Posts Tagged ‘mixer’

KOMA Elektronik POLTERGEIST

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

POLTERGEIST è un mixer quadrifonico Euro Rack abilitato al trattamento dei segnali audio e dei segnali di controllo. La sua struttura può essere usata come panner, VCA, mixer stereo out e mixer quad output.

Di Enrico Cosimi

koma

Ciascun canale ha ingressi di modulazione per il livello del VCA e per la posizione panpot; quest’ultima può essere governata tanto come fronte stereofonico che come traiettoria sui quattro punti cardinali. E’ prevista la possibilità di deformare la funzione che governa il panpot, rendendolo lineare, meno progressivo o più esasperato nelle transizioni. Il segnale in ingresso viene regolato in Gain e in Pan Position; può essere messo in Solo e in Mute, può essere spostat in clonazione di posizione invertita Field (per spazializzare velocemente su quattro canali sorgenti originariamente previste per due).

Oltre alle quattro uscite individuali, sono disponibili due punti di somma left e right per inserire buss stereo direttamente sulle uscite. I controlli bipolari ricevuti possono essere sottoposti a rettifica, eliminando la porzione con valore negativo.

La disponibilità annunciata è per Aprile 2015.

Qui, appariranno presto ulteriori informazioni.

 

Solid State Logic XL-Desk

Written by Emiliano Girolami on . Posted in Gear, Recording

Periodo di novità in campo audio questo e SSL non poteva mancare all’appello. La novità è importante e, grazie a Midiware, siamo riusciti a vederla (e metterci le mani) con leggero anticipo sul rilascio ufficiale. Il workshop è durato un intero pomeriggio, tempo sufficiente a capire funzionalità, dettagli operativi e suono della nuova console XL-Desk .

di Emiliano Girolami

xl desk 1

Il mixer è la rivisitazione in chiave moderna della classica console da studio analogica. È pensato per gli studi di registrazione basati su DAW e dedicato agli ingegneri che non necessitano del controllo diretto sul computer o di funzioni di automazione (per quello, come sapete, ci sono altri prodotti della casa).

Yamaha MG06X: piccolo, ma sentito…

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

La necessità di portare, quasi nel taschino della giacca, un mixer in grado di regolare accuratamente un ristretto numero di canali audio, meglio se provenienti da sorgenti disparate, meglio ancora se con accesso ai toni e all’effettistica, ha da parecchio tempo solleticato l’interesse dei grossi produttori di hardware dedicato.

Di Enrico Cosimi

mg06x angled

Per questo motivo, dopo i punti messi a segno da Behringer e Mackie (ma l’elenco potrebbe continuare parecchio), non stupisce l’ingresso a gamba tesa di Yamaha in questo settore: può non sembrare, ma regolare una tastiera, una coppia di microfoni e… basta senza doversi portare appresso tutto l’Andrea Doria è una necessità molto più comune di quanto non si possa credere. Il nuovo, piccolo, MG06 (senza DSP effetto) e MG06X (con DSP effetto) può risolvere veramente tanti problemi del musicista on the move, come del docente itinerante, come – ancora – del performer più o meno occasionale o dell’home producer minimal.

Per questa prova, praticamente in anteprima, abbiamo avuto –  grazie alla cortesia di Yamaha Italia – accesso alla versione più piacevole, quella dotata di DSP effetti incorporato.

Yamaha MG06X

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Yamaha ha rivoluzionato una delle sue più popolari serie di mixer analogici, comprendendo al suo interno tagli e dimensioni precedentemente monopolizzati da altri marchi; il risultato si vede e non potrà non soddisfare le esigenze minimaliste di musicisti on the road. Il piccolo MG06X, che ospiteremo presto per una prova su strada, offre un concentrato di divertenti comportamenti.

Di Enrico Cosimi

yamaha 01

Due canali “ufficiali”, dotati di connessione combo XLR + TRS, con possibilità di lavorare tanto su ingresso microfonico (con tanto di pad 26 dB e HPF inseribile a 80 Hz); regolazioni di Input Gain (+20/+40 e -6 +36 di escursione).

Il mixer analogico – seconda parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Tutorial

Continuiamo con la nostra passeggiata informale all’interno del mixer analogico. Ora, è il momento di affrontare le peculiarità di funzionamento relativo alle mandate, ai comportamenti ausiliari, alle selezioni pre/post fader.

Di Enrico Cosimi

Schermata 11-2456617 alle 15.46.18

Bus ausiliari, mandate effetti e buss recording

La normale struttura di smistamento audio del mixer prevede la possibilità di miscelare insieme diverse sorgenti sonore, governandone i volumi relativi e permettendo di regolare, più a valle nel circuito, l’ampiezza generale del segnale sonoro.  Esiste una modalità operativa in cui è desiderabile poter prelevare quantità e percentuali diverse dai segnali in ingresso: in questo caso, è necessario ricorrere ai bus ausiliari.

Il mixer analogico – prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Tutorial

Analizziamo la struttura di un mixer analogico di media complessita, identificandone le diverse sezioni e verificando le funzioni precedentemente esplorate.

Di Enrico Cosimi

Schermata 11-2456617 alle 15.35.58

Un mixer è, per sua natura, una struttura modulare, ovvero composta dalla ripetizione ordinata di sezioni più piccole che, affiancate una all’altra, compongono l’insieme operativo desiderato; nel caso dei canali di ingresso, il numero dei medesimi specificherà la quantità simultanea di segnali gestibili.

Mackie VLZ4 Series. La quarta generazione

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Tra i mixer analogici, Mackie si è conquistato da tempo una posizione di tutto rispetto per la solidità delle sue apparecchiature e per il notevole rapporto S/N che ne facilita l’impiego anche in condizioni lavorative di estrema variazione dinamica. La vecchia serie VLZ è giunta oggi alla quarta generazione, rispettando gli standard di base e potenziando le funzionalità offerte. Il tutto, con una rinfrescata al look, che non guasta mai…

Di Enrico Cosimi

402_VLZ4_Top

Grazie ad un ardito gioco di livelli, il meccanismo VLZ permette di recuperare in uscita il segnale audio mantenendo al minimo sia il rumore di fondo del sistema, sia l’intervento sgradito di interferenze esterne. Originariamente costituita dallo storico modello 16 canali table top/rack mount, la serie VLZ ospita oggi otto modelli diversi, caratterizzati da precisi tagli operativi: 402, 802, 1202, 1402, 1642, 1604, 2404, 3204. Come è facile immaginare, il primo numero indica la quantità dei canali in ingresso, il secondo numero indica il numero dei bus in uscita.

XAOC PRAGA 1967 Voltage Controlled Mixing Surface

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Lontano dal clamore dei grandi marchi, XAOC continua nel suo progetto Eurorack popolato di strutture funzionali assai ben personalizzate; dopo il sequencer circolare che avevamo segnalato nelle scorse settimane, è stato annunciato un mixer a quattro canali, cioè una voltage controlled mixing surface che risponde al nome di Praga e che potrebbe risolvere, in un colpo solo, diversi problemi legati alla gestione delle uscite in ambiente Eurorack.

Di Enrico Cosimi

XAOC mixer

Il modulo, che non è privo di richiami ad antiche fascinazioni Serge, offre quattro canali indipendenti per il trattamento di altrettanti segnali audio; la struttura di base è tranquillamente assimilabile alla canonica 4:2, con diverse soluzioni che brillano per efficace praticità.