An Interview with Dave Smith – DSI Instruments

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events

As you probably knows, Mr. Dave Smith has conceived and invented the big, great, historic Sequential Prophet 5 Polyphonic Synthesizer and gave us the MIDI Protocol, skyrocketing the Electronic Music and the global sharing of Electronic Music Knowledge from the Eighties till today. Now, Mr. Dave Smith leads firmly DSI Instruments, makers of fine electronic instruments widely appreciated from thousands of musicians all over the World.

By Attilio De Simone

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We have had the rare opportunity to share some questions/answers with Mr. Dave Smith.

Enjoy

Workshop SSL Matrix2 per l’audio professionale

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Events

MidiWare in collaborazione con Solid State Logic,  mette a disposizione un’opportunità per vedere, toccare ed ascoltare  la tecnologia SSL . Gli ‘SSL Studio Workshops’ rappresentano un’ottima occasione per incontrare professionisti e appassionati, condividere esperienze e tecniche di lavorazione e rafforzare le community locali.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

Durante i tre eventi che si terranno a Milano e Roma, verrà presentato in assoluta anteprima il nuovissimo Solid State Logic Matrix2 e tutte le altre soluzioni SuperAnalogue™ SSL. In particolare, ci sarà la possibilità di provare e verificare le potenzialità di SSL Nucleus, X-Rack e di SSL Sigma, l’innovativo ‘mix engine’ analogico controllabile e remotabile in grado di fornire il sound SSL SuperAnalogue™ con tutti i vantaggi dell’automazione su DAW.

CRUMAR DMC-122: qualche anticipazione

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events, Gear

Un piacevole pomeriggio a Quarto d’Altino, con Guido Scognamiglio e Andrea Agnoletto (rispettivamente, software e hardware di CRUMAR) e una ancora più piacevole serata con Max Tempia e i suoi The Theachers, hanno caratterizzato la presentazione (per stampa e amici) di diverse novità targate CRUMAR e GSI; tra queste, la nuova master keyboard DMC-122 che porterà – sicuramente – nuovi argomenti alla discussione tutta italica tra quale sia la strada più giusta alla ricerca del clone perfetto.

Di Enrico Cosimi

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Partiamo subito dalla DMC-122, che  – ripetiamo – non è l’unica novità CRUMAR-GSI, ma di sicuro è quella visivamente più imponente. Si tratta di un Dual MIDI Controller a 61 + 61 note (ecco spiegata la sigla…) con tasti waterfall e dotazione di controlli nativamente impostati per la gestione di clonazioni virtual tonewheel, ma (finalmente) ri-programmabile e ri-caratterizzabile per la gestione di qualsiasi virtual synth, singolo o doppio, che si trovi a passare per le vicinanze.

A spasso per la NAMM 2014

Written by Simone Sello on . Posted in Events

Tutti gli anni, il mondo dei tecno-dipendenti si coagula attorno ai due appuntamenti di Anaheim vicino Los Angeles e Francoforte sul Meno; la NAMM – National Association of Music Merchants e la MusikMesse  sono, infatti, i due momenti in cui, dalla metà del secolo scorso, vanno coagulandosi i valori più significativi nella ricerca, nella tendenza commerciale, nelle aperture e nelle verticalizzazioni di quello che sarà nelle stagioni successive. Per questo motivo, ogni anno, c’è la rituale passeggiata per i corridoi…

Di Simone Sello

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In questo breve video, impossibile senza la fondamentale collaborazione di Marco Sonzini, vi proponiamo poco più di uno sguardo fugace, ma sarete sicuramente in grado di riconoscere oggetti, software e strutture che – nei prossimi mesi – saranno ampiamente disaminati qui sulle pagine virtuali di Audio Central Magazine.

Buona visione e, nel caso, ricordatevi di portare con voi scarpe comode.

A lezione di Crumar Mojo con Max Tempia – Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events, Tutorial

Il mese scorso, presso gli accoglienti saloni della Sonus Factory in Roma, si è tenuto un interessante pomeriggio di confronto e aggiornamento tra Hammond C3 (thanks Marco Montaruli) e l’instant classic Crumar Mojo, il clone elettrofonico low-cost powered by Guido Scognamiglio.

Di Enrico Cosimi

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Nel corso del denso pomeriggio, c’è stato spazio per ascoltare, vite per vite, filo resistivo per filo resistivo, una puntuale disamina de “l’oggetto Hammond” da parte di Guido Scognamiglio e poi una vera e propria lezione/concerto sull’uso dell’organo nei vari contesti pop, rock, blues, gospel, prog…

Qui, trovate la prima parte del video reportage, inevitabilmente parziale. Buona visione.

