Vermona randomRHYTHM

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Il modulo Euro Rack lavora come trigger sequencer randomico e come clock divider in base alle impostazioni definite dal musicista; ci sono due sezioni indipendenti, utilizzabili singolarmente.  Una volta definita la velocità di crociera con il comando Tap (o in collegamento con una sorgente di velocità esterna – treno d’impulsi – collegato alla porta CLK IN), il circuito mette a disposizione sofisticati meccanismi per generare flussi di impulsi ritmici, con i quali sincronizzare altri eventi all’interno del sistema modulare, articolabili e addensabili a discrezione dell’utente.

Di Enrico Cosimi

Vermona random

Il musicista può dosare la densità di eventi lavorando con i quattro comandi; i quattro cursori presenti in ciascuna sezione, insieme alle uscite dedicate, permettono di enfatizzare la presenza di impulsi calcolati a 1/4, 1/8, 1/16 e 1/3 per definire la probabilità che ci siano eventi con tale ritmica.

Chirality Audio Splinter Overdrive

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Un attore a caso pronuncerebbe, in maniera stridula: “come può un distorsore per chitarra trovare utilizzo e dare emozioni con i sintetizzatori e con le batterie elettroniche”? Parafrasi a parte, è sempre più frequente l’uso trasversale di effetti, tecniche e strutture al di fuori del loro contesto originale e – da questo punto di vista – non deve sorprendere l’impiego dei classici floor processor per il trattamento del “normale” suono elettronico.

Da questo punto di vista, lo Splinter Overdrive prodotto da Chirality Audio – marchio orgogliosamente italiano – balza subito all’attenzione.

Splinter Overdrive

Di Enrico Cosimi

Il progetto Splinter Overdrive parte dai risultati ottenibili con lo storico Ibanez Tube Screamer TS808 per migliorare e incrementare le prestazioni originali; la costruzione – rigorosamente a mano – è di qualità elevata e, esteticamente, ogni pedale è leggermente diverso dagli altri grazie alla decorazione ottenuta incidendo direttamente l’involucro in alluminio; peso, realizzazione e feel sono quelli giusti sia in una catena di floor processor sotto al vostro theremin, sia al fianco della vostra 808 (questa volta, by Roland) o del vostro Sub 37.

Waldorf STVC String Synthesizer & Vocoder

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Il nuovo strumento Waldorf ha colto tutti di sorpresa: concentrati sul Quantum Polyphonic Synthesizer, presentato lo scorso anno e finalmente giunto a maturità, nessuno aveva avuto sentore del modello STVC che racchiude funzioni di string machine e vocoder con tastiera a quattro ottave; da questo punto di vista, lo strumento potrebbe innescare un filone recursivo non indifferente.

Di Enrico Cosimi

STVC front

Lo strumento ospita due sezioni circuitali indipendenti: una string machine con sezione solo e un vocoder, che condiividono cabinet in metallo e tastiera 4 ottave imparentate con le soluzioni adottate per lo storico Blofeld a tastiera.

Nord Electro 6

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Tre sezioni indipendenti per la generazione di Organ, Piano e Sample/Synth, utiizzabili simultaneamente in layer o in split. La multitimbricità è a tre parti, con transizione fluida tra un program change e l’altro; l’interfaccia utente è stata semplificata. Ciascuna sezione può lavorare in split/layer, per un totale di 6 split point “secchi” o in positional crossfade. Col modo Organize, si possono arrangiare programmi, suoni e pagine.

Di Enrico Cosimi

Schermata 2018-01-23 alle 20.12.05

La sezione Organ contiene l’emulazione Nord C2D, con la simulazione tonewheel, bintage transistor e pipe organ in due modelli diversi  per contenuto armonico (pipe 1 è più chiuso, pipe 2 è stato rinforzato con un detune particolare). Grazie al Dual Organ Mode, si può lavorare con la doppia tastiera (esterna) simulando lower e upper manual. I drawbar fisici semplificano l’esecuzione.

Arturia News: RackBrute 3U e RackBrute 6U

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Sono due cabinet Euro Rack predisposti per il montaggio meccanico modulare che offrono tantissime possibilità di assemblaggio e regolazione, sia in modalità stand alone che in accoppiata con i due modelli MiniBrute 2 e 2S.

Di Enrico Cosimi

asblapule

La costruzione è in legno e metallo, con predisposizione al trasporto grazie alla robusta maniglia e alle possibilità di ripiegamento senza necessità di staccare i cavi connessione.

