DSI Prophet 12 Module

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Gear

Dopo il successo (prevedibile e meritato) del Prophet 12, Dave Smith mette in commercio la versione table top del sintetizzatore; a differenza della precedente, simile, operazione compiuta con il P8, questa volta il nuovo modulo offre una selezione ridottissima di controlli sul pannello frontale, basando buona parte della sua interfacciabilità di controllo sul collaudato protocollo MIDI. La decisione non è di quelle che passano inosservate e, probabilmente, genererà accese discussioni nelle comunità di utenti.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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Dotato di polifonia a 12 voci, lo strumento in architettura ibrida può essere editato stand alone, agendo sul Display OLED, sui controlli indirizzabili e sui (pochi) controlli di pannello dedicati; oppure, può essere gestito attraverso control change, ad esempio affiancandolo alla versione keyboard, con cui realizzare sistemi polifonici a 24 voci e politimbrici a 4 parti.

Ciascuna voce è dotata di quattro oscillatori con capacità analogiche e digitali, filtro passa basso, filtro passa alto, amplificatore, feedback accordabile, linea di ritardo a quattro percorsi, arpeggiatore con funzionalità espanse e sezione di distorsione/trattamento particolarmente efficiente.

Cosa c’è sul pannello comandi? Una selezione delle funzioni indispensabili:

  • i selettori dei quattro oscillatori, con la possibilità di impostare le logiche di FM/AM/Sync
  • il selettore per il tipo di distorsione “character” utilizzabile
  • i controlli frequency e resonance del filtro, con il selettore del tipo di trattamento low pass
  • i controlli di frequency e resonance del filtro high pass, con selettore di slope
  • il selettore per l’amplificatore
  • il selettore per il percorso di feedback
  • i selettori per i quattro tap di delay
  • la quantità regolabile di distorsione
  • il volume
  • i selettori per scegliere il layer edit A o B, lo split e lo stack
  • i regolatori per impostare unison, glide e hold

In aggiunta, nella fascia alta del pannello, sono alloggiati i controlli di:

  • Modulation Assign Hold Source e Assign Mod Destination
  • Arpeggiator On e Tap Tempo
  • Aux Envelope Select 3 e 4
  • LFO 1, 2, 3 Select, con LED di visualizzazione
  • Display OLED con quattro controlli rotativi e quattro tasti funzione indirizzabili
  • Gestore bank select e program select
  • tasti Global, Compare, Write, Display Program
  • Dodici (12) LED rossi che visualizzano le 6+6 voci eventualmente impegnate.

Le connessioni comprendono Phones, Main Left/Right A, B Out Left/Right, MIDI In, Out, Thru, Pedal 1 e 2, Sustain, USB.

Il prezzo annunciato è pari a 2.199 dollari statunitensi. Qui potete ascoltare qualcosa…

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Comments (2)

  • Efrem

    |

    Anche questa direi è una bella macchinetta.. Se avessi la disponibilità, sicuramente le mie scelte ricadrebbero sui synth Smith e Access..

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  • Attilio De Simone

    |

    I DSI sono sicuramente degli ottimi strumenti dal suono molto caldo e pieni zeppi di parametri di controllo..

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