Dave Smith DSM03 Feedback Module

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La produzione Euro Rack di Dave Smith continua con la realizzazione del meccanismo Feedback già disponibile nei suoi storici strumenti. Il sistema permette di realizzare un percorso di ricircolo/feedback attorno al filtro low pass contenuto nel modulo accordabile secondo precise frequenze richieste dal musicista. In questo modo, dalle timbriche Karplus-Strong ai suoni metallicamente industriali, è un passo…

Di Enrico Cosimi

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Il segnale prodotto da un noise generator inviluppato è utilizzato come eccitatore per il circuito di short delay e low pass filter con il quale realizzare il percorso di ricircolo con progressiva perdita delle armoniche acute; maggiore è la perdita di acute per filtraggio, più simile alle corde stoppate sarà il segnale prodotto.

Arturia DrumBrute

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Arturia colpisce secco e duro presentando la nuova batteria elettronica analogica ad un “prezzo boutique” (chi vuol capir, capisca…). L’apparechio, mostrato in gran segreto all’ultimo MusikMesse e finalmente liberato dall’embargo che ne impediva la divulgazione, prende il meglio dalle classiche architetture analogiche del secolo scorso – quindi, organizzazione in sequencer e generazione timbrica – temperandolo con le interessanti realizzazioni precedentemente messe a regime in quel di Grenoble, quindi filtro Steiner, intervento Swing/Random globale o per traccia, Roller/Looper.

Di Enrico Cosimi

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In più, DrumBrute è una delle poche unità ritmiche attualmente in produzione a permettere la poliritmia pesante attraverso dimensionamento indipendente per ciascuna traccia/strumento.

TipTop Audio Mantis Modular synthesizer case

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Il brutto del sistema modulare è che, oltre ai moduli, occorre prevedere la spesa necessaria ai cavi, agli alimentatori, ai cabinet per alloggiare i moduli. Ogni volta che, sul mercato, qualcuno annuncia un nuovo cabinet – predisposto per la particolare robustezza, oppure caratterizzato da soluzioni di gran classe estetica, la comunità dei musicisti trattiene il fiato. Questa volta, è il turno di TipTop Audio che, con il progetto Mantis, riscrive diverse regole del gioco, fornendo un’alternativa molto interessante.

Di Enrico Cosimi

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L’idea è coraggiosa: realizzare un case Euro Rack che sia semplice da usare, bello da vedere, ampio per alloggiare una quantità significativa di HP e dotato di alimentazione nativa. Per soddisfare tutte questi requisiti, è ovviamente necessario prendere decisioni anche coraggiose; Mantis è realizzato in resina plastica (per andare in tournee con sicurezza, potrebbe essere necessario proteggerlo con un involucro esterno…), integra in un’unica struttura il cabinet vero e proprio e il sistema di supporto, con diversi angoli di inclinazione e, come tutte le piccole rivoluluzioni, o si ama o si odia; di sicuro, non resta indifferente.  Andiamo per ordine.

Doepfer A-157 Trigger Sequencer

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Fortemente influenzato dallo Schaltwerk, sequencer a matrice 16×16, il nuovo A-157 è il Trigger Sequencer che i fan di Dieter Doepfer aspettavano per controbilanciare l’offerta circadiana. Il sistema, composto da tre moduli indivisibili, offre otto linee da 16 trigger liberamente programmabili e articola le proprie funzioni su tre hardware separati, ma collegati internamente attraverso flat cable: A-157-1 è la matrice di trigger vera e propria; A-157-2 è il modulo di Trigger Output e A-157-3 è il modulo con i Control Input. I tre costano 500 euro in blocco e occupano 44 + 4 + 4 HP di ingombro.

Di Enrico Cosimi

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Le caratteristiche operative sono interessanti:

Roland Boutique TR-09 & TB-03

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Agganciati indissolubilmente al claim we design the future, molto spesso Roland ha dato l’impressione di voler snobbare il grande passato di storici strumenti prodotti nei decenni precedenti. Da qualche tempo, con il vantaggio del dominio digitale, la serie Boutique ha permesso di rinverdire fasti e prodotti che – seppure in versione miniaturizzata, seppure riprodotti digitalmente – non sarebbero stati altrimenti disponibili. Ora, è il turno delle due nuove unità TR-09 e TB-03, rispettivamente riedizioni Boutique delle storiche TR-909 e TB-303. In attesa di mettere le mani su due apparecchi finalmente disponibili, elenchiamo le caratteristiche più interessanti dei due nuovi modelli.

