Altre quattro chiacchiere sul sintetizzatore

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Dunque dicevamo: cosa occorre tenere presente prima di entrare nel negozio (reale o virtuale)? Di sicuro, occorre sapere con certezza ciò di cui si ha bisogno…

Di Enrico Cosimi

 

Schermata 07-2457219 alle 17.23.18

Comportamenti timbrici dedicati

Comprare un sintetizzatore per fare groove di batteria significa volersi del male, a meno di non scegliere dei sintetizzatori appositamente concepiti per questo scopo. DSI Tempest, Elektron A4 e tanti altri sono dei sintetizzatori, ma sono concepiti per ottimizzare la produzione di timbriche ad andamento percussivo.

Quattro chiacchiere sul sintetizzatore

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Scegliere un sintetizzatore per usarlo, professionalmente o meno, è un’operazione complessa, tale da far tremare gli utenti meno coraggiosi. Oltre alle naturali conseguenze di carattere economico, occorre tenere presente diverse considerazioni che – nell’interezza – rendono la scelta molto meditata e ben poco istintiva.

Di Enrico Cosimi

Schermata 07-2457219 alle 17.17.14

Da questo punto di vista, un buon metodo per ottenere risultati interessanti consiste nel circoscrivere il problema spuntando, caso dopo caso, le necessità e i requisiti ritenuti indispensabili. Insomma, una sana sequenza di domande può tornare utile…

QuBit Electronix Nano Rand

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Nel rutilante panorama Euro Rack, è sempre più forte la scuola di pensiero che privilegia la densità di controlli e comportamenti in poco spazio; in un’epoca di skiff super portatili, dove le compagnie aeree low cost sembrano disposte a valutare anche la densità del tessuto usato per le nostre mutande, meglio avere tante funzioni in poco spazio. Da questo punto di vista, Nano Rand targato QuBit è perfetto.

Di Enrico Cosimi

Nano Rand

In 4 HP di spazio, con assorbimento pari a 60 mA per il +12 e 17 mA per il -12, con profondità skiff friendly, questo piccolo modulo riunisce diverse funzioni separate, ma afferenti alla generazione di valori imprevedibili.

Nano Rand

Nano Rand offre quattro algoritmi diversi di generazione casuale, selezionabili da pannello o a distanza e confermati dal codice colore adottato per il regolare di velocità/densità di navigazione; la struttura prevede tanto la generazione interna di clock (sempre utile per il resto del sintetizzatore) quanto la subordinazione ad un treno d’impulsi ricevuti dall’esterno ed eventualmente filtrabili come densità/probabilità; il segnale generato può essere limitato ai valoir unipolari positivi o lasciato espandere indifferentemente lungo tutto l’arco di comportamento bipolare. Come è facile immaginare, il Digital Noise e il Sample & Hold sono ovviamente inclusi nelle prestazioni di bordo. Andiamo per ordine.

Electro Harmonix 22550 Dual Stereo Looper

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Come diceva un tristo spot pubblicitario di molti anni orsono, due è meglio di uno… Questo devono aver pensato in Electro Harmonix quando, per la Summer NAMM 2015, hanno svelato l’esistenza del modello 22500.

Di Enrico Cosimi

Schermata 07-2457217 alle 15.31.52

Si tratta di un dual looper caricato di interessanti funzioni e dotato di connettività che lo rende adatto ai geetaristi, ai tastieristi e ai musicisti elettronici. Doppio ingresso Left/Right in formato ¼”, porta XLR per segnale microfonico in ingresso (con tanto di Phantom Power), uscita Left/Right in formato ¼” con gestione intelligente della mono auralità o della stereofonia.

ME & MY MODULAR 04. I Formati – seconda parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Siamo ancora nelle fasi preliminari del nostro viaggio all’interno della galassia modulare; per la precisione, ci stiamo occupando di capire in che modo sia possibile realizzare meccanicamente un sistema di moduli aderendo ad uno standard piuttosto che ad un altro. Il problema dei formati, appunto… Ancora qualche parola sul formato 5U, prima di passare ad altro argomento.

Di Enrico Cosimi

 2racksystem_Jan09

Dicevamo: le ultime quisquilie e pinzillacchere relative al 5U… Anche se MOTM è alto 5U, non può essere installato a cuor leggero dentro un sistema che già sia stato configurato per lavorare con Moon Modular, COTK e DotCom: la cadenza delle forature di pannello e le larghezze dei moduli finiscono per lasciare una serie di spazi morti inutilizzabili all’interno del cabinet. Intendiamoci, tutto è possibile, ma se l’occhio vuole la sua parte, bisogna prendere decisioni anche basandosi su queste minuzie.

E, ora, passiamo al Frac Rack

Studiologic SL88 GRAND MIDI Controller

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

SL88 Grand è una Master Keyboard frutto dell’incontro di più di trent’anni d’esperienza nella progettazione e realizzazione di tastiere, con una sofisticata tecnologia Made in Italy ed un nuovo sistema operativo dalle alte prestazioni.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

Schermata 07-2457211 alle 18.15.37

Queste le sue caratteristiche tecniche principali:

  •  Tastiera pesata 88 tasti “Graded Hammer Action” con tasti in legno “Ivory Touch”
  • 3 Contatti per ogni tasto per il rilevamento della dinamica ad alta risoluzione
  • Aftertouch

Arturia BeatStep Pro Controller & Sequencer – Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Dopo l’indiscusso successo del BeatStep, apparecchio esaltante anche se non privo di qualche peccatuccio di gioventù, Arturia rilancia con il più impegnativo e potente BeatStep Pro. Lo avevamo visto, in forma ancora seminale, al factory tour di Grenoble, lo abbiamo visto in azione al recente MusikMesse francofortino, finalmente (grazie al puntuale supporto di Midiware)  lo abbiamo a disposizione per un (ridotto) periodo di tempo prima di doverlo restituire. Sigh.

