Roma Modulare

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events

Si è tenuto, la scorsa settimana, il periodico appuntamento con Roma Modulare organizzato da Killing Toys Roma in collaborazione con Funky Junk. Hanno partecipato tutti i più importanti e attivi produttori di modulari Euro Rack e di materiale afferente allo standard elettromeccanico, cabinet eccetera. Bella gente, buone vibrazioni, un sacco di tentazioni sintetiche.
Di Enrico Cosimi

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Di seguito, una galleria di immagini catturate tra un centerbe e un lambrusco (no kiddin’).

Master in Ingegneria del Suono e dello Spettacolo

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Events

Corso di Formazione in Ingegneria del Suono e dello Spettacolo

Anche quest’anno, presso il Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, si terrà il Master in “Ingegneria del Suono e dello Spettacolo” e il Corso di Formazione in “Tecniche della Ingegneria del Suono e dello Spettacolo”.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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Questa iniziativa viene istituita presso il Dipartimento di ingegneria elettronica nel 2005 e continua ininterrottamente fino ad oggi migliorando anno dopo anno la propria offerta formativa.

Il il 19 Novembre 2016 ci sarà un OPEN DAY per la presentazione della prossima edizione.

L’offerta italiana sull’audio oggi è caratterizzata da molti corsi tenuti da strutture nel campo della musica (conservatori e scuole private), e da istituzioni regionali o provinciali, nessuna delle quali è caratterizzata dall’avere, come obiettivo primario, una profonda preparazione tecnico-scientifica. Normalmente trattasi di scuole orientate primariamente agli aspetti operativi.

Qu-Bit Rhythm Pattern Generator

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Da qualche tempo, Qu-Bit ci sta abituano ad una serie di moduli a quadruplice funzione: prima il generatore Chord per gestione automatizzata della polifonia, poi il qadruplo lettore di file audio, con micro SD Card Reader, ora è il turno di Rhythm, un generatore di trigger pattern presettati ma non troppo, che possono essere utilizzati per realizzare con poca fatica interessanti incastri ritmici.  Come al solito, la compulsione alla critica-a-testa-bassa può partire innescata dal “eh, ma non posso scrivere il mio pattern meraviglioso…”; niente paura: i pattern contenuti all’interno di Rhythm sono sufficientemente divertenti per consentire a chiunque di esprimere al meglio la musica che ha dentro.

DI Enrico Cosimi

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Largo 28 HP, il modulo assorbe 186 mA dal +12V… e basta (niente carico sul -12V, niente carico sul +5V); quattro fori ne permettono il fissaggio alle rails del cabinet – le forature sono precise e, in certi casi, troppa precisione può risultare contro producente (specie se i vicini di cabinet sono stati prodotti con minor attenzione alle specifiche Euro Rack standard)… compatibilmente con il look corporate, non sarebbe male tranquillizzare l’utente adottando le forature asolate.

Indent: distorci, filtra, modula. Con l’Unicorno.

Written by Jacopo Mordenti on . Posted in Software

Distorcere è un’arte. E con Indent – sulle prime distribuito gratis da Unfiltered Audio sulla piattaforma Plugin Alliance – diventa un’arte raffinata: cesellare con l’accetta, perché no?

Di Jacopo Mordenti

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La formula vincente alla base di Indent, probabilmente, più che nei singoli, diversi stadi di trattamento del segnale sta nella logica semimodulare che permette di combinare questi stessi stadi: la somma è superiore alle parti, insomma, è soprattutto è fluida.

Cirocco CMS2607: la rilettura di un classico

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Nella comunità degli utenti elettronici high-end, il nome di Phil Cirocco non ha bisogno di presentazioni; attivo da tanto come tecnico riparatore (prima) e come costruttore di sofisticati sistemi modulari (dopo), ha recentemente presentato una propria “edizione personalizzata” del grande classico ARP 2600, rivisitata alla luce delle proprie esperienze e delle altrettanto classiche “debolezze” del design originale. Il nuovo CMS 2607si conferma – come il resto della produzione Cirocco – un oggetto di grande classe, costo elitario, prestazioni allo stato dell’arte.

Di Enrico Cosimi

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Sul perché ripescare un classico come il vecchio ARP 2600, si potrebbe discutere a lungo; del resto, in questo periodo, c’è stato più di un segnale della tendenza al ritorno Seventies e (dopo Odyssey, MS-20, Model D, eccetera), non ci si deve stupire se chi come Cirocco da sempre attento alle problematiche ARP si sia tuffato a testa bassa nel ricco piatto.

KORG Monologue Analog Synthesizer

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Dopo la notevole affermazione del polifonico analogico Minilogue, KORG rilancia con la versione semplificata – ma per certi versi, potenziata – denominata Monologue.