Electronicgirls Compilation Volume 2

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Events

Electronicgirls annunciano una new entry internazionale nel rooster e celebrano il compleanno con una compilation Vol. 2 e un evento imprendibileIn occasione del compleanno della Netlabel “Electronicgirls” il sempre più corposo collettivo di producer al femminile e non, apre le porte a un ospite internazionale di tutto rispetto, la francese Karine Dumont con il suo progetto “Kala Lunatic” e celebra il tutto con il Vol. 2 della storica compilation (Vol.1 uscita nel 2011 con un ottimo successo di critica) che raggruppa i pezzi di artiste che hanno collaborato e collaborano al progetto rendendolo sempre più consistente e ambizioso.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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L’evento è suggestivo:  Sabato 11 Gennaio 2014, presso la Galleria A+A di Palazzo Malipiero a Venezia…

  • Dalle ore 20.30 alle ore 21.30 – Galleria A+A: presentazione del disco di Kala Lunatic e della release Vol. 2 di Electronicgirls, aperitivo elettronico con live set a cura di Kala Lunatic e live performance a cura di Aldo Aliprandi&Marianna Andrigo.
  • Dalle ore 21.30 alle ore 23.00 – Palazzo Malipiero: live set a cura di Ah! Kosmos, Johann Merrich, Chironomia; dj set a cura di LeCri

 

INFO: http://www.electronicgirls.org

 

 

Die Musik von Cluster: Ein Profil von Dieter Moebius

Written by Attilio De Simone on . Posted in Events

Hinweis: Dieser Artikel wurde von keinem Muttersprachler geschrieben. Ich entschuldige mich für eventuellen Fehler, Druckfehler und Rechtschreibfehler. Der Artikel ist in deutscher Sprache um einen deutschsprachigen Künstler zu ehren.

Dieter Moebius ist, zusammen mit Roedelius, die Seele von Cluster: Mitbegründer und Mitglied der Gruppe, er war in allen Produktionen präsent. Er scheint jedoch eine künstlerische  Vision der Dinge zu haben anders als die, dir wir im Profil von Roedelius analysiert haben.

von Attilio De Simone

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Lassen Sie in die biographischen Details vom Moebius uns vertiefen.

Ursprünglich aus der Schweiz, sind die Berge und das ruhige Leben der Alpen ihm zu eng, und der Junge beginnt sich in Europa zu bewegen. Er beginnt Kunst in Brüssel zu studieren und dann zieht nach Berlin um, dort kann er Roedelius und Schnitzler kennen lernen und die Abenteuer von Kluster / Cluster beginnt (deren biographische Details finden Sie in dem Artikel über Cluster), welche bis Anfang der 80er Jahre dauern wird (mit Ausnahme der späteren Sitzungen ) .

La musica dei Cluster: un profilo di Dieter Moebius

Written by Attilio De Simone on . Posted in Events

Dieter Moebius rappresenta, assieme a Roedelius, l’anima dei Cluster: cofondatore e membro del gruppo, presente in tutte le produzioni. Sembra, però, avere un percorso artistico e una visione delle cose differenti rispetto a quanto analizzato nel profilo di Roedelius.

Di Attilio De Simone

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Iniziamo ad approfondire i dati biografici di Moebius. Originario della Svizzera, le montagne e la vita tranquilla delle Alpi gli stanno strette e comincia da ragazzo a muoversi in Europa. Inizia a studia arte a Brussels e poi completa gli studi a Berlino dove incontrerà Roedelius e Schnitzler, con i quali darà vità all’avvenutra dei Kluster/Cluster (i cui dettagli biografici possono essere letti nell’articolo dedicato al gruppo) durata fino all’inizio degli anni ‘80 (salvo successive riunioni).

ARTURIA sconta del 50% la V Collection 3.0

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events, Software

In questo periodo, vuoi per il clima pre natalizio, vuoi per le minori economie di tutti, è sempre bello venire a conoscenza di una campagna di sconti, specie se applicati a oggetti – o software – di pregio elevato. Specie se l’oggetto in questione è la potente V Collection 3.0 messa su strada da Arturia riunendo the cream of the crop, il meglio del meglio, della sua pluriennale produzione software.

Di Enrico Cosimi

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La V Collection 3.0 riunisce, a colpi di TAE® (True Analog Emulation) technology, una significativa massa di strumenti virtuali, emulati a 64 bit. Mini V riproduce il comportamento del classico monofonico Anni 70, con possibilità di arricchire i comportamenti originali attraverso vocal filter; Modular V è stato il primo prodotto realizzato da Arturia in collaborazione con sua maestà Bob in persona – incarnando il suono e le peculiarità dei vecchi sistemi modulari di analogica memoria. Ma non è tutto.

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