Di Enrico Cosimi

Schermata 07-2457209 alle 18.51.49

Come già accennato in diverse occasioni, Arturia BeatStep Pro è uno step sequencer a due unità indipendenti (Seq 1 e Seq 2) affiancate da un drum/trigger sequencer a matrice 16×16. Tutto questo è accompagnato da otto uscite analogiche di Gate per la batteria elettronica, un completo corredo di funzionalità di controllo finalmente bidirezionali e una modalità Controller con la quale si può dare corpo alle più perverse astrusità. Certo, non ha ancora senso acquistare il BeatStep Pro come guitar controller – c’è chi lo ha fatto, per di più mettendosi di tigna per avere ragione… – ma la libertà operativa è veramente molto ampia. E ancora più ampia diventa quando si lavora con l’edizione rinnovata – ma non ancora definitiva – del MIDI Control Center. Insomma, c’è da divertirsi.

Synthesizers.com Q182-RP20 Ribbon and Pressure Controller

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Il dinamismo di un produttore si valuta con la costanza con cui aggiorna il proprio catalogo e, all’interno delle linee guida che si è preposto, cerchi di attualizzare le proprie realizzazioni. Da questo punto di vista, il modulare Synthesizers.com di Roger Arrick è l’esempio perfetto: nato all’inizio degli Anni 2000 come “tributo con variazioni” al classico Moog Modular, il sistema DotCom si è presto conquistato fama di solida prevedibilità dei risultati, con un catalogo dove la parte del leone è rappresentata dai comportamenti più rispettosi della tradizione East Coast statunitense.

Di Enrico Cosimi

Schermata 07-2457208 alle 20.21.39

Da qualche tempo, tuttavia, le cose stanno diventando ancora più interessanti: ai classici moduli VCO-VCF-VCA, si affiancano ora diversi controller, modificatori di controllo, sistemi di quantizzazione intelligente e – finalmente – il nuovo Ribbon and Pressure Controller che farà battere più velocemente il cuore a chiunque volesse cimentarsi nelle Blues Variations di emersoniana memoria.

Roland JD-XA: ciò che è indispensabile sapere – Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Complice la squisita cortesia di Roland Italy (con la dinamica disponibilità di Max Fattori/Roland Europe e Giovanni Mangione/Roland South Europe), abbiamo a tiro un raro esemplare di Roland JD-XA crossover synthesizer; in attesa di approfondire verticalmente il funzionamento della macchina, dipanandolo in una serie di articoli qui su Audio Central, mettiamo a fuoco le conoscenze indispensabili, tutto quello – insomma – che non può essere ignorato prima di affrontare un prodotto che, insieme agli altri dell’infornata 2015, sembra destinato a riportare alla grande il nome Roland in prima fila nel settore dei sintetizzatori e della produzione elettronica.

Di Enrico Cosimi

Schermata 07-2457207 alle 18.25.26

Roland JD-XA è uno strumento oculatamente ibrido: al suo interno, trova posto tecnologia analogica di generazione audio e, in parallelo, tecnologia digitale organizzata con lo stesso scopo; il musicista, quindi, siede al centro di due mondi (digitale e analogico) che può usare in alternativa, in sovrapposizione split/layer o in crossover –  e questa è una delle cose interessanti… – facendo confluire, per dire, l’uscita della voci digital all’interno dei filtri analog o usando i segnali digital per modulare parametri significativi della sezione analog. Non è tutto: c’è un sequencer a sedici parti, otto delle quali lavorano con altrettante sezioni interne (4 Analog e 4 Digital, con diversa dotazione di polifonia) mentre le rimanenti otto escono sul mondo esterno attraverso connettore MIDI o USB. In aggiunta, due tracce/canale MIDI possono essere ruotati al controllo di apparecchiature vintage, dopo essere state convertite in CV Out e Gate Out. In egual misura, sono supportati MIDI Over USB e Audio Over USB. La dotazione di pannello, nero glossy (attenti alle ditate…) evidenziato in un indimenticabile rosso squillante, è logicamente organizzata per facilitare l’uso dell’apparecchio anche ai meno esperti.

Roland System 500: un primo sguardo

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

In occasione dell’ultimo MusikMesse, Roland ha gettato nel panico tutti i produttori Euro Rack entrando trionfalmente nell’agone a colpi di System 500: cinque (per ora) moduli ispirati pesantemente alle caratteristiche operative dello storico System 100m e realizzati con un occhio alle grafiche del vecchio System 700. La crema della crema, insomma.

Di Enrico Cosimi

Schermata 06-2457204 alle 10.50.18

Se a questo si aggiunge che, per l’intera operazione (svolta sotto l’autorevole benedizione di Dieter Doepfer), hanno scomodato non solo i progettisti originali del 100m ma anche quel geniaccio dell’elettronica Euro Rack che risponde al nome commerciale di Malekko, è chiaro che le cose finiranno per divenire molto interessanti.

Dicevamo, in apertura, che i moduli diventeranno 10; per ora, sono solo 5 e già molto interessanti, recuperando le strutture tipiche della configurazione base del 100m. Ovvero…