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AKAI presenta MPC X e MPC Live

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Dopo decenni di attesa (non stiamo scherzando), finalmente AKAI si ricorda di quanto fossero potenti, facili, immediate ed epocali le macchine originali della MPC Series concepite insieme a Roger Linn. In un’epoca nella quale non c’erano laptop da sbatacchiare sul palco, la MPC originale offriva sampling percussion oriented, programmazione ritmica, 64 tracce di MIDI su 4 porte indipendenti, sincronizzazione SMPTE per il multitraccia analogico, uscite audio dedicate per i suoni residenti, mixer send/return indipendente, uscita metronomica dedicata (non ha mai funzionato, ma questo è un altro discorso), connettività RS422, salvataggio dati su dischetto. Un paradiso della produzione musicale pronto da afferrare e portare sotto braccio. Poi, è arrivato il laptop che ci hanno trasformati in premitori di barra spaziatrice…

Di Enrico Cosimi

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Ora, finalmente, dopo una falsa partenza a colpi di remote control per software residenti, AKAI ha spremuto il proprio blasonato e sferragliante know-how per fornire due hardware di produzione completamente stand-alone (ma in grado di lavorare con un laptop esterno a richiesta) con i quali portare la propria musica in giro per il mondo. Ovviamente, i tempi sono cambiati, le aspettative anche. The heritage è quella, fortunatamente.  Di seguito, le prime informazioni sugli apparecchi, che non mancheranno di stordire quanti avranno la fortuna di partecipare alla prossima Winter NAMM tra una decina di giorni.

Modellare il Roland Juno 106 – Quinta parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Chiudiamo l’anno concludendo le parti ancora mancanti della ri-programmazione applicata al Roland Juno 106. Eravamo rimasti alla struttura timbrica quasi completa; ora, è il momento di inserire il meccanismo High Pass e il doppio Chorus selezionabile. Dovremo fare qualche acrobazia…

Di Enrico Cosimi

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Il problema più grosso, per ciò che riguarda la sezione HPF, è la sua natura squisitamente monofonica; cioè, un unico filtro passa alto che influenza simultaneamente tutte e sei le voci di polifonia. Per questo motivo, sarà necessario installare i moduli di filtraggio (e anche quelli di Chorus) nella sezione del NMG2 naturalmente dedicata alla monofonia, ovvero la FX Area.

Modellare il Roland Juno 106 – seconda parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Dopo aver passato rapidamente in rassegna le caratteristiche operative del Roland Juno-106, siamo pronti per iniziare la ri-modellazione.

Di Enrico Cosimi

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Ovviamente, partiremo dalla generazione sonora. L’oscillatore DCO produce quattro segnali simultaneamente: onda rampa, onda impulsiva a simmetria variabile, onda quadra in suboscillazione all’ottava inferiore, rumore bianco.

Modellare il Roland Juno 106 – Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Ogni tanto, è necessario fare esercizio di programmazione prendendo uno strumento qualsiasi e provando a riprogrammarlo nelle sue funzioni principali. Questa volta, è il turno del classico Roland Juno 106, sintetizzatore polifonico (in origine) di fascia medio bassa, oggi assurto a notevole valore commerciale.

Attenzione! Quando diciamo “riprogrammare” una struttura di sintesi, intendiamo “costruire una struttura di sintesi che sia in grado di fare le stesse cose del modello preso in esame”; nulla garantisce che il nuovo strumento suonerà tale e quale all’apparecchio vintage; per questo genere di equivalenze, è sempre necessario procedere ad una fase successiva di confronto A/B.

Di Enrico Cosimi

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Come è ormai tradizione, useremo per questo esercizio di ri-programmazione il classico dei classici Clavia Nord Modular G2 (si sarebbe potuto utilizzare anche Reaktor 6.x, ma da un certo punto di vista le cose sarebbero state meno divertenti).

