Arturia V Collection 5

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Con cinque nuovi strumenti software e update sostanziali ai precedenti dodici, la V Collection 5 è il più grande risultato ottenuto dalla casa francese in termini di quantità e qualità delle emulazioni di synth (e non solo): ora la V Collection 5 mette a disposizione un totale di 9 sintetizzatori che hanno fatto la storia di questo strumento (7 analogici e 2 digitali), 3 organi, 2 piani elettrici, 1 string machine e 1 nuovo straordinario pianoforte. Con nuove interfacce grafiche che consentono una risoluzione fino a 4K e un importante upgrade del motore audio, si tratta di una raccolta imperdibile per ogni tastierista e producer.

A cura della  Redazione di Audio Central Magazine

unnamed

La V Collection 5 include ora un totale di 17 instruments, dei quali 5 completamente nuovi: Synclavier V, B-3 V (Hammond), Stage-73 V (Rhodes), Farfisa V e Piano V, realizzato con sintesi a modelli fisici per ricreare alla perfezione un pianoforte acustico.

In tutto questo spicca poi la nuova versione Analog Lab 2 che diventa a sua volta la raccolta di suoni definitiva per ogni tastierista, con oltre 5000 suoni di livello assoluto. Con V Collection 5 si ha la possibilità di disporre dei più leggendari e ricercati sintetizzatori di sempre, in un unico ed accessibile pacchetto. Questa “ultimate collection” è la soluzione più completa in termini di qualità e di dotazione di suoni di autentici synth analogici, con ben 17 strumenti TAE® 64-bit: Mini V, Modular V, CS-80V, ARP2600 V, Prophet V & VS, Jupiter 8-V, Oberheim SEM V, Wurlitzer V, Spark 2.0 – che include una raccolta di 170 drum machines – Vox Continental V, Solina V, Oberheim Matrix 12 V e i nuovi Synclavier V, B-3 V (Hammond), Stage-73 V (Rhodes), Farfisa V e Piano V. Per chiudere in bellezza, il pacchetto include anche Analog Lab 2 con un rapido accesso a tutti i suoni dei sintetizzatori disponibili.

unnamed-2

La V Collection 5 di Arturia rappresenta la ‘next generation’ delle emulazioni digitali di hardware analogico vintage. Inclusi nella VC 5.0 ci sono tutti preset realizzati da un team selezionato di musicisti e sound designer di livello mondiale. Tramite il software integrato Analog Lab si possono far corrispondere e mixare i vari preset tra i diversi strumenti per creare nuove combinazioni di suoni. Gli strumenti della V Collection 5 non danno accesso soltanto a tutte le emulazioni software di strumenti analogici, ma vi daranno anche un controllo MIDI totale, una gestione semplice dei preset, degli effetti e della polifonia, con una possibiltà pressoché infinita di combinazioni creative. Lavorate e create senza limiti alla vostra fantasia perché state semplicemente utilizzando i migliori sintetizzatori software acclamati da alcuni dei più rilevanti musicisti e artisti mondiali.

www.midiware.com/vcollection5

Tags: ,

Comments (6)

  • Michele Dall'Ara

    |

    Buongiorno,

    dal momento che ho la V Collection 4 e non disdegnerei eseguire l’upgrade alla V Collection 5 mi interessa sapere se i suoni dei vari synth che ho caricati in numerosi progetti (uso Live 9) verranno trasposti pari-pari in questa nuova versione oppure ci sono delle limitazioni (spero di no ma non si sa mai).
    Grazie a chiunque voglia condividere informazioni a questo riguardo.

    Michele Dall’Ara

    Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    non dovrebbero esserci problemi; per sicurezza, perché non contattare l’assistenza Midiware o scrivere direttamente ad Arturia?

    Reply

  • Francesco

    |

    Ho installato l’analog lab 2 che mi viene via free grazie a precedenti acquisti, suono migliorato, aggiornerò al lab 2 ma mi perplime l’interfaccia, non riesco ad ingrandirla e sul 23 pollici è un francobollo illeggibile… enr ne sai qualcosa?

    Reply

    • Francesco Mulassan

      |

      Come non detto, bisogna cliccare sulla A di arturia in alto a sinistra e poi resize!

      Reply

  • Antonio Antetomaso

    |

    Ciao Michele,

    io ho aggiornato alla V, ma purtroppo le patches da me create non sono state immediatamente visibili. Ho dovuto importarle nuovamente ed hanno funzionato, ma le cartelle in cui le vecchie versioni scrivono, probabilmente, sono diverse da quelle delle nuove versioni.

    Tant’è vero che le nuove versioni non sovrascrivono le vecchie. Sono proprio altri plugins.

    😀

    Un saluto.

    Reply

  • Michele

    |

    Ciao Antonio,

    grazie! Non ero sicurissimo di cavarmenla e avevo un po’ fifa ….alla fine ho installato i nuovi plug in in una cartella dedicata visibile in Ableton. Ho tenuto entrambe le versioni sacificando un po’di spazio ma così non ho corso rischi.
    Sono contento di vedere che ci sono alcuni appassionati di Arturia.
    Non ho ancora giocato a fondo con le nuove versioni ma il farfisa a un primo ascolto mi ha parecchio impressionato : forse sono io che mi acconteto di poco?

    Grazie ancora e ciao!

    Reply

Leave a comment

Inserisci il numero mancante: *