Roland Kuit SoundLab II

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software, Tutorial

Da molti anni, nella comunità dei modular addicted (analog e virtual), il nome di Roland Kuit è pronunciato con rispetto misto a timore: già dall’epoca del primo Clavia Nord Modular, storici tutorial firmati RK hanno insegnato a legioni di musicisti come trare fuori il meglio dal proprio strumento senza cadere nella banalità del classico VCO-VCF-VCA, ovvero ad utilizzare in maniera non banale strumenti apparentemente semplici. O anche meno semplici.

Oggi, dopo aver aperto la strada con SoundLab I, Roland Kuit ha presentato il suo nuovo lavoro SoundLab II, destinato a fornire molto materiale a chiunque – dotato di Clavia Nord Modular G2 – voglia spremere il massimo dal proprio strumento seguendo un approccio di programmazione assolutamente non convenzionale.

Di Enrico Cosimi

Per programmazione non convenzionale, intendiamo quel modo di procedere nell’assemblaggio della patch che prevede l’impiego di strategie di basso livello (inteso nel senso informatico del termine), quindi la costruzione di logiche di funzionamento molto personali che non usano moduli preconfigurati, ma che estraggono i comportamenti più consoni partendo da elementi semplici.

Kilpatrick Format Synthesizer

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Il canadese Andrew Kilpatrick, già apprezzato produttore di moduli in formato Euro Rack, ha deciso di adottare un nuovo formato hardware che, a fronte dell’impiego degli banana plug, sembra destinato a far discutere parecchio la comunità dei musicisti elettronici. Il nuovo Kilpatrick Format Synthesizer prevede cabinet da quattro posti e dimensioni in configurazione 4U (7”) di altezza – meccanicamente incompatibile con quanto già disponibile sul mercato – e offre un discreto numero di moduli particolarmente interessanti.

di Enrico Cosimi

Perchè i banana plug sono così importanti? Perchè, utilizzati indifferentemente su audio, CV e gate, permettono la massima densità funzionale anche in sistemi di dimensioni ridotte; come potrebbe confermare qualsiasi utente di Serge Modular, il connettore banana plug permette la sovrapposizione in stacking di un numero virtualmente infinito di altri connettori sulla stessa uscita, rendendo del tutto inutile, superfluo e gratuito ogni tipo di multiplo; in questo modo, ogni segnale può essere inviato simultaneamente dovunque il musicista lo ritenga necessario, sia essa una destinazione audio, control o gate.

Clavia Day: non solo Nord C2D Portable Drawbar Organ

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events, Gear

Sarà necessario approfondire con una feroce prova diretta la nostra conoscenza del C2D – versione drawbar equipped del popolare clone elettrofonico che, nell’ultima incarnazione, ha monopolizzato l’attenzione dei musicisti convenuti al MusikMesse Frankfurt 2012.

Di Enrico Cosimi

Molto più a portata di mano, lo scorso Sabato, nei locali di Your Music in Roma, si è tenuta una torrida jam session a colpi di Clavia che, con i buoni uffici di Gabriele Brisinello (Your Music) e Fernanda Altavilla (Mogar Music) ha visto gli strumenti Nord sotto le capaci (e feroci) mani di Ivan Vicari, Pierpaolo Ferroni e Luciano Zanoni, rispettivamente e spontaneamente alle prese con C2D, Nord Drums e Nord Electro 3. Casualmente, eravamo nei paraggi con una casuale telecamera…

Meet the Knobbers 2012: synth meeting a Monteriggioni

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events

Una volta all’anno – almeno – tutti hanno il diritto di impazzire, tornare bambini e fare tutto il casino che si vuole; questo perlomeno è il meccanismo del latino semel in anno licet insanire che i nostri padri dedicavano alle Saturnalia, l’antenato del Carnevale. Se però non si vuole solo avere a che fare con le stelle filanti, se il MusikMesse è solo un ricordo lontano, non rimane che attaccarsi al Meet The Knobbers, una (non tanto) piccola comunità di spippolatori – questo il termine scientifico – che ha fatto dello “smanettamento di pannello” (in versione modulare o standalone) la propria filosofia di vita e che, cosa ancora più interessante, ha deciso di fare della condivisione il mezzo per divertire, divertirsi, comunicare e crescere tutti insieme.

