Giovanotti, andiamoci piano – Poli timbricità

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Con “poli timbricità”, si intende la possibilità offerta da uno strumento musicale elettronico di realizzare simultaneamente più timbriche diverse, permenttendone (in diverse maniere) il controllo simultaneo.

Di Enrico Cosimi

 

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In che modo questo controllo possa essere esercitato (completa indipendenza dei pannelli comandi o alternanza nella “sintonizzazione” dell’hardware) è materia di discussione e di valutazione da almeno una trentina di anni.

Giovanotti, andiamoci piano… c’è polifonia e polifonia

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Tutorial

Dopo aver scalfitto la superficie dell’argomento “monofonia”, è giunta l’ora di parlare delle diverse polifonie, ovvero delle diverse tecnologie con cui è stata resa attiva la possibilità di prendere accordi sulla tastiera dello strumento musicale elettronico.

Di Enrico Cosimi

 

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Agli albori dell’Era Elettronica, negli Anni 10 dello scorso secolo, il Telharmonium di Taddheus Cahill era completamente polifonico e permetteva, nelle diverse versioni a uno e due manuali, esecuzioni a due e quattro mani, a maggior gloria del repertorio direttamente ricavato dalla musica classica e romantica.

Giovanotti, andiamoci piano… Monofonia vs. polifonia

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Molto spesso, nella normale pratica della musica elettronica e della produzione, si tende a dare per scontata una serie di competenze – o conoscenze – che invece meriterebbero un approfondimento più dettagliato. E’, tra i tanti, il caso delle differenze riscontrabili tra il comportamento monofonico e il comportamento polifonico.

Di Enrico Cosimi

 

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Detto in due parole, una macchina monofonica è in grado di suonare una sola voce per volta, mentre una macchina polifonica permette la costruzione di intervalli (bicordi, tricordi, eccetera) in base alla quantità di voci simultaneamente generate e controllabili. Sembra facile, lo è in ampia parte, ma occorre spendere qualche minuto di tempo per chiarire alcune cose.

Ipad e live: una nuova era per il tastierista moderno? – Quarta parte

Written by Attilio De Simone on . Posted in Gear, Recording, Software, Tutorial

Dopo aver spianato la strada con i discorsi preliminari (plus versus minus), aver proseguito con le competenze indispensabili relative a connessioni di controllo e gestione del flusso audio, terminiamo la nostra panoramica (inevitabilmente incompleta) sulle app che producono Suoni orchestrali per iPad.

Di Attilio De Simone

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La domanda è semplice e drammatica al contempo: …e se abbiamo bisogno di suoni orchestrali (che in un live possono sempre servire), come facciamo?

Ipad e live: una nuova era per il tastierista moderno? – Terza parte

Written by Attilio De Simone on . Posted in Gear, Recording, Software, Tutorial

Andiamo ora a fare un’analisi delle applicazioni più interessanti suddivise per famiglie sonore (come è facile immaginare, la lista è frutto della mia esperienza con l’Ipad, non tutte la applicazioni sono disponibili in formato di valutazione e quindi non posso permettermi di acquistare tutte le applicazioni solo per valutarle per un articolo, nei commenti gli utenti possono integrare con la propria esperienza l’analisi di applicazioni eventualmente non citate).

Di Attilio De Simone

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Partiamo con i Pianoforti acustici.

IK Multimedia iGrand Piano

La IK è molto attiva per l’ambiente iOs, e questa app rappresenta un’interessante soluzione per i pianoforti acustici. È una collezione (espandibile) di pianoforti acustici (gran coda, piano, jazz, verticale, rock, ecc.) con una serie di funzioni di controllo (volume, riverbero, livello di apertura del coperchio della cassa, il controllo della brillantezza, transpose e tuning); è possibile esercitarsi con un metronomo, registrare in tempo reale la propria performance e leggere dei files midi.

Ipad e live: una nuova era per il tastierista moderno? – Seconda parte

Written by Attilio De Simone on . Posted in Gear, Recording, Software, Tutorial

Dopo aver fatto le presentazioni, vediamo ora cosa deve fare il neofita che voglia accostarsi per la prima volta al mondo dell’Ipad per usarlo per le proprie esibizioni live.

Di Attilio De Simone

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Per prima cosa, le connessioni: di base, l’Ipad è già pronto per essere impiegato con sufficiente efficienza, basterà semplicemente munirci di un cavo a Y (mini jack stereo da collegare all’output dell’Ipad e doppio jack ¼ o altro a seconda del tipo di connessione richiesta dal nostro mixer o dai nostri monitor).

Ipad e live: una nuova era per il tastierista moderno? – Prima parte

Written by Attilio De Simone on . Posted in Gear, Recording, Software, Tutorial

È da ormai qualche anno che l’interesse dei musicisti si sta spostando con attenzione sempre più viva verso i sistemi mobili, e in particolar modo verso l’Ipad che ha attratto anche i maggiori interessi dei produttori di software e hardware più rinomati. Vediamo a che punto siamo sul fronte tastieristico per i musicisti interessati a sfruttare questo sistema per il live.

Di Attilio De Simone

 

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Ormai con l’Ipad è possibile fare di tutto e questo strumento deve essere visto come l’estensione mobile del proprio studio casalingo, in grado di portare avanti parte o gran parte del lavoro quando non siamo a casa.

Facendo un riepilogo, di seguito trovate un elenco di funzioni che l’ipad è in grado di svolgere egregiamente.

 

Le tastiere dei Pink Floyd – Seconda parte

Written by Attilio De Simone on . Posted in Gear, Tutorial

Una retrospettiva sullo stile e sul sound di Richard Wright. Riprendiamo da dove ci eravamo fermati; tamponato l’argomento Hammond, è il momento di passare alle altre tastiere.

Di Attilio De Simone

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Un altro elemento del suono di Richard Wright è il piano elettrico Wurlitzer dal suono più aspro del Rhodes e quindi particolarmente indicato per gli accompagnamenti ritmici.

Bitwig FM4: un approccio diverso alla FM Lineare – Terza parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Recording, Software, Tutorial

Eccoci al dunque: matrice di modulazione e strutture generiche di trattamento/controllo.

Di Enrico Cosimi

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La Modulation Matrix

È il vero cuore del meccanismo di FM: permette, infatti, di collegare tutti i modulanti desiderati a tutti i portanti disponibili, rendendone progressivamente più complesso il risultato timbrico.

Bitwig FM4: un approccio diverso alla FM Lineare – Seconda parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Recording, Software, Tutorial

Dopo aver rinfrescato velocemente le nostre competenze sulla sintesi in modulazione di frequenza lineare e, parallelamente, aver visto le caratteristiche di funzionamento comuni a tutti i i sintetizzatori Bitwig, è il momento di scendere nel dettaglio.

Di Enrico Cosimi

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L’operatore secondo FM4

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, gli operatori di FM4 sono abbastanza diversi dallo standard commerciale previsto per la modulazione di frequenza lineare: offrono infatti una completa indipendenza tra uscita audio (regolata con un apposito mixer di livello) e uscita di modulazione (regolata con una serie di controlli Mod dedicati); in questo modo, ciascuno di essi può svolgere in completa autonomia il ruolo di portante (in audio) e di modulante (come controllo), rendendo molto complessa l’interazione raggiungibile a livello di algoritmo.