ME & MY MODULAR 02 – Preliminari alla configurazione

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Le chiacchiere sono a zero: una volta deciso per il modulare non rimane che ordinare i moduli necessari. E, a questo punto, iniziano i problemi. La configurazione di un sistema modulare è un’operazione raffinata, densa di pericoli, non immediata, ma – per un certo tipo di utenza – altamente gratificante. Tutto sta nell’intensità della proiezione del desiderio, cioè nell’elaborare a priori le strategie che si intenderanno mettere in pratica quando il sistema sarà finalmente disponibile.

Di Enrico Cosimi

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Peggio ancora, parallelamente alle fasi di configurazione, occorre prendere un’altra enorme decisione: la scelta del formato hardware che si intende adottare per la propria struttura. Dal momento che, per ovvi motivi tipografici, non è possibile sviluppare i due argomenti simultaneamente, forzeremo il percorso logico affrontando prima le argomentazioni generiche per la configurazione (avremo modo più avanti di scendere nel dettaglio) e dopo i meccanismi che possono guidare la scelta verso Euro Rack piuttosto che Frac Rack, o far optare per il più impegnativo 5U piuttosto che per i formati proprietari Modcan, Serge e Buchla. Ogni caso, arbitrariamente, a suo tempo. Per ora, occupiamoci di come affrontare l’argomento configurazione. O, quanto meno, di come approcciare l’argomento…

AVID S3L & Midiware ProAudio Open Day

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Events, Gear, Recording

Il 3 Luglio a Roma in collaborazione con Audiosales il MidiWare Pro Audio Open Day con la presentazione della Avid S3L.  Il seminario si terrà il 3 Luglio 2015 dalle ore 10.00 alle ore 17.00 ed illustrerà caratteristiche e funzionalità della console S3L, con focus sull’integrazione tra una postazione Avid Venue S3L pensata per il live ed una postazione pensata per lo studio con Protools HDX.

A cura della Redazione  di Audio Central Magazine

AVID

La console modulare Avid S3L è composta da una DSP engine HDX ad alte prestazioni dotata di plug-in AAX, moduli di I/O remoti e scalabili che possono essere posti sia sul palco che in rack ed una superficie di controllo compatta, pensata sia per l’utilizzo “on the road” che in studio come controller di ProTools. Tutti i dispositivi del sistema sono connessi mediante Gigabit Ethernet e gli standard AVB ed EuCon per massime prestazioni e flessibilità. Il pluri-premiato software VENUE anima il sistema. Grazie al Virtual Soundcheck e l’integrazione diretta di Pro Tools, ricreare “live” il suono dello studio non è mai stato più facile e più conveniente.

Zoom F8 Field Recorder

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Recording

La cattura di segnali audio da processare attraverso risintesi e campionamento è alla base dell’originalità sonora in ambiente elettronico. Da questo punto di vista, smartphone a parte, è possibile andare in giro con tanta tecnologia in poco spazio e tornare in studio con le SD Card piene di segnali interessanti. A patto di avere l’harwdare giusto; Zoom scompiglia il mercato presentando il nuovo F8 Field Recorder.

Di Enrico Cosimi

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L’apparecchio, prezzo a parte (di poco superiore ai 1000 dollari) è evidentemente dedicato ad un’utenza professionale, in grado di apprezzare le comodità offerte da 8 tracce indipendenti, più una coppia stereo mix, preamplificatori indipendenti, gestione sostenibile del 24 bit / 192 kHz.

Contour Design Shuttle PRO v2 e Shuttle Xpress

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Come in tanti altri aspetti dell’attività umana, anche nella Computer Music – e nella gestione della tecnologia musicale – il controllo è tutto. Per questo motivo, dagli Anni 80 dello scorso secolo, diverse ditte hanno cercato di affinare e potenziare il risultato operativo ottenibile con il classico mouse singolo tasto. Da questo punto di vista, i due apparecchi Contour Design di cui ci occupiamo oggi, rappresentano un gran bel passo avanti dedicato allo spostamento e all’inserimento veloce.

