrum #3”. Uno dei parametri fondamentali su cui poter giocare dal vivo è il parametro “Travel” che determina la velocità di passaggio da una forma d’onda all’altra della tabella.

iZotope OZONE 6 Advanced

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Recording, Software

Giunto alla sua sesta incarnazione, in una solida revisione che condensa e fluidifica il workflow, iZotope OZONE 6 riunisce praticamente in una schermata e mezza tutto quello che serve per migliorare, in sede di mastering, il mixaggio audio o – in generare – un file audio precedentemente lavorato, ma non ancora perfezionato.

Di Enrico Cosimi

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Come è facile immaginare, non si tratta di un editor audio ove fare tagli, inversioni, montaggi spregiudicati, quanto di una suite di miglioramento e correzione che contiene moduli applicabili al file audio, configurabili secondo l’esperienza del musicista (o secondo la ricca dotazione di factory preset…) e utilizzabili quando necessario. L’interfaccia utente è semplificata e praticamente non richiede accesso al manuale operativo (procedura che, come al solito, è consigliata ancorché faticosa per i musicisti più “militanti”). Tutto è sotto controllo, tutto sembra facile. A seconda delle necessità, si scelgono moduli, li si accende, li si organizza, si entra nei loro parametri grafici e numerici, fino al rendering finale.

Laplace Resonator Synth di iceGear

Written by Attilio De Simone on . Posted in Software

Il mondo IOS è un ambiente in gran parte libero e lascia ancora grande spazio agli sviluppatori di crearsi un proprio spazio essendo le gerarchie ancora molto fluide, e chi riesce a coprire determinate tecniche di sintesi prima degli altri, si ritrova in una posizione di vantaggio.
Di Attilio De Simone
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In questo caso, iceGear propone uno strumento a modelli fisici dedicato alla riproposizione di sonorità di strumenti come archi, ottoni e di timbriche più metalliche.
Presentiamo lo sviluppatore, innanzitutto, ricordando che iceGear ha realizzato, ormai oltre due anni fa, l’ottimo Cassini, sicuramente uno dei synth virtual analog più completi e ricchi di opzione di modulazione di tutto il panorama di app per IOS. Quest’informazione ha contribuito a stimolare la nostra attenzione verso quest’applicazione.
Il synth nel concreto
 
Mentre ci sono un paio di finestre di dialogo pop-up che si occupano di alcune funzionalità aggiuntive, i principali elementi del motore synth sono tutti alloggiati all’interno della schermata principale. La striscia rossa lungo la parte superiore permette di accedere al sistema di preselezione (l’applicazione viene fornita con una raccolta di preset per valutare il panorama sonoro dello strumento), l’arpeggiatore, la funzione MIDI Learn e il menu Impostazioni.
L’interfaccia principale è divisa in un numero di sezioni e, a parte alcuni riquadri pop-up, tutti i controlli chiave sono disponibili in questa singola schermata.
Lungo il bordo destro sono presenti tre piccoli pannelli che contengono controlli globali (è possibile impostare l’ottava, il volume master e la risposta della curva di velocity MIDI), le impostazioni per l’LFO e, infine, le tre opzioni per gli qeffetti di chorus, delay e riverbero.
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La maggior parte dello schermo è suddiviso in ulteriori due aree; il pannello Exciter e il pannello Resonator. Exciter è a sua volta diviso in due sezioni che generano,due fonti sonore, click e noise, queste fonti sonore possono essere miscelate prima di accedere alla sezione Resonator per ulteriori manipolazioni. La sezione Resonator è inoltre divisa in due sezioni principali: la resonator stessa e un generatore di onde sinusoidali con modulatore FM. Ancora una volta, queste sezioni possono essere miscelate e modulate dal generatore di inviluppo prima di confluire nella sezione effetti.
Dato che la tecnica di sintesi (resonator) è stata poco impiegata storicamente, all’inizio alcuni parametri di controllo potrebbero risultare non scontati ma basterà sperimentare con loro per comprendere rapidamente su quali caratteristiche del suono essi vadano a lavorare.
In aggiunta i tre effetti lavorano molto bene, soprattutto il delay stereofonico è risultato molto versatile e denso di opzioni.
L’arpeggiatore è molto divertente da utilizzare. Essendo ricco di parametri, riusciremo ad ottenere comportamenti standard e comportamenti meno scontati.
Come suona Laplace?
Il synth offre delle sonorità molto riconoscibili, con una pasta sonora molto vicina a quella che si tira fuori dal Waldorf Q impiegando come filtro quello a pettine (o comb), quindi siamo su sonorità da fine anni ’90. Quindi non attendiamoci delle emulazioni fedeli di sonorità acustiche, ma avremo delle ottime sonorità sintetiche che offrono timbri di archi, ottoni, percussioni, pianoforti sintetici.
Laplace è un’app molto solida e stabile. Ho utilizzato lo strumento su varie configurazioni e piattaforme, da solo o in compagnia di altre applicazioni, e lo strumento non è mai venuto meno.
In un mercato ipersaturo di virtual analog, non può che far piacere trovarsi ad avere a che fare con uno strumento che riprende una tecnica di sintesi passata un poco in sordina ma in grado di generare timbriche uniche e non raggiungibili se sono si dispone di un sistema basato sul filtraggio a pettine.

Nuove librerie per KORG Kronos

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Gear, Software

Alla vigilia del rinnovamento previsto per la Winter NAMM, in KORG hanno bruciato le polveri presentando sul mercato undici nuove sound library per la popolare workstation Kronos.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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Per la precisione, si tratta di nove nuovi Kronos EX pack e cinque aggiornamenti EX realizzati da KApro, più una EX library prodotta da Irish Acts.  Di seguito, l’elenco dettagliato, con i prezzi annunciati.