MIDI BRIDGE – Tutto il MIDI che vuoi sul tuo iDevice

Written by Antonio Antetomaso on . Posted in no-categoria, Software, Tutorial

Nello scorso articolo, parlando del prodotto Line 6 Midi Mobilizer ed, in particolre del fatto che non è compatibile con il protocollo CoreMIDI, abbiamo accennato alla possibilità di conferire questa prerogativa al prodotto utilizzando un’app apposita. Orbene in questo articolo parleremo appunto di questa app semplice ma fantasmagorica allo stesso tempo, un vero e proprio uovo di colombo, che risponde al nome di MIDIBRIDGE, realizzata da Audeonic Apps.

Di Antonio Antetomaso

Iniziamo dalle caratteristiche del prodotto, i cui dettagli sono comodamente visionabili ed apprezzabili qui .

Per 7.99 euro vi portate a casa o, meglio, sul vostro iDevice, un comodo tool in grado di offrire, mediante il protocollo MIDI, funzionalità di patchbay, di routing e di bridging. In pratica una volta caricata l’applicazione essa è in grado di riconoscere un’eventuale scheda MIDI connessa al dispositivo e una qualunque applicazione audio offrente connessioni MIDI ugualmente attivata e interconnetterle tra di loro.

Quindi, coloro che sono dotati di una interfaccia midi per iDevice possono usarla per pilotare qualunque applicazione musicale….a dispetto del protocollo implementato da entrambi!!! Nel mio caso io ho utilizzato con successo questa applicazione per interconnettere la mia MIDI MOBILIZER I ad una serie di Virtual Synth pilotabili solo via CoreMIDI. Non è meraviglioso? Ho ridato vita ad un prodotto ormai obsoleto con pochi euro.

Dato che il tutto non si esaurisce qui, procediamo con ordine analizzando nel dettaglio come si presenta l’applicazione. Beh, che dire, l’interfaccia non poteva essere programmata in modo più intuitivo:

A sinistra tutti gli ingressi MIDI dell’applicazione, a destra tutte le uscite. Da notare che viene implementato anche il protocollo CoreMIDI Net, ovverosia il MIDI attraverso una rete IP, tant’è vero che la prima coppia ingresso/uscita mostrata è esattamente quella relativa a tale protocollo. E per interconnettere come faccio? Semplice ed intuitivo, usando una gesture: trascino con il “ditino” un patch cord virtuale dalla sorgente alla destinazione o, meglio, da una delle interfacce virtuali IN ad una delle interfacce virtuali in OUT e il gioco è fatto!! In figura sono mostrate appunto le connessioni virtuali create con questo meccanismo.

Cliccando su uno degli ingressi o una delle uscite, l’utente ha a disposizione una moltitudine assai ghiotta  di features aggiuntive, tutte utilissime:

Di seguito l’elenco completo:

Event filter (IN) : filtraggio di eventi MIDI in ingresso
Note mapper: Remapping e trasposizione di note MIDI
Note splitter: splitting della tastiera attraverso i canali MIDI
H-PI Microtuner: Supporto per strumento microtonale
Velocity curve: Associazione di una curva di dinamica alle note MIDI
Velocity split: Splitting in dinamica attraverso i canali MIDI
Holy Mapper: Remapping dei controller MIDI sui diversi canali MIDI
App selector: switching tra una app musicale e un’altra via MIDI
Event Filter (OUT): filtraggio di eventi MIDI in uscita

Come vedete di carne al fuoco ce n’è tanta. I dettagli relativi alla configurazione di ciascuna delle funzionalità presentate sono accessibili toccando il pulsante “>” accanto ad essa. Come pure si può decidere di abilitare o disabilitare ciascuno dei servizi di sopra, mediante apposito “check box” sulla sinistra.

Oltre alla schermata principale l’applicazione mette a disposizione dell’utente altre due schermate interattive e una di istruzioni.

La prima, “Preferences”, come nome comanda, serve appunto a configurare i “pochi” parametri globali a disposizione, tra cui spiccano quelli relativi al protocollo CoreMIDI over the NET: indirizzo IP e porta di una destinazione Core MIDI con la quale ci si vuole connettere.

La seconda schermata consente di attivare con un click le applicazioni audio riconosciute dall’applicazione, verificando quelle installate, o di visionare su AppStore quelle non acquistate.

In questo video viene mostrato passo passo quanto spiegato nell’articolo, utilizzando Sampletank per iPhone (di nuova concezione e, quindi Core Midi) pilotato con una MIDI MOBILIZER I.

Vi suggerisco inoltre questo video in cui si mostra come con la Synthstation 25 di AKAI, controller chiuso all’integrazione con app di terze parti almeno quanto la MIDI MOBILIZER I si riesca a pilotare l’ottimo synth “Alchemy Mobile” di Camel Audio.

Niente male no? Il software è talmente completo che potrebbe valer la pena acquistarlo anche se si ha una interfaccia Core Midi. Per 7.99 euro poi…cosa state aspettando?

A proposito….di Alchemy mobile parleremo nel prossimo appuntamento. Stay tuned!!