Di Enrico Cosimi

Shuttle Xpress

I due Shuttle PRO V2 e Shuttle Express sono hardware USB che, opportunamente dotati di driver Mac/PC mettono letteralmente sotto le dita del muscista una sensibile jog/shuttle wheel indirizzabile (ovvero, una corona a torsione per gli spostamenti avanti/indietro più veloci e un encoder centrale per gli spostamenti più controllati).  In aggiunta, l’apparecchio PRO v2 offre quindici tastoni indirizzabili, mentre la versione Xpress ne ha solo 5; in tutti e due i casi, dopo aver aperto l’Editor scaricabile a gratis, si può procedere con le personalizzazioni dei comandi.

ME & MY MODULAR -01- Perché un sintetizzatore modulare

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Premessa. In origine, negli Anni 60 del secolo scorso, i sintetizzatori erano solo modulari, costuiti cioè da circuiti meccanicamente indipendenti, alloggiati nello stesso contenitore (il cabinet) che forniva loro alimentazione; all’interno dello strumento, il musicista costruiva fisicamente le connessioni ritenute necessarie alla realizzazione del circuito desiderato. In assenza di collegamenti (con cavi schermati patch cords, spinotti patch pins o altri sistemi proprietari), semplicemente, il sintetizzatore modulare non suonava.

Di Enrico Cosimi

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La struttura modulare era la più semplice da gestire dal punto di vista del costruttore (circuiti di ridotte dimensioni, facili da ingegnerizzare e produrre con sufficiente costanza qualitativa, economia di scala relativamente favorevole, eccetera) che del musicista (possibilità di configurare – consapevolmente – il proprio strumento in base alle necessità, privilegiando i circuiti/comportamenti ritenuti più importanti, elevato impatto visivo tanto durante le fasi di progettazione timbrica quanto di produzione sonora); solo in un secondo momento, la diffusione su larga scala dello strumento elettronico impose, commercialmente, l’esistenza di strutture semi integrate e semi modulari (con seriazioni e ricadute diversificate per mercati e ambienti culturali).

XAOC Ostakino

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Il modulo XAOC Ostakino è un sequencer aid concepito per lavorare con due sequencer Moskwa (ce ne siamo occupati mesi orsono…). I due sequencer collegati a Ostakino possono lavorare in maniera indipendente o essere linkati per produrre sequenze da 16 note indipendenti. Durante la performance, il primo o il secondo sequencer può essere disabilitato a discrezione attraverso intervento manuale sul pannello comandi o inviando tensioni di controllo.

Di Enrico Cosimi

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In aggiunta, Ostakino fornisce CV Input per gli step, adatti a definire – a distanza – lo step di partenza per le sequenze. Le uscite di clock indipendente e le uscite Gate/Trigger individuali per ciascuno dei 16 step permettono raffinate combinazioni tra le strutture Euro Rack.

Audio-Technica ATH-R70X

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Audio-Technica presenta la sua prima cuffia per monitoraggio aperta: la ATH-R70x. La nuova R70x è una cuffia di riferimento, completamente nuova, che è stata creata in collaborazione con l’agenzia di design parigina Arro. Il risultato finale è una miscela perfetta di forma e funzione, con la chiusura a maglia di alluminio dei padiglioni auricolari che contribuisce al peso estremamente ridotto (210 gr) del prodotto. La leggerezza, insieme ai generosi pad in tessuto traspirante, rendono la cuffia incredibilmente confortevole durante lunghe sessioni.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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In termini di suono, i driver brevettati della R70x – combinati con i contenitori acusticamente trasparenti  – forniscono un bellissimo tono aperto, naturale e arioso. I driver da 45 mm, appositamente progettati, con un contenitore acusticamente trasparente, ed una griglia in alluminio a nido d’ape, la rendono capace di offrire un suono “open back” accurato e naturale. Inoltre, la distorsione è ridotta, la risposta alle alte frequenze è estesa e la precisione migliorata, grazie all’uso di magneti ad elevate efficienza e ad un circuito magnetico in lega pura. L’uso di resina al carbonio nella costruzione della R70x aggiunge rigidità alla struttura e, di conseguenza, un miglioramento dei dettagli nella risposta ai transienti. La ATH-R70x è la prima cuffia professionale di Audio-Tecnica aperta Leggera, ma robusta, può essere usata anche per lunghe sessioni di lavoro grazie alla notevole comodità del nuovo supporto “3D wing” e ai padiglioni acustici in materiale traspirante. Il particolare cavo staccabile, a doppia uscita, assicura l’orientamento stereo a prescindere da come L/R vengono collegati.

