Campionare o non campionare?

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Nella normale pratica didattica – in questo caso, presso la stellare NUT Academy di Napoli – prima o poi si arriva alla questione se sia pratico, comodo o quantomeno utile campionare un sintetizzatore o una batteria elettronica, piuttosto che procedere al loro acquisto. O alla loro appropriazione indebita.

Di Enrico Cosimi

Schermata 04-2457507 alle 18.26.45

Le cose sono meno semplici di quanto possono sembrare al momento: sia per l’oggettiva antichità della tecnica di campionamento (quindi, per una sua reale uscita di scena), sia per la difficoltà delle procedure da mettere in atto, è chiaro che acquisire – in modo più o meno lecito – una libreria per Kontakt (tanto, ormai, si trova di tutto) può risultare più facile e veloce.

QU-Bit Octone Pitch and Gate Sequencer

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

QU-Bit ha fatto il colpo grosso con Nebulae, il lettore audio Euro Rack in grado di realizzare granulazione in tempo reale; ora, dopo diversi altri moduli furbetti, è il turno Octone, il sequencer “circolare” per la gestione di Pitch e Gate.

Di Enrico Cosimi

 

qubit

Premesso che, di questi tempi, sembra che recuperare i moduli QU-Bit in Italia stia diventando ogni settimana più difficile, l’interesse suscitato da Octone è tale che vale la pena farci un giro virtuale. Alla fine dei conti, non c’è difficoltà che un serio e-seller non possa risolvere per voi.

Doepfer annuncia nuovi moduli

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Inarrestabile, Dieter Doepfer prosegue nel complessivo arricchimento del suo catalogo. Il primo modulo aggiunto alla disponibilità del System 100 Analog Modular Synthesizer è il nuovo High End Voltage Controlled Oscillator II A-111-2.

Di Enrico Cosimi

A1112

A-111-2 sfrutta la logica triangle core, genera forme d’onda sinusoide, triangolare, impulsiva, dente di sega. Come il precedente modello 111 (che, ricordiamo, si basava sull’ormai introvabile integrato CEM), è disponibile la doppia logica di sincronizzazione Hard/Soft.

Club Of The Knobs C1621WF

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Il modulo Morphable Wavefront Oscillatos contiene due oscillatori analogici tra loro identici, che possono essere usati indifferentemente come modulante uno nei confronti dell’altro. Il primo può sincronizzare il secondo.

Di Enrico Cosimi

COTK

Il segnale prodotto può essere ricombinato collegando tra loro parti della forma d’onda estratte dai percorsi classici sine, triangle, rectangular e saw. Il comportamento Wavefront è ottenuto utilizzando tre oscillatori di modulazione dedicati per ciascun VCO del modulo. In aggiunta, è presente un sub oscillatore che lavora alla metà della frequenza. Ciascun oscillatore ha l’uscita Wavefront post elaborazione e fornisce, in completa indipendenza, i segnali saw e rectangular; sono disponibili ingressi dedicati per controllo di frequenza esponenziale e lineare, il Morpheus CV, la PWM.

Eowave Ribbon MK2

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Un ribbon controller è una superficie longitudinale che converte in tensione (di controllo, appunto) la distanza elaborata tra un’estremità dell’apparecchio e il punto dove il musicista preme col dito. Dall’alba dei modulari (era il 1964, il mondo era più buono e i dinosauri regnavano indisturbati…) a oggi, si è sempre usato il controllo a nastro per modificare con continuità l’intonazione degli oscillatori o per intervenire su altri parametri ritenuti necessari.

Di Enrico Cosimi

x-default

In epoche più recenti, con la diffusione del MIDI, alcuni costruttori come Dieter Doepfer hanno accoppiato i comportamenti di controllo longitudinale alla lettura della pressione/superficie impegnata nel contatto e alla loro conversione in codici MIDI corrispondenti; lo stesso è stato fatto da grossi costruttori per dotare le loro workstation (o i loro sintetizzatori) di ribbon controller indirizzabili (Kurzweil e Alesis fecero scuola, da questo punto di vista). Oggi, i francesi Eowave hanno revampato il loro ribbon controller arrivando, con la versione Mk2, alla generazione sonora autonoma, pronta per l’integrazione con sistemi di audio processing esterni.

