Qualche divagazione a seguito di “Whiplash”

Written by Francesco Bernardini on . Posted in no-categoria, Tutorial

“Ma d’un tratto capii che pensare è per gli stupidi, mentre i cervelluti s’affidano all’ispirazione”Alex – Arancia Meccanica (1971)

Di film che parlano di musica – o che di musica si nutrono – ce ne sono tanti, ma si tratta sempre, per lo più, di opere che vedono alla questione da un punto di vista inesorabilmente cinematografico: la musica, la sua storia ed i suoi meccanismi sono visti – al più – come una sorta di metafora. Che si tratti di chitarre, pugilato o karate poco cambia: il meccanismo narrativo che viene esposto è per lo più quello che sta alla base di gran parte del cinema di arti marziali (per non citare Rocky): c’è l’allievo, il maestro, e una sezione di allenamento che preluderà al successo finale contro le forze del male.

Di Francesco Bernardini

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E’ molto raro il caso in cui, invece, la musica stessa sia il fulcro narrativo dell’opera: accade solo quando il progetto è concepito da chi possiede un’autentica nozione di causa su ciò di cui si sta parlando, e quando costui è mosso dall’unico intento di riferire al pubblico ciò che ha visto in prima persona e che conosce meglio: simile ad un reportage di guerra, “Whiplash” (esce in questi giorni) è probabilmente il migliore (se non l’unico) film a tema “integralmente” musicale degli ultimi dieci anni.

Un’intervista con Eugene

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Events, no-categoria

Il giorno 16/12/2014 è uscito su iTunes e nei principali negozi di dischi l’album di esordio di Eugene, un artista elettro-pop brillante e raffinato, che ha fatto della sua passione più grande, la musica e i sintetizzatori, il suo lavoro. Eugene milita nel panorama musicale da diversi anni come musicista e arrangiatore. In seguito a questa sua prima esperienza di lancio sul mercato discografico con un lavoro tutto suo,  abbiamo pensato di chiedergli  di condividere le sue esperienze. L’album si chiama “Eugene” e a raccontarcelo è proprio l’autore in persona: partiamo senza indugio.

Di Antonio Antetomaso

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Allora Eugene, da cosa iniziamo? Che ne dici di raccontarci come nasce il tuo nuovo album e quale è il suo filo conduttore?

Questo disco vede la luce dopo una lunga fase di stesura dei brani, spesso testati in occasioni “live” sia in Italia che all’ estero e dopo un’altrettanto lunga fase (due anni circa) di  intenso lavoro in studio. Non essendoci un tema unico, i fili che tengono le canzoni l’una legata all’altra sono molti e spesso legati a mie riflessioni o esperienze con il mondo che mi circonda: c’è l’amore, la spiritualità, la tecnologia ma anche i sogni, l’irrazionale…l’oggetto che meglio riassume l’essenza dell’album potrebbe senz’altro essere il caleidoscopio!

Il simpatico gioco dell’autunno: parte terza

Written by Attilio De Simone on . Posted in no-categoria, Tutorial

Andiamo sul concreto. Come detto nel precedente articolo, l’obiettivo della mia intuizione è quello di creare una catena di modulazione in grado di gestire indipendentemente ogni singolo parametro di controllo del Moog Slim Phatty. Di solito si considerano molti parametri di gestione del suono come parametri statici che contribuiscono a determinare il suono e anche se vengono modulati, la modulazione avviene solo per qualcuno di essi ma non per tutti, contemporaneamente e con sorgenti di modulazione indipendenti. Io, invece, volevo una o più sorgenti di modulazione destinata ad un solo parametro.

Di Attilio De Simone

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In buona sostanza, per me ogni singolo parametro non deve essere più considerato un semplice elemento di controllo, ma un vero e proprio musicista che deve costantemente “eseguire” qualcosa, e la “partitura” da eseguire è rappresentata dalle impostazione della modulazione.

Nuovo Korg Module per ipad

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in no-categoria, Software

Korg USA ha annunciato oggi Module per iPad, una nuova applicazione che trasforma l’iPad in un modulo audio mobile. Korg Module dispone di cinque motori audio dedicati, una funzione set list con immagine PDF score viewer e lettore musicale, con la possibilità di registrare le performance e condividerle via SoundCloud.
A cura della Redazione  di Audio Central Magazine
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I motori dispongono della stessa tecnologia sviluppata per workstation e sintetizzatori a tastiera Korg, tra cui: Piano acustico, Electric Piano, Clav, Organo, e Multi.