Behringer DeepMind 12. I dati indispensabili

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Finalmente, sono comparse le documentazioni tecniche Behringer  sul tanto atteso DeepMind 12 Analog Synthesizer. In attesa di poter mettere fisicamente le mani sull’apparecchio, ne approfittiamo per immagazzinare informazioni e caratteristiche indispensabili alle successive valutazioni. Buon marzapane a tutti!!!

Di Enrico Cosimi

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DeepMind12 è un sintetizzatore analogico a 12 voci, ispirato al classico dei classici Roland Juno-106, ma molto più potente della macchina originale; la disponibilità Behringer di prestigiosi marchi dedicati al sound processing ha reso facile inserire all’interno dell’apparecchio quattro processori effetti particolarmente succulenti. Le novità accattivanti non mancano, gli spunti di discussione non tarderanno ad arrivare; centotrentacinque pagine di manuale devono pur contentere qualcosa

Elektron Analog Heat

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Elektron non ha certo bisogno di presentazioni. Dopo aver, di fatto, monopolizzato la performance EMPRO con i proprio hardware dedicati alla programmazione ritmica (Analog Rytm) e sequenziata (Analog 4/Keys), dopo aver prodotto apparecchi oggettivamente complessi (Octatrack), ma dotati di irresistibile fascino, il dinamico marchio svedese si accinge a puntualizzare il proprio know how trasferendolo – questa volta – nel campo dei processori hardware dedicati.

Di Enrico Cosimi

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Analog Heat è un apparecchio multifunzione: può essere definito semplicemente come stereo distorsore analogico programmabile, ma può funzionare anche come interfaccia audio USB, e può sfruttare un sofisticato meccanismo di automazione dei propri parametri tanto in maniera “interna” (facendo riferimento ad un Envelope Follower sempre disponibile), quanto “esterna” (basandosi sulla completa implementazione MIDI MSB/LSB NRPN – dietro queste criptiche sigle, si cela il mondo della trasmissione/ricezione densa per i parametri di controllo). Ciliegina sulla torta, il software Overbridge che (dopo una gestazione lenta e dolorosa) sembra ora sbocciato a solida performance professionale per l’editing a schermo e il trasferimento audio nel dominio digitale.

Il tutto, all’interno di uno scatolotto metallico dotato di alimentazione esterna, costruito rispettando i piacevoli standard meccanici ed estetici Elektron. Non fatevelo cadere sul piede, a me non di non indossare scarpe da cantiere…

NOISECOLLECTIVE Open Day

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events

NOISECOLLECTIVE l’associazione culturale che cura gli eventi ‘SYNTH MEETING’ e ‘MOD’ organizza il primo OPEN DAY, il prossimo Sabato 10 Dicembre, per presentare le attività previste per il 2017 e per avviare la campagna tesseramenti 2017.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

noisecollective
Programma
16.00 – 16.15 : Presentazione Associazione e programma 2017
16.15 – 18.00 : Musica Concreta e Campionamento con Alessandro CardinaleGiorgio Sandrone e Alessandro Ciola di In.Sintesi
18.00 – 20.00 : Dal Clavioline dei Beatles al Prophet5 The Golden Synth Era con Felice Manzo di L.E.M.I.

I cloni Cyclone

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Con una politica particolarmente aggressiva, il marchio Cyclone ha attirato l’attenzione dei musicisti elettronici proponendo una versione esteticamente tale e quale della famosa TB-303 Bassline. Il modello BassBot ha dimostrato, in questo modo, di poter assomigliare non solo timbricamente, ma anche esteticamente, all’ormai pressochè introvabile strumento originale Roland. Successivamente, sono arrivati i cloni 606 e CR-68; oggi, l’offerta è interessante per prestazioni e rapporto Q/P.

Di Enrico Cosimi

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Il modello Cyclone Analogic TT-78 Beat Bot è l’ultimo arrivato e, pur non offrendo l’inconfondibile costruzione cubica dell’apparecchio originale, recupera in toto le timbriche analogiche della Roland CR-78 (una delle prime drum machine analogiche con parziali capacità di memorizzazione ritmica – potete ascoltarla dentro In the air tonight di Phil Collins…).