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Arturia iMini – Il MINIMOOG arriva su iPad

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Software

La data è questa: 26 febbraio 2013, Arturia, sotto al cui marchio sono stati rilasciati fior di prodotti virtual analog sia hardware che software e grazie alla quale possiamo godere di emulazioni fedelissime delle macchine da musica che hanno fatto la storia, si butta nel mondo “mobile” con un porting su iPad del suo virtual synth più famoso, il Minimoog V (ora Mini V).

Di Antonio Antetomaso

COPERTINA

Il prodotto può essere scaricato comodamente dall’Apple store mediante consueta procedura e, terminato il breve processo di download (non ci sono campioni naturalmente) e avviato, si presenta con un’interfaccia che fa sentire l’utente subito a casa, specie se egli è abituato all’emulazione virtuale per PC/MAC.

Lo scomodo ruolo del Synth Bass: qualche spunto di riflessione

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Con buona pace dei White Stripes e dei Bud Spencer Blues Explosion, il basso svolge un ruolo fondamentale in qualsiasi tipo di produzione musicale – sia essa acustica, elettro acustica o squisitmente elettronica. Per questo motivo, nel ridotto orticello degli strumenti elettronici, le timbriche ascrivibili al ruolo di “Synth Bass” hanno, da sempre, rivestito notevole importanza e sono, da sempre, oggetto di numerose discussioni.

Di Enrico Cosimi

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Come dire: è meglio fare un synth bass con 10 oscillatori rollanti e rombanti, o è meglio lavorare con una gommosa sinusoide? Ha più senso squassare la cassa toracica di un ascoltatore, evocando le infernali potenze del subwoofer, o può risultare utile andare a mangiare anche nel patrimonio delle frequenze medio acute?

Caso per caso, strumento per strumento, ci si rende conto che non esiste una ricetta magica e che, come al solito, il buono è in diverse parti.

In queste righe, cercheremo di fare ordine tra le cognizioni afferenti all’argomento; probabilmente, non uscirà fuori nulla di nuovo, ma almeno avremo sott’occhio una situazione meno caotica e più facilmente navigabile.

Come potrebbe essere un nuovo sintetizzatore (Moog)?

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear


In questi giorni, gira in rete un rendering tridimensionale di un nuovo sintetizzatore monofonico analogico con memorie che potrebbe, diciamo potrebbe essere il nuovo prodotto di una storica ditta statunitense. Con tutti i condizionali d’obbligo, perchè la conferma ancora non c’è e – sull’argomento – vige un rigoroso riserbo cui anche noi di ACM siamo obbligati per precisi accordi di non divulgazione, si parla di un nuovo sintetizzatore appositamente sviluppato con il preciso intento di sottrarre fasce d’utenza al Minibrute di Arturia; parecchie soluzioni sono – come dire – accordate sul target del monofonico singolo oscillatore con due ottave di tastiera. Anche se non è la prima volta che la ditta statunitense ipotizzata si cimenta nel campo dei piccoli monofonici, questa volta l’argomento potrebbe tornare prepotentemente in primo piano. Ripetiamo, stiamo sempre parlando di un rendering 3D…

Di Enrico Cosimi

new synth

Per prima cosa, la scelta dell’interfaccia utente: tutti i parametri di pannello sono letteralmente circondati da sei grossi led che visualizzano l’eventuale sorgente di modulazione selezionata dal musicista; inoltre (sarebbe la prima volta per il costruttore statunitense…) i controlli che regolano gli inviluppi svolgono una doppia funzione di step sequencer per la struttura di automazione a sedici step. Insomma, le curiosità non mancano… per non parlare della possibilità di memorizzare timbriche e richiamarle velocemente attraverso Patch Recall nativo.

