Sintesi modulare 03 – I controlli Verbos

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Chiudiamo la nostra navigazione Verbos affrontando i generatori di controllo.

Di Enrico Cosimi

verbos apertura 3

Controlli

Rozzamente, tutto quello che non è generazione e non è modifica è controllo. Ovviamente, con le debite cautele. L’impostazione Verbos paga fino in fondo il debito con Buchla, offrendo riletture significative dei classici comportamenti Source of Uncertainty e paga un tributo agli inviluppi loopable. In aggiunta, non mancano realizzazioni originali di sofisticata configurazione.

Verbos Sequencer

Sequencer Selector

E’ un ingegnoso step sequencer a cinque passi (non troppo imparentato con il sequencer del Music Easel) in grado di generare sequenze di 2, 3, 4 o 5 voltaggi arbitrari regolati con i cursori di step. Ogni passo può essere raggiunto direttamente attraverso tasti dedicati Stage Select, o inviando un impulso di controllo alle cinque porte dedicate, o – ancora – inviando una tensione alla porta Analog In per navigare all’interno della sequenza rendendola simile a un array di valori (è il vecchio modo Strobe di memoria Buchla).

Ciascuno step è dotato di uscita Gate individuale denominata Stage Out; c’’è un buss globale dove è possibile abilitare o disabilitare i gate di step – per creare pause o alternanze; se il musicista collega una delle uscite Stage Out a uno qualsiasi degli ingressi Stage Select può realizzare sequenze più corte di 5 passi. L’avanzamento da uno step all’altro avviene ricevendo un treno d’impulsi alla porta Advance (o, per facilitare le procedure di accordatura, premendo il tastino omonimo). E’ possibile trasporre la sequenza di cinque tensioni sommando ad esse una tensione esterna di controllo collegata alla porta Transpose In.

In aggiunta, una coppia di interruttori 5:1 abilita il passaggio di un segnale a o un segnale b indipendenti collegati alle rispettive coppie d’ingressi disponibili per ogni step; in questo modo, la sequenza lavora come un duplice multiplexer 5:1.

Il modulo è largo 16 Hp, assorbe 50 mA dal ramo +12V e 30 mA dal ramo -12V.

Verbos Complex Oscillator

Complex Oscillator

Niente e nessuno impedisce al musicista di portare al minimo la frequenza del Modulation Oscillator – quello di sinistra, per intenderci – e utilizzarlo come un banale Low Frequency Oscillator per generare modulazioni cicliche ad andamento afferente alle forme d’onda triangolare, quadra e rampa ascendente. Ovviamente, pilotando l’intonazione dell’oscillatore con una tensione esterna, si otterrà addensamento o rarefazione del trattamento. Entro limiti ancora più stretti, la stessa cosa può esere ottenuta sfruttando le uscite triangolare, rampa e quadra dell’Harmonic Oscillator. Come è facile immaginare, le modulazioni in banda audio sono a portata di mano… basta salire con la frequenza degli oscillatori usati come sorgente di controllo.

Dimensioni e assorbimenti del modulo sono stati indicati in precedenza.

Verbos Random Sampling

Random Sampling

E’ la rilettura Verbos del classico raggruppamento di circuiti che Buchla chiamava Source of Uncertainty. Il modulo offre diversi comportamenti di controllo simultaneamente disponibili.

Fluctuating Random 1 e 2

I circuiti producono, in maniera indipendente e non correlata, due flussi di tensioni casuali, regolabili in velocità di fluttuazione/cambiamento (è possibile influenzare la velocità con una tensione esterna processata attraverso attenuverter). Ciascuna sezione produce anche un treno di tensioni Gate non prevedibili, ma addensabili più o meno a discrezione per innescare altri eventi nella sezione di sintesi..

Quantized Random

Un circuito digitale a 6 bit produce una sequenza di valori numerici agganciati ai valori generati precedentemente e alla densità di bit concessa dal musicista. Dietro sollecitazione di una sorgente Trigger esterna, si può scegliere tra una distribuzione non privilegiata (2^n) o pesata (n+1). In questo modo, se la densità è pari a 3, l’uscita 2^n produce otto valori (2^3 = 8)  e l’uscita n+1 produce quattro valori (3+1=4).

Analog Shift Register

E’ una memoria di registro a quattro passi, che può fare staffetta con una tensione ricevuta dall’esterno, facendola saltare da uno stadio di registro all’altro ogni volta che viene ricevuto un Trigger dall’esterno; in questo modo, quattro ipotetici oscillatori collegati alle uscite dell’Analog Shift Register eseguiranno a canone la stessa tensione di controllo (anticamente, la procedura veniva considerata alla stregua di un generatore di arabeschi). In aggiunta, ciascuna sezione può essere resa indipendente ed, essendo data di CV In, CV Out e Trigger In idedicati, può lavorare come modulo Sample & Hold a tutti gli effetti.

Dimensioni e assorbimenti sono stati indicati in precedenza.

