Moog DFAM Drummer From Another Mother

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Dopo aver suscitato numerosi interrogativi, nella sua versione a tiratura limitata  per i partecipanti dei vari Moog Workshop, finalmente la DFAM-Drum From Another Mother targata Moog raggiunge la libera vendita. L’apparecchio usa lo stesso cabinet del Mother 32 per offrire, in full analog synthesis, una struttura di generazione percussiva messa sotto il controllo dello step sequencer di bordo in formato 8×2. Il musicista può sintetizzare il proprio suono, sequenziarlo, costruire pattern ritmici e modificare qualsiasi parametro durante l’esecuzione.
Di Enrico Cosimi

dfam 700

Il sistema non è una drum machine standard… è più facile immaginarlo come un sintetizzatore semi modulare predisposto alla generazione timbrica a vocazione percussiva. Una cosa fatta per suonare e per essere suonata, insomma.

La struttura è semi modulare: non richiede patching per la configurazione timbrica, ma offre tutto il patching necessario per il controllo a distanza dei parametri significativi, per la sincronizzazione e per la gestione del sequencer di bordo. La circuitazione è 100% full analog.

Il canale di voce contiene: due oscillatori che possono essere maltrattati per generare le peggiori cacofonie armoniche o per lavorare in comportamento “melodicamente controllabile” durante la sequenza, filtro analogico con trattamento Low/High Pass selezionabile; tre generatori d’inviluppo patchati internamente al controllo dei parametri espressivi (ulteriori particolari in seguito).

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I due oscillatori di bordo producono forme d’onda triangolare e quadra selezionabili indipendentemente; sono posti sotto il controllo di Pitch della fila superiore del sequencer, possono essere accordati in maniera indipendente tra loro. Interagiscono tra loro in regime di FM esponenziale (garanzia di risultati clangorosi) e la quantità di modulazione è gestibile a discrezione dell’utente tanto da pannello che attraverso tensione di controllo. Oltre ai due oscillatori, c’è un noise generator che fornisce la componente inarmonica al suono percussivo. Posti individualmente sotto controllo del sequencer e/o del pitch envelope, i due oscillatori possono sfruttare il regime di hard sync per ottenere armoniche particolari.
Il filtro è dotato di inviluppo monostadio dedicato, cutoff, resonance, modo. Allo stesso modo, il VCA può essere controllato attraverso inviluppo monostadio dedicato con scala dei tempi slow/fast.

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Lo step sequencer ha una fila da 8 step dedicata all’intonazione degli oscillatori e una seconda fila parallela dedicata alla generazione della velocity. I tasti dedicati comprendono Run/Stop, Advance e Trigger.

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La patchbay di bordo offre connessioni uscita di: VCA Out, VCA EG Out, VCF EG Out, VCO1 Out, VCO 2 OUT, Sequencer Trigger Out, Sequencer Velocity Out, Sequencer Pitch Out.
Le connessioni di ingresso comprendono: Trigger Input, VCA CV In, Velocity In, VCA Decay Control In, External Audio In, VCF Decay Control In, Noise Level In, VCO Decay In, VCF Mod In, VCO 1 CV In, 1-2 FM AMT In, FCO 2 CV In, Tempo Control In, Run/Stop, Advance Clock.

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Ovviamente, l’accoppiata Mother 32 (con le capacità native di conversione MIDI-to-Clock) e DFAM può fare la differenza.

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Come per il Mother 32, è previsto il montaggio Euro Rack.

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Il prezzo annunciato, salvo sorprese dell’ultimo minuto, dovrebbe essere inferiore ai … eh eh eh.

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