Moog Music Subsequent 37 CV

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Era nell’aria da tempo e, superata la fine dell’embargo – coincidente con l’inizio del MoogFest, arrivtano le prime informazioni sul nuovo sintetizzatore Moog destinato a prendere il posto che, finora, il Sub 37 aveva occupato in catalogo.

Di Enrico Cosimi

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Il Subsequent 37 CV è una versione particolare del futuro Subsequent, che andrà a regime – rispettando tutte le classiche variazioni Tribute/Stage già sperimentate (quindi, fianchetti in resina al posto del legno, pannello chiaro invece che nero, eccetera). La versione Subsequent 37 CV è dotata di sei uscite analogiche per la trasmissione di quattro tensioni CV e due tensioni Gate liberamente indirizzabili dal musicista, scegliendo tra quelle generate internamente al corredo di modulazioni di bordo.

Arpeggiando l’Unicorno: il piccolo, grande Arpeggiator

Written by Jacopo Mordenti on . Posted in Tutorial

Stante l’impostazione data alle proprie apparizioni, l’Invisibile Unicorno Rosa tende a integrare nel proprio setup almeno un vattelappesca che concorra alla ritmicità della performance: tipicamente un arpeggiatore O uno step sequencer O il Moog MIDI MuRF. Diamo un’occhiata alla prima di queste tre soluzioni…

Di Jacopo Mordenti

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L’arpeggiatore di riferimento è da tempo quello integrato in Live! 9, subdolamente chiamato da quelle volpi di Ableton “Arpeggiator”. Perfettamente in linea con l’ergonomia di Live! – benché ripensare la distribuzione dei parametri non sarebbe un’eresia, probabilmente – Arpeggiator è in grado di produrre risultati minimali o, all’opposto, relativamente complessi, senza per questo costringere l’utente a una dose massiccia di analgesici.

Novation Peak Eight Voice Polyphonic Synthesizer

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

C’è una nuova primavera per i sintetizzatori polifonici: apparentemente out of fashion nella stagione precedente, quando sembrava che i monofonici dovessero continuare a governare indisturbati l’intero pianeta, prima Roland sul virtual analog, poi Behringer con l’analogico e ora Novation sempre nel dominio analogico hanno scritto nuovi capitoli per la storia e l’impiego della sintesi polifonica.

E chissà quanti altri seguiranno il loro esempio…

DI Enrico Cosimi

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Questa volta, grazie agli sforzi di Midiware, ci occupiamo del Novation Peak Eight Voice Polyphonic Synthesizer, uno strumento che – come anticipa il titolo – produce otto voci di polifonia, in comportamento monotimbrico e con un corposo corredo di parametri.

E’ noto che, all’interno della sintesi monofonica, e in maggior modo in quella polifonica, si può parlare disinvoltamente di strumento analogico quando il percorso audio oscillatore – filtro – amplificatore è realizzato nel dominio non digitale, mentre si può dare per tacita la possibilità di generare numericamente i controlli di tipo transiente (inviluppi), ciclico (oscillatori a bassa frequenza) e di gestione complessiva. Novation Peak non fa eccezione; pertanto, il percorso audio a valle dell’oscillatore  e seguito fino all’amplificatore è analogico e, come nel precedente monofonico Bass Station II, tutti i controlli sono generati digitalmente. Però, in questa macchina, non si parla genericamente di DCO – Digital Controlled Oscillator – ma di Oxford Oscillator. Qualcosa bolle in pentola…

Nuova distribuzione MidiWare: Expressive E

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Gear

Expressive E è un’azienda francese di recente costituzione composta da un team molto affiatato di dodici tra ingegneri, musicisti e sviluppatori. Il progetto che ha dato inizio al marchio transalpino ha avuto origine qualche anno fa in un laboratorio di ricerca di Parigi: il LAM. L’obiettivo iniziale era capire quale fosse il il principio chiave del comportamento dello storico strumento Ondes Martenot, per poter poi riprodurre con le nuove tecnologie la stessa espressività. Alla fine del lavoro di ricerca, venne realizzato con una stampante 3D il prototipo del loro primo prodotto: Touché.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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Touché è un sistema rivoluzionario per chi suona con sintetizzatori o VST, riuscendo a combinare insieme meccanismi tradizionali e la tecnologia più moderna. Si tratta di un vero e proprio strumento musicale di espressione, che consente di controllare il suono di un sintetizzatore con la semplice pressione di una mano. La sua superficie in legno è stata progettata per reagire a lievi vibrazioni, alla minima pressione delle dita di una mano, consentendo di modellare suoni in modo semplice ed immediato come con uno strumento acustico.