Verbos Envelope

Multi Envelope

Il doppio generatore d’inviluppo può lavorare con traiettorie DADsR, AHDsR, DAHR e ADAsR per la sezione superiore e DASsR, AHDsR e DAHR per quella inferiore. Ciascuna sezione può essere innescata da una tensione di Gate, che permette – con la sua persistenza – il prolungamento arbitrario del livello di Sustain “s”, o può essere fatta partire da un semplice impulso di Trigger; in quest’ultimo caso, l’inviluppo procederà di contatore tempo in contatore, ignorando il livello di Sustain.

Ogni stadio, indifferentemente di tempo o di livello, può essere controllato individualmente con tensioni di controllo applicate alle porte dedicate; gli stadi di tempo sono dotati di di Pulse Output con le quali innescare altri inviluppi in quadratura o far partire altri eventi all’interno del sintetizzatore.

La traiettoria degli inviluppi può essere modificata con continuità tra andamento lineare e comportamento exp/log più tradizionale.

Assorbimenti e dimensioni sono stati specificati in precedenza.

Verbos TouchPlate

TouchPlate

Per sua natura, una tastiera capacitiva è prona a una serie di errori, rimbalzi e funzionamenti poco coerenti che fanno parte del gioco; la TouchPlate di Verbos non fa eccezione e, in maniera abbastanza controllabile, ma non priva di rimbalzi, offre tre sezioni di controllo indipendenti.

Tastiera cromatica

Due ottave e mezzo “pianistiche” (35 tasti) che producono tensioni CV di intonazione in formato 1V/Oct, Pressure in base alla superficie impegnata dal polpastrello, tensione di Gate (estratta dal contatto e, come al solito, prona a rimbalzi) e impulso di Trigger. Il suo impiego è convenzionalmente melodico; la tensione di controllo è sottoposta a trasposizione Octave Select con tre piazzole capacitive dedicate.

Pitch Bend

Due piazzole capacitive generano tensione positiva (Bend Up) e negativa (Bend Down) che viene internamente sommata al CV cromatico prodotto dalla tastiera principale; in aggiunta, un uscita dedicata rende disponibile la tensione di Bend per impieghi separati.

Tastiera Touch Plate

E’ una serie di otto piazzole capacitive, accordabili ciascuna sulla tensione desiderata dall’utente; in questo modo, toccando una di otto, si produce una tensione CV scelta tra le otto precedentemente accordate, si generano tensioni di Gate e tensioni di Pressure proporzionali alla superficie capacitiva impegnata.

Da un certo punto di vista, anche se ci sono tastiere capacitive che funzionamo meglio (la veccha EMS KS e la Keyboard quadrifonica di Sputnik), la TouchPlate di Verbos riunisce “il meglio dei due mondi”. 

Il modulo, è largo 84 Hp, assorbe 120 mA dal ramo +12V. Il circuito prevede l’alimentazione dedicata 9-15 V DC con positivo al centro utilizzando un connettore dedicato presente sulla plancia di comando.

Verbos Voltage Multistage

Voltage Multistage

Di base, è un sequencer 8×2, con row superiore dotata, per ciascuno step, di comportamento CV On, CV Off e Slide. Ogni stadio di sequenza può generare una tensione variabile tra 0 e +10V, quindi con un’escursione potenzialmente enorme nei confronti di altri circuiti Euro Rack. La row inferiore è dotata solo  di regolatori di tensione per ciascuno step. Ogni colonna verticale risulta quindi composta dai due step value upper e lower, dal selettore On/Off/Slide e dall’uscita Gate individuale. Un’uscita Gate complessiva è disponibile per gestire le costruzioni ritmiche di base; in aggiunta, ci sono altre tre uscite dedicate a una tensione Reference con andamento decadente – una sorta di inviluppo Decay semplificato con durata proporzionata alla durata di step e alle due file a e b.

Il sequencer può avanzare con il Clock interno o può sostituire a questo un treno d’impulsi esterno ricevuto alla porta Advance; in aggiunta, attraverso attenuverter dedicato, è possibile modulare la velocità Time con una tensione di controllo. Se viene usata la tensione prodotta dalla fila “b”, ogni step potrà avere durata indipendente.

Collegando una tensione di gate da uno qualsiasi degli step all’ingresso Sustain, se ne commuta il funzionamento in Sustain level, permettendo così la creazione di inviluppi dall’articolazione complessa; se il Gate è collegato anche alla porta Strobe, l’inviluppo risulterò azzerato (Reset to Start) ad ogni Nota On. Se una tensione di Gate è collegata alla porta Enable, il sistema genera un inviluppo ripetuto, ciclico, che ripete se stesso fintanto che dura la tensione di Gate.

Con il comportamento Strobe abilitato (attraverso pulsante di pannello o tensione di controllo), è possibile utilizzare una tensione esterna alla porta Analog per navigare all’interno della sequenza.

Dimensioni e assorbimenti sono stati indicati in precedenza.

Verbos Multiple

Multiple

Oltre che per sdoppiare i segnali audio o di controllo, può essere usato come OR non alimentato per combinare tra loro diversi segnali logici di controllo.

Il modulo è largo 3 Hp e non ha bisogno di alimentazione.

 

Qui, potrete trovare ulteriori informazioni.

 

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