Arturia Matrix-12V. Seconda parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Software

Continuiamo nel percorso investigativo. Dopo aver visto il comportamento della singola voce, cioè la dotazione di circuiti emulati da Arturia per riprodurre il funzionamento del popolare strumento Oberheim originale, è il momento di capire come il tutto venga organizzato e potenziato nell’implementazione virtuale.

Di Enrico Cosimi

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Come è facile immaginare, quando si emula un hardware storico, specie all’interno di una V-Collection, il problema è sempre sapersi fermare prima di fare troppo: l’apparecchio originale può avere limiti strutturali dovuti all’epoca storica nella quale è stato concepito, oppure può scontrarsi con il potenziale tecnologico disponibile, o – ancora – può rispecchiare le idee del progettista che, caso per caso, possono o non possono superare indenni l’assalto del tempo.

Arturia Matrix-12V – Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Software

Con il lancio della V-Collection 4, Arturia ha approfittato per rimpolpare significativamente la collezione delle proprie apparecchiature virtuali, integrando anche il prestigioso polysinth Oberheim Matrix 12 e l’epocale tastiera archi Solina. Questa volta, ci occuperemo delle funzionalità offerte dal Matrix-12V, forti della precedente esperienza accumulata (in epoche diverse) su tre Xpander e un Matrix 12.

Di Enrico Cosimi

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Per prima cosa, le congratulazioni di rito: fino allo scorso lustro, il marchio Oberheim era praticamente congelato (per quello che riguarda le clonazioni) da una serie di passaggi societari che avevano visto alternarsi Gibson e Viscount sul possesso dello storico nome; successivamente, non solo per la ridiscesa in campo di Tom e dei suoi nuovi S.E.M., qualcosa deve essere cambiato. Rimane il fatto che, dopo aver bloccato commercialmente virtualizzazioni pur interessanti del modello OB-X, finalmente oggi possiamo mettere le mani sulla versione numerica di un grande polysinth analogico del passato: la versione “più che doppia” dello Xpander originale. Stiamo parlando del Matrix 12.

Xavier Oudin annuncia la modellazione del Vocoder 5000 EMS

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Software

Con disponibilità prevista per il 17 Dicembre p.v., lo XILS Vocoder 5000 fornirà ai musicisti più nostalgici, e a quelli in vena di sperimentazione armonica un sistema potente e raffinato per trasferire l’analisi spettradle di un segnale modulante sopra l’intonazione di un segnale portante.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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Lo storico Vocoder 5000, sviluppato da EMS su specifiche tecniche della BBC, offriva ventidue bande di analisi e sintesi tranquillamente riconfigurabili attraverso matrice di collegamento pin-based. In aggiunta, la struttura di base offriva due oscillatori e un generatore di noise utilizzabili come generatore voiced/unvoiced per il trattamento di analisi.

Studio Electronics debutta nel mondo Euro Rack

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Come ogni trend commerciale che si rispetti, anche l’adesione al formato Euro Rack (cortesia di Dieter Doepfer) è considerato ormai inevitabile per qualsiasi marchio in cerca di riscontro commerciale. Dopo aver prodotto interessantissimi sinth analogici, frutto di anni di customizzazioni su apparecchi storici, ed essere approdati alle versioni Boomstar più portatili, oggi Studio Electronics scende ancora più nella miniaturizzazione proponendo la propria tecnologia di filtraggio e amplificazione in un elegante repackaging Euro Rack.

Di Enrico Cosimi

Il lettore particolarmente pignolo potrebbe segnalare che non si tratta di propria tecnologia, quanto di remake strutturalmente ineccepibile di filtri storicizzati: per questo motivo, come nei precedenti modelli S.E., abbiamo un filtro Moogun filtro Rolandun filtro ARP. Manca – per ora – il quinto componente relativo al filtro Yamaha, ma siamo convinti che arriverà a breve. Intanto, possiamo consolarci con il design del quarto modulo: un VCA doppio. Andiamo per ordine.

Il simpatico gioco dell’autunno: parte seconda.

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Come dire: è possibile un differente approccio alla sintesi? Visto che qualche simpatico “traditore” ha ben pensato di rovinare la sorpresa anticipando la soluzione (ma sappiate che ha barato, dato che era già informato), i lettori già sanno che il sintetizzatore impiegato è un semplice Moog Slim Phatty. Capiamone di più…

Di Attilio De Simone

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Ho deciso di sviluppare questo esempio sul Moog Slim Phatty per vari motivi:

  1. Lo strumento lavora col filtro ladder, che ne tipicizza moltissimo il suono;
  2. Il Phatty ha un’architettura hardware chiaramente ispirata al Minimoog e quindi con precisi limiti strutturali per quel che concerne le modulazioni;
  3. Il Phatty viene associato a determinate famiglie sonore, prevalentemente alle famiglie dei bassi, dei pad e dei lead. Sicuramente non viene associato alle sonorità tipiche della musica elettronica avanzata.

