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The GAIA Project – Basic Synth Tutorial con Roland SH-01 GAIA

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Parte 01 – Introduzione

Fin dalla sua apparizione nel 2010, il Roland SH-01 GAIA ha suscitato notevole interesse presso gli appassionati ed i professionisti per il suo approccio amichevole alle più intricate operazioni di creazione sonora: grazie all’impostazione molto grafica, GAIA può essere utilizzato da subito per creare sonorità complesse senza annegare nel mare dei parametri da regolare.

di Enrico Cosimi

 

Chiediamolo al Dottor K: qual è la differenza tra Phaser e Flanger?

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Chiediamolo al Dottor K, Tutorial

I lettori del più importante mensile di tecnica chitarristica nazionale ricorderanno con terrore le scorribande thereministiche del Dottor K: prima ancora che Mr. Shameless seminasse il panico tra le masse, K – forte di un’antipatica capacità d’approfondimento tecnico – era uso rendere perplessi gli amici chitarristi svelando loro le vere e proprie can of worms che si celavano all’interno di oggetti d’uso comune come i normali pedali effetti. Ora,  sfrutteremo periodicamente le attitudini del Dottor K per approfondire, ove fosse necessario, argomenti relati alla tecnologia musicale che sarebbe troppo complesso digerire tra un mi cantino e un capotasto mobile. Buona lettura.

Phaser e Flanger sono due effetti tra loro indipendenti, che partono da circuitazioni molto diverse, ma che – con determinate regolazioni – possono generare trattamenti vagamente simili tra loro. Per questo motivo, l’utenza meno esperta può a volte confondersi e rischiare pericolosi (come sempre, quando c’è di mezzo il portafoglio…) fraintendimenti.

Partiamo subito con le caratteristiche comuni ai due apparecchi, per meglio concentrarci successivamente sulle differenze funzionali: tutti e due gli effetti basano la loro efficacia attraverso il rinforzo e la cancellazione di armoniche diverse, ottenuti attraverso la sovrapposizione di segnale diretto e segnale processato nel circuito vero e proprio; senza accoppiamento tra dry e wet, non si ottengono i risultati canonici.

4ms Pedal PEG – Pingable Envelope Generator

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Tutorial

Si potrebbe scrivere: e pluribus, unum o, se preferite, dal semplice al complesso. In pratica, da parecchi decenni esiste la possibilità di realizzare traiettorie d’inviluppo complesse linkando, collegando e concatenando semplici inviluppi “di base” per creare strutture composite, tali da lasciare senza fiato il musicista esposto alla loro articolazione.

di Enrico Cosimi

Non è questa la sede per cantare le lodi degli inviluppi poliarticolari (da questo punto di vista, basterebbe farsi un giro con N.I. Absynth 5 per rimanere senza fiato…); ma – complice l’interesse per il modulo Euro Rack PEG – Pingable Envelope Generator prodotto da 4ms – ne approfitteremo per un breve excursus storico.

Arturia Mini Brute Analog Synthesizer

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

In questa fiacca edizione NAMM, che sempre più si conferma episodio concentrato sulle pulsioni chitarriere di musicisti hamburger-based, brillava di luce propria il nuovo sintetizzatore full analog prodotto da Arturia, piccolo sint monofonico che suscitava, prevedibilmente, ondate d’interesse nei presenti. I motivi per interessarsi erano più d’uno: a partire dall’albero genealogico Arturia, da sempre attiva sul software e solo sporadicamente interessata all’hardware dedicato, passando per la natura analogica (e per di più monofonica) dello strumento, passando ancora  per la scelta del filtro multimodo Steiner – una modifica interessante sul tema dello State Variable Filter, fino a raggiungere un prezzo di mercato pari a 499 euro. Come rimanere indifferenti a tutto ciò?

di Enrico Cosimi

Per farla breve, MiniBrute – messo in cantiere grazie agli sforzi congiunti di Arturia e Yves Usson (francofono cultore del suono analogico) – ha convinto gli ascoltatori e convincerà, una volta terminato, ampie platee di utenti sensibili alla timbrica analogica nei più diversi contesti applicativi. Diciamo subito che, ad oggi, MinBrute è funzionante al 100 % nella parte analogica, ma non del tutto completo nella gestione software, che verrà definitivamente messa su strada per la Primavera 2012.

IMAGE-LINE Sytrus

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Software

È un sintetizzatore plug-in per PC che offre funzionalità di sintesi sottrattiva (ma non solo), Frequency Modulation e Ring Modulation; permette la costruzione di sonorità complesse e assai articolate.

di Enrico Cosimi

Il sintetizzatore può mettere in gioco fino a 256 armoniche indipendenti, regolabili attraverso i comportamenti classici della sintesi additiva (cioè costruendo sonorità complesse a partire da armoniche sinusoidi semplici); per evitare problemi di aliasing, Sytrus lavora con oversampling 64x. Il canale di voce contiene tre filtri concatenati, ciascuno regolabile con pendenze e modalità di filtraggio indipendenti, un waveshaper con distortion e audio processing; in aggiunta, si possono montare moduli di Chorus, Delay e Reverb. 