Morton Subotnik a Firenze

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in no-categoria

Sabato 27 maggio 2017 alle 21.30 presso la Limonaia di Villa Strozzi a Firenze, Tempo Reale, in occasione del trentesimo anniversario inaugura la stagione concertistica “Maggio Elettrico”, all’insegna della ricerca e della sperimentazione sonora ospitando musicisti di rilevanza nazionale ed internazionale. Tra questi, ospite d’eccezione da New York, Morton Subotnick. In collaborazione con la Scuola universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana e Rete Due RSI (Radiotelevisione svizzera), Tempo Reale propone il concerto “City Songs”, firmato dalla rassegna 900presente.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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In programma:

The Key to Songs (1985) per due pianoforti, due percussioni, viola, violoncello e suoni elettronici di Morton Subotnick e City Life (1995) per ensemble di Steve Reich. Dirige l’Ensemble 900 del Conservatorio della Svizzera italiana Francesco Bossaglia.

TipTop Audio Fold Processor

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Quando, con tecniche diverse, si modifica il contenuto armonico di un segnale, se ne altera il profilo grafico (la forma d’onda); simmetricamente, quando si cambia il profilo grafico della forma d’onda, se ne modifica il suo contenuto armonico. Da decenni, i chitarristi usano modifche più o meno pesanti su headroom e livello per ottenere risultati timbricamente interessanti; nell’epoca pionieristica della sintesi modulare commerciale, costruttori come Serge Tcherepnin usavano il wavefolding come tecnica di arricchimento timbrico. In epoche più recenti, Doepfer e Arturia hanno rispolverato questa basilare tecnica (mai sentito parlare di Metalizer?) per intensificare la densità timbrica ottenibile. Il Fold Processor targato TipTop Audio rientra a pieno diritto in questa categoria, offrendo ripiegamento della forma d’onda e – serialmente – il suo trattmento con un quadruplo frequency divider.

Di Enrico Cosimi

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Quando si ripiega una forma d’onda, si crea un profilo grafico differente: quando costruite una barchetta di carta, piegando e ripiegando il foglio, ottenete nuove strutture; allo stesso modo, ripiegando una sinusoide o una triangolare, create al loro interno nuove serie armoniche precedentemente non disponibili. Non ha molto senso ripiegare un’onda quadra; ripiegare un’onda rampa o dente di sega ha effetti diversi e peculiari, sempre meno esaltanti del wavefolding applicato a forme d’onda semplici come sinusoide e triangolare. Se, per concludere la panoramica, si ripiega un segnale audio complesso – un groove ritmico, un intero mixaggio, un file vocale – si ottiene un comportamento timbricamente caotico grossolanamente assimilabile alla distorsione, ma tecnicamente più sottile. Provare per credere.

Radikal Technologies RT-311 Swarm Oscillator

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Molti ricordano con nostaglia gli apparecchi Quasimidi… Radikal Technologies è l’attuale incarnazione di Quasimidi, con un occhio nel futuro e i piedi saldamente piantati nel vecchio retaggio analogico. Dopo diversi prodotti di taglio generalizzato, è da qualche anno che RT ha intrapreso una raffinata ricerca nel settore Euro Rack, producendo doppi filtri di grande charme timbrico e, ora, questo oscillatore sciame che può essere configurato per lavorare in notevoli condizioni di clonazione voce/armonizzazione/detune/unison spread… con, in più, la possibilità di fare morph tra otto x otto diverse configurazioni precedentemente definite. Un sogno…

Di Enrico Cosimi

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Ovviamente, non è un apparecchio economico, ma ormai i 600 euro per un modulo Euro Rack esoterico sono diventati lo standard – doloroso, ma ricorrente – che il musicista elettronico deve affrontare per ottenere prestazioni di esclusiva potenza. You pay what you got. L’apparecchio è largo 32 HP, consuma 205 mA sul +12V, 40 mA sul -12V e 0 mA sul +5V nonostante la luminaria di LED messa in gioco; la profondità, 30 millimetri, è pienamente skiff friendly.