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Di Enrico Cosimi

Embargata fino ad oggi, la versione monofonica offre una dotazione lievemente ridotta di controlli voce, con in più la possibilità di avere accesso immediato ai sedici step di sequenza; come nel precedente modello polifonico, la sequenza cattura note con articolazione On/Off, memorizza quattro livelli di Motion Recording assegnabili ad altrettanti parametri di pannello, prevede anche la capacità di scrivere Slide On/Off per i più classici groove in versione Bassline.

Qualche riflessione su Arturia DrumBrute – Ultima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Ora, parliamo del suono. Ogni volta che il mercato propone un nuovo strumento basato su tecnologia evoluta, c’è una grande massa di utenti che spera di trovare in esso la soluzione di tutti i propri problemi, compresa la varietà timbrica e la possibilità di fare a meno – definitivamente – di qualsiasi altro hardware precedentemente desiderato. È facile immaginare come questa sia una pia illusione destinata alla costante, e ricorrente, frustrazione; detto molto semplicemente: lo strumento perfetto, lo strumento che risolve tutti i problemi non esiste e – probabilmente – non esisterà mai. Ogni macchina incarna infatti visione e obiettivi del proprio creatore: anche se esiste un patrimonio di competenze e di prestazioni che, dopo decenni, diventano standard irrinunciabili, ogni progettista riversa nel proprio prodotto le aspirazioni e preferenze individuali che (auspicabilmente) rendono il suo strumento unico e alternativo.

Di Enrico Cosimi

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È il caso delle timbriche presenti all’interno della DrumBrute: prima ancora che fosse disponibile un esemplare per qualsiasi forma di ascolto, prima che su YouTube circolasse il minimo contributo video sul quale farsi una – fallace – opinione, in rete circolavano opinioni, proiezioni e discussioni basate più sulla concretizzazione dei propri desideri che sulla realtà circuitale dell’apparecchio.

Qualche riflessione su Arturia DrumBrute – Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Nelle ultime settimane (Ottobre 2016), il mondo della produzione musicale elettronica è stato scosso dalla disponibilità a sorpresa della DrumBrute targat Arturia: mentre tutti si aspettavano il già annunciato MatrixBrute Synthesizer, è arrivata la nuova drum machine analogica che riprende parte delle strutture pionierizzate nelle serie TR e KPR dello scorso secolo, con una forte implementazione di interessanti parametri operativi.

Di Enrico Cosimi

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La natura analogica del progetto e il target di prezzo previsto hanno eliminato, di fatto, la possibilità di automatizzare i valori parametrici relativi al synth engine: non è possibile, come su altre apparecchiature ibride, memorizzare intonazioni o altri parametri variabili. Si perde la comodità del trigless lock, ma si acquisisce tantissima velocità operativa negata a pur blasonate macchine della concorrenza; del resto, se un sistema senza memoria parametrica va bene a Jeff Mills e Carl Cox (quest’ultimo sembra essere un endorser del nuovo prodotto), chi siamo noi per lamentarci?

Little MicroShift: l’effetto subdolo dell’Unicorno

Written by Jacopo Mordenti on . Posted in Software

Cosa c’è di meglio di un bell’effetto spudorato? Un bell’effetto subdolo, probabilmente: di quelli che non capisci esattamente come operino, ma di cui non puoi che apprezzare il risultato. Un nome a caso? Little MicroShift di Soundtoys.

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Acquistato – come già il Little PrimalTap di cui si è parlato tempo addietro – sulla scia di una campagna promozionale dello sviluppatore, Little MicroShift altro non è se non la declinazione minimale del più completo e onoroso MicroShift. Differenze quantitive a parte, i due mostriciattoli fanno perno sul medesimo, scivoloso concetto: quello del pitch-shifting, grazie al quale processare il segnale attraverso una combinazione di detuning e delay capace di inspessirlo e spalmarlo sul fronte stereo.

Dave Smith DSM03 Feedback Module

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

La produzione Euro Rack di Dave Smith continua con la realizzazione del meccanismo Feedback già disponibile nei suoi storici strumenti. Il sistema permette di realizzare un percorso di ricircolo/feedback attorno al filtro low pass contenuto nel modulo accordabile secondo precise frequenze richieste dal musicista. In questo modo, dalle timbriche Karplus-Strong ai suoni metallicamente industriali, è un passo…

Di Enrico Cosimi

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Il segnale prodotto da un noise generator inviluppato è utilizzato come eccitatore per il circuito di short delay e low pass filter con il quale realizzare il percorso di ricircolo con progressiva perdita delle armoniche acute; maggiore è la perdita di acute per filtraggio, più simile alle corde stoppate sarà il segnale prodotto.