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Comments (12)

  • danilo

    |

    ciao una domanda semplice quasi…tramite la App SetListMaker ho la possibilità di gestire vari brani musicali da suonare in Live quindi crearmi varie scalette e di ogni brano posso mandare un segnale in MIDI Out alla tastiera cambiando i suoni che mi interessano..il tutto funziona MIDI IN della tastiera e MIDI OUT di IRIGMIDI..il problema sorge quando attaccoo una seconda tastiera muta che dovrebbe suonare alcuni suoni della tastiera principale..mi hanno suggertito, quelli della IRIG di utilizzare il MIDIBRIDGE…mi puoi confermare che è così?e quali i collegamenti? TASTIERA principale(NORD STAGE2) + Tastiera MUTA per suonare alcuni suoni della principale+IRIG MIDI..grazie

    Reply

    • Antonio Antetomaso

      |

      Ciao Danilo,

      se non ho capito male tu vorresti simultaneamente comandare un program change da SetListMaker e simultaneamente suonare alcuni suoni della Nord Stage 2 da un controller esterno. Se è così ovviamente il problema è avere un solo MIDI IN sulla Nord Stage 2 che è impegnato per il collegamento con iRig MIDI.

      Se è così, in effetti MIDI BRIDGE potrebbe esserti d’aiuto in questo modo:

      1) Colleghi da MIDI OUT del controller esterno a MIDI IN di iRIG
      2) Apri MIDI BRIDGE
      3) Crea un collegamento virtuale tra MIDI IN di iRIG e MIDI OUT di iRIG

      In questo modo è come se creassi un MIDI THRU “casareccio”
      Prova, dovrebbe funzionare anche con ottimi risultati.
      Fammi sapere.

      Reply

  • Luca

    |

    Ciao io ho una domanda complessa: ho un mac e un ipad.
    Sul mac gira Logic.
    Sull’iPad gira (per esempio) Korg iMS-20
    Disegno un piano roll su Logic.
    Con questa app posso “dirottarlo” nel midi-in della mia app? ovviamente tramite cavo in dotazione dell’ipad..

    Reply

    • Antonio Antetomaso

      |

      Ciao Luca,

      si può fare, ecco la ricetta:

      1)CCK o il lightning to USB adapter
      2) Adattatore da MIDI Coassiale ad USB
      3) Scheda audio o scheda midi collegata al computer
      4) Cavo MIDI da MIDI OUT della scheda a MIDI IN dell’adattatore COAX-USB

      Fatto ciò non ti resta che dirottare il MIDI OUT della traccia MIDI su Logic, verso il MIDI OUT della scheda collegata al computer e impostare su iMS-20 (o altra app) il MIDI IN dall’ingresso giusto.

      Prova.

      Reply

  • ciro

    |

    salve vorrei utilizzare su Ipad:
    1) geo synthesizer come midi controller
    2) app diversa (a titolo di esempio: sample tank) per generare i suoni (geo synth di zio jordan non ha molti suoni).

    come faccio a collegarli attraverso il midi bridge?
    saluti
    Ciro

    Reply

  • Antonio Antetomaso

    |

    Salve,

    dunque, anzitutto dovresti accertarti che Geo Synthesizer sia in grado di pilotare un’app diversa da se stessa attraverso il protocollo Virtual Midi. Come pure deve accertarsi che l’applicazione che intende pilotare sia controllabile mediante Virtual Midi (ormai lo sono tutte).
    Fatto ciò:

    1) Avvii Geo Synthesizer
    2) Avvii Sampletank
    3) Avvii Midi Bridge

    Se tutto va per il verso giusto dovrebbe vedere Geo a sinistra e Sampletank a destra. Non resta che tracciare con il ditino un cavo virtuale dal primo al secondo e provare a suonare.
    Dovrebbe funzionare.
    Saluti.

    Reply

  • Antonio Antetomaso

    |

    …ho fatto un fritto misto tra lei e tu :-D.
    Ci diamo del tu, si? Così si dialoga meglio 😉
    Fammi sapere se funziona tutto.
    Un saluto.
    Antonio

    Reply

    • ciro

      |

      diamoci del VOI dai! :)
      scherzi a parte grazie per il supporto. Appena provo ti faccio sapere.

      Ciro

      Reply

      • Antonio Antetomaso

        |

        Andata per il VOI!

        Don Ciro, fatemi sapere senza problemi. Stiamo a vostra disposizione.

        😉

        Reply

        • Stefano

          |

          Una domanda purtroppo ho un ipod che nn si puo piu aggiornare al 7 e volevo installare midibridge c’e’ la possibilita’

          Reply

  • Andrea

    |

    Ciao, sono totalmente ignorante con il midi.
    Vorrei avere la possibilità di cambiare suono live (da un’altra app) , senza interrompere bruscamente il suono precedente.
    Per fare questo ho pensato di assegnare un canale midi ad ogni app, e cambiare canale midi dalla tastiera. Il problema è che il tasto per cambiare canale è scomodo.
    Vorrei avere la possibilità di settare i controlli della mia tastiera in maniera che ognuno sia assegnato ad un canale:
    Ad esempio, spingendo il primo pad andare sul canale 1, il secondo sul canale 2,ecc..
    É possibile?

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      il program change, cioè il passaggio da una memoria timbrica all’altra, è sempre traumatico, a meno che il progettista non abbia previsto un meccanismo di “sovrapposizione” che permetta alle voci col vecchio suono di terminare il loro ciclo senza interruzioni brusche…

      forse, potrebbe essere più strategico studiare meglio QUANDO cambiare suono nel corso dell’esecuzione…

      Reply

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