Superbooth 2017: la festa del sintetizzatore

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events, no-categoria

Anche il 2017 ha visto l’appuntamento berlinese targato Superbooth, interamente dedicato ai sintetizzatori. Originalmente, il Superbooth  era il “superstand” organizzato da Andreas Schneider all’interno della MusikMesse, con tutti i numerosi marchi in catalogo; successivamente, conti alla mano, si è ritenuto più utile fare una “fiera indipendente”, completamente dedicata al sintetizzatore e alla musica elettronica. I numeri, ancora una volta, hanno premiato l’iniziativa.
Di Enrico Cosimi

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Di seguito, la prima parte di una panoramica – inevitabilmente parziale – della sterminata massa di apparecchiature presenti all’interno del FEZ-Berlin (“Freizeit-und Erholungszentrum”). Buona visione.

TIPTOP Audio ONE

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Sempre più spesso, nel mono Euro Rack, se occhi e orecchie non sono intasate di marzapane, si rende necessario attraversare il confine che separa generazione sonora analogica da generazione digitale. Prima i piccoli costruttori individuali, poi marchi più consolidati (Qu-Bit e ADDAC, tanto per fare nomi), ora TipTop Audio hanno afferrato il concetto e hanno messo in catalogo semplici – e meno semplici – lettori di file audio residenti su MicroSD Card. ONE rientra in questa categoria.

Di Enrico Cosimi

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ONE può leggere file audio wav 24 bit 96kHz mono precentemente installati su MicroSD Card; come in altre apparecchiature analoghe, l’utente deve seguire determinate procedure di labeling per non mandare in confusione il meccanismo, ma – risolto questo problema – è virtualmente libero di caricare qualsiasi suono (lungo anche un’ora) nelle proprie card per l’impiego dal vivo; ogni card può ospitare fino a 256 file indipendenti. Le ridotte dimensioni del modulo permettono di concepire strutture multiple, dove più di un ONE viene usato per triggerare – magari sotto controllo di un Circadian  – complesse costruzioni di audio digitale. Come al solito, la fantasia è l’unico limite. Anche il budget.

Un semplice filtro Series-Parallel

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Tutorial

Il comportamento di filtraggio dinamico è il più potente attrezzo che un sintetizzatore in sintesi sottrattiva possa offrire al musicista: dalla semplice eliminazione delle armoniche indesiderate in avanti, la sua comprensione è indispensabile per capire come lavorare in maniera proficua alla programmazione timbrica professionale. In questo testo, analizzeremo un semplice meccanismo di filtraggio dinamico configurabile in serie e/o in parallelo, riemerso dalle nebbie di Avalon, ma non er questo meno attuale. Il lettore attento potrà immediatamente riconoscere comportamenti disponibili in ben noti hardware e software di sintesi.

Di Enrico Cosimi

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Un semplice sintetizzatore analogico offrirà quasi sempre la possibilità di filtrare il segnale prodotto dai suoi oscillatori attraverso un banale comportamento Low Pass: tutte le frequenze superiori al valore espresso come Frequenza di Taglio, saranno eliminate in uscita al filtro con un’efficacia direttamente proporzionale alla selettività del filtro stesso. Nelle macchine più evolute, e costose, possono essere presenti altri comportamenti di filtraggio relaitivi alla sottrazione delle basse frequenze (High Pass Filter), all’eliminazione delle medie frequenze (Band Reject Filter) o al loro isolamento (Band Pass Filter). Le cose diventano più interessante, ma più complesse nella gestione, quando lo strumento prevede la possibilità di collegare in serie o in parallelo due diverse strutture di filtraggio.