KORG Gadgets – uno sguardo da vicino – prima parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Gear, Recording, Software

Gadgets è una app lanciata di recente da KORG per il mondo iPad che non è certo passata inosservata tra i musicisti elettronici “tablet oriented”. Ragione, questa,  per la quale, dopo avervi invitato alla lettura del sapiente articolo introduttivo consultabile qui, vale la pena, almeno a mio avviso, entrare approfonditamente nei meandri di questo software alla ricerca delle peculiarità che lo rendono così speciale, quasi da permettergli di salire sul podio dell’app musicale dell’anno 2014.

Di Antonio Antetomaso

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Siccome di “roba da arrostire” ce ne è tanta, permettetemi di organizzare il tour guidato in tal guisa:

  1. Organizzazione dell’app e controlli principali
  2. Uno sguardo a tutti i synth che la compongono (i “gadgets” appunto)
  3. Un giudizio prettamente soggettivo
  4. Un video “demo” per assaggiare qualcosa

Organizzare tutto in un’unica puntata è impresa ardua, pena tediare eccessivamente il lettore di primo acchitto interessato, ragion per cui è mia intenzione articolare “l’opra” in diverse puntate a tema sperando di solleticarvi ancora di più il palato.

Aion-Modular Classic Filter in Euro Rack Format

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Frankfurt MusikMesse 2012, Gear

Chiunque abbia un minimo di frequentazione con la vecchia musica elettronica dello scorso secolo, non può non provare un’accelerazione del battito cardiaco quando si trova di fronte la sacra triade composta da Moog 904A, 904B e 904C, rispettivamente Low Pass Filter, High Pass Filter e Filter Coupler. Immaginate la curiosità che nasce quando, complice l’affollato booth di Alex 4, di colpo vi trovate di fronte alla loro riedizione in formato Euro Rack

Di Enrico Cosimi

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Complice la lungimirante politica di Aion-Modular, e l’occhio lungo di Alex 4, i tre moduli potrebbero ridisegnare parecchie regole di filtraggio nel mondo Euro Rack. Graficamente ed esteticamente, sono strutturati per colpire fino in fondo con l’effetto nostalgia: a parte la differenza di formato meccanico, il loro layout è esattamente quello proposto nella vecchia realizzazione 5U di Bob Moog; solo che, questa volta, possono essere avvitati e alimentati all’interno di un qualsiasi cabinet Euro Rack. Andiamo per ordine.

Roland System-1 Plug-Out Synthesizer

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Frankfurt MusikMesse 2012, Gear

Dopo la presentazione alla NAMM, il Sistem-1 è approdato a Francoforte tra ondate di curiosità. Le polemiche, sulla natura digitale del suono (in un mondo che sembra alla costante ricerca di analogico da boutique) si sono attenuate quando le notizie hanno iniziato, prima timidamente, poi con conferma sul web, a raggiungere la massa dei potenziali utenti. Sembrerebbe che la serie AIRA by Roland possa portare una ventata di aria nuova nei sempre turbolenti panorami elettronici internazionali. 

Di Enrico Cosimi

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Per prima cosa: che diavolo significa plug-out synthesizer? E’ presto detto: il System-1 è un sintetizzatore digitale che può essere “programmato” in fabbrica per fare un certo tipo di comportamento; ma la sua struttura hardware (pannello comandi e DSP interno) può essere configurata o ottimizzata in modo da ospitare diversi set di istruzione, in maniera simmetrica a quello che succede dentro una DAW dove si vadano a caricare diversi plug-in. In questo modo, come annunciato a Francoforte, il piccolo System-1 potrà presto mimare il comportamento dello storico SH-101, poi dei modelli SH-1, SH-2, System-100, Promars, eccetera. Attenzione! Li stiamo citando in ordine sparso, perché neppure in Roland sanno quale sarà la calendarizzazione degli altri plug-out caricabili nell’apparecchio.

Frankfurt MusikMesse – a spasso tra le macchine…

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events, Frankfurt MusikMesse 2012, Gear

Ancora una volta, catturiamo qualche immagine tra le migliaia possibili all’interno dei padiglioni del MusikMesse. Il materiale è (veramente) tanto, a parte i soliti piagnucolosi di professione che si lamentavano già venticinque anni orsono, questa volta per gli elettronici è andata bene…

Di Enrico Cosimi

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Diciamo che ci saranno parecchie cose sui cui discutere per il resto dell’anno…

Frankfurt MusikMesse – un secondo giro

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Come dicevamo, ecco la seconda tornata di fotografie rubate per i corridoi. I materiali interessanti sono tanti, suonano tanto e c’è da perdere la testa sia per la gestione analogica che per quella digitale… in tutti e due i casi, i risultati sono al di sopra delle aspettative.

