Pittsburgh Lifeforms Modular

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Rispettando la compatibilità Euro Rack, Pittsburgh Modular ha annunciato due dei nuovi prodotti che saranno presentati alla prossima NAMM. Il sistema Lifeforms si articola in due unità indipendenti, meccanicamente e elettricamente compatibili con gli standard previsti da Dieter Doepfer.

Di Enrico Cosimi

Pittsburgh

Queste le caratteristiche più interessanti: circuitazione analogica per il percorso audio, con due oscillatori multiwave e filtro Pittsburgh originale; sezione di controllo con tastiera capacitiva Touch Control dotata di generazione CV/Gate, arpeggio, sequencer, trigger pad a funzione multipla, preset voltage richiamabili su pressione (in stile Buchla).

Schermata 01-2457394 alle 20.28.54

La Lifeforms KB-1 offre:  tastiera sensitiva alla pressione, con otto livelli di pressure sensitivity e quattro livelli di trigger/gate sensitivity, trasposizione fino a 7 ottave di escursione. La tastiera può lavorare in monofonia (pressione, cv, gate priorità low-last-high), bifonia (pressione, cv/gate doppi, priorità low-last con retrigger), arpeggio mode (maschera di memorizzazione per dieci note, con rispetto dell’ordine originale d’inserimento note, modalità single o double trigger, lettura randomica), modalità programmed sequence (fino a quattro sequenze memorizzabili da 64 step, trasposizione, start/stop, shift, modifier, diversi modi di avanzamento).

Qui, per saperne di più.

 

Schermata 01-2457394 alle 20.32.43

Il Lifeforms Modular Organism SV-1 è il sintetizzatore vero e proprio, dotato di sezioni MIDI, Oscillator 2, Mixer, Filter, Modulation ADSR, Amplfier, Splitter doppio, Outputs, Tools.

MIDI gestisce la convesione di cv, gate, velocity, clock, con due wave lfo programmabili e glide regolabile.

Osc 1 e 2 hanno frequenza, fine tune, fm e pw regolabili, generano blade, pulse, sine, triangle, saw wave.

Modulation  è un oscillatore LFO che produce onda triangolare e quadra regolabili in frequenza.

il Mixer gestisce quattro canali audio normalizzati, ma recuperabili, che finiscono nel…

Filter, con comportamento low pass, high pass e band pass; prevede la fm attenuabile bipolarmente; offre controlli di frequenza e resonance.

ADSR è un generatore a quattro stadi con gate in e out.

Amplifer possiede initial level, in, out e control.

I due Splitter prendono un segnale e lo forniscono sdoppiato su due uscite ciascuno per facilitare le connessioni.

Il modulo Outputs governa il livello audio esterno e permette l’impiego delle cuffie.

Tags: , ,

Comments (22)

  • Astrolabio

    |

    Maestro ha dimenticato la parte dolens … :)
    Prezzo?

    Reply

  • pierpaolo

    |

    Buonasera Professor Cosimi…. recentemente ho acquistato usato in ottimo stato un Pittsburgh system 10…. abituato a suonare synth keyboard e moduli midi….. ho pensato che iniziate a conoscere un sistema semi modulare sarebbe stata, un ottima idea!!!……ma aime’ e più dura di quanto pensassi….Prof le volevo chiedere se usando i cavi patch negli ingressi se ci si sbaglia nei collegamenti POTREI INAVVERTITAMENTE BRUCIARE L APPARECCHIO???…..POI Prof. le volevo chiedere dove posso trovare del materiale o tutorial dove poter studiare e informarmi sul Sistema Modulare!!!!!! anche qualche video!!!! grazie Prof.. e buona serata!!!..

    Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    caro Pierpaolo, con i modulari ci vuole molta pazienza. Comunque, tranquillo che non si brucia nulla anche se sbagli qualche connessione… al massimo, realizzi un collegamento che non serve e che non tira fuori nulla di nulla di nulla.

    Qui su ACM, ci si è occupati a lungo di sintesi modulare e di sound design; ti conviene cercare “modular” e “sound design” con lo strumento CERCA della pagina.

    A presto e buona lettura
    enr

    Reply

  • pierpaolo

    |

    Come sempre Professore la ringrazio della cortesia !!!! e dei preziosi consigli!!!..