Di Enrico Cosimi

La cornice di questa seconda edizione targata 2012 è quella del Centro Musicale Soundy, in località Badesse, a un tiro di schioppo da Monteriggioni (Siena), che ha ospitato nelle sue sale – insonorizzate – lo scambio d’esperienze, gli spippolamenti (appunto), i suoni e le incursioni timbriche che tutti insieme gli knobbers hanno realizzato trasmigrando da un pannello comandi all’altro,

Nel pieno rispetto dei classici synth meeting d’oltralpe – da noi ancora troppo poco diffusi – la filosofia centrale dell’evento è la seguente: puoi giocare con il mio, e io giocherò con il tuo. Sintetizzatore, beninteso.

Questa volta, per la gioia dei presenti c’erano almeno tre grossi sistemi Euro Rack misti, ricchi cioè di tutto quel ben di Dio che da sempre fa la forza del formato elettro meccanico messo in piedi da Dieter Doepfer. Non mancavano autentiche chicche come il Fenix Modular Synthesizer (uno dei pochi costruiti, e ancora meno venduti, visto l’importante prezzo richiesto); poi macchine particolarmente sfiziose, come il Grp A4 fresco fresco di produzione, con tanto di Paolo Groppioni al pannello comandi, e apparecchiature più alla portata di tutti, come Moog Minitaur, Cluster Flux e Arturia MiniBrute. Per non parlare dei modulari hand made e dei moduli (sempre Euro Rack) di coraggiosi costruttori locali, veri pionieri dell’analogico modulare che meritano tutto il nostro rispetto.

E vogliamo parlare del vintage? Che ve ne pare di un Minimoog Model D controllato da una chitarra elettrica? O un Monopoly Korg, insieme a MS-20 e MS-20, e System 100, Juno 60, eccetera…

Insomma, tenete d’occhio le prossime edizioni della manifestazione, tanto sul sito web della struttura ospite (a proposito: thanks Mimmo Nocera!!! E anche thanks Andrea Pedra!!!), quanto sulla comunità Facebook corrispondente. Ne vale la pena.

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Moog Moogerfooger CP-251 Control Processor

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Il coltellino svizzero della sintesi modulare non è una novità, ma il suo valore pratico e le possibilità d’impiego sono così elevate che è sempre salutare recuperarne le funzioni riparlandone a posteriori… Il Moogerfooger CP-251 é un control processor, ovvero un apparecchio il cui unico scopo nella vita è fornire trattamenti di modifica funzionale a segnali audio e/o di controllo collegati ai suoi numerosi ingressi; l’adesione incondizionata allo standard elettrico e – per molti versi – meccanico della famiglia (non solo)  Moogerfooger ne garantisce l’integrazione all’interno di network modulari che solo apparentemente possono risultare limitati al mondo 5U legato ai jack ¼”, ma che – realisticamente – può essere esteso anche alla galassia dei produttori Euro Rack. In tutti i casi, una corrente è una corrente è una corrente…

Di Enrico Cosimi

Qual’è la filosofia di fondo? All’interno del normale funzionamento di un sintetizzatore analogico, si ha a che fare con Control Voltage (CV, per gli amici), ovvero tensioni di controllo, che intervengono sui valori parametrici dei circuiti cui sono applicate; modificando la consistenza delle tensioni di controllo, si altera il tipo di risultato ottenibile a destinazione; il che non è poco.

Roland Jupiter 80 & iPad: un bundle molto interessante…

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Gear, Software

Roland JUPITER-80 è il primo sintetizzatore completamente basato sulla tecnologia SuperNATURAL, che integra in un’unica struttura il motore di sintesi per layer già sperimentato con il piccolo GAIA e accoppia a questo le caratteristiche di realismo particolarmente spinto. Oggi, oltre alle caratteristiche intrinseche della macchina, c’è un altro ottimo motivo per valutare l’acuisto del JUPITER-80: comprando un esemplare di questo sintetizzatore da un rivenditore partecipante all’iniziativa, Roland regala un iPad 2 16 Gb WiFi su cui utilizzare la nuovissima applicazione Synth Tone Editor.

a cura della Redazione

Audiofile Engineering Wave Editor & Spectre

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Due programmi proprio niente male per l’editing e l’analisi spettrale dei file audio. Wave Editor, come il nome lascia facilmente presagire, è un editor audio per Mac OsX, specificato per offrire significative funzionalità di editing sotto facile riscontro grafico. Grazie al concetto di layer, è possibile sovrapporre porizioni di audio in qualsiasi formato audio, numero di canali, sample rate, bit depth, plug-in AudioU Units, curve di fade, eccetera, all’interno dello stesso progetto di editing per ottenere una “stampa” definitiva del tutto.

