Line 6 Key Mobile 25

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Le periferiche di controllo USB compliant sono fatte apposta per risolvere qualsiasi tipo di problema l’utente possa incontrare in fase di configurazione: passati (per fortuna) gli anni bui del OMS, delle configurazioni mandate avanti a calci e spintoni, oggi è finalmente possibile attaccare un cavo ed iniziare a lavorare senza problemi. Line 6 Key Mobile 25 non fa eccezione.

Di Enrico Cosimi

La linea Mobile Keys può lavorare su iOs (ovvero, per tutti gli idevice targati Apple), su Mac OsX e su PC; i due modelli disponibili – a 49 e 25 tasti – sono forniti di cavo dock per idevice e posseggono la canonica connessione USB per il collegamento al computer. Costruzione in plastica, leggera ma sufficientemente robusta, e disposizione logica dei (pochi) comandi le rendono particolarmente adatte ad un’utenza che vuole tenersi alla larga dai problemi. Dei due tagli a 2 e a 4 ottave, abbiamo provato il piccolo, e portatile, a 25 note.

Due ottave, sensibili alla dinamica (non al channel aftertouch), con tasti neri a pieno profilo e solido feeling, si affiancano a pitch e modulation wheel; immediatamente sopra, due controller rotativi sono mappati per la gestione del volume e del panpot. Tramite Up/Down Octave, si può allargare il range di tastiera utile. Sul pannello posteriore, oltre alle uscite USB e Mobile (dedicato ai cavi per idevice), sono presenti due connessioni per pedali sustain ed expression. Come di norma, in apparecchi di questa complessità, è possibile utilizzare le due ottave di tastiera come selettori per funzioni di editing e programmazione raggiungibili attraverso tasto Shift. La tastiera è fornita di diverse mascherine adesive con cui rendere inequivocabile la mappatura di parametri sui tasti.

Editing

Come accennato in precedenza, tenendo premuto Shift e scegliendo uno dei primi nove tasti neri, si accede a precisi menù di configurazione parametri; usando i primi dieci tasti bianchi, si possono inserire valori 0-9; è possibile: assegnare i MIDI CC desiderati ai controlli fisici di Volume, Pan, Mod, Sustain e Expression; decidere il MIDI Channel di trasmissione; trasmettere un preciso Program Change, definire il valore di Transpose; scegliere una Key Feel Velocity Curve.

Con gli ultimi due tasti bianchi, si può abortire una procedura (Si acuto) o confermarla in salvataggio (Do acuto). Più facile di così.

In uso

Il vero plug and play: colleghi, lanci l’applicazione (da GarageBand in su, qualsiasi cosa va bene…), selezioni Mobile Keys 25 come periferica da dentro al programma e inizi a suonare. Ogni tiro è un centro.

La regolare spaziature dei tasti bianchi e neri facilita le operazioni a quanti siano dotati di tecnica (para)pianistica; in tutti i casi, tanto la programmazione di parti melodiche – nei limiti delle due ottave – quanto la costruzione di pattern ritmici risulta liscia come l’olio. Non è poco.

Il prezzo è corretto, vista la buona qualità delle plastiche utilizzate e il feeling di tastiera.

 

 

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