Moog DFAM Drummer From Another Mother

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Dopo aver suscitato numerosi interrogativi, nella sua versione a tiratura limitata  per i partecipanti dei vari Moog Workshop, finalmente la DFAM-Drum From Another Mother targata Moog raggiunge la libera vendita. L’apparecchio usa lo stesso cabinet del Mother 32 per offrire, in full analog synthesis, una struttura di generazione percussiva messa sotto il controllo dello step sequencer di bordo in formato 8×2. Il musicista può sintetizzare il proprio suono, sequenziarlo, costruire pattern ritmici e modificare qualsiasi parametro durante l’esecuzione.
Di Enrico Cosimi

dfam 700

Il sistema non è una drum machine standard… è più facile immaginarlo come un sintetizzatore semi modulare predisposto alla generazione timbrica a vocazione percussiva. Una cosa fatta per suonare e per essere suonata, insomma.

La struttura è semi modulare: non richiede patching per la configurazione timbrica, ma offre tutto il patching necessario per il controllo a distanza dei parametri significativi, per la sincronizzazione e per la gestione del sequencer di bordo. La circuitazione è 100% full analog.

Il canale di voce contiene: due oscillatori che possono essere maltrattati per generare le peggiori cacofonie armoniche o per lavorare in comportamento “melodicamente controllabile” durante la sequenza, filtro analogico con trattamento Low/High Pass selezionabile; tre generatori d’inviluppo patchati internamente al controllo dei parametri espressivi (ulteriori particolari in seguito).

Schermata 2018-01-11 alle 14.32.58

I due oscillatori di bordo producono forme d’onda triangolare e quadra selezionabili indipendentemente; sono posti sotto il controllo di Pitch della fila superiore del sequencer, possono essere accordati in maniera indipendente tra loro. Interagiscono tra loro in regime di FM esponenziale (garanzia di risultati clangorosi) e la quantità di modulazione è gestibile a discrezione dell’utente tanto da pannello che attraverso tensione di controllo. Oltre ai due oscillatori, c’è un noise generator che fornisce la componente inarmonica al suono percussivo. Posti individualmente sotto controllo del sequencer e/o del pitch envelope, i due oscillatori possono sfruttare il regime di hard sync per ottenere armoniche particolari.
Il filtro è dotato di inviluppo monostadio dedicato, cutoff, resonance, modo. Allo stesso modo, il VCA può essere controllato attraverso inviluppo monostadio dedicato con scala dei tempi slow/fast.

Schermata 2018-01-11 alle 14.31.54

Lo step sequencer ha una fila da 8 step dedicata all’intonazione degli oscillatori e una seconda fila parallela dedicata alla generazione della velocity. I tasti dedicati comprendono Run/Stop, Advance e Trigger.

Schermata 2018-01-11 alle 14.32.05

La patchbay di bordo offre connessioni uscita di: VCA Out, VCA EG Out, VCF EG Out, VCO1 Out, VCO 2 OUT, Sequencer Trigger Out, Sequencer Velocity Out, Sequencer Pitch Out.
Le connessioni di ingresso comprendono: Trigger Input, VCA CV In, Velocity In, VCA Decay Control In, External Audio In, VCF Decay Control In, Noise Level In, VCO Decay In, VCF Mod In, VCO 1 CV In, 1-2 FM AMT In, FCO 2 CV In, Tempo Control In, Run/Stop, Advance Clock.

Schermata 2018-01-11 alle 14.32.12

Ovviamente, l’accoppiata Mother 32 (con le capacità native di conversione MIDI-to-Clock) e DFAM può fare la differenza.

Schermata 2018-01-11 alle 14.32.19

Come per il Mother 32, è previsto il montaggio Euro Rack.

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Il prezzo annunciato, salvo sorprese dell’ultimo minuto, dovrebbe essere inferiore ai … eh eh eh.

Schermata 2018-01-11 alle 14.32.43

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Comments (20)

  • Davide

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    Interessante questo DFAM, penso che potrei farci un pensierino.
    Ho un dubbio non avendo il Mother32 come potrei integrare questo strumento sincronizzandolo con quello che ho?
    Attualmente l’unico Synth che possiedo e che ha il CV out è il Roland System 8, ma la domanda è: riesco a sincronizzare il tempo in questo modo? Logic X -> System 8 > moog DFAM usando il CV out di System8?

