Yamaha MX61 & MX49

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Gear

I synth della serie MX contengono suoni accuratamente selezionati da Yamaha MOTIF XS.  Con la presenza di connettività USB audio e MIDI, e funzioni di controller per DAW/VST oltre ad una suite di software per la produzione musicale, l’hardware MX è connubio tra l’affidabilità e la flessibilità di controllo. Il nuovo modello MX è disponibile nelle versioni a 61  e 49 tasti.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

 

La serie MX contiene più di 1000 suoni derivati direttamente dalla serie Yamaha MOTIF XS: suoni acustici come il pianoforte, piano elettrico, chitarra e batteria, suoni complessi di synth composti da 8 elementi. La serie MX ha anche un’interfaccia semplice  per la selezione attraverso logica Categorydi nuova progettazione. Ovviamente, è  anche possibile modificare e memorizzare i propri suoni.  I Sintetizzatori MX sono dotati di effetti VCM, che simulano la circuiteria degli effetti vintage. I suoni degli anni ’70 sono “riportati in vita” attraverso la simulazione di EQ vintage, flanger, phaser e wha.

Si possono facilmente combinare due suoni  sulla tastiera utilizzando i tasti dedicati Split e Layer, ognuna con proprio arpeggiatore intelligente e una parte dedicata per la traccia di batteria, per creare performance di grande impatto. Le 128 Performance sulla serie MX sono tutte modificabili dall’utente.  Ogni Performance non contiene solo i tre suoni di cui sopra, ma anche tutte le impostazioni per un settaggio Multi Part a 16 Parti pronto per essere suonato. È possibile passare da una qualsiasi delle 16 Parti all’altra, senza interrompere il suono. Con 128 note polifonia, anche le sequenze più “dense” della vostra DAW possono essere eseguite correttamente. Queste caratteristiche rendono l’MX la soluzione perfetta di suoni per le performance live e la riproduzione in tempo reale delle tracce MIDI DAW.

Gli MX dispongono anche di manopole e pulsanti  per il controllo di suoni interni, i parametri DAW e strumenti VSTi. L’interfaccia  è combinata con un remote template editor tale che qualsiasi VST  potrà essere facilmente configurato per essere controllato dall’ MX. Ci sono template di integrazione avanzata per l’utilizzo con una grande varietà di DAW. Quando utilizzato con Cubase, è disponibile anche la funzione AI Knob: ogni parametro può essere controllato dal rotary encoder  posizionando il mouse su di esso.

Gli MX non si limitano a controllare DAW software e VST: possono lavorare anche un’interfaccia audio. Basta collegare un cavo USB al computer ed è possibile ascoltare tutti i suoni dal computer tramite l’uscita cuffie del MX o ascoltare i vostri brani dalla DAW, collegando l’ MX ai monitor esterni o anche a sistemi PA completi. I convertitori audio degli MX sono progettati per applicazioni musicali professionali;  tutto ciò che proviene dal vostro computer, anche i giochi, suoneranno meglio quando si utilizza MX come uscita. L’interfaccia MX è bidirezionale e consente di registrare i suoni interni di MX direttamente sul computer senza mai andare in dominio analogico.

La serie MX è fornita con Steinberg Cubase AI (48 tracce audio e 64 tracce MIDI, notazione, effetti VST integrati),  Steinberg Prologue e YC-3B Yamaha (emulatore organo) in modo da avere qualche VST interessante per iniziare. In più, ci sono Remote Template Editor per impostare i controlli di VST. Infine, Yamaha sta lavorando con alcuni sviluppatori di terze parti per garantire una funzionale cross-platform di editor disponibili al momento del rilascio.

In aggiunta alle porte MIDI e USB audio, gli MX hanno l’ USB “to device” per connettere un device USB per memorizzare i dati MX e per riprodurre file wave direttamente da una chiavetta USB. Se diventa necessario aggiungere un tablet o un lettore MP3 al set up, si possono semplicemente connetterli all’ingresso AUX input usando un mini-jack stereo.

Qui è possibile avere ulteriori informazioni.

Tags: , , , ,

Trackback from your site.

Comments (42)

  • alberto

    |

    il sinth e’ bello ma vorrei dire mica suona come mm6? se cosi fosse non va .spero di no .

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      facciamolo arrivare nei negozi e vediamo come si comporta! :-)

      Reply

  • dino

    |

    allora? qualcuno ha provato questa tastiera?
    come va?