13 marzo: Carta Bianca a ROBERTO GATTO

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events

Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio

viale de Coubertin, 30 –  Roma

 Roberto Gatto, batteria – Han Bennink, batteria – Dado Moroni, pianoforte  “The Thinking Drums”

Per la Stagione 2011 – 2012, la Fondazione Musica per Roma ha deciso di dare carta bianca a uno dei jazzisti italiani più avventurosi e originali che nell’arco della sua carriera ha dato vita a numerose formazioni che hanno iniettato sempre nuova linfa vitale al jazz italiano e internazionale: il batterista romano Roberto Gatto.

La sua musica è caratterizzata sempre dal desiderio di esplorare i generi più diversi e contaminarli, incontrare e collaborare con altri musicisti, trasmettere emozione e divertimento a chi lo ascolta. I concerti del ciclo Carta Bianca saranno un’occasione unica per ascoltare alcuni tra i progetti più originali del batterista.

PLUGIN ALLIANCE Maag Audio EQ4

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear, Recording

Maag Audio EQ4 è un plug-in d’equalizzazione a sei bande, con esclusivo controllo sulla AIR BAND; è disponibile nei formati AAX, AU, RTAS, TDM, Venue, VST, per le piattaforme Mac/PC. Maag Audio privilegia un design che consente di tenere al minimo indispensabile le cancellazioni di fase tra una banda e l’altra. Direttamente ispirato all’hardware originale – in formato Series 500 – sviluppato da Cliff Maag, riprende buona parte delle prestazioni hardware originali, che lo hanno fatto apprezzare nei mixaggi vocali di Madonna, Celine Dion, Black Eyed Peas, Justin Timberlake e Barbara Streisand, tanto per nominarne qualcuno…

di Enrico Cosimi

Come in ogni equalizzatore su questo pianeta, ciascuna banda interagisce con le altre adiacenti, la AIR BAND permette di agire simultaneamente sull’intera curva impostata dall’utente e, in misura minore, sul livello generale. Per mantenere bilanciato il livello durante le procedure d’equalizzazione, si può agire per sottrazione sulle altre bande o si può ricorrere al Level Trim, che permette di abbassare o enfatizzare l’intero livello del segnale mantenendo così il corretto rapporto wet/dry. Le singole bande possono essere resettate con Alt/Click per riportare alla linearità il segnale passante.

 

Doepfer A-143-4 Quad VCLFO/VCO

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Dieter Doepfer è l’uomo che ha innescato l’intero fenomeno EuroRack: alla metà degli Anni 90, i primi moduli del sistema A-100 risvegliarono in parecchi musicisti la voglia di tornare alla sintesi condotta attraverso cavi e cavetti.. Da quel momento, il mondo electro non è più stato lo stesso. Oggi, Doepfer – forte di un catalogo A-100 letteralmente gremito di moduli diversi – ha presentato la quarta revisione del Quad LFO Module, continuando con la tradizione dei circuiti “ad alta densità”.

di Enrico Cosimi

A differenza delle prime realizzazioni, che vedevano un singolo compito incarnato nel singolo modulo, da tempo si è andata diffondendo la filosofia dell’impatto multiplo, con moduli che svolgono due, tre o quattro volte lo stesso tipo di funzione (come in questo caso) o che, magari, forniscono simultaneamente diverse tecniche operative integrate nell’unica struttura hardware. Il modello A-143-4 offre quattro oscillatori Triangle/Square che possono essere utilizzati tanto in banda audio che sub audio… e non solo.

Ciascuno dei quattro oscillatori produce, su uscite hardware indipendenti, onda triangolare e onda quadra non modulabile; con possibilità di controllare la frequenza tanto da pannello (è selezionabile, attraverso jumper interno, un range “normale” e uno “esteso” che può raggiungere sessanta minuti di durata per il singolo ciclo), quanto attraverso doppio ingresso di modulazione esterna, uno in configurazione processata e l’altro non processato.

CLUB OF THE KNOBS C980 Dual Waveform Monitor

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Meno agguerrito dal punto di vista quantitativo del sovraffollato formato Euro Rack, il mondo modulare di tagio 5U (quello, per intenderci di Moog, DotCom, eccetera), può contare sulle periodiche e affascinanti illuminazioni di Club Of The Knobs, il gruppo di realizzatori che, sotto la direzione del tedesco Kazike (ormai portoghese d’adozione), ha arricchito il proprio catalogo di un’interessantissima serie di moduli.

di Enrico Cosimi

Partiti come COTK all’inizio degli Anni ‘2000, dopo essersi fatti una discreta fama come clonatori fedeli dei vecchi sistemi MOOG, presentano ormai da diversi anni realizzazioni modulari originali che arricchiscono significativamente le potenzialità del sintetitista patch cord based.  L’ultimo arrivato, da questo punto di vista, è il modulo C 980 Dual Waveform Monitor, un hardware che integra – grazie a un efficacissimo display OLED – funzioni d’oscilloscopio direttamente all’interno del sint modulare vero e proprio.

L’apparecchio è la combinazione di due circuiti indipendenti: un oscilloscopio tempo/ampiezza e un generatore di funzioni autonomo dal resto del sintetizzatore; l’elettronica dell’oscilloscopio permette la gestione simultanea di due segnali, in configurazione doppia traccia, con possibilità di agganciare il trigger di visualizzazione in modalità Normal, Single, Auto o Free, con regolazione indipendente di livello per i due canali audio.