    Grazie 😉

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    • Enrico Cosimi

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      pui usare il sequencer del mother 32 come “convertitore da midi a gate/trigger” per inviare gli impulsi necessari a sincronizare il dfam; nel manuale del mother 32 è spiegato come configurare la porta ASSIGN in modo che tiri fuori un impulso per ogni step del sequencer interno…

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  • Gianfranco

    |

    Ho lo stesso problema di Davide. Vorrei acquistare il nuovo dfam. Posso sincronizzare il tempo all’ Elektron A4 tramite il cv/gate out, selezionando il segnale tempo sync nel menu cv/gate?

    Reply

  • Gianfranco

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    Ho lo stesso problema di Davide. Vorrei acquistare il nuovo dfam. Posso sincronizzare il tempo all’ Elektron A4 tramite il cv/gate out dell’ Elektron, selezionando il segnale tempo sync nel menu cv/gate?

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      devi fare in modo che elektron tiri fuori UN IMPULSO A STEP, in modo da far avanzare con ogni impulso un passo nel sequencer della DFAM; se è impossibile ottenere questo risultato con il menu Sync della Elektron, puoi sempre programmare una traccia di “note fantasma” che fai uscire come semplice Gate e che usi come treno di impulsi per sincronizzare lo step sequencer della DFAM

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  • Gianfranco

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    Grazie mille.
    Questi sono i segnali che è possibile mandare dal menu cv/gate dell’Elektron: PITCH V/OCT, PITCH HZ/V, VALUE LIN, TRIG, GATE, CLOCK.
    Se ho ben capito posso sincronizzare il tempo delle due macchine inviando impulsi di gate/clock grazie alla traccia 5 dell’elektron dedicata proprio al controllo cv/gate?? Grazie ancora. Gentilissimo.

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    • Enrico Cosimi

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      puoi creare una traccia piena di note “a sedicesimi” o “a ottavi” e usare l’uscita di gate come segnale di sincronizzazione

      è un sistema rozzo, ma funziona

      Reply

  • milingo

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    sarei anche in procinto di comprarlo ma non ho un mother 32, ho uno 0-coast e un sequencer korg sq-1. volevo chiederti se era possibile pilotare gli oscillatori dal sequencer esterno escludendo il suo o al massimo facendoli diciamo così collaborare tramite voltage control e gate, o se proprio non si può fare almeno sincronizzare queste tre macchine in qualche modo. grazie mille per l’articolo, uno dei più chiari e utili che ho trovato sulla rete

    Reply

    • Enrico Cosimi

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      si si, puoi pilotare gli oscillatori (e gli inviluppi) da fuori; basta inviare tensione CV 1V/Oct per le intonaioni e gate +5V per articolare gli inviluppi :-)

      Reply

  • massimo romanelli

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    Mi sono innamorato del moog dfam, ma lavoro solo in studio con daw. Ho notato che non ha il midi, come faccio a controllarla da daw e tastiere?

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    • Enrico Cosimi

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      devi procurarti una interfaccia midi to cv/gate, tipo la MCV2 doepfer

      Reply

      • Pave

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        Buongiorno Enrico, anche io ho il problema di syncare a tempo dfam con aggeggi a monte che hanno il MIDI…stavo cercando qualcosa di simile come MCV4 o dark link (MCV2 non lo trovo proprio…), e mi sono imbattuto in un post che diceva di utilizzare il VOLCA beats..ma il segnale emesso non è TTL quindi diverso (non so in che modo sinceramente ma ero convinto così) dal CV? Insomma può funzionare e più importante SENZA danneggiare il Moog?
        grazie infinite se saprai darmi chiarimenti.

        comunque, il DFAM…non è meraviglioso?! 😉

        Reply

  • Kenny

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    Davvero una gran figata questo DFAM, costruito come i synth degli anni 60/70, il genere di roba che preferisco in fatto di strumenti elettronici… Non oso neanche immaginare il prezzo, del resto per avere un “Moog” non si può pensare di spendere due soldi…
    Mi piacerebbe utilizzarlo con la mia TR 808, oppure con la TR 707, anch’essa dotata di “trigger out”, pensa che pezzi Techno verrebbero fuori!!! 😀

    Reply

  • Francesco Cimini

    |

    Buonasera Enrico voglio innanzitutto farle i miei complimenti per il suo lavoro: avere la possibilità di leggere e soprattutto dialogare di questi argomenti direttamente in italiano mi riposa e rinfranca lo spirito.
    Vado al punto in questione, sono molto interessato all’accoppiata Mother32/DFAM e mi chiedevo se e come si potrebbe integrare il flusso di lavoro con un Nord Modular Key 1a serie (inteso in senso di CV/Gate, Sync, Midi Note, ecc… ).
    La ringrazio per l’attenzione. Francesco

    Reply

    • Enrico Cosimi

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      Caro Francesco,
      il poblema più grosso è convincere il Clavia NM1 a tirare fuori tensioni in corrente continua assimilabili a CV e GATE; le sue porte di uscita DAC sono -probabilmente- dotate di condensatori che ne evitano il transito, quindi la connessione diretta non è possibile (ovviamente, una prova è sempre la benvenuta, ma così a naso ho paura che non funzionerà).

