DSI Pro2: un’anteprima

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Da quasi quarant’anni a questa parte, quando Dave Smith si muove (sia per fare sintetizzatori hardware, che software, sia per configurare codici d’interfacciamento), il mondo della musica elettronica ringrazia reverente. Oggi, alla presentazione del nuovo sint Pro 2, la cosa potrebbe ripetersi con puntualità. Tutto sta nell’avere sufficiente pazienza e confermare le positive impressioni preliminari con un bel giro sul primo esemplare disponibile.

Di Enrico Cosimi

DSI Pro 2 front

Il Pro 2 è stato definito da Smith “il più potente mono synth mai concepito” e, per certi versi, gli si può dare ragione – anche se il concetto di mono synth è talmente ampio da poter trovare numerosi appigli pro/contro una simile affermazione. Di fatto, l’apparecchio, visibile nelle immagini e ascoltabile in diversi video che stanno girando sul tubo, sembra veramente irresistibile, anche a fronte di un prezzo che – configurato sui 1800/1900 euro – non sembra destinato alla fascia più amatoriale dell’utenza.

Novation Mininova synthesizer – terza parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Gear, Software

Benvenuti al terzo ed ultimo appuntamento di questa mini serie incentrata sul mini synth di casa Novation. Sperando di non sentire frasi del tipo “e grazie a Dio va..”, argomenti di questa chiacchierata saranno la sezione effetti, il vocoder e l’arpeggiatore. Seguiranno i giudizi finali (ovviamente personali e in quanto tali opinabili).

Di Antonio Antetomaso

COPERTINA

Riprendiamo dunque il cammino parlando della succulenta sezione effetti che il mostriciattolo di casa Novation offre e, per mostrarvi di cosa è capace, vi illustro come si presenta la sezione effetti vista attraverso l’editor VST/AU.

IK Multimedia ha rilasciato iRig BlueBoard Developer’s Manual

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Gear

Con il developer’s manual, chiunque abbia intenzione di cimentarsi nella scrittura di app che prevedano l’integrazione della superficie iRig BlueBoard potrà finalmente trovare tutte le chiavi giuste.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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iRig BlueBoard è una pedaliera wireless che utilizza il protocollo Bluetooth LE 4.0 per trasmettere informazioni tra hardware e app. Allo stato attuale, l’apparecchio è proficuamente utilizzato per AMpliTube, VocaLive, ma anche in forScore e Loopy HD.  Può essere gestito in iOs, Android, Mac e PC. Il Developer’s Manual è disponibile – a gratis  e con license agreement – direttamente dalla iK Multimedia. Basta mandare una email a blueboardtm@ikmultimedia.com.

iRig BlueBoard è venduta a 79.99 euro più tasse.

Roland SH-101 Plug-Out

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Software

All’ultimo MusikMesse di Francoforte, l’architettura Plug-Out inaugurata nel SYSTEM-1 AIRA ha fatto (preventivamente) parlare di se come di una genialata con la quale aggiornare periodicamente le capacità timbriche di una struttura H/S di base.  Tra poco, finalmente, arriverà nei negozi il primo Plug-Out (se preferite, il primo plug-in per hardware dedicato), modellato sulle prestazioni dell’iconico SH-101.

Di Enrico Cosimi

Schermata 06-2456834 alle 10.48.14

Diciamo subito che SH-101 Plug-Out  è solo uno dei modelli storici Roland presi in considerazione per la rimodellazione: in quel di Francoforte, si parlava tranquillamente di Juno 6/60, Jupiter 6/60, SH-02, SH-09 e altri ancora. Fatta la debita tara all’entusiasmo del momento e all’inevitabile libertà con cui si pronunciano frasi in ambiente fieristico, è chiaro che qualcosa si sta movendo.

Particolarmente interessante, da questo punto di vista, la possibilità di accendere o spegnere – sulla superficie di SYSTEM-1 – i parametri non utilizzati dal Plug-Out che si carica. In questo modo, la retroilluminazione verde Visitors permette di concentrare velocemente l’attenzione del musicista su quello che effettivamente può o non può essere utilizzato dopoa ver caricato il Plug-Out.

L’immagine qui sopra riproduce la mappatura dei comandi abilitati.

Novation Mininova – seconda parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Gear, Software

Dopo un primo sguardo alle caratteristiche di massima del synth e dopo aver passato in rassegna i comandi disponibili sull’interfaccia è arrivato il momento di svitare tutte le vitarelle dell’involucro e andare ad analizzare a fondo cosa c’è sotto al cofano del Mininova.

