Le string machine: dall’analogico al virtuale – Prima parte

Written by Attilio De Simone on . Posted in Gear, no-categoria, Software, Tutorial

Sono passati tanti anni dai magici tappeti sonori di Oxygene di Jarre o dalla storica introduzione di Shine On You Crazy Diamond dei Pink Floyd, in cui un sol minore frutto di un mix tra un accordo di un Arp Solina, un pad di bicchieri di cristallo sfregati, un Hammond e una pedaliera Moog Taurus ha fatto disperare per quasi 40 anni i musicisti che cercavano di ricreare quel suono. Dicevamo: sono passati decenni dal periodo in cui queste macchine cominciarono a riempire i solchi di migliaia di LP, dalla musica progressive alla disco dance, eppure il fascino di quegli strumenti resta ancora oggi immutato nel tempo. Cerchiamo di capirne di più

Di Attilio De Simone

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In principio erano i Combo Organ

Esiste uno stretto legame ingegneristico che di fatto rende più che semplici parenti le string machine e i combo organ, quei simpatici organetti dai colori sgargianti che negli anni ‘60 si proponevano come alternativa all’organo di riferimento (l’Hammond) coniugando contemporaneamente anche trasportabilità e  “leggerezza” (intesa rispetto al peso mastodontico dell’Hammond, tutto è relativo nella vita).

Il Moog Little Phatty esce di produzione!

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, no-categoria

L’ultimo sint monofonico progettato da Bob Moog, e passato attraverso versioni di aggiornamento, esce oggi di produzione: stando ad un annuncio diffuso da Moog Music, il Little Phatty Stage Edition II non sarà più costruito una volta terminata la scorta di componentistica ancora disponibile.

Di Enrico Cosimi

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Questo significa, da realistici conti alla mano, che – fatte salve le unità già consegnate e disponibili presso i distributori mondiali – tra un paio di mesi il Little Phatty potrebbe diventare un instant vintage/instant classic, come praticamente tutti gli apparecchi marcati Moog.

KORG Volca Beats – Prima parte: dati indispensabili

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, no-categoria

KORG non è nuova alle batterie elettroniche hardware: gli antichi modelli KPR, e ancora più indetro le preistoriche Doncamatic testimoniano di una sensibilità nei confronti del settore che si ritrova in pochi altri fabbricanti. Alla luce dell’impostazione generale Volca Series, il modello Beats riproduce l’accoppiata PCM+Analog per la gestione simultanea di 10 voci timbriche indipendenti – per i particolari quantitativi, vi rimandiamo alla sezione finale di questo testo – facilmente programmabili con logica step/real.

Di Enrico Cosimi

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In questa prima parte, ammasseremo le informazioni necessarie a capire di cosa si tratta: in pratica, tutto quello che c’è da sapere prima di valutare, con orecchie e occhi bene aperti, se l’apparecchio faccia o meno al caso nostro. Da questo punto di vista, il potenziale esplosivo dei tre Volca (a proposito, il termine Volca non è collegato a “volcano” e, su precisa richiesta fatta in Casa KORG, non ha alcun significato particolare, ha solo un bel suono), è tale – tanto singolarmente che presi in gruppo – da meritare più di un’analisi approfondita. Allacciate le cinture di sicurezza e riportate in posizione verticale lo schienale.

Frankfurt MusikMesse 2013 – Mercoledi 10 Aprile

Written by Enrico Cosimi on . Posted in no-categoria

Non c’è tempo per mettersi a scrivere dettagliatamente: la strada è tanta, le cose da fotografare anche; per ora, dovrete accontentarvi di sbirciare le coserelle sfiziose che abbiamo scovato in uno solo dei piani espositivi…

Di Enrico Cosimi

Quando la polvere si sarà posata, ci sarà tempo per approfondire ogni cosa. Ne vedremo delle belle! :-)

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Audio Central Magazine: un anno insieme!!!

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events, no-categoria

Il 6 Marzo 2012 prendeva il via Audio Central Magazine, il punto d’incontro per parlare di tecnologia musicale, sintetizzatori hardware, sintetizzatori virtuali, recording, e – più in generale – di tutto quello che ha a che fare con la produzione musicale filtrata (è il caso di dire) attraverso i meccanismi analogici e digitali.

A Champagne Cheers!

E’ stato un anno intenso (trecentocinquantanove articoli in un anno… praticamente, uno al giorno escludendo Natale, Capodanno, Ferragosto e ben pochi altre date), fatto di notizie, prove, centosedici video originali (con duecentodiciassettemila visualizzazioni), comparazioni, anticipazioni, spionaggio industriale, tutorial…

Non ci fermeremo, specie ora che nel mercato si intravedono segni di nascita e (ri)nascita nella progettazione di sistemi sempre più interessanti perchè originali e sempre più affascinanti perchè agganciati all’antico.

Il ringraziamento mio e della Redazione tutta va ai prodi che ci hanno accompagnato (li citiamo in ordine alfabetico): Luigi Agostini, Antonio Antetomaso, Luca Capozzi, Emiliano Girolami, Roland Kuit, Jacopo Mordenti, Domenico Nocera, Simon Quasar, Max Vicinelli, ovviamente Andrea Belardi – deus ex machina numerica; ovviamente ancora, un ringraziamento deve andare a tutti gli eroici operatori di settore italiani che, semplicemente facendo il loro lavoro (in periodi duri come questo…), hanno reso possibile il supporto logistico, la fornitura tecnica, l’accesso ai loro scintillanti prodotti.

E, ovviamente, il ringraziamento più grande va a voi lettori; non ci fermeremo. Grazie a tutti voi!!

Semper voster

Enrico Cosimi

MIDI BRIDGE – Tutto il MIDI che vuoi sul tuo iDevice

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in no-categoria, Software, Tutorial

Nello scorso articolo, parlando del prodotto Line 6 Midi Mobilizer ed, in particolre del fatto che non è compatibile con il protocollo CoreMIDI, abbiamo accennato alla possibilità di conferire questa prerogativa al prodotto utilizzando un’app apposita. Orbene in questo articolo parleremo appunto di questa app semplice ma fantasmagorica allo stesso tempo, un vero e proprio uovo di colombo, che risponde al nome di MIDIBRIDGE, realizzata da Audeonic Apps.

Di Antonio Antetomaso

Iniziamo dalle caratteristiche del prodotto, i cui dettagli sono comodamente visionabili ed apprezzabili qui .

Sinewave Synthesizer: minimal sequencer/player per iOs

Written by Enrico Cosimi on . Posted in no-categoria

E’ una app gratuita sviluppata per iOs (iPhone e iPad) da Michael Weiss, che offre uno step sequencer a 16 passi con sound engine interamente basato su onde sinusoidi.

Di Enrico Cosimi

I singoli step possono essere accesi per nota on o spenti per nota off e vengono passati in scansione da sinistra verso destra; con i quattro controlli sottostanti, si regola pitch, mode, scale e velocità BPM.

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