MOTU 24Ai e 24 Ao Audio Interfaces

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Gear, no-categoria, Recording, Software

Due nuovi modelli MOTU, ciascuno con 24 canali audio analogici in un’unità rack. La connettività è impressionante: oltre ai ventiquattro ingressi analog, è possibile gestire 6 blocchi da 8 canali su connessione ADAT, per un totale simultaneo di 72 segnali indipendenti.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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Il range dinamico dichiarato è pari a 123 dB in uscita e 110 dB in ingresso, la latenza è contenutissima, pari a 26 sample sul percorso in ingresso e 20 sample sul percorso d’uscita, corrispondenti a 0.54 msec e 0.42 msec (calcolati con sampling grate a 48 khz.

U-HE Bazille: uno sguardo in anteprima – Terza parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in no-categoria

Siamo giunti all’ultima puntata di questa mini serie incentrata sul nuovo synth di casa U-HE, Bazille. Dopo aver passato in rassegna le caratteristiche del synth cercando di metterne in evidenza i punti di forza è il momento di approfondire la seconda schermata “TWEAKS & FX”, se ancora non foste sazi della montagna di roba da imparare.

Di Antonio Antetomaso

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Come dice il titolo, questa altrettanto nutrita sezione è dedicata agli effetti, alle modulazioni, diciamo così, aggiuntive e ad altri parametri che contribuiscono ad arricchire ancora di più le timbriche generate. Andiamo per ordine, procedendo dall’alto verso il basso.

Arturia Keylab 49 e Analog lab – seconda parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in no-categoria

Riprendiamo la nostra passeggiata assieme ad Arturia Keylab 49, andando a descrivere, in questa seconda e ultima puntata, il motore di sintesi del prodotto, costituito a sua volta non da circuiti e transistors ma da un virtual instrument software comandabile via midi e fruibile in multi piattaforma (Windows o Mac OSX).

Di Antonio Antetomaso

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Prima di partire, consentitemi una piccola precisazione sul controller hardware: oltre ai modelli a 25, 49 e 61 tasti, è disponibile anche una versione ad 88 tasti pesati e realizzati con meccaniche Fatar, rispondente al nome di Keylab 88 ed apparsa sul mercato parecchio dopo la serie oggetto di questo articolo. Trovate maggiori dettagli qui.

Touchable 2 – Live! a portata di iPad

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Gear, no-categoria, Software, Tutorial

Torniamo a parlare delle superfici di controllo per Ableton Live!. Come certamente saprà chi conosce questa potente DAW, per apprezzare al massimo le sue potenzialità (specie dal vivo) si rende consigliabile avere tra le mani una superficie di controllo con la quale registrare/lanciare clips al volo, regolare il missaggio, accedere agli effetti ecc. ecc.

Di Antonio Antetomaso

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Orbene, di prodotti sul mercato orientati a Live! ce ne sono abbastanza, basti pensare al Launchpad di Novation  e a tutte le sue derivazioni, al PUSH di casa Ableton stessa, alla serie APC di Akai e così via discorrendo. Personalmente ritengo che il tablet di casa Cupertino sia in grado di dare pane per i suoi denti a ciascun controller hardware di mercato, a patto naturalmente di dotarlo della giusta app. Ed è per questo che sono qui a presentarvi Touchable, ormai abbastanza maturo da essere giunto alla versione 2.0 con una carrellata di novità rispetto alla prima versione.

Kinetik Laboratories: ascoltiamo qualcosa

Written by Enrico Cosimi on . Posted in no-categoria

 

La scorsa settimana, grazie alla cortesia di Andrea Reali e Claudio Granzieri, abbiamo potuto provare in lungo e in largo i quattro apparecchi che compongono la produzione Kinetik Laboratories. Ora, è giunto il momento di ascoltare qualcosa.

Di Enrico Cosimi

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I tre video che accompagnano questo articolo vi esporranno all’ascolto degli apparecchi di generazione e, al loro impiego collettivo, con tanto di matrice di missaggio. Buona visione

Arturia iSEM – un giretto di prova – seconda parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in no-categoria, Software

Riprendiamo senza ulteriori indugi il nostro tour guidato alla scoperta di iSEM. Per chi si fosse sintonizzato solo ora, nella prima puntata  abbiamo passato in rassegna le caratteristiche generali, la sezione “main” (oscillatori, filtri, inviluppi e LFO) e la sezione effetti.

Di Antonio Antetomaso

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Ripartiamo dall’analisi della ricca matrice di modulazione.