Di Antonio Antetomaso

COPERTINA

Per questa seconda chiacchierata insieme, eleggerò come valido aiutante l’editor VST/AU fornito in dotazione assieme allo strumento. Tale software consente di programmare le nostre timbriche in modo assai più rapido ed intuitivo, ma soprattutto avendo sempre sott’occhio tutti i parametri del synth, cosa non da poco.

Giovanotti, andiamoci piano – Poli timbricità

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Con “poli timbricità”, si intende la possibilità offerta da uno strumento musicale elettronico di realizzare simultaneamente più timbriche diverse, permenttendone (in diverse maniere) il controllo simultaneo.

Di Enrico Cosimi

 

01 jupiter 8

In che modo questo controllo possa essere esercitato (completa indipendenza dei pannelli comandi o alternanza nella “sintonizzazione” dell’hardware) è materia di discussione e di valutazione da almeno una trentina di anni.

Strymon TimeLine Delay – ascoltiamo qualcosa

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

In maniera inevitabilmente parziale, ascoltiamo qualcosa dal potente Strymon TimeLine Delay che, di recente, è stato oggetto di discussione sulle pagine di ACM.  Nel corso del video, avremo modo di verificare i pattern ritmici, i comportamenti degli algoritmi più particolari e l’interazione possibile tra effetto e KORG MS-20.

Di Enrico Cosimi

Schermata 06-2456826 alle 13.44.31

 

Buona visione.

 

 

Novation Mininova Synthesizer – prima parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Gear

Mininova, ovver il mini synth-vocoder di casa Novation, uscito sul mercato ormai da un po’ di tempo, è una macchina che ha trovato sin da subito il favore di schiere di musicisti, complici (si dice in rete e in giro), la elevata versatilità, l’ottimo rapporto qualità prezzo, l’ottima qualità timbrica e una manifattura di tutto rispetto.

di Antonio Antetomaso

COPERTINA

Non nego che tale apparecchio abbia suscitato di recente un interesse sempre crescente da parte del sottoscritto, fino a rendere i livelli di GAS  così poco sostenibili da costringere il medesimo sottoscritto ad approvvigionarsene.

Arrel Audio CL-125-4 e CL-123

Written by Emiliano Girolami on . Posted in Gear, Recording

Arrel Audio è una nuova azienda italiana che propone componenti per high end dedicati alla produzione musicale. Non tradisca la novità del brand perché nel reparto R&D dell’azienda opera Livio Argentini, personaggio storico dell’audio engineering italiano. Sul catalogo troviamo una linea completa di prodotti per tracking, mixing e mastering, un’interessante splitter per chitarra/basso e, in arrivo,  un set di componenti per la serie 500 (presto su questi schermi). Ovviamente si tratta di tutto materiale Made in Italy.

Di Emiliano Girolami

Arrel_Front

La prova di oggi è dedicata al quad mic-line preamp CL-125-4 e alla channel strip CL-123 entrambi appartenenti alla serie Classic. Ma procediamo con ordine.

Moog Werkstatt 2014 Kit: lo vedremo mai in Italia?

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

In occasione dell’epocale MoogFest 2014, il gruppo di geniacci capitanati da Mike Adams ha presentato un piccolo strumento in scatola di montaggio che si chiama Werkstatt (officina…). Inizialmente proposto come scheda da popolare con i componenti attraverso saldature e montaggi da tipico workshop, è stato successivamente convertito in semplice kit di assemblaggio (in stile KORG MS-20Kit, per intenderci), da montare “e basta”.

Di Enrico Cosimi

Schermata 06-2456820 alle 17.52.22

Quello che ha inizialmente raggelato gli entusiasmi è stato sapere che Werkstatt era dedicato esclusivamente al mercato statunitense, attraverso una rete di venditori – ben noti a tutti gli affezionati sintetisti – che non possono vendere al di fuori del territorio statunitense. Oggi, dopo una serie di interessanti indiscrezioni, sembra, si dice, pare, corre voce, si sussurra che forse dopo l’Estate potrebbe esserci una ri-edizione del Werkstatt in scatola di montaggio, ma questa volta disponibile per il mercato internazionale. Se son rose…

Intanto, diamo un’occhiata alle caratteristiche dell’apparecchio.