Softube Console 1 Mk II

Written by Marco Zanoni on . Posted in Gear, Recording

Il sogno di tutti noi è quello di levarsi dalle…mani…il mouse, no? Ho fatto vari tentativi in passato, tutti falliti…
Nello studio di un amico ho avuto modo di “annusare” la svedese Console 1 della Softube che, a prima vista, ha emanato segnali positivi. Mi ha colpito subito la qualità dell’hardware, un sacco di solidi knob (che ci mancano tantissimo…), lucine in abbondanza e, con il primo colpo d’occhio, si intuisce perfettamente “quello che fa”!

Schermata 2018-04-20 alle 15.24.56

Di Marco Zanoni

 Una volta avviata la DAW quel senso di “la voglio” aumenta, con la sensazione di essere trascinati in una sorta di crescendo con bonifico finale.

Schermata 2018-04-20 alle 15.25.06

Tanto per cominciare trovarsi davanti a questo nome (SSL), volenti o nolenti, fa sempre un certo effetto, perché di base questo è. La parte software in dotazione è il modeling dello storico Solid State Logic SL 4000 E-Series (ufficialmente approvato). Ebbene si, la Console ci mette a disposizione Channel Strip a volontà con, a parte la sezione EQ e COMP, una sezione chiamata SHAPE (con gate, expander e transient designer), una sezione con low e high cut e una con la simulazione della saturazione dei preamplificatori del 4000E (da manuale impostando un valore a 5.0 si ottiene la reale simulazione del banco). Il tutto controllabile da Lei su tutti i canali del nostro mixer!!!

Il tutto è di facile installazione, sia Mac che Windows. Supporta tutti i formati e tutte le DAW, ha una particolare integrazione con i prodotti UAD e con tutti i prodotti della stessa Softube. C’è poi la possibilità di acquistare pacchetti opzionali. Non ha processori quindi si appoggia alle potenzialità del nostro computer ma, dalle mie prove, non ho notato particolare esosità di risorse.

Dicevamo quindi che è come avere un canale SSL sempre pronto, cosa non da poco se pensiamo

anche solo al fatto di poterli selezionare dalla nostra Console semplicemente schiacciando il tastino corrispondente al numero (in banchi da 20). Viene assegnato automaticamente il nome e il numero della traccia senza un apparente limite, dettato solo, come dicevo, dalle risorse del computer.
Il percorso del segnale, che di default è SHAPE>EQ>COMP, può essere variato con il tasto Order. Sono presenti un volume di input, output, mute, solo, pan e inversione di fase. C’è una possibilità di routing molto interessante di Filters to Compressor (nel manuale c’è un esempio di De-essing che fa capire perfettamente la modalità).

Schermata 2018-04-20 alle 15.25.13

Una volta “messo in strada” mi accorgo subito che, in fase di mix, l’utilizzo del mouse è molto ridotto (non posso dire per il momento di non averne più bisogno ma potrebbe anche essere). Suona molto bene! Non ho purtroppo un SSL per un confronto diretto ma l’orecchio è soddisfatto, la qualità è alta. EQ e COMP eccezionali! L’EQ deciso e importante e il COMP molto versatile con un’interessante aggiunta per la compressione parallela.

Appena prima di uscire, il suono passa attraverso il controllo DRIVE e lì, per l’udito e il cuore è un vero piacere. Le tanto ricercate distorsioni armoniche ci vengono servite su un piatto d’argento ad altissimi livelli, con varie possibilità date dal controllo col parametro CHARACTER.

Insomma, mi ha convinto! E’ bella, l’hardware è gustoso sotto le mani, in poco hai già capito tutto. Il modo di lavorazione è molto fluido, friendly e il suono è davvero stupendo. Ritornare ad avere dei potenziometri sotto le mani è un piacere e sveltisce davvero la lavorazione.
Sono ritornato a mixare più con le orecchie che con gli occhi…

Qui, per saperne di più.

 

 

 

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