    Reply

      • dino

        |

        puoi darci un commento?
        sto visitando un sacco di siti, anche inglesi e tutti hanno dato giudizi basantosi su i promo di youtube.
        Grazie

        Reply

  • joe

    |

    Grande Enrico, attendiamo con piacere il tuo parere, questo Mx risponderebbe a gran parte delle mie esigenze!

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      posso dirti da subito che non è affatto male…

      poi, sarò più dettagliato nella prova vera e propria!!!

      Reply

  • dino

    |

    Grazie Enrico,
    aspetto impazientemente!

    Reply

  • danilo

    |

    ciao ma la meccanica che monta mx è la stessa del mox61(che mi è piaciuta)?

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      sembrerebbe…
      ulteriori particolari a breve

      Reply

  • luigi

    |

    Buongiorno,
    anche io mi unisco al coro di chi vuole un parere sul campo per questa tastiera….
    grazie

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      tra questa e la prossima settimana, dovrei finalmente terminare la prova dell’apparecchio… che è MOLTO interessante (questo, posso dirlo finora) :-)

      Reply

  • dino

    |

    Buongiorno,
    allora? tra quanto la “relazione tecnica”? :)

    Aspettiamo impazientemente.

    Grazie!

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      buongiorno!
      è in rete dalle 7.00 di questa mattina…

      Reply

      • dino

        |

        grazie mille….letta! PERFETTA!

        Reply

    • dino

      |

      Buongiorno Enrico,

      a quando la relazione tecnica?

      Grazie mille.

      Reply

  • andrea

    |

    buongiorno,
    mi aggiungo a chi aspetta nuove per questa tastiera…anche perchè vorrei comprarla quanto prima!!!!!! gracias!

    Reply

  • joe

    |

    Mi sa che e’ quello che cercavo.
    Grazie Enrico, sei stato più che esaustivo.

    Reply

  • Antonio

    |

    Potrei avere maggiori delucidazioni sulla tastiera,che tipo e’ pesata semipesata, GHS?
    grazie in anticipo

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      è una classica tastiera synth action, quindi leggera e sensibile alla dinamica, ma poco adatta alle esecuzioni “pianistiche”… 😉

      Reply

  • Antonio

    |

    Touche’,era proprio quello che intendevo chiedere…
    Dunque per avere una tastiera anche ‘pianistica’ ma che abbia anche possibilita’ di sintesi devo puntare su altri modelli…

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      temo di si… almeno su una 73 semipesata
      nel catalogo Yamaha, ovviamente salendo di prezzo, ci sono diversi modelli della serie MOTIF che soddisfano questo requisito; comunque, eviterei il tasto hammer action “completamente” pesato, cioè con velleità pianistiche, perchè sbilancia il problema sul versante opposto: diventa troppo pesante per poter eseguire con scioltezza le parti di sint e – peggio ancora – quelle di organo hammond; il giusto compromesso può essere la synth action semipesata: sacrifichi qualcosa per il pianismo classico, ma ti rimane la possibilità – qualora dovesse servire – di poter gestire la leggerezza

      Reply

      • Antonio

        |

        Capito,questione centrata in pieno 😀

        Grazie infinite per le risposte…

        Reply

  • maurizio

    |

    per piacere, a distanza di tempo e immaginando che molti di voi abbiano avuto occasione di provare la MX 61….e lasciando perdere la meccanica della tastiera com’è a suoni, immediatezza dei comandi e possibilità di interfacciarsi con altri sistemi ? grazi emauri

    Reply

  • francesco

    |

    ciao, posso sapere se è possibile e come fare per salvare i suoni modificati su una pen drive? in quanto li salvo ma una volta che vado a caricarli il suono ritorna allo status iniziale

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      sei sicuro di aver trasferito su pen drive la versione editata? calcola che il MX61 è abbastanza “chiuso” nei confronti di quel tipo di operazioni: lo fanno per renderlo più semplice, secondo loro 😉

      Reply

  • Marco

    |

    ciao, oggi sono andato a provare l’mx in un negozio ma era scollegato, in alternativa mi sono fatto un giro sull motif fx6. Premetto che sono quasi 20 anni che uso un sy99 e da allora non ho piu seguito le novità. Quando ho scoperto che ora si parte tutto da campionamenti di suoni sono rimasto perplesso, possibile che i campionamenti oggi riescano ad avere la stessa potenza del mio vecchio generatore in sintesi fm della sy99? i convertitori ad/da sono diventati cosi potenti? ma soprattutto l’mx avrà lo stesso convertitore dell’fx6 che già non mi ha entusiasmato tantissimo? dopo 20 anni oggi sono rientrato in un mondo che mi sembra abbia reso tutto piu facile, interfaccie e programmazioni, a discapito della qualita.. ma forse è solo una mia prima impressione. La mia riflessione era basata sui suoni sint, faccio musica elettronica, pianoforti e strumenti naturali sono in pcm (awm) da sempre ed erano fantastici. Tornando all’mx il rivenditore me l’ha descritta come un giocattolo, ditemi la vostra. Grazie

