Author Archive

KORG Monologue Analog Synthesizer

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Dopo la notevole affermazione del polifonico analogico Minilogue, KORG rilancia con la versione semplificata – ma per certi versi, potenziata – denominata Monologue.

schermata-11-2457694-alle-05-49-16

Di Enrico Cosimi

Embargata fino ad oggi, la versione monofonica offre una dotazione lievemente ridotta di controlli voce, con in più la possibilità di avere accesso immediato ai sedici step di sequenza; come nel precedente modello polifonico, la sequenza cattura note con articolazione On/Off, memorizza quattro livelli di Motion Recording assegnabili ad altrettanti parametri di pannello, prevede anche la capacità di scrivere Slide On/Off per i più classici groove in versione Bassline.

Qualche riflessione su Arturia DrumBrute – Ultima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Ora, parliamo del suono. Ogni volta che il mercato propone un nuovo strumento basato su tecnologia evoluta, c’è una grande massa di utenti che spera di trovare in esso la soluzione di tutti i propri problemi, compresa la varietà timbrica e la possibilità di fare a meno – definitivamente – di qualsiasi altro hardware precedentemente desiderato. È facile immaginare come questa sia una pia illusione destinata alla costante, e ricorrente, frustrazione; detto molto semplicemente: lo strumento perfetto, lo strumento che risolve tutti i problemi non esiste e – probabilmente – non esisterà mai. Ogni macchina incarna infatti visione e obiettivi del proprio creatore: anche se esiste un patrimonio di competenze e di prestazioni che, dopo decenni, diventano standard irrinunciabili, ogni progettista riversa nel proprio prodotto le aspirazioni e preferenze individuali che (auspicabilmente) rendono il suo strumento unico e alternativo.

Di Enrico Cosimi

schermata-10-2457688-alle-20-03-56

È il caso delle timbriche presenti all’interno della DrumBrute: prima ancora che fosse disponibile un esemplare per qualsiasi forma di ascolto, prima che su YouTube circolasse il minimo contributo video sul quale farsi una – fallace – opinione, in rete circolavano opinioni, proiezioni e discussioni basate più sulla concretizzazione dei propri desideri che sulla realtà circuitale dell’apparecchio.

Qualche riflessione su Arturia DrumBrute – Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Nelle ultime settimane (Ottobre 2016), il mondo della produzione musicale elettronica è stato scosso dalla disponibilità a sorpresa della DrumBrute targat Arturia: mentre tutti si aspettavano il già annunciato MatrixBrute Synthesizer, è arrivata la nuova drum machine analogica che riprende parte delle strutture pionierizzate nelle serie TR e KPR dello scorso secolo, con una forte implementazione di interessanti parametri operativi.

Di Enrico Cosimi

schermata-10-2457688-alle-20-03-56

La natura analogica del progetto e il target di prezzo previsto hanno eliminato, di fatto, la possibilità di automatizzare i valori parametrici relativi al synth engine: non è possibile, come su altre apparecchiature ibride, memorizzare intonazioni o altri parametri variabili. Si perde la comodità del trigless lock, ma si acquisisce tantissima velocità operativa negata a pur blasonate macchine della concorrenza; del resto, se un sistema senza memoria parametrica va bene a Jeff Mills e Carl Cox (quest’ultimo sembra essere un endorser del nuovo prodotto), chi siamo noi per lamentarci?

Dave Smith DSM03 Feedback Module

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

La produzione Euro Rack di Dave Smith continua con la realizzazione del meccanismo Feedback già disponibile nei suoi storici strumenti. Il sistema permette di realizzare un percorso di ricircolo/feedback attorno al filtro low pass contenuto nel modulo accordabile secondo precise frequenze richieste dal musicista. In questo modo, dalle timbriche Karplus-Strong ai suoni metallicamente industriali, è un passo…

Di Enrico Cosimi

dsm03-feedback-module-med

Il segnale prodotto da un noise generator inviluppato è utilizzato come eccitatore per il circuito di short delay e low pass filter con il quale realizzare il percorso di ricircolo con progressiva perdita delle armoniche acute; maggiore è la perdita di acute per filtraggio, più simile alle corde stoppate sarà il segnale prodotto.

Arturia DrumBrute

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Arturia colpisce secco e duro presentando la nuova batteria elettronica analogica ad un “prezzo boutique” (chi vuol capir, capisca…). L’apparechio, mostrato in gran segreto all’ultimo MusikMesse e finalmente liberato dall’embargo che ne impediva la divulgazione, prende il meglio dalle classiche architetture analogiche del secolo scorso – quindi, organizzazione in sequencer e generazione timbrica – temperandolo con le interessanti realizzazioni precedentemente messe a regime in quel di Grenoble, quindi filtro Steiner, intervento Swing/Random globale o per traccia, Roller/Looper.

