Arturia BeatStep Pro – Interazione con MIDI Control Center – Seconda parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Recording

Dunque, dicevamo…

di Enrico Cosimi

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Parametri di Controller Mode

E qui le cose si fanno più complesse: per prima cosa, non è possibile programmare direttamente dalla superficie hardware della BSPro, quindi occorre fare per forza i conti con la schermata MCC; poi, è necessario conoscere qualcosa del protocollo MIDI, altrimento non si riesce a venire a capo delle procedure più immediate.

Ciascun pad, interruttore o encoder della plancia comandi può essere personalizzato per lavorare secondo le necessità di trasmissione dati preferita; la trasmissione dei MIDI CC avviene mentre le sequenze girano, quindi – essendoci una sola plancia comandi – diventa importante prevedere e progettare in partenza quello che si vuole ottenere.

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I parametri di personalizzazione per knob/encoder comprendono:

  • Mode; che tipo di segnale deve essere trasmesso; si sceglie tra Off, CC, Bank MSB, Bank LSB, Program Change, Aftertouch e NPRN;
  • MIDI CC; il numero di control change desiderato;  il parametro cambia contestualizzazione in base al tipo di messaggio/Mode che l’utente sceglie – nel caso del codice Nota, per dire, diventa On Velocity e Off Velocity;
  • Min Range/Max Range; i valori minimi e massimi applicati all’escursione del parametro;
  • Option; comportamento assoluto o relativo del parametro, con diverse sfumature non troppo documentate;
  • MIDI Ports; possibilità di mandare i dati su USB e/o su MIDI;
  • MIDI Channel; selezione di un preciso canale per il singolo elemento trasmesso; di default, ricordiamo, esistono canali MIDI indipendenti per Seq1, Seq1 e Drum; la sezione dei MIDI CC può invece – logicamente – trasmettere su tanti canali MIDI a seconda delle necessità;
  • Acceleration; la risposta sotto alle dita per la rotazione veloce di encoder.

 

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I parametri di personalizzazione per lo step button comprendono:

  • Mode; come sopra;
  • MIDI CC; come sopra:
  • Off Value/On Value; il valore di parametro trasmesso su On e quello trasmesso su Off;
  • Play Mode; comportamento Gate (la trasmissione Off/On è distanziata nel tempo solo dalla persistenza di Gate, cioè da quanto a lungo il musicista tiene premuto il tasto); comportamento Toggle bistabile (la prima pressione emette il valore On, la successiva emette il valore Off);
  • MIDI Channel; come sopra.

 

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I parametri di personalizzazione per la pad comprendono:

  • Mode; come sopra;
  • MIDI CC; come sopra;
  • Min Value/Max Value; com sopra;
  • Play Mode/Option; è un altro parametro contestualizzato;
  • MIDI Ports; come sopra;
  • MIDI Channel; com sopra;

 

 

Personalizzazione e funzioni Device Settings

I parametri contenuti in questa sezione permettono di configurare a seconda delle proprie necessità

la risposta di BS Pro al MIDI ricevuto dall’esterno e di personalizzare il funzionamento.

 

Global

Si può definire l’accelerazione dei controlli rotativi, il link per la selezione dei pattern tra le diverse sezioni, la gestione dell’aftertouch polifonico.

MIDI Channel

Di default, BS Pro trasmette Seq 1 su Ch 1, Seq 2 su Ch 2, Drum su Ch 10; se non dovesse andare bene, si può cambiare; in aggiunta, si può specificare uno User’s Channel generico per la macchina.

Mackie Control / HUI

La scelta del tipo di protocollo per la gestione con controller esterni dedicati.

Transposition

Gli utenti del precedente BS non potranno non gioire sapendo che, ora, la trasposizione è latchabile a discrezione dell’utente; è possibile definire un MIDI Ch per ricevere solo i valori di trasposizione sulla porta (USB, MIDI o tutte e due) desiderata, dopo aver specificato la Root Key di partenza.

CV/Gate

Ciascuna delle due unità di sequenza può essere personalizzata per il funzionamento V/Oct (standard) o Hz/V (un pochino meno standard) e per la specifica corrispondenza tra 0V e nota MIDI desiderata (il default C-2 potrebbe essere troppo basso); allo stesso modo, il Gate può lavorare in formato V-Trig (standard) o S-Trig (un pochino meno standard). Il Drum Gate può avere polarità positiva o negativa selezionabile complessivamente per tutte e otto le porte di trasmissione.