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      La MX è concepita per un’utenza entry level che non vuole problemi o menu di programmazione troppo approfonditi; il suono “di bordo” può piacere o non piacere, di sicuro è più facile da gestire perché si rinuncia a tutta una serie di opzioni di personalizzazione che erano standard nelle vecchie SY, nelle EX, nelle Motif…

      come al solito, occorre ragionare sul “bersaglio commerciale” che ogni prodotto ha quando viene concepito: una workstation “ammiraglia” come i modelli di punta Motif hanno molto in più da offrire, in tutti i sensi, all’utenza… ma, ovviamente, richiedono molto più impegno per essere domate

      Reply

      • Marco

        |

        Grazie Enrico per la delucidazione.
        L’mx ha comunque un max di 4 gruppi di effetti differenti da poter utilizzate per ogni perform assegnabili a 4 campioni differenti e ha comunque le regolazioni standard per ogni suono e qualche effetto in meno. I campioni credo siano in 16 bit come la motif quindi mii rimane solo la perplessità sui convertitori, in poche parole che tu sappia:
        uno stesso campione, applicandogli le stesse regolazioni suona nello stesso modo sia con la motif che con l’mx? tanto comunque i campioni me li posso creare io esternamente. Grazie

        Reply

        • Enrico Cosimi

          |

          è probabile che una differenza – seppure minima – a livello qualitativo ci sia; del resto, le due macchine hanno una tale variazione nel prezzo di acquisto da giustificare aspettative ben diverse…

          non so indicare in che percentuale la resa timbrica sia sovrapponibile tra i due modelli; occorrerebbe fare una prova comparata A/B

          Reply

  • Pietro

    |

    Ciao Enrico.. con un pò di ritardo volevo chiederti… ma ce l’ha le “bank” disponibili per salvare i suoni? Per esempio nella MM6 ci sono le varie bank disponibili con i numeretti da 1 a 8 per poter salvare i suoni. Da quel che vedo nelle immagini non ha questi numeretti.. può darsi mi sbagli..
    Grazie :)

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      Pietro, sono passati tre anni da quando ho avuto a disposizione l’apparecchio… onestamente, non me lo ricordo.
      Ti conviene scaricare il manuale in PDF e studiartelo.

      Reply

  • Marco

    |

    Ciao Enrico, ottimo articolo. Ho una domanda da vero principiante ma non riesco a trovare una risposta e sto “scartabellando” il web da ore. Posso usare la Yamaha MX49 come MIDI controller su DAW Pro Tools Express? Il sito Yamaha (e i manuali) parlano solo di Cubase, Sonar, Digital Performer e Logic Pro? Ho un sistema Mac. Grazie per l’aiuto che potrai darmi.

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      ciao Marco,
      controlla sul manuale della Yamaha E SUL MANUALE di PT se sono abilitati/gestiti i messaggi MMC; se è previsto il loro uso, non dovresti avere problemi con le due apparecchiature…

      Reply

      • Marco

        |

        Grazie, studierò la cosa.

        Reply

  • andrea

    |

    ciao a tutti…chi mi da una delucidazione riguardo a cosa si riferiscono gli ingressi dietro la tastiera TO HOST e TO DEVICE?spiego perchè, io uso garageband dall’IPAD e lo stesso ipad è connesso alla focusrite itrack dock, ma il problema viene dal momentoin cui voglio “trasformare”(passatemi il termine) il synth (la yamaha mx49) da synth appunto a tastiera muta (midi) seguo le istruzioni del libretto andando su utility/midi/usb…controllo che i canali tra la tastiera e i programmi corrispondano ma nulla…non riesco a fare suonare gli strumenti VST…chi sa qualche cosa???grazie

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      ma se lo usi col cavo MIDI, magari su un computer “normale”, funziona come master keyboard?
      purtroppo, da quando abbiamo avuto la macchina disponibile per le prove, è passato MOLTO tempo, però – così a naso – sembra più in problema di camera connection kit che di tastiera…

      Reply

Leave a comment

Inserisci il numero mancante: *