Sinusoide o Transiente? Numeri o Musica? Seminario a Tor Vergata

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Events

Tutte le domande che portano a Arthur. Il 24 Marzo 2018, dalle ore 14, in Aula Convegni della Facoltà di Ingegneria presso l’Università di Roma Tor Vergata, si terrà un succoso convengo ad ingresso libero che vedrà la partecipazione di Stephan Schertler.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

locandina

Stephan Scheertler nasce il  30 dicembre 1959 in Liechtenstein. A due anni arriva in Svizzera francese e poi in Svizzera tedesca. Frequenta la Facoltà di Ingegneria Meccanica e già da allora si avvicina all’elettronica. Parallelamente comincia gli studi di musica (contrabbasso) e frequenta per tre anni il Conservatorio. Dopo un anno nel mondo industriale nel settore di ricerca e sviluppo, lascia tutto e suona in Europa come musicista professionista (Franco d’Andrea, Bill Elgart, Art Lande, Luigi Bonafede etc.) ed entra a far parte dell’orchestra del St. Galler Stadttheater. Comincia sempre di più a interessarsi di elettronica audio, soffrendo come musicista la scarsa qualità sonora in studio e sul palcoscenico. Fonda nel 1986 la ditta Schertler, producendo microfoni a contatto (fino oggi ca. 120000 microfoni venduti). Nel 1999 produce il primo preamplificatore non NFB. Da lì comincia una lunga ricerca per applicare tale architettura su diversi circuiti tra cui filtri, sommatori, finali etc. Un lavoro che va avanti anche oggi.

Teknosign Gain – Preamplificatore microfonico

Written by Emiliano Girolami on . Posted in Gear, Recording

Teknosign () è una azienda italiana sul mercato dell’audio dal 2011. I due fondatori (Claudio Furno e Riccardo Angeletti) si conoscono, però, da molto prima. La loro esperienza spazia dalla musica in quanto tale all’elettronica professionale in senso stretto. È inevitabile, perciò, che i dispositivi in catalogo si pongano l’obiettivo di coniugare musicalità e tecnologia allo stato dell’arte.

di Emiliano Girolami

TeknosignFront

Grazie alla preziosa collaborazione di Midiware, abbiamo avuto la possibilità di passare un po’ di tempo con il doppio preamp microfonico denominato (senza sforzo eccessivo di fantasia, in verità) Gain.

Arturia 3 Filters & 3 PreAmps

Written by Enrico Cosimi on . Posted in no-categoria, Software

Il destino di Arturia è legato a stretto filo con l’emulazione software di prestigiosi hardware: a partire dal primo Moog Modular V, e proseguendo con tutte le eccellenti emulazioni contenute nella edizione attuale delle V-Collection (la sesta, ad oggi), non c’è stata volta che il marchio francese non abbia segnato punti a proprio vantaggio. Oggi, con l’introduzione di tre filtri standalone (nel senso del funzionamento, ma sempre sotto forma di plug-in), le capacità sono ulteriormente confermate. Se la cosa non fosse sufficiente, è possibile sfruttare anche la modellazione di tre storici preamplificatori dalle caratteristiche rese timbriche su suono e dinamica.

Di Enrico Cosimi

filtri apertura

I tre filtri in questione sono modellazioni accurate dei comportamenti Moog, Oberheim M-12 e Oberheim SEM. I comportamenti ottenibili tanto sui segnali audio che sui segnali di sintesi processati nei circuiti sono di fascia professionale; la grafica è una piacevole conferma di quanto finora messo in piedi per la V-Collection. La semplicità d’uso è convicente, il suono anche.

I tre pramp modellano i circuiti originali Rupert Neve 1973Pre, Trident Amp, Telefunken V76. Scusate se è poco.

Strymon Magneto

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Strymon è uno di quei (pochi) marchi che riesce a far battere velocemente il cuore tanto ai chitarristi quanto ai tastieristi e ai musicisti elettronici; forti di una numerosa collezione di effetti raffinati, dettagliati e costruiti con la robustezza di un carro armato, trovano posto nei rig di musicisti sparsi su tutto il pianeta. Oggi, dopo un annuncio che data ormai allo scorso anno, vede la luce l’esordio Euro Rack di Strymon con il nuovo modulo Magneto, un emulatore realizzato con il potente algoritmo dTape per gestire tape delay multi testina, loop e altre piacevolezze.

Di Enrico Cosimi

magneto_800

Magneto Four Head dTape Echo & Looper (questo il nome completo) è un piccolo parco giochi con il quale realizzare stereo multi head tape delay, looper, sampler, spring reverb vintage, clock multiplier/generator in perfetta coerenza di fase, chaotic oscillator, sub oscillator, armonizzazione

DSP e Outboard – Come allestire uno studio di registrazione

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Events

Seminario ad accesso libero
Martedì 6 marzo 2018  14:30 – 18:00

In collaborazione con Milk Audio Store

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

apertura

In un mondo professionale dove i tempi di uno studio di registrazione sono sempre più stretti, ma le richieste di un suono di qualità rimangono alte, la sinergia tra outboard analogico e i DSP inclusi nelle moderne schede audio ci permette di lavorare in modo veloce ed efficace. Un workshop per scoprire come tecnologie così diverse siano complementari per ottenere registrazioni e mix di alta qualità con un budget contenuto.