In buona sostanza il Phatty è un buon sintetizzatore, con il classico suono Moog, in cui a farla da padrone è il filtro ladder tipico degli strumenti americani, ma dalle possibilità di intervento sul suono molto limitate.

Riaccendiamo il Moog Modular System 55…

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Diciamo la verità: questo articolo confina pericolosamente con lo spam o, se si preferisce, con l’auto promozione; ma l’argomento è – per certi versi – talmente sfizioso che vale la pena di correre il rischio. La cornice è, come da diversi anni, sempre quella: il Conservatorio di Musica Santa Cecilia in Roma – uno dei più antichi d’Italia (se non il più antico…), uno di quelli che, negli Anni 70 ha avuto la sagacia di acquisire strumentazione (per l’epoca) allo stato dell’arte, che oggi brilla di luce propria nello scialbo panorama internazionale.

Di Enrico Cosimi

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Identificata la cornice, giungiamo al soggetto: il venerando Moog Modular System 55, acquisito dal Conservatorio nel lontano 1974, su richiesta di Franco Evangelisti (pioniere della Musica Elettronica – e non solo, alfiere del Gruppo d’Improvvisazione Nuova Consonanza, figura fondamentale per il ruolo di catalizzatore svolto all’epoca). Lo strumento, usato con parsimonia, rispetto e competenza dai docenti di Musica Elettronica che si sono alternati in Cattedra (basterebbe citare Walter Branchi, Riccardo Bianchini, Giorgio Nottoli), è da tempo oggetto didattico sul quale viene incentrata la serie di lezioni relative ai… sintetizzatori virtuali indegnamente tenute dal vostro E.C.

Per questo motivo, in preparazione dell’apertura di “ostilità” che coincide con il ciclo di 10 lezioni, con partenza nel primo trimestre dell’anno venturo, c’è la rituale rimessa a punto dell’apparecchio che – quest’anno – ha coinciso con il suo spostamento in un’aula dedicata alla “didattica analogica”. E non solo.

TheWARP: la resurrezione del 2600?

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Negli anni appena trascorsi, la valutazione media di un ARP 2600 è cresciuta a dismisura, raggiungendo picchi impensabili: oggi, per una macchina in condizioni appena decenti, è facile sentirsi chiedere 6000 euro, mentre per una vera bellezza, il prezzo richiesto può sfiorare i 7000/7500 euro. Se a tutto questo si aggiunge che, già in origine, la qualità costruttiva dei 2600 originali lasciava parecchio a desiderare, è facile capire lo stupore ingenerato. Ma, da oggi, le cose potrebbero cambiare…

Di Enrico Cosimi

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Un gruppo di musicisti e tecnici svizzeri, coordinato da Roberto Ranieri-Seith e Neil Otupacca, si è infatti lanciato nella clonazione (ma sarebbe più corretto parlare di reinterpretazione) dello strumento originale, proponendo TheWarp, una belva alta 12 rack unit che potrebbe dare parecchio filo da torcere ai coraggiosi sintetisti analogici.

Compressore Ottico – IGS Audio Photon 500

Written by Emiliano Girolami on . Posted in Gear, Recording

IGS Audio è una azienda polacca che produce componenti hardware per audio ispirati ai classici analogici dei tempi d’oro. Oltre agli apparati in formato rack 19″ c’è in catalogo una linea in standard API-VPR 500. Il Photon 500 è, come si evince dal nome, un membro di questa famiglia.

di Emiliano Girolami

 

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Si tratta di un compressore ottico con un design che, stando alle dichiarazioni del costruttore, si ispira ai famigerati LA-2A ed LA-4A (vista la costruzione a stato solido propenderemmo, nel qualificare la fonte di ispirazione, per quest’ultimo).

Jupiter-X

Written by Attilio De Simone on . Posted in Gear

Continua il recupero e la ri-realizzazione delle circuitazioni analogiche più note. Questa volta è lo Sviluppatore Jan Östman ad annunciare due nuovi sintetizzatori ispirati agli strumenti Roland degli anni ’80: i synth monofonici Jupiter-X e Ju-X.
Östman sostiene di aver replicato fedelmente il DCO dello Juno-106 sebbene il timer originale 8253 sia stato sostituito con un ATmega.

Di Attilio De Simone

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Lo Jupiter-X è un synth monofonico in formato tabletop che ricrea una sola voce dello storico strumento, utilizzando un DCO Juno. Queste le sue caratteristiche:

Il simpatico gioco dell’autunno

Written by Attilio De Simone on . Posted in Gear

Riprendendo il simpatico quanto arguto gioco estivo ideato dal nostro punto di riferimento, voglio stimolare la vostra riflessione con un giochino ispirato a quello del mio illustre predecessore.

di Attilio De Simone

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In questo caso, per mischiare un poco le carte, abbiamo un solo file da ascoltare e un’unica nota emessa da un unico sintetizzatore analogico monofonico in sintesi sottrattiva. Segnalo che i percorsi audio e di modulazione dello strumento sono estremamente semplici.

Dovete provare ad individuare il sintetizzatore.