    Reply

  • pierpaolo

    |

    Buonasera Professore!!!!, ‘….sto cercando di avere un approccio amichevole con il neo acquisto PITTSBURGH SYSTEM 10, MA….. niente professore non riesco a far funzionare la sezione oscillatore i primi 4 knobs in alto……waveforms + gli altri 3 knobs relativi alla modulazione,……ho collegato la macchina ad un arturia beat step, …come sequencer, ma niente di che, se agisco per lavorare con l oscillatore , i comandi sono inattivi, forse bisogna patchare qualcosa per attivare la sezione dedicata all oscillatore!, un aiuto Prof!!!!!!!

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      Domandina capziosa: ma senza BeatStep, sei in grado di usare il Pittsburgh, o rimane muto anche “da solo”? In tal caso, devi approfondire il funzionamento dell’apparecchio a prescindere dai sequencer esterni.

      Ancora: sei in grado di far suonare altre cose col BeatStep o devi approfondire anche il funzionamento del sequencer?

      Comunque, i collegamenti dovrebbero essere:

      BeatStep CV Out – Pittsburgh 1V/O In
      BeatStep Gate Out – Pittsburgh Env In

      fammi sapere

      Reply

  • pierpaolo

    |

    salve professore , allora se non uso il sequencer il system 10 emette un suono continuo tipo un drone synth, e modulando l envelope, e la sezione lpg , si riesce a cavarci qualcosa , ma niente di emozionante, comunque la sezione waveforms rimane muta, cioe se agisco sul frequency il fine tune l fmcv(lfo) e il MODCV (lfo), ,’.. non si ottiene nulla, nessuna variazione di suono, poi Professore ho provato a seguire il suo consiglio …di collegamento cv e gate sul beat step.ma, come collego il GATE del beat step all ENV IN del system si ammutolisce all improvviso !!!!….

    Reply

  • Giovanni

    |

    Salve prof, sarà mai possibile vedere un confronto tra il moog mother 32 e il Lifeforms Modular Organism SV-1 oppure il PITTSBURGH SYSTEM 10?

    Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    basta trovare qualcuno che metta a disposizione un pittsburgh…

    Reply

  • Giovanni

    |

    Lancio allora un appello a questa grande comunità! Mettete a disposizione un Pittsburgh Lifeforms Modular Organismi SV-1 e/o System 10 per la Scienza!

    Reply

  • pierpaolo

    |

    buongiorno Professore!!e Auguri di Buon Anno, le volevo chiedere .. la procedura su come collegare il mio arturia microbrute a un pittsburgh modular system 10…. e suonare il pittsburgh con l arturia!!!!! -grazie in anticipo Prof……

    Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    devi collegare l’uscita Pitch Out di Arturia all’ingresso V/O degli oscillatori (e del filtro, se serve), poi devi collegare l’uscita Gate Out di Arturia all’ingresso In dell’inviluppo

    Reply

  • pierpaolo

    |

    Grazie Professore!!!! le faccio sapere come e andata!!!!.. grazieee!!!!…

    Reply

  • pierpaolo

    |

    Salve Professore!!!…sempre in riferimento al famigerato system 10 puttsburgh,!! ho provato a collegare sia il beat step arturia , e una key controller M audio axion air in midi cone per il beatstep!!!!”” …….sia se attivo il sequencer che, i tasti della keyboard, non si sentono le varie note dei tasti. , un suono uguaali per i sedici step, e per ogni tasto della M Audio!!!!

    Reply

  • pierpaolo

    |

    Professore mi scusi ma non so come si rntra nrll oscillatore… non riesco a capire le scritte di riferimento sopra i punti patch!!!!

    Reply

  • pierpaolo

    |

    Professore, c e una sorts di manuale in inglese, ho cercato di interpretarlo, ma non si elargiscono in palesi e intuitive chiarificazioni nella spiegazione, secondo me si rifanno gie ad una buona conoscenza di base dell utente!!!!…. diversamente es.il makenoisr 0 coast che spiega nei minimi dettagli… tutto da come funziona, a tutte le operazioni per patcharlo!!

    Reply

  • pierpaolo

    |

    Buonasera Professore…. che lei sappia, per l assistenza tecnica sui modulari, nella fattispecie per il mio Pittsburgh system 10.. a chi mi potrei rivolgere sul territorio italiano, per evitare di spedirlo in America??

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      dipende dalla zona dove ti trovi; a Roma è attivo Cesare Bernardini e a Torino c’è Felice Manzo, tutti e due sono in grado di lavorare alla grande su macchine analogiche…

      Reply

Leave a comment

Inserisci il numero mancante: *