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Arturia and Me – Video Contest

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Events

Arturia celebra 15 anni di attività e, per l’occasione, lancia un Video Contest aperto a tutti: il vincitore di Arturia and Me conquisterà il primo premio e si porta a casa un MiniBrute SE dorato. Dal secondo al quinto premio, si vince un MiniBrute regolare e, dal sesto al quindicesimo premio, si vince un BeatStep.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

ARTURIA

I video devono raggiungere Arturia entro il 29 Settembre (data battistiana…) 2014 sotto forma di link da comunicare a: videos@arturia.com. Si può partecipare con un unico video di durata compresa tra 45 secondi e 3 minuti. I video non possono essere uploadati su YT o resi pubblici in altro modo prima della fine del Contest. Con il link del video deve essere comunicato, ovviamente, nome, indirizzo e email del concorrente.

Cosa deve contenere il video? Il vostro rapporto con i prodotti Arturia. Come dichiarano nella homepage: siate pazzi, divertenti, romantici o selvaggi. Ma siate CREATIVI!!!

In bocca al lupo.

Il grande gioco di fine Estate…

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Tutorial

Grazie al cielo, questa inquietante Estate 2014 sta volgendo al termine – perlomeno nel senso del calendario… Come tradizione, non può mancare un quiz con il quale mettere alla prova le proprie opinioni. E le proprie orecchie.

Di Enrico Cosimi

gioco

L’idea è relativamente semplice: grazie alla compiacenza di amici e parenti, si prendono sedici sintetizzatori diversi, li si imposta su un comportamento monofonico, se ne programma una timbrica generica e ci si registra un file .wav senza troppe pretese.

A questo punto, la domanda: avendo l’elenco dei sintetizzatori da una parte e la sequenza dei file audio dall’altra, sareste in grado di fare gli accoppiamenti giusti?
In bocca al lupo…

Giovanotti andiamoci piano – Beatstep non è una drum machine

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Il successo commerciale di Arturia BeatStep – un sequencer CV/Gate, MIDI, USB a meno di 100 euro… – ha risvegliato in molti musicisti il desiderio sopito di automazione esecutiva, sia essa applicabile in contesto melodico, sia in panorami ritmici. Il problema – ed ecco il perché stiamo evocando il parruccone giovanotti, andiamoci piano… – è relativo alla natura squisitamente monofonica e mono linea del Beatstep. Nulla di più lontano dalla normale programmazione ritmica pattern.

Di Enrico Cosimi

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Di fronte al prezzo irresistibile e alla presenza dei sedici tastoni retro illuminati, scatta l’equazione: BeatStep = Drum Machine, oppure: BeatStep = Drum Programmer. Non è così. Il limite insuperabile, nell’utilizzo ritmico/percussivo, è la natura squisitamente monofonica dell’apparecchio di controllo. Andiamo per ordine.

Arturia annuncia il VOX Continental-V

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Dopo aver emulato con successo tutti i maggiori analogici del secolo scorso, dopo aver aperto un nuovo fronte vintage con il Wurli, è ora il turno del VOX Continental-V, riedizione fedele del popolare organo a transistor.

Di Enrico Cosimi

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Da The House Of The Rising Sun, fino a Light My Fire (che è precedente allo switch su Gibson), passando per I’m Down, molti sono i successi siglati con l’inconfondibile – stridulo – suono del Continental, fino a giorni più recenti, quando lo ska e la new wave si è riappropriata dello strumento.

Arturia iSEM: non solo arpeggiatore           

Written by Attilio De Simone on . Posted in Software, Tutorial

L’Arturia iSEM si sta rivelando uno dei migliori synth fino ad ora realizzati per l’ambiente IOS, non solo per la qualità dell’emulazione analogica, ma anche per una serie di funzioni davvero raffinate e potenti, in grado di offrire all’utente possibilità di sintesi davvero approfondite.

di Attilio De Simone

01

Premettiamo che le caratteristiche tecniche dell’applicazione sono già state ampiamente analizzate da Antonio Antetomaso e che prima di leggere questo articolo sarebbe giusto rileggere gli articoli di seguito linkati qui e qui.

Lo scopo di questo articolo è invece quello di approfondire la sezione denominata “8 voice programmer” per scopire con grande piacere che combinando l’arpeggiatore ad alcuni parametri del programmer possiamo avere a disposizione uno step sequencer degno di nota, in grado di lavorare come uno step sequencer sia classico che estremamente libero per ottenere risultati sperimentali.

