I processori Warm Audio utilizzati nel tracking

Written by Emiliano Girolami on . Posted in Gear

Questa non è una prova in senso stretto. È più un resoconto di quanto scoperto in qualche mese di utilizzo dei processori recentemente messi sul mercato da Warm Audio. L’azienda frequenta da qualche anno il mondo dell’audio e ha trovato la sua collocazione a metà strada tra l’audio high end e i project studio.

Di Emiliano Girolami

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La metodologia, ormai consolidata, è quella di prendere a riferimento i mostri sacri degli studi di produzione e renderli disponibili in forma più abbordabile senza togliere nulla alla qualità della proposta.

MakeNoise  0-Coast

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Partiamo dal nome: 0-Coast dichiara la propria indipendenza, o la voluta commistione di idee, nei confronti dei due classici poli timbrici della sintesi riferiti a East Coast/Moog e West Coast/Buchla, con tutte le conseguenze performative e filosofiche che ne derivano. Insomma, contrariamente a molte altre realizzazioni precedenti, questa volta Toni Rolando di MakeNoise ha preferito progettare un apparecchio che si muove in un territorio timbrico intermedio, fornendo il meglio dei due mondi, ma con una visione personale. Come dire: una terza strada timbrica che può risultare irresistibile – specie con un occhio al listino prezzi…- per chiunque non ne possa più di Transistor Ladder e di Vactrol.

Da questo punto di vista, l’oggetto è irresistibile.

Di Enrico Cosimi

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Lo strumento contiene un oscillatore dual wave triangle core (produce triangolare e quadra – ovviamente, interpretate in stile MakeNoise), con due sezioni di trattamento audio denominate Multiply e Overtone, e un filtro/amplificatore non risonante che controlla le Dynamics. In aggiunta, è possibile produrre modulazioni transienti (attraverso Contour Generator), cicliche/transienti (attraverso Slope), randomiche (con un Random/Clock generator). E’ presente una comodissima doppia interfaccia MIDI/CV, con possibilità di convertire il funzionamento di una delle due sezioni in generazione LFO triangle/square addizionale. L’apparecchio viene fornito di alimentatore dedicato, connettore audio altrettanto dedicato, sei jack TS 1/8” euro rack e un convertitore TRS 1/8” to MIDI del quale è dichiarata la piedinatura.

Case Study: Arturia MatrixBrute Analog Synthesizer – Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Un case study è un meccanismo per rinforzare la conoscenza di un determinato fenomeno. Useremo il soon to be reachable Arturia MatrixBrute per mettere a punto quanto è chiaro il funzionamento di un sintetizzatore analogico e, nell’analisi puntigliosa di quanto scritto sul manuale utente, per verificare se ogni possibile dubbio possa trovare – con l’esperienza diretta – una risposta univoca.

Di Enrico Cosimi

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Parliamo di esperienza diretta, perché appena terminato l’esaltante Festival di Sanremo, complice la cortesia di Midiware – importatore italiano Arturia – avremo a disposizione il MatrixBrute per una prova su strada e, last but not least, per il synth day torinese prossimo venturo. In questo modo, la sfida diventa doppia: cosa capiamo di una macchina, attraverso il “semplice” studio del manuale? Come riusciamo a confermare, o a negare, eventuali punti oscuri quando – finalmente – mettiamo le mani sull’apparecchio? Accendete la vostra lanterna, intabarratevi nel mantello pesante e partiamo per un’escursione notturna sulle oscure colline del MatrixBrute.

Elysia Beech Boys Limited Edition

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Recording

Da sempre, Elysia produce apparecchiature high-end per la produzione e il trattamento professionale del suono in sede recording e P.A.; oggi, la Beech Boys Limited Edition propone il meglio dei moduli in formato API 500 con preziosi pannelli realizzati in legno di faggio – per dirla in inglese, in spalted beech (da qui, il gioco di parole).

Di Enrico Cosimi

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Sufficientemente resistente per non scheggiarsi, duro da lavorare, anelastico e da sempre usato per compiti impegnativi (torniture di ebanisteria, ma anche calci dei fucili), il legno di faggio è lavorato a cera o a olio per fornire i pannelli comandi più belli che vi capiterà mai di osservare montati all’interno di un rack API 500.

Pioneer TORAIZ AS-1

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Pioneer DJ, in collaborazione con Dave Smith Instruments, ha sviluppato un nuovo sintetizzatore monofonico per produzioni musicali e performance dal vivo che apre nuove possibilità creative in studio come sul palco: TORAIZ AS-1, ultimo prodotto della serie TORAIZ (che comprende il live sampler TORAIZ SP-16).

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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Il TORAIZ AS-1 è azionato da un motore di sintesi analogico vero e proprio, completamente programmabile, basato sul circuito analogico del sintetizzatore Prophet-6 di Dave Smith Instruments, upgrade del classico Prophet-5. Grazie alla stretta collaborazione con Dave Smith, Pioneer DJ ha realizzato un sintetizzatore che produce un potente suono analogico, ideale per i set-up dei professionisti o degli aspiranti produttori.

