QU-Bit Octone Pitch and Gate Sequencer

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

QU-Bit ha fatto il colpo grosso con Nebulae, il lettore audio Euro Rack in grado di realizzare granulazione in tempo reale; ora, dopo diversi altri moduli furbetti, è il turno Octone, il sequencer “circolare” per la gestione di Pitch e Gate.

Di Enrico Cosimi

 

qubit

Premesso che, di questi tempi, sembra che recuperare i moduli QU-Bit in Italia stia diventando ogni settimana più difficile, l’interesse suscitato da Octone è tale che vale la pena farci un giro virtuale. Alla fine dei conti, non c’è difficoltà che un serio e-seller non possa risolvere per voi.

L’apparecchio può lavorare in modalità quantizzata o non quantizzata, producendo flussi di note, con pause, aderendo a diverse scale di quantizzazione/tuning definite dall’utente. Ancora più interessante, nel ridotto ingombro del modulo, sono state previste otto uscite Gate indipendenti, una per ciascuno step, con le quali è facile progettare incastri ritmici o pilotare strutture complesse all’interno del vostro sistema Euro Rack.

Il modulo occupa 10 HP di spazio, ha profondità skiff friendly, non fa uso di tensione +5V, assorbe 141 mA dal +12V e 55 mA dal ramo -12V.  Dotato di otto step di pannello, offre per ciascuno step le regolazioni individuali di Pitch Control (su un range che può raggiungere le 5 ottave), Gate Out (0/+10V), Gate On/Off con tasto retro illuminato. In aggiunta, è disponibile un’uscita ORed complessiva per l’emissione del Gate Out “di sistema”. Il segnale prodotto a questa uscita non è subordinato allo stato dei Gate On/Off individuali. (La scelta è interessante, e non mancherà di produrre pareri favorevoli e contrari all’interno delle diverse comunità di affezionati). L’uscita di tensione Pitch Out può essere influenzata dal comportament di Glide. La sequenza può essere delimitata nel numero di passi ritenuto necessario (Seq Length); se si collegano insieme due apparecchi, si può lavorare con 16 step di lunghezza.

Il modulo prevede la gestione di un Clock esterno (con soglia pari a 2.5V) e un Reset, con identica soglia, sempre ricevuto dall’esterno; in alternativa, è possibile usare il Reset di pannello per forzare la sequenza sul primo step. La sequenza può essere intepretata in avanti, in maniera randomica, in maniera pendolare (avanti e indietro). Il musicista può selezionare la scala di quantizzazione che intende utilizzare (cromatica, jonia, pentatonica maggiore o minore, armonica minore, per toni interi, non quantizzata).

DIversi Modi

Octone può lavorare in comportamento standard (ovvero, può leggere gli otto step come ci si aspetterebbe da qualsiasi sequencer “a passi”); ma, in alternativa, può agire in modo Ratchet o Tune. Nel primo caso (Ratchet), si può decidere il numero dei rimbalzi di Gate e la durata di step individualmente per ciascuno degli otto passi. I Ratchet sono indipendenti come articolazione di Gate, ma lo step può essere prolungato saldando insieme un numero variabile di multipli di durata step/gate. (Se concatenate due Octone insieme, potete lavorare con 16 passi). IN modo Tune, Octone sgancia il Clock interno (o la ricezione di quello esterno) e avanza a discrezione del musicista – diventa facile accordare i valori generati per ciascun passo.

La sequenza può essere memorizzata in una di 32 locazioni interne.

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Comments (2)

  • Ilario

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    Ciao Enrico, ma secondo te come potrebbe comportarsi questo modulo se ci controllassi, ad esempio, un Basimilus della NI?
    Ovvero non un modulo di synth, ma un modulo drum dotato di una certà flessibilità (anche appunto di pitch)?
    E’ da un po’ che ci penso su! 😀

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    • Enrico Cosimi

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      un sequencer a step NON è una griglia di programmazione per suoni percussivi, quindi al massimo ci controlli il nota on/ff di una kick (o di un tom) variandone intonazione su ciascuno step – questo deve essere chiaro; per il resto, non dovrebbero esserci problemi…

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