Vermona randomRHYTHM in profondità

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Abbiamo avuto modo di lavorare per qualche giorno con il potente gestore di eventi Vermona randomRHYTHM e, ora che la polvere si è depositata, possiamo analizzare con maggior chiarezza il suo funzionamento e i suoi (eccellenti) comportamenti all’interno della struttura Euro Rack.

Di Enrico Cosimi

vemona randomRHYTHM 700

Ricordiamo, per quanti avessero perso la puntata di  presentazione, che randomRHYTHM è un gestore di Clock/generatore di eventi ritmici su base probabilistica: il musiicista può decidere che peso possono avere, nel ritmo generato, eventi ai quarti, agli ottavi, ai sedicesimi o con andamento terzinato. Come è facile immaginare, dosando con accuratezza le diverse deinsità, diventa facile generare flussi ritmici che – opportunamente collegati a sequencer, arpeggiatori o a semplici articolazioni di inviluppo – rendono meno statico e più affascinante l’ascolto.

Arturia Minibrute 2 – Terza parte. Il modello MiniBrute 2S

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Ora, è il momento di affrontare il più complesso sistema proposto con MiniBrute 2S, versione senza tastiera che prende in prestito parecchie cose dalle funzioni di arpeggio/sequencing già implementate nel BeatStep Pro.

Di Enrico Cosimi

MiniBrute 2S 700

Dopo il consueto, triplice, ringraziamento a Midiware, esordiamo mettendo le mani avanti: le funzioni incarnate nello Step Sequencer sono molto complesse e articolate. Paradossalmente, è più facile imparare a usare il motore di sintesi che tutti gli automatismi di gestioni previsti per le quattro tracce parallele. Come al solito, un sano periodo di apprendistato, oltre che la lettura del completo manuale utente, faciliteranno le cose.

Arturia MiniBrute 2 – Seconda parte. Il Sequencer

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Abbiamo visto il funzionamento del sintetizzatore compreso nel cabinet MiniBrute 2, ci siamo rassicurati al pensiero che le stesse funzioni sono reperibili nel modello MiniBrute 2S. Ora, è il momento di affrontare il primo grande blocco di differenze tra i due modelli, relativi ai comportamenti di sequenza – strettamente imparentati con il precedente modello KeyStep – incarnati nel sintetizzatore a tastiera.

Di Enrico Cosimi

Schermata 2018-02-18 alle 12.06.32 Schermata 2018-02-18 alle 12.06.32

La doppia illustrazione dovrebbe ricordarci che ci troviamo di fronte a una seconda puntata, quindi andatevi a rileggere anche la prima e – strada facendo – ringraziate come di consueto Midiware per la cortesia dimostrata.

Arturia MiniBrute 2/2S – Prima parte. Il motore di sintesi

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Dopo un lungo periodo di attesa, e dopo i consueti leak di notizie preliminari, sono finalmente arrivati i nuovi strumenti targati Arturia, pesantemente sbilanciati sul versante del comportamento semi-modulare, con l’ormai consueta disposizione controlli a sinistra e patchbay a destra della plancia comandi. Nel ringraziare Midiware che, come di consueto, colpisce secco e duro con disponibilità e differenziazione dell’offerta, non potevamo farci scappare l’occasione di un bel giro sopra i nuovi apparecchi. Stiamo parlando di due versioni del sintetizzatore, rispettivamente MiniBrute 2 MiniBrute 2S differenziate per presenza della tastiera e integrazione di funzioni sequencer/arpeggio prese in prestito da KeyStep o da BeatStep Pro; in più, c’è una famiglia di due possibili cabinet Euro Rack, RackBrute, che permettono l’integrazione elettromeccanica con le funzioni di pannello predisposte nella patchbay.

Di Enrico Cosimi

Schermata 2018-02-18 alle 12.06.32

La materia da trattare è parecchia, quindi – cercando di mantenere una regolare cadenza sull’uscita delle singole parti – saremo costretti ad affrontare il tutto dividendolo in:

  • struttura di sintesi e funzioni di generazione/controllo/patching comuni ai due modelli MB2/MB2S
  • struttura di sequencer/arpeggio nel modello MiniBrute 2
  • struttura di sequencer/arpeggio nel modello MiniBrute 2S
  • funzioni meccaniche ottenibili con la famiglia dei cabinet Euro Rack RackBrute.

Insomma, c’è parecchia carne al fuoco.