  • Magneti ad alta efficienza e circuito magnetico in pura lega per ridurre le distorsioni e assicurare un’accurata ed estesa risposta in frequenza.
  • Costruzione in resina al carbonio composita per aumentare la rigidità della struttura per migliorare la risposta ai transienti.
  • Struttura a maglia di alluminio che fornisce un bellissimo e naturale tono aperto.
  • Pad in tessuto traspirante per un eccellente confort durante le lunghe sessioni.
  • Peso ridotto 210 gr e robusta costruzione per uso professionale.
  • Cavo staccabile a doppia uscita, segnale L/R indipendente che assicura l’orientamento stereo indipendentemente da come sono collegati.
Accessori inclusi
  • Borsa per il trasporto.
  • Cavo.

Specifiche tecniche

Driver                                                              
45 mm

Magnete
Lega

Bobina
CCAW (cavo di alluminio, ricoperto in rame)

Risposta in Frequenza
5 – 40.000 Hz

Potenza Massima d’Ingresso
1.000 mW @ 1 kHz

Sensibilità
98 dB

Impedenza
470 ohm

Peso
210 gr. (senza cavo e connettore)

Qui, per saperne di più

Verbos Multi-Envelope

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 Un inviluppo è – per sommi capi – una traiettoria programmabile che si dipana tra tempi e livelli; può essere paragonato all’itinerario di una gita che, opportunamente progettata, parta dalla città A, raggiunga la citta B alla velocità scelta dal musicista/pilota, poi tocchi la città C, muovendosi con velocità ancora diversa e così via fino a raggiungere la destinazione finale. Come è facile immaginare, tanto la gita città per città, quanto l’inviluppo vero e proprio, assumono un senso molto diverso in base al contesto nel quale sono applicati. Un conto (per dire) è fare una gita per paesini di montagna, altro discorso è cercare di raggiungere oasi isolate all’interno di una distesa sahariana; allo stesso modo, un conto è progettare l’inviluppo che apre il filtro del nostro sintetizzatore, altro discorso è definire la traiettoria vettorializzata di spostamento lungo l’arco stereofonico.  Insomma, occorre un minimo di concentrazione.

Di Enrico Cosimi

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Nell’evoluzione degli strumenti musicali elettronici – e, in particolarmodo, nell’evoluzione dei sintetizzatori – ci sono stati dei generatori d’inviluppo che, per facilità d’uso, per logica estrema, per eccellenza dell’idea originale, sono diventati dei veri e propri punti di riferimento per la comunità dei musicisti (basterebbe citare l’ADSR di Moog-Ussachevsky o l’AD/AR loopable di Buchla). All’interno di questo panorama, Mark Verbos ha fornito il suo personale, e sfiziosissimo, contributo con il modulo Multi-Envelope.

Keith McMillen K-Board

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Il mondo degli USB controller ribolle letteralmente di nuovi hardware che incarnano concetti noti o aprono nuove strade per musicisti avventurosi. Da tempo, Keith McMillen ha dimostrato la propria validità con prodotti interessanti, ben costruiti e venduti al giusto prezzo. La K-Board oggetto di questa prova su strada ne è l’ennesima dimostrazione.

Di Enrico Cosimi

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Costruita con essenzialità e rigore, in grado di sopravvivere al passaggio di un veicolo fuoristrada (cercate il video su YT e ve ne renderete conto da soli), dotata di un corredo interessante di funzioni che allargano i possibili orizzonti operativi, la K-Board è un piccolo keyboard controller a due ottave cromatiche con bend, modulation, sensibilità indirizzabile e… tilt.

Novation Audiohub 2×4

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Recording

Novation Audiohub 2×4 è un’interfaccia audio 2 in / 4 out che riunisce anche la funzione di hub USB, con tre porte fisiche utilizzabili per agganciare controller, tastiere eccetera senza interrompere o compremettere l’accessibilità al flusso audio digitale.

Di Enrico Cosimi

Novation Audiohub 3

Realizzata in metallo, con un peso giusto per sopravvivere ai trasferimenti da un locale all’altro e per non viaggiare su un riser troppo inclinato, può essere usata tanto con strumenti convenzionali quanto, attraverso kit di conversione Camera Connection, con i vari aggeggi della serie iPad.