Di Enrico Cosimi

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Volendo sintetizzare: Alex 4 si conferma polo di attrazione per l’analogico commerciale, meno commerciale, da ricchi e di tendenza; nuovi piccoli produttori crescono; i produttori nipponici continuano a percorrere il filone della nostalgia vintage o della ricostruzione virtual analog. In tutti i casi, il risultato è notevolissimo.

Frankfurt MusikMesse 2014 – un primo giro

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events, Gear

Come tutti gli anni, il Musikmesse di Francoforte si conferma appuntamento per gli elettronici senza speranza, per i malati di pomelli, per quanti vogliono smanettare realizzando il proprio suono a colpi di corrente elettrica. Vi proponiamo una carrellata di immagini catturate nella prima mattinata di corse per i corridoi; non mancheranno, nei mesi a venire, approfondimenti e salivazioni.

Di Enrico Cosimi

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Per ora, vi basti sapere che suona tutto da urlo

Linee guida per la programmazione dei sintetizzatori – Terza parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Giunti al terzo appuntamento,  è il caso di ricordare una linea guida… alle linee guida: il discorso è volutamente generico e privo di approfondimenti su strutture hardware/software. Non a caso, utilizziamo il Clavia Nord Modular G2 che, nella sua infinita configurabilità, può essere ferro e può essere piuma, come la mano del Principe di verdoniana memoria. 

Di Enrico Cosimi

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Ma, citazioni cinematografiche a parte, la voluta genericità delle informazioni fornite ne permette l’incarnazione il più indolore possibile all’interno delle diverse strutture di sintesi. Provare per credere. Questa volta, è il turno dei Synth Strings… terribile categoria da tempo dimenticata.

O no?

Cubase iC Pro per Android

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Gear, Software

Cubase iC Pro per Android permette il controllo remote avanzato di Cubase e garantisce la completa libertà di controllare i propri progetti Cubase da telefoni cellulari e tablets, all’interno del proprio network wi-fi. L’assistente personale al recording permette accesso istantaneo aproject overviewmixerkey commands e cue mixes – tutto in una sola app.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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E’ possibile acquistare Cubase iC Pro Remote Extension per Android sullo Steinberg Online Shop e scarica gratuitamente l’app Cubase iC Pro da Google Play Store o Amazon Appstore. E’ disponibile una versione trial gratuita di 30 giorni per verificare se la tua periferica è compatibile, prima dell’acquisto.

Il prezzo è pari a 14.99 euro.

Linee guida per la programmazione dei sintetizzatori – Seconda parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

La volta scorsa, ci siamo occupati del classico synth brass; questa volta – completamente privi di vergogna, affrontiamo l’impolverato argomento relativo all’electric piano. Ovviamente, nella sua versione sintetica.

Di Enrico Cosimi

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02 SYNTH ELECTRIC PIANO – La teoria

Il mondo discografico post Anni 80 ha ormai identificato indissolubilmente la timbrica del piano elettrico con quella prodotta attraverso la sintesi FM lineare, cioè con il suono “electric piano” commercializzato da Yamaha attraverso la sua DX-7 MkI: non è questa la sede per interpretazioni di carattere filosofico sulla diffusione planetaria di mode e tendenze stilistiche; quello che ci interessa è raggiungere velocemente un modo per riprodurre, attraverso una struttura di sintesi relativamente semplificata, una timbrica assimilabile all’idea di piano elettrico – ferme restando, come è ovvio, tutte le considerazioni relative all’opportunità o meno della sintesi imitativa.

Quattro passi con il Novation Bass Station II

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Da quando è uscito, il Bass Station II ha stabilito un significativo record di interesse dovuto alla commercializzazione low cost, all’adozione dei DCO – con tutte le conseguenze di precisione che ne conseguono e all’integrazione raffinata di prestazioni sintetiche e di performance. Grazie ad un lungo pomeriggio piovoso, abbiamo avuto modo di passare qualche ora in santa pace con l’apparecchio, spremendo qualche spunto di riflessione che – forse – potrà trovare utilità per i musicisti ancora alla caccia di una macchina ideale.

Di Enrico Cosimi

BSII front

Diciamo subito che il Bass Station II ha due piani di lettura e due livelli operativi ben definiti: la gestione immediata dei parametri di pannello e la gestione – in seconda fila – dei parametri raggiungibili attraverso tastiera. In aggiunta, deve essere considerato un sintetizzatore, un arpeggiatore con raffinati ritmi preconfigurati e uno step sequencer programmabile senza fatica. Per ora, faremo riferimento alle semplici funzioni di pannello, rimandando le delizie della programmazione Function ad una prossima occasione.