Sync

Il clock analogico può essere settato su 1, 24 o 48 ppq; è possibile definire la sensibilità del meccanismo di Tap Tempo e se le indicazioni metronomiche debbano essere di progetto o individuali.

Metronome

Come nei vecchi sequencer MIDI di fine secolo scorso, si può dedicare una nota MIDI, con due livelli di dinamica/key velocity, per dare voce al segnale metronomico che guiderà le registrazioni real time.

Transports

I comandi di avanzamento possono trasmettere MIDI e/o MMC, oppure essere disabilitati; Play, Rec e Stop hanno tre canali MIDI indipendenti, con possibilità di specificare precisi MIDI CC.

Drum Map

Si possono specificare 16 MIDI note indipendenti, una per ciascuna pad, magari ricorrendo ai preset Spark, Chromatic, User e Custom.

User Scale

Come deve funzionare la quantizzazione per le note MIDI selezionabili con gli encoder? Ogni semitono dell’ottava MIDI può essere acceso o spento indipendentemente dagli altri.

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Comments (10)

  • marco

    |

    scusate… io ho assegnato midi 1 sequencer 1, midi 2 sequencer 2, drum midi 10…
    con cubase uso un vst, canale midi 1, e lo assegna al sequencer 1,2 e drum… cosa sbaglio? grazie mille

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      è un problema di regolazioni dentro Cubase; controlla di aver abilitato la possibilità di ricevere E GESTIRE simultaneamente diversi canali MIDI…

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  • Fede Bts

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    Salve a tutti! Appena chiesto anche su synth cafè. In modalità sequencer, il beatstep invia il parametro velocity via MIDI cc? Se sì, è possibile dall’editor, riconfigurare il MIDI cc (es. da 7 a – uno a caso 😛 – 74)?

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  • Enrico Cosimi

    |

    la key velocity NON è un parametro MIDI CC, è il secondo data byte del Nota On, quindi non penso possa essere “spacchettata” e inviata “ad uso Volca FM”, per intenderci…

    la cosa migliore è scaricare il MIDI Control Center di Arturia, fare finta che ci sia attaccato un BeatStep Pro, selezionandolo dal menu a tendina in alto a sinistra, e vedere se l’opzione è prevista tra quelle disponibili…

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    • Fede Bts

      |

      Gesù, si vede che io e il midi non ci pigliamo prorpio! Da che posso vedere, ahimè, sul MIDI control center non si parla proprio di Velocity (non in relazione al midi almeno). Siamo sicuri che la invii via MIDI? Poi, si possa rimappare o meno, un workaround lo trovo in un modo o nell’altro. Lo userei per sequenziare il mio King Korg, dunque potrei creare una virtual patch in cui a velocity corrisponda l’apertura del filtro (o altro). Grazie per la risposta!

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      • Enrico Cosimi

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        Per usare la key velocity nel King Korg, devi controllare che la patch “di destinazione” risponda alla Key Velocity; cioè devi verificare che suonando sulla sua tastiera con variazioni di tocco ci siano effettive modifiche al suono che senti. A quel punto, devi spostarti sul BeatStep Pro e, a colpi di manuale, verificare come impostare valori di KeyVelocity nella sequenza 1 o nella sequenza 2.

        Reply

  • Franco

    |

    Buongiorno sig. Cosimi. Sarei interessato ad acquistare la Beatstep Pro usandolo solamente con Logic per comandare i vari Plug in (battery NI, Kontakt, Massive ecc.)
    Non riesco a capire se sia conveniente e di facile utilizzo per questo uso o se serva più che altro per controllare altri hardware.

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      salve Franco,
      il BS Pro può essere configurato come controller “puro”, usando il software MIDI Machine Control Arturia, liberamente scaricabarile dal sito; vista la natura “di sequencer” dell’apparecchio, mi chiedo se non sia più saggio acquistare un controller puro e semplice, senza le sequenze “melodiche” e senza la sequenza di pattern ritmico previste dal BS Pro…

      Reply

      • Franco

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        Ho visto allora sempre di Arturia, lo SparkLe che sembra possa essere quello che mi servirebbe. Lo conosce?

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  • Enrico Cosimi

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    spark è una batteria elettronica… anche quello ha cose “superflue” per lavorare come semplice controller; a questo punto, meglio un MInilab Mark II Arturia, oppure un vecchio ReMote Zero di Novation…

    Reply

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