KORG Minilogue. I dati indispensabili – Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Tatsuya Takahashi colpisce ancora. Il giovane ingegnere KORG, già attivo con i progetti Volca e con la miniaturizzazione del modello MS-20, questa volta ha concepito un sintetizzatore polifonico analogico che coniuga agilmente facilità d’uso, linearità di concezione e prezzo amichevole. Minilogue, questo il nome dell’apparecchio, non è sicuramente il polifonico analogico più potente del mondo, ma (tralasciando il fatto che ampie fasce di utenza non hanno bisogno di macchine troppo complesse) non ha un grammo di superfluo al proprio interno. Anzi, offre delle interessanti fughe in avanti – basterebbe citare il display OLED utilizzabile anche come oscilloscopio dinamico – che rendono l’apparecchio molto desiderabile anche in contesti didattici oltre che performativi.

Di Enrico Cosimi

minilogue

Intendiamoci: la complessità di uno strumento deve essere valutata su diversi piani di lettura. Da una parte, c’è l’aspetto più immediato, che è la lettura del pannello comandi – con l’identificazione delle funzioni disponibili e l’elenco delle possibilità operative; ma, in secondo piano, c’è la possibilità che sotto al coperchio ci sia tanta altra roba raggiungibile da display.  Insomma, rendere uno strumento semplice, ma non limitato, non è un compito poco impegnativo… renderlo immediato lasciandosi margini di crescita è ancora più difficile. Minilogue, nella sua fascia di prezzo, si difende molto bene e, grazie anche a precise scelte dimensionali/costruttive, può insegnare parecchio a diversi competitori.

Di seguito, riporteremo quelle che sono le caratteristiche fondamentali dell’apparecchio e le consapevolezze altrettanto fondamentali che il musicista deve avere nel proprio bagaglio culturale per poter usare al meglio lo strumento. Con un prezzo così contenuto, è molto facile che l’ipotesi diventi presto operativa…

Waldorf alla conquista dell’Euro Rack

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Che i modulari Euro Rack stiano cambiando il modo di comporre e suomare live, è un dato di fatto. Che il bacino d’utenza sia talmente attivo e in buona salute da spingere anche mostri sacri a mettersi in gioco, è un secondo dato di fatto. Waldorf ha deciso di investire pesantemente in questa direzione preparando quattro moduli assai particolari e – dulcis in fundo – una master keyboard/cabinet con estese capacità di interfacciamento. La GAS è assicurata.

Di Enrico Cosimi

apertura waldord

Iniziamo dalla cosa più imponente: la controller keyboard kb37. L’apparecchio svolge diverse funzioni contemporaneante: controller keyboard 3 ottave sensibili a dinamica e aftertouch, performance controller, alilmentatore, cabinet 100 HP, porte audio, interfaccia MIDI. Andiamo per ordine.

Strymon Generalissimo Four Head dTape Echo

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Grande sensazione ha suscitato, alla NAMM, il debutto di Strymon nel mondo dei moduli Euro Rack: da sempre produttori di prestigiossimi floor processor per chitarristi e tastieristi, i geniacci Strymon hanno deciso di esportare uno dei loro più performanti algoritmi di tape delay simulation all’interno di un hardware largo 28 HP che, letteralmente, chiede di essere installato nel vostro cabinet modulare.

Di Enrico Cosimi

Generalissimo Panel

Siamo ancora alle informazioni preliminari – la disponibilità annunciata è per la ventura Estate 2016 (ma c’è chi, come il sottoscritto, ha già provveduto a piazzare un ordine…) – ed è comunque possibile tracciare un quadro d’insieme che potrà tornare poi utile quando, finalmente, avremo sotto le mani l’apparecchio.

Generalissimo, questo il nome fulminante dell’apparecchio, sfrutta l’algoritmo dTape (cercate sul sito Strymon il white paper che ne descrive dettagliatamente il comportamento: è una lettura assai istruttiva) per realizzare – in logica 1 comando/1 funzione – tape delay a quattro testine virtuali con funzioni di loop, sound on sound e sincronizzazione; tutti i parametri più importanti dal punto di vista performativo e di sound design prevedono il controllo CV dall’esterno. Decisamente, niente male.

MOTU DP9: aggiornamenti dalla NAMM

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Recording, Software

Segnaliamo i miglioramenti apportati a Digital Performer 9 e mostrati al pubblico in occasion dell’ultima NAMM. Il programma sfruta ora il sound engine Pre-gen, che rende l’audio particolarmente trasparente sia per la gestione delle tracce che per la resa dei virtual instruments o plug-in utilizzati; il tutto, riducendo il carico sulla CPU.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

DP

In questo modo, da bench test effettuati, il programma riesce a caricare dieci volte il numero di plug-in gestiti prima del Pre-gen. Durante il NAMM Show, DP9 ha fatto faville facendo girare 150 istanze di strumenti simultaneamente (compresi grossi calibri come Kontakt Cinsamples librarian, eccetera).

NAMM 2016: qualche considerazione. A distanza

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events

Si è appena conclusa questa edizione 2016 della Winter NAMM di Anaheim e l’occasione è buona per ragionare un pochino dei massimi e dei minimi sistemi che sembrano governare – quantomeno, influenzare – il mondo che ruota attorno al mercato degli strumenti musicali.

Di Enrico Cosimi

apertura

Ci sono diversi fenomeni che potrebbero essere presi in considerazione, per discutere a lungo; ci limiteremo ai più evidenti, consapevoli che gli argomenti – per loro stessa natura – saranno destinati a rimbalzare ancora per molto negli anni a venire.