Di Enrico Cosimi

Basato su iZotope, Wave Editor sfrutta i collaudati motori di sample rate conversion, time stretching e word lenght reduction per lavorare con tecnologie 64 bit SRC e MBIT+. E’ anche presente l’algoritmo SonicFit per il trattamento time stretch/pitch conversion.

Il programma comprende un Inspector, un analizzatore statistico, un processore audio con tre meter indipendenti, supporto completo per Audio Units esterni, graficizzazione con le curve di Bezier, supporto per MP3, AAC, FLAC, Lossless, Ogg Vorbis, eccetera. E’ possibile scegliere tra tre versioni diverse, in base alle proprie necessità. Qui, trovate tutte le specifiche tecniche.

Spectre

E’ un multianalyzer con 17 diversi tipi di visualizzazione diversi che supportano audio multicanale e multitraccia; ogni meter può fare riferimento a un numero variabile di canali in ingresso, stadi di guadagno, balistica, filtraggio, mixing e colorazione (comprese le trasparenze). Qui tutte le specifiche tecniche.

I prezzi sono contenuti, è possibile provare i software per un buon grace period, prima di prendere una una decisione…

MRL Lord Of The Ring – Passive Ring Modulator

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Un ring modulator è un circuito in grado di produrre alla propria uscita la somma e la sottrazione delle frequenze presenti all’interno dei due segnali (A e B, o X e Y se preferite) collegati agli ingressi del proprio circuito. Inserendo nel Ring Mod due sinusoidi di frequenza pari a 100 e 70 Hz, si otterrà  in uscita 170 e 30 Hz, ma non si avrà traccia (o quasi) dei 100 e dei 70 Hz originali.

di Enrico Cosimi

Il nuovo Mad Rooster Lab Lord Of The Ring MRL-01 è un passive ring modulator che recupera dalle nebbie di Avalon il funzionamento passivo del circuito, con risultati decisamente affascinanti e alla portata di chiunque si muova all’interno del formato Euro Rack.

Steinberg Dark Planet VST

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Lo Steinberg Dark Planet VST Sound Instrument Set è un lettore di campioni concentrato su timbriche evocative, misteriose, minacciose e tecnologicamente inquietanti che ben si sposano con l’aspetto rugginoso del pannello comandi. Egualmente a proprio agio con le post produzioni per immagini e per le produzioni musicali ambient, lo strumento può fornire senza troppa fatica tutta la minacciosa oscurità ritenuta necessaria alla propria orchestrazione virtuale.

Di Enrico Cosimi

Moon Modular 553 MIDI to Clock Converter

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Quando il protocollo MIDI si è abbattuto sul mondo della musica elettronica, diverse apparecchiature analogiche sono finite in soffitta a prendere polvere; specialmente i vecchi sintetizzatori modulari, che basavano il proprio funzionamento sulle tensioni CV e i codici logici TTL si sono trovati, di colpo, disoccupati e – peggio ancora – inutilizzabili nei confronti del nuovo formato di controllo digitale. La situazione è stata in parte corretta a colpi d’interfaccia MIDI-CV che, ad opera di diversi fabbricanti, ha rappresentato e ancora rappresenta l’unico modo per integrare vecchi sistemi nelle nuove strutture di produzione musicale. Moon Modular, la dinamica firma di Gert Jalass, con base a Berlino, ha da qualche tempo messo in catalogo il modulo M553 con cui è possibile convertire il “normale” Clock MIDI in più nobile e storicizzato sync clock di titpo analogico TTL. Per la gioia dei musicisti elettronici più anziani…

di Enrico Cosimi

Il meccanismo è relativamente semplice da mettere in piedi, ma – come al solito – deve essere realizzato con la giusta dose di competenza e sicurezza funzionale; doti che non mancano nel know how Moon Modular.