Di Enrico Cosimi

schermata-09-2457654-alle-10-41-43

In più, DrumBrute è una delle poche unità ritmiche attualmente in produzione a permettere la poliritmia pesante attraverso dimensionamento indipendente per ciascuna traccia/strumento.

TipTop Audio Mantis Modular synthesizer case

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Il brutto del sistema modulare è che, oltre ai moduli, occorre prevedere la spesa necessaria ai cavi, agli alimentatori, ai cabinet per alloggiare i moduli. Ogni volta che, sul mercato, qualcuno annuncia un nuovo cabinet – predisposto per la particolare robustezza, oppure caratterizzato da soluzioni di gran classe estetica, la comunità dei musicisti trattiene il fiato. Questa volta, è il turno di TipTop Audio che, con il progetto Mantis, riscrive diverse regole del gioco, fornendo un’alternativa molto interessante.

Di Enrico Cosimi

1280_01

L’idea è coraggiosa: realizzare un case Euro Rack che sia semplice da usare, bello da vedere, ampio per alloggiare una quantità significativa di HP e dotato di alimentazione nativa. Per soddisfare tutte questi requisiti, è ovviamente necessario prendere decisioni anche coraggiose; Mantis è realizzato in resina plastica (per andare in tournee con sicurezza, potrebbe essere necessario proteggerlo con un involucro esterno…), integra in un’unica struttura il cabinet vero e proprio e il sistema di supporto, con diversi angoli di inclinazione e, come tutte le piccole rivoluluzioni, o si ama o si odia; di sicuro, non resta indifferente.  Andiamo per ordine.

SoftTube Modular – Ultima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

E’ l’ultimo appuntamento dedicato a Softube Modular… dobbiamo verificare cosa altro c’e e fare un punto della situazione.

Di Enrico Cosimi

schermata-2016-09-22-alle-14-19-11

Moduli HeartBeat

Qui, lo ammettiamo, stiamo giocando sporco: HearBeat è una batteria elettronica virtuale prodotta da Softube che è esterna a Modular e, come tale, deve essere acquistata a parte. Una volta proceduto all’acquisto, il musicista può sfruttarne le capacità di sintesi “modulare” inserendo uno o più blocchi percussivi dedicati all’interno della propria programmazione. Non è difficile costruire una analog kick pitchando una sinusoide e sommandole un transiente iniziale, ma budget permettendo, con HearBeat è tutto più veloce e più comodo.

Softube Modular – Terza parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Questa volta, la penultima, è il turno dei moduli originali sviluppati da Softube per fornire i comportamenti indispensabili all’interno della programmazione di Modular.

Di Enrico Cosimi

schermata-2016-09-22-alle-14-10-27

Moduli Utility

Su questo, e sull’acquisizione di altri modelli virtualizzati, si combatterà la battaglia delle prossime espansioni Modular. Le Utility sono funzioni modulari sviluppate autonomamente da Softube per risolvere i problemi più classici del patching. C’è già molto, manca ancora qualche coserella, ma il primo impatto è assai buono.

Softube Modular – Seconda parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Continuiamo con la nostra panoramica su Softube Modular. E’ il momento di capire come gestire i sistemi virtuali modulari e poi iniziare a vedere quali moduli sono disponibili per le clonazioni di rango.

Di Enrico Cosimi

apertura-2

Controllare le manopole

Di solito, un modulare hardware ha tanti problemi, ma non certo quello relativo alla disponibilità di controller dedicati… con Softube Modular, invece il problema esiste e può essere aggirato parzialmente mappando un certo numero di controller fisici ai parametri ritenuti più indispensabili tra tutti quelli presenti nel cabinet virtuale. Esiste, comunque, un livello superiore di controllo che permette di raggruppare e ottimizzare i controlli virtuali di display utilizzando una serie di “moduli Performance” che, per loro natura, nascono ambiguamente generici – o, genericamente ambigui, se si preferisce – ma che possono essere personalizzati mappando loro parametri degli altri moduli.

Softube Modular – Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Il campo dei virtual analog, e più recentemente quello dei virtual modular si fa sempre più affollato. Annunciato lo scorso anno e finalmente operativo, il sistema Modular targato Softube sembra essere partito col piede giusto per diventare un nuovo standard della programmazione, della performance elettronica modulare e della didattica. In queste righe, senza sostituirci al manuale operativo – la cui lettura rimane, come sempre, caldamente consigliata – cercheremo di capire i punti salienti dell’applicazione, evidenziandone le caratteristiche più indispensabili.

apertura

Di Enrico Cosimi

Prima di tutto, l’idea di fondo: invece di costruire un proprio standard, invece di pensare solo ad un proprio standard, Softube ha preferito procedere sul doppio binario della rigorosa modellazione virtuale (sono stati presi a modello storici circuiti Doepfer e prestigiosi moduli Intellijel) e del recupero il più fedele possibile delle normali procedure di patching analogico.