Le forme d’onda del Moog Modular System 55

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In una delle tante discussioni che si aprono sui social network, si è parlato della corrispondenza (tutta da verificare) tra pulizia grafica delle forme d’onda analogiche e loro valore timbrico. Nel ricordare che, incredibile dictu…, stiamo parlando di strumenti musicali e non di apparecchiature di laboratorio, ci siamo divertiti a catturare le principali forme d’onda analogiche generate da un venerando e venerabile Moog System 55 Modular Synthesizer, entrato in Conservatorio S. Cecilia a Roma, nel lontano 1974, su richiesta del Maestro Franco Evangelisti.

Di Enrico Cosimi

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Di seguito, gli screen shot campionati con un banale freeware di analisi. Gli oscillatori catturati sono: un Moog 921B Oscillator, tenuto sotto controllo dell’adiacente Moog 921A Oscillator Driver,  un Moog 921 Full Range Oscillator, dotato di più ampie capacità di copertura frequenziale. Livelli e accordature sono stati resi il più possibile identici – nei limiti concessi dalla struttura analogica e dall’età dello strumento. Come buono premio (è Gennaio, e ci sentiamo tutti più buoni), ci sono anche il Pink e White Noise prodotti dal Moog 903 Random Signal Generator.

Buona visione.

Arturia MatrixBrute. Prime anticipazioni

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Lo avevamo visto, in forma molto prototipale, lo scorso anno direttamente in casa Arturia (nella stessa occasione, vedemmo il BeatStep Pro in forma altrettanto preliminare…) e, finalmente, dopo molto tempo, in questa NAMM c’è stata la presentazione ufficiale.

Di Enrico Cosimi

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Come al solito, quando si parla di una macchina analogica moderna, c’è comunque molto software in ballo – per la gestione delle modulazioni, per la memorizzazione dei parametri, per il controllo degli arpeggi e delle sequenze di bordo – quindi, è lecito ipotizzare un periodo di assestamento successivo che, dopo la prima disponibilità degli esemplari, porterà (revisione dopo revisione) lo strumento a completa maturazione. Insomma: oggi, lo abbiamo visto e possiamo ascoltarlo nei primi documenti AV, domani (o dopodomani) potremo basarci sopra un’esperienza più completa di funzionamento.

Intanto, possiamo iniziare a studiare l’oggetto facendo riferimento alle (abbastanza) dettagliate informazioni ufficializzate da Arturia.

Doepfer alla NAMM 2016

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Come di consueto, Dieter Doepfer è generoso di novità e, in occasione della Winter NAMM 2016, propone una quantità ammirevole di novità e conferme. Di seguito, un elenco (mai abbastanza) dettagliato.

Di Enrico Cosimi

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Una serie selezionata di moduli Euro Rack della serie A-100 (ricordiamo che Dieter Doepfer ha, letteralmente, inventato il modulare Euro Rack nel lontano 1995/1996) sono ora disponibili anche nella versione Vintage Edition, caratterizzata da pannello comandi nero con serigrafie bianche e manopole vintage flanged con profilo più sfinato e dischetto metallico sul top. La nuova livrea è disponibile per i moduli A-110-1 Standard VCO, A-110-2 Basic VCO, A-114 Ring Modulator; A-118 Noise/Random, A-120 24 dB Transistor Ladder LowPass Filter, A-132-2 Dual Linear/Exponential VCA, A-138 Mixer, A-140 ADSR, A-147-2 VCDLFO, A-148 S&H/T&H, A-180-2 2×4 Multiple, A-190-3 USB/MIDI-to-CV/Gate Interface.

Yamaha MONTAGE

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Da oltre 40 anni, Yamaha crea sintetizzatori che diventano pietre miliari – dal rivoluzionario DX7 nel 1980 fino alla leggendaria serie MOTIF, Yamaha ha stabilito gli standard con le sue sintesi FM e AWM. E’ il momento per un incontro di generazioni: con MONTAGE Yamaha presenta un sintetizzatore unico di punta, e ri-definisce il segmento palco – studio. Il suo motore Motion Control Synthesis, combina i generatori FM-X e AWM2 con controlli, che permettono una nuova interazione con i suoni e l’elaborazione del suono, rendendo MONTAGE uno dei sintetizzatori più flessibili di tutti i tempi. Al tempo stesso, lo strumento si rivolge a tutti i compositori e tastieristi ed è disponibile nelle versioni 61 o 76 tasti tipo synth e con 88 tasti con hammer action.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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Il motore di Motion Control Synthesis di MONTAGE unisce due sistemi di generazione leggendari: combinando la AWM2 basata su sample e sintesi sottrattiva e l’ FM-X, una versione moderna della leggendaria sintesi FM , si crea una espressività unica.

Cubase Pro 8.5 Launch Event – Roma

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Il Product Specialist / Education Development, producer Franco Fraccastoro mostrera’ tutte le nuove funzioni di Cubase Pro 8.5. Sara’ utilizzato il CPR originale (progetto di Cubase) dell’ultimo singolo dei Moda’ E’ non c’e’ mai una fine e verra’ realizzato un brano electro / pop conRetroloque 2 e altre funzioni di Cubase Pro 8.5.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine
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Al termine dell’incontro vi sara’ una sessione di domande e risposte per chiarire eventuali dubbi sui prodotti.