Vivere pericolosamente: sfidare la sincronizzazione con Arturia MiniBrute

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Tutorial

Arturia MiniBrute è un piccolo, ma assolutamente esaltante, sintetizzatore monofonico che – complice un’iniziale difficile reperibilità – sta assurgendo a nuova icona delle timbriche acide e particolari, tipiche di molte scuole della programmazione dance oriented. Finalmente in possesso (temporaneo putroppo…) di un apparecchio, ci siamo divertiti a spremere le funzionalità di sincronizzazione & interfacciamento offerte dalla duplice connettività MIDI Din  e Analog CV/Gate. Come al solito, le sorgenti di controllo erano il fedele Doepfer Dark Time Analog Sequencer e, compagna di sventure, l’altrettanto fedele Acidlab MIAMI Analog Drum Machine. Le sorprese non sono mancate.

Di Enrico Cosimi

La struttura messa in piedi era abbastanza semplice: il sequencer Doepfer Dark Time produce il flusso di CV e Gate necessari a pilotare, nel MiniBrute, l’intonazione degli oscillatori, l’articolazione degli inviluppi e (in maniera non documentata dallo schema qui sopra, gli accenti di apertura sul filtro. Una manciata di cavetti patching 1/8″ è sufficiente a garantire la corretta tenuta del sistema.

ARTURIA ANALOG EXPERIENCE 49 THE LABORATORY – SECONDA PARTE

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Gear, Software

Ben ritrovati. Oggetto di questa seconda ed ultima puntata  è l’analisi della parte software, ovvero del motore di generazione sonora. Tale software, disponibile tanto su piattaforma Windows quanto su piattaforma OSX,  risponde al nome di “Analog laboratory” ed è fruibile sia in modalità standalone che in host presso una DAW (es. Logic o Cubase) compatibile con i protocolli AU, VST o RTAS.

Di Antonio Antetomaso

Per l’utilizzo è necessario essere in possesso del software eLicenser (lo stesso sistema di protezione di Cubase), meglio se corredato di una chiavetta hardware da portare sempre con sé e sulla quale trasferire la licenza. Installato e attivato il prodotto, esso cerca subito di rilevare la controparte hardware e si presenta con l’interfaccia in figura.

ARTURIA ANALOG EXPERIENCE 49 THE LABORATORY – prima parte

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in Gear, Software

Arturia, una delle principali case produttrici di virtual instrument dedicati al mondo dei principali synth analogici. Moog modulare, Minimoog, Jupiter 8, Oberheim SEM, ARP 2600, CS-80, sono solo alcuni tra i più famosi synth analogici ad essere stati ricreati a software con rara maestria, utilizzando algoritmi a modelli fisici.

Di Antonio Antetomaso

Tali software, fruibili su PC o MAC in modalità standalone o facendo uso di una DAW compliant con i protocolli AU, VST o RTAS, per essere goduti ed utilizzati al massimo necessitano, per forza di cose di un buon MIDI CONTROLLER, specie se si prevede un utilizzo dal vivo: come potreste pensare di agire sui vari potenziometri e sliders virtuali mediante il mouse per controllare in tempo reale filtri, inviluppi, oscillatori e compagnia cantante? FOLLIA PURA!

Fortunatamente il mercato ci viene in aiuto offrendoci una pletora di prodotti a tema a costi, tutto sommato, abbastanza contenuti e, comunque, per tutte le tasche. Ed è proprio qui che entra in gioco ancora una volta mamma Arturia, offrendo la sua soluzione a tema “midi controller”, con una serie di addendum e prerogative che dovrebbero dare la possibilità di rispondere alla domanda “perché dovrei scegliere proprio questo?”. Scopriamolo insieme il perché, iniziando dalle presentazioni. “Analog experience the laboratory” è il nome che Arturia ha dato ad una famiglia di prodotti cosiddetti ibridi: metà hardware, metà software.