Apogee Digital Element 46

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Gear, Recording, Software

Il protocollo Thunderbolt ha rivoluzionato le abitudini di molti musicisti elettronici e, a fronte di un costo esagerato richiesto per il cavi di alimentazione, di fatto ha abbassato sensibilmente le soglie di latenza e la lentezza tipica dei sistemi precedenti. Non sappiamo quanto durerà e per quanto tempo sarò supportato il formato, ma fintanto che dura…

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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… fintanto che dura, prendiamo in considerazione l’interfaccia Apogee Element 46, una scatola in grado di offrire simultaneamente 12 in e 14 out (su formati diversi), con un prezzo di poco superiore ai 900 euro.

Percussa Synthor System 8

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Percussa è famosa per avere concepito gli Audio Cubes come forma di controller USB; dopo una fase di transizione relativa alla sintesi software, ora approda al Wireless Digital Modular Synthesizer. Synthor System 8 offre un approccio modulare alla sintesi e al patching basato sull’adozione di un hardware digitale di sintesi (Percussa ENGINE) e una superficie di controllo wireless (Percussa REMOTE) con 8 controlli remote che utilizzano l’ultima generazione tecnologica Audio Cubes.

A cura della Redazione  di Audio Central Magazine

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L’Engine può essere montato a rack e il sistema prevede il trasferimento dati attraverso porta SD. All’interno dell’Engine, trova posto un processore quad core Cortex A17 @ 1.8 gHz che fa girare un kernel Linux v4, con processing a 64 bit parallel; c’è un displa 1660×480 pixel full color, Midi In, Out e Thry, SD Card, USB Slot (HID Support) e stereo digital out.

Eve Audio PMR 2.10

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Quasi sempre, il musicista “normale” ignora l’esistenza di una serie di apparecchi appositamente sviluppati per risolvere i problemi a monte dell’impiego musicale vero e proprio. Così come, alla fine degli Anni 70, gli espositori per tastiere migrarono nell’attuale forma commerciale dei “supporti per tastiera”, abbandonando l’esistenza esclusiva all’interno dei negozi, altre apparecchiature si trovano oggi nel periodo di transizione da “oggetto per gli addetti ai lavori” a “oggetto per la produzione e la pratica musicale”. E’ il caso di Eve Audio PMR 2.10, un Passive Monitor Router particolarmente intelligente nella gestione a prova di idiota.

Di Enrico Cosimi

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Cosa è un Passive Monitor Router? Semplicemente, è un meccanismo che permette di smistare una coppia di sorgenti sonore (anzi, in questo caso, due coppie di segnali audio) alla volta di un certo numero di possibili uscite; il modello 2.10 (come è facile immaginare dalla sigla) offre due coppie di ingressi e dieci coppie di uscite. selezionabili con un remote control.

AKAI presenta MPC X e MPC Live

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Dopo decenni di attesa (non stiamo scherzando), finalmente AKAI si ricorda di quanto fossero potenti, facili, immediate ed epocali le macchine originali della MPC Series concepite insieme a Roger Linn. In un’epoca nella quale non c’erano laptop da sbatacchiare sul palco, la MPC originale offriva sampling percussion oriented, programmazione ritmica, 64 tracce di MIDI su 4 porte indipendenti, sincronizzazione SMPTE per il multitraccia analogico, uscite audio dedicate per i suoni residenti, mixer send/return indipendente, uscita metronomica dedicata (non ha mai funzionato, ma questo è un altro discorso), connettività RS422, salvataggio dati su dischetto. Un paradiso della produzione musicale pronto da afferrare e portare sotto braccio. Poi, è arrivato il laptop che ci hanno trasformati in premitori di barra spaziatrice…

Di Enrico Cosimi

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Ora, finalmente, dopo una falsa partenza a colpi di remote control per software residenti, AKAI ha spremuto il proprio blasonato e sferragliante know-how per fornire due hardware di produzione completamente stand-alone (ma in grado di lavorare con un laptop esterno a richiesta) con i quali portare la propria musica in giro per il mondo. Ovviamente, i tempi sono cambiati, le aspettative anche. The heritage è quella, fortunatamente.  Di seguito, le prime informazioni sugli apparecchi, che non mancheranno di stordire quanti avranno la fortuna di partecipare alla prossima Winter NAMM tra una decina di giorni.

Modellare il Roland Juno 106 – Quinta parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Chiudiamo l’anno concludendo le parti ancora mancanti della ri-programmazione applicata al Roland Juno 106. Eravamo rimasti alla struttura timbrica quasi completa; ora, è il momento di inserire il meccanismo High Pass e il doppio Chorus selezionabile. Dovremo fare qualche acrobazia…

Di Enrico Cosimi

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Il problema più grosso, per ciò che riguarda la sezione HPF, è la sua natura squisitamente monofonica; cioè, un unico filtro passa alto che influenza simultaneamente tutte e sei le voci di polifonia. Per questo motivo, sarà necessario installare i moduli di filtraggio (e anche quelli di Chorus) nella sezione del NMG2 naturalmente dedicata alla monofonia, ovvero la FX Area.