Arturia News: MiniBrute 2S

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La sorpresa continua: dopo il modello MiniBrute 2, è disponibile anche una versione senza tastiera – fortemente sbilanciata verso la programmazione – che si chiama MiniBrute 2S. Immaginate il motore di sintesi del modello Versione 2, con i 48 patch point e tutte le integrazioni di funzione; a questo, aggiungete uno step sequencer a tre livelli e un’arpeggiatore integrato.

di Enrico Cosimi

Schermata 2018-01-14 alle 10.21.56

Le dimensioni sono più compatte della versione a tastiera e la plancia comando ospita 13 pad sensibili alla dinamica e alla pressione utilizzabili per scrivere le note in sequenza seguendo tutte le procedure già perfezionate all’interno del modello KeyStep. Si può controllare l’intonazione degli oscillatori con una traccia e usare le altre due tracce per sequenziare parametri scelti arbitrariamente, come Gate, CV, LFO, inviluppi, eccetera. La programmazione è possibile in tempo reale o attraverso step-editing.

Arturia News:  MiniBrute 2

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Il MiniBrute, sviluppato da Arturia in collaborazione con Yves Usson, aveva fatto riscoprire ai musicisti l’efficacia del filtro Steiner-Parker e le capacità distruttive del ricircolo di segnale senza inversione (commercialmente identificato come Brute Factor). Dopo diversi anni, un modello più piccolo e un modello più grosso a matrice, oggi Arturia introduce la versione MiniBrute 2, pesantemente sbilanciata verso la connettività Euro Rack e il mondo della sintesi modulare/semi-modulare.

Di Enrico Cosimi

Schermata 2018-01-14 alle 10.12.20

Il nuovo strumento, del quale solo ora iniziano a sgocciolare informazioni parziali, offre quarantotto punti di connessione Audio/CV in formato 1/8” Euro Rack, due ottave di tastiera passo standard con meccanica di qualità superiore e gestione dell’aftertouch, Pitch e Mod Wheel, traspositore di ottava. Sequencer incorporato e arpeggiatore incorporato con controlli dedicati. Gli oscillatori diventano due, con forme d’onda miscelabili e funzioni di waveshaping già sperimentate sui modelli precedenti. Il filtro Steiner-Parker rispetta i quattro modi classici di funzionamento LP-BP-HP-BR; gli inviluppi diventano due: un ADSR standard e un AD con possibilità di Loop. Due oscillatori a bassa frequenza indirizzabili; supporto della FM esponenziale.  La connettività digitale comprende USB e MIDI In/Out. Il prezzo annunciato è pari a 649 euro.  Le capacità timbriche native permettono di raggiungere con facilità suoni synth bass profondi o aggressivi, drone sperimentali, lead taglienti. A differenza della precedente versione, è possibile usare le note della tastiera come tasti funzione per raggiungere i parametri che non trovano posto sul  pannello comandi.

Peak Corner 05 – Envelope Generator, LFO a incastro ritmico e Animate

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Che differenza c’è tra un Envelope Generator e un Low Frequency Oscillator? Sicuramente, più d’una, ma quella che salta più agli occhi è che la modulazione prodotta con LFO è ciclica e ripetitiva, quella prodotta con un inviluppo è one shot, cioè transiente. A meno che, come dentro al Novation Peak, gli LFO possano essere sintonizzati su un numero arbitrario di ripetizioni… e poi basta.

Di Enrico Cosimi

 peak 705

In questo modo, complice la possibilità di sincronizzare i cicli di LFO sul Clock di sistema, diventa facile costruire modulazioni ritmiche che interagiscono (per dirne una…) con il DELAY sincronizzabile. Tutto sta ad avere sufficiente tempo, calma e concentrazione.

Moog DFAM Drummer From Another Mother

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Dopo aver suscitato numerosi interrogativi, nella sua versione a tiratura limitata  per i partecipanti dei vari Moog Workshop, finalmente la DFAM-Drum From Another Mother targata Moog raggiunge la libera vendita. L’apparecchio usa lo stesso cabinet del Mother 32 per offrire, in full analog synthesis, una struttura di generazione percussiva messa sotto il controllo dello step sequencer di bordo in formato 8×2. Il musicista può sintetizzare il proprio suono, sequenziarlo, costruire pattern ritmici e modificare qualsiasi parametro durante l’esecuzione.
Di Enrico Cosimi

dfam 700

Il sistema non è una drum machine standard… è più facile immaginarlo come un sintetizzatore semi modulare predisposto alla generazione timbrica a vocazione percussiva. Una cosa fatta per suonare e per essere suonata, insomma.

Peak Corner 4 – Tabelle???

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Come è noto, Novation Peak sfrutta una veloce FPGA programmata per generare gli effetti ed i tre Oxford Oscillators a controllo numerico. Una FPGA opportunamente programmata può fare qualsiasi cosa: dai programmi della lavatrice alla gestione semaforica; nei tre oscillatori di Peak è stata prevista la possibilità di leggere 17 tabelle diverse pre caricate e non modificabili dal musicista. Come dire che, oltre alle quattro forme d’onda analogiche tradizionali, ci possono essere diversi suoni di appoggio.

Di Enrico Cosimi

 peak 703

Dopo anni di PPG Wave, N.I: Massive, Transferrecords Serum e, ora, Ableton Wavetable, una tabella come oggetto concettuale non crea più alcun problema al musicista che abbia esperienza anche minima. Sarà comunque utile ricordare qualche concetto indispensabile.