Minimoog V FREE: l’appuntamento è per domani

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Domani, 21 Giugno 2012, in occasione del Solstizio d’Estate, Artura fornisce un free download del potente sintetizzatore Minimoog V. Giunto alla sua versione 2.5, e significativamente pontenziato nei confronti dello sturmento hardware originale, il MinimoogV, come il precedente Moog ModularV, è stato “benedetto” dall’approvazione diretta di Bob Moog in persona, che ne ha seguito – a distanza – le fasi di sviluppo, verificando periodicamente la consistenza della timbrica ottenibile.

di Enrico Cosimi

La versione in free download non comprende tutte le funzionalità accessorie della V 2.5, ad esempio, non è possibile accedere al pannello di controlli addizionali non presenti nell’hardware, ma garantisce comunque la fattibile utilizzazione in standalone e plug-in del motore di sintesi più cattivo che mai monofonico analogico abbia mai conosciuto.

Più di 1000 preset a corredo, 32 voci di polifonia, un suono da urlo, download gratuito… che altro chiedere?

Dove scaricare? Che domande: qui!

 

 

Arturia MiniBrute: un aggiornamento

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

In occasione del SynthDay 3.0, tenutosi lo scorso sabato presso le Fonderie Sonore in Roma, abbiamo avuto modo di riavere sotto le grinfie il micidiale, brutale,  monofonico analogico MiniBrute targato Arturia. L’impatto è stato devastante come al solito: l’apparecchio ha al suo interno una serie di scelte circuitali che lo rendono in grado di generare timbriche aggressive, moderne, cattive e – cosa molto importante – alternative al resto del panorama timbrico analog/virtual analog attualmente in distribuzione. Non è poco…

di Enrico Cosimi

Premesso che non siamo ancora arrivati alla chiusura del progetto, cogliamo comunque l’occasione per sparare qualche cartuccia in direzione MiniBrute, in modo da rinfrescare – con una tornata di video meglio focalizzati – le funzionalità più divertenti dello strumento.

ARTURIA SPARK Vintage Drum Machine

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Arturia ha annunciato il lancio di Spark Vintage Drum Machine, un software che offre le inimitabili timbriche di 30 leggendarie drum machine. Spark utilizza un mix di campionamenti e sintesi virtual analog (basata sulla classica, performante, tecnologia TAE pionierizzata da Arturia).

 

di Enrico Cosimi

 

I suoni disponibili spaziano dai classici CR-78 Roland di philcollinsiana memoria, alla KORG Mini Pops 7, fino alla leggendaria serie TR; ogni modello è disponibile con un’interfaccia utente dedicata, di facile gestione. Quali sono i modelli disponibili: Roland TR-808, TR-707, CR-78, KORG KPR 77, Mini Pops 7, Linn Drum, Yamaha RX5, Maestro Rhythm King MRK2, Simmons SDS…. eccetera.

Arturia Mini Brute Analog Synthesizer

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

In questa fiacca edizione NAMM, che sempre più si conferma episodio concentrato sulle pulsioni chitarriere di musicisti hamburger-based, brillava di luce propria il nuovo sintetizzatore full analog prodotto da Arturia, piccolo sint monofonico che suscitava, prevedibilmente, ondate d’interesse nei presenti. I motivi per interessarsi erano più d’uno: a partire dall’albero genealogico Arturia, da sempre attiva sul software e solo sporadicamente interessata all’hardware dedicato, passando per la natura analogica (e per di più monofonica) dello strumento, passando ancora  per la scelta del filtro multimodo Steiner – una modifica interessante sul tema dello State Variable Filter, fino a raggiungere un prezzo di mercato pari a 499 euro. Come rimanere indifferenti a tutto ciò?

di Enrico Cosimi

Per farla breve, MiniBrute – messo in cantiere grazie agli sforzi congiunti di Arturia e Yves Usson (francofono cultore del suono analogico) – ha convinto gli ascoltatori e convincerà, una volta terminato, ampie platee di utenti sensibili alla timbrica analogica nei più diversi contesti applicativi. Diciamo subito che, ad oggi, MinBrute è funzionante al 100 % nella parte analogica, ma non del tutto completo nella gestione software, che verrà definitivamente messa su strada per la Primavera 2012.

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