Arturia SPARK 2

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Software

Arturia ha annunciato la versione aggiornata della sua soft drum machine, SPARK 2, come la precedente dedicata alla produzione veloce ed efficace di groove ritmici facilmente configurabili e personalizzabili.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

ScreenMAIN

Nuovo look, nuovo feel e nuove caratteristiche per il meccanismo di produzione; il motore è in tecnologia Virtual Analog, con struttura completamente modulare.

Arturia Keylab 49 e Analog lab – prima parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Gear

Di recente concezione, la serie Keylab è stata proposta da Arturia quale evoluzione della sua linea di sintetizzatori ibridi inizialmente nota con il nome di Analog experience the laboratory. Per i neo sintonizzati sul canale, Arturia è sostanzialmente una software house particolarmente specializzata nella realizzazione di sintetizzatori software virtual analog, dedicati all’emulazione delle più gloriose macchine vintage del passato che tanto hanno fatto sognare schiere di musicisti.

Di Antonio Antetomaso

COPERTINA

Minimoog V, CS-80V, Moog modular V, Jupiter V, sono solo alcuni dei celebri titoli realizzati da Arturia, che tuttavia di recente ha deciso di buttarsi, con un notevole successo che non si può negare, anche nella realizzazione di prodotti hardware con la serie Origin prima e Minibrute e Microbrute successivamente.

Arturia BeatStep: all’atto pratico – Seconda parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Abbiamo fatto conoscenza con il piccolo sequencer/controller di Arturia; ora il momento di spostare la nostra attenzione sul MIDI Control Center, cioè sul programma free che permette la personalizzazione di tutti i parametri ritenuti significativi per il funzionamento dell’intero meccanismo.

Di Enrico Cosimi

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 Dopo aver agito con la sincronizzazione, si ottiene il trasferimento in MCC di tutto il contenuto ospitato nelle 16 + 16 memorie interne a BeatStep. A questo punto, siamo pronti per editare, salvare o programmare ex novo quello che riteniamo più opportuno. Inutile dire che, entro certi limiti “analogici”, si può lavorare con BeatStep senza mai ricorrere al programma MCC – in pieno stile Anni 70 – ma, superata una certa soglia di complessità, specie se si vuole accedere alle lusinghe del mondo moderno, il programma MCC diventa indispensabile. 

Arturia BeatStep: all’atto pratico – Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Uno step sequencer è un “automatore di note” concepito per facilitare la ripetizione incondizionata di un numero relativamente ristretto di eventi, siano essi note articolate o valori parametrici assegnabili a controlli ritenuti degni di modulazione all’interno della struttura di sintesi. Dopo i primi esperimenti analogici di Buchla, Scott e Moog, ma – prima ancora – anche dopo le prime sperimentazioni numeriche di Mathews e Zinovieff, il mondo della musica elettronica ha velocemente interiorizzato le caratteristiche peculiari collegate alla feroce ripetizioni di otto, dodici, sedici o più eventi precedentemente programmati, scardinando, prima, l’assunto della non modificabilità in tempo reale (basterebbe pensare a Chris Franke e Klaus Schulze dal vivo) e, poi, l’automatismo di collegamento sequencer su oscillatori e inviluppi. 

Oggi, Arturia mette in discussione diverse regole con il nuovo BeatStep, un apparecchio hardware (coadiuvato da un MIDI Control Center liberamente scaricabile) destinato – se non altro per il rapporto Q/P – a far parlare a lungo di se.

Di Enrico Cosimi

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Costruttivamente, BeatStep ricalca l’impostazione degli ultimi hardware concepiti a Meylan: cabinet con livrea bianco e azzura, ad elevato coefficiente di visibilità, encoder sagomati “in stile Origin”, tastoni retro illuminati, uso discreto delle plastiche, robustezza sufficiente a garantire sopravvivenza on the road.

L’apparecchio dialoga simultaneamente sui tre fronti USB, MIDI e CV/Gate; all’interno della confezione – oltre ad una laconica QuickStart Guide, trovano posto il BeatStep, il convertitore mini jack TRS ⅛” to MIDI e il cavo USB. L’alimentazione può essere ricavata dalla connessione USB.

Attenzione! Contrariamente a quanto si potrebbe pensare ad un primo sguardo, BeatStep può essere usato anche come controller MIDI generico, con cui raggiungere un’ampia gamma  di parametri ritenuti necessari nei plug-in o nelle DAW poste sotto gestione.