Acidlab Modular System

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Dopo aver fatto capire chiaramente come deve funzionare una clonazione analogica seria, Klaus Süssmuth di Acidlab.de ha pensato bene di convertire parte della propria tecnologia riconfigurandola in formato Euro Rack; era una mossa logica e, vista la qualità di base delle realizzazioni targate Acidlab, non ci sono dubbi sull’appetibilità dei prodotti. Un motivo in più per una veloce panoramica.

Di Enrico Cosimi

Modular_3x3HE_medium

Il Modular System si basa principalmente sui circuiti già sperimentati per le clonazioni di 808, 606 e 303, con possibilità di organizzare il tutto entro cabinet 84HP a uno o due piani. Di seguito, una presentazione veloce delle opzioni.

Kinetik Research Octopus Tau Ceti multiple jack

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Andrea Reali Claudio Granzieri colpiscono ancora; il dynamic duo che compone Kinetik Research ha prodotto – one of a kind? Ah, saperlo saperlo… – un interessante apparecchio che può semplificare significativamente la vita ai musicisti elettronici on the road. La nuova entry (ma, anticipiamo subito che non sarà l’unica novità Kinetik di questo periodo) è la Octopus Tau Ceti multiple jack.

Di Enrico Cosimi

IMG_6276

Chi sia o non sia Tau Ceti, in questa sede, ha poca importanza (eh eh): ci limiteremo a dire che il musicista in questione usa un ristretto numero di sorgenti sonore processate simultaneamente e parallelamente con diversi effetti a pedale. Per questo motivo,  è necessario poter smistare copie multiple dello stesso segnale inviandole ai diversi ingressi dei processori esterni. Fate entrare Octopus.

Nord Drum 3 & Nord Drum 3P

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Pronti per la MusikMesse 2016, i geniacci di casa Nord hanno cotto a puntino la revisione della loro potente struttura di generazione percussiva. Il nuovo modello Nord Drum 3 è disponibile in due tagli con e senza pad dinamiche incorporate (la versione con le pad è, ovviamente, la ND3p) ed offre interessanti aggiornamenti al già potente motore di (multi)sintesi.

Di Enrico Cosimi

ND3-top

La struttura rimane a sei canali indipendenti, con una significativa semplificazione nella gestione dei parametri e nella visualizzazione dei valori di parametro.

MOTU supporta AVB/TSN Ethernet per OsX

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Gear, Recording

E’ disponibile un firmware update gratuito per i modelli 1248, 16A, 8M e tutte le altre interfacce MOTU di ultima generazione che già offrono connettività Ethernet; garantito compatibile con l’efferato El Capitan 10.11, l’aggiornamento permette di collegare le interfacce MOTU attrverso cavo Ethernet CAT-5e o CAT-6 su lunghezze fino a 100 metri, con supporto fino a 64 canali di audio indipendente e sampling rate fino a 192 kHz.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

Schermata 03-2457476 alle 18.47.50

In questo modo, diventa possibile minimizzare i rumori dei computer durante la presa diretta e facilitare le operazioni di posizionamento F.O.H./palco. In aggiunta, utilizzando Ethernet, si liberano le porte Thunderbolt e USB sulle macchine Apple dotate di connettività “critica”.

Frap Tools CGM Euro Rack Mixer

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Sviluppato in collaborazione tra diversi talenti italici, il mixer CGM (potete leggerlo come Channel-Group-Master) di Frap Tools è destinato a far parlare a lungo. Finora, il sistema di uscita dal sintetizzatore Euro Rack verso il modo esterno è stato a lungo sottovalutato o, nel peggiore dei casi, realizzato con soluzioni non all’altezza della registrazione professionale; ora, diversi costruttori si sono resi conto della cosa e hanno deciso di investire tempo e risorse in questa direzione. CGM è una risposta che potrebbe divenire definitiva.

Di Enrico Cosimi

cgm small

Il sistema può essere configurato a discrezione del musicista, accoppiando tra loro tre moduli indipendenti, rispettivamente input Channel, punto di raccolta Group e unità Master. Le connessioni sono gestite internamente con flat cable e tutti i punti di accesso e modulazione sono ben raggiungibili dal pannello frontale. Il sistema CGM sfrutta con dovizia la disponibilità di VCA lungo il percorso audio; in questo modo, diventa possibile automatizzare/controllare a distanza tutti i punti critici del mixaggio.  Andiamo per ordine.