Di Enrico Cosimi

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La TR-09 riproduce, grazie alla tecnologia ACB – Analog Circuit Behavior,  il comportamento timbrico e operativo della Roland TR-909, batteria elettronica epocale che accoppiava generazione analogica per tutto quello che non era hi hat, ride e crash (ottenuti per campionamento digitale).

Roland System-8 PLUG-OUT Synthesizer

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Comunicato alla massa degli utenti attraverso un sapiente, ancorchè prevedibile, meccanismo di spolier and leaking, è ora ufficiale il lancio del nuovo System-8 PLUG-OUT Synthesizer targato Roland.

Di Enrico Cosimi

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Per chi si fosse messo in ascolto solo oggi, ricordiamo che PLUG-OUT è l’architettura Roland che permette di caricare entro un hardware generico, uno o più “programmi di espansione” dedicati alla riproduzione fedele di iconici modelli timbrici del prestigioso marchio giapponese. Insomma, come i Plug-In sono ospitati all’interno di una DAW; i Plug-Out sono caricabili all’interno di un “sintetizzatore ospite hardware”. Il tutto è stato inaugurato con un precedente modello System-1 che offriva un’interfaccia utente dettagliata ma generica, personalizzabile – a colpi di retro illuminazione verde acido – in base, appunto, al PLUG-OUT caricato. Nel vecchio sistema, c’era un solo caricamento e il passaggio da un sistema all’altro era laborioso; nel nuovo System-8, ci sono tre slot personalizzabili (ad oggi, è attivo e in dotazione il PLUG-OUT Jupiter 8 e lo sarà presto quello dedicato al Juno-106); di più, il passaggio tra P.O. 1, 2 o 3 è indolore e non precede transizioni per i cicli di accensione/spegnimento.

 

KORG microKORG S

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Era il 2002 quando KORG presentava il suo microKORG, destinato a divenire un instant classic per l’irresistibile miscela di prestazioni synth, motore di vocoder incorporato, prezzo contenuto ed estrema portatilità. Oggi, a diversi anni di distanza, KORG rilancia con la versione microKORG S, dove “S” indica la presenza di un sistema autonomo di amplificazione incorporato, con tanto di woofer e coppia di tweeter/midrange left/right.

Di Enrico Cosimi

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La caccia al ricorso storico sembra inarrestabile e, oggi, con 499 dollari, vi portate a casa un sint a quattro voci, bitimbrico in split/dual, con vocoder incorporato a 8 bande dotato sia di ingressi reali per carrier e modulator, sia in grado di gestire il segnale microfonico dal gooseneck in dotazione contro il segnale del sint stesso.

KORG Volca Kick

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La serie Volca si arricchisce del nuovo modello interamente dedicato alla produzione di timbriche analog kick.  Come al solito, le aspettative sono alte – visto il prezzo contenuto dell’apparecchio e la buona tenuta operativa dei precedenti modelli. Intanto, spariamo qualche caratteristica tecnica, nell’attesa di poter mettere le mani sopra all’oggetto.

Di Enrico Cosimi

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Lo strumento, dicevamo, è interamente dedicato alla produzione del suono analog kick; per fare una cassa analogica, servono principalmente due ingredienti: una sinusoide pitchata attraverso inviluppo e un generatore di click. Le maniere per ottenere i due comportamenti variano da costruttore a costruttore (Roland, negli storici modelli, usava una configurazione detta T-Bridge che sfrutta l’auto oscillazione di un sistema filtrante; Korg in diverse epoche ha scelto strade diverse).

Schertler Arthur Format 48

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Schertler è un marchio noto nella comunità dei chitarristi elettroacustici per la qualità dei suoi sistemi di rilevazione e amplificazione di segnale. E’ notizia recente l’introduzione di Arthur Format 48, un sistema modulare hardware che permette di configurare la propria superficie di mixaggio audio scegliendo numero e qualità dei moduli ritenuti necessari. Di seguito, qualche informazione preliminare.

Di Enrico Cosimi

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Ci sono otto tipi diversi di modulo tra cui scegliere, tutti privi di negative feedback tra ingresso e uscita; tutti i filtri e i punti di somma sono particolarmente curati per ottenere un attacco naturale e una risposta ultra veloce. Il circuito non prevede condensatori sul percorso adio, offre 30 dB di headroom e una notevole trasparenza timbrica.