      In alternativa, non rimane che trasmettere MIDI CLock Out da NMG1, inviarlo al Mother 32 e, da questo, inviare il clock out analogico attraverso porta Assign regolabile; basta selezionare l’opzione “un impulso per step di sequenza” e poi serve solo collegare la Assign Out alla porta Advance In del DFAM per far avanzare tutto in passo…

      Reply

      • Francesco Cimini

        |

        Ciao Enrico (e a tutti gli altri)alla fine ho accertato che NMG1 non è in grado di inviare CV dato che le sue uscite analogiche non sono di tipo DC_coupled, allo stesso tempo però ho scoperto che la mia MOTU 828mk3 le ha esattamente cosi perciò risolvo routando segnali dalle sue porte Analog.
        Ho poi trovato questo software [ http://www.expert-sleepers.co.uk/silentway.html ] che sembrerebbe una chicca…
        Per me si tratta di una realtà nuova quindi per ora sono ancora in fase di “bisticcio” con parametri di tensione, polarità e larghezza d’impulso dei così da ottenere segnali stabili ed affidabili per i miei scopi.
        Buaona domenica Enrico (e a tutti gli altri)alla fine ho accertato che NMG1 non è in grado di inviare CV dato che le sue uscite analogiche non sono di tipo DC_coupled, allo stesso tempo però ho scoperto che la mia MOTU 828mk3 le ha esattamente cosi perciò risolvo routando segnali dalle sue porte Analog.
        Ho poi trovato questo software [ http://www.expert-sleepers.co.uk/silentway.html ] che sembrerebbe una chicca…
        Per me si tratta di una realtà nuova quindi per ora sono ancora in fase di “bisticcio” con parametri di tensione, polarità e larghezza d’impulso dei così da ottenere segnali stabili ed affidabili per i miei scopi.Buaona domenica Enrico (e a tutti gli altri)alla fine ho accertato che NMG1 non è in grado di inviare CV dato che le sue uscite analogiche non sono di tipo DC_coupled, allo stesso tempo però ho scoperto che la mia MOTU 828mk3 le ha esattamente cosi perciò risolvo routando segnali dalle sue porte Analog.
        Ho poi trovato questo software [ http://www.expert-sleepers.co.uk/silentway.html ] che sembrerebbe una chicca…
        Per me si tratta di una realtà nuova quindi per ora sono ancora in fase di “bisticcio” con parametri di tensione, polarità e larghezza d’impulso dei così da ottenere segnali stabili ed affidabili per i miei scopi.
        Buona domenica.

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        • Francesco Cimini

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          oops errore cntrl/v scusate!

          Reply

        • Enrico Cosimi

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          in maniera molto brutale, basterebbe mandare all’ingresso ADVANCE della DFAM un QUALSIASI treno di impulsi estratto – attraverso conversione MIDI/CV – da una qualsiasi traccia di note MIDI scritte “a tempo”…

          potrebbe essere l’uscita Gate di una Keystep Arturia, sotto MIDI Clock esterno, che fa arpeggiare un’unica nota premuta sulla tastiera

          potrebbe essere una traccia MIDI di sedicesimi scritta dentro Live Ableton e convertita in Gate con lo scatolino MCV Doepfer o l’analogo scatolino Kenton – sono i primi due che mi vengono in mente…

          Insomma, ci sono tante possibilità per generare il treno di fronti ripidi positivi necessari a far avanzare la DFAM in battuta.

          PERCHE’ LA DFAM NON HA IL MIDI?
          perchè, in origine, era un progetto semplice che doveva poter essere costruito, saldato e assemblato dai partecipanti ai vari moog workshop tenuti in sede, quindi NON poteva contenere materiale digitale (processori, micro, eccetera) che potessero rovinarsi durante una sessione di saldature fatte da persone non skillate professionalmente.

          PERCHE’ LA VOLCA NON VA TANTO BENE?
          Perché la serie Volca usa DUE IMPULSI A STEP per avanzare, mentre la DFAM ne vuole uno solo…

          Reply

          • Pave

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            grazie mille della spiegazione come sempre chiarissimo!

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