Archive for novembre, 2013

Ableton Sampler: percorso di avvicinamento – Seconda parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in no-categoria

Andiamo avanti nella nostra marcia verso Sampler, prendendo in esame le altre funzioni offerte dal programma. Di fondo, occorre ricordare che l’apparecchio deve essere interpretato come un sintetizzatore che usa pezzi di registrazione audio, quindi potenzialmente illimitato nei confronti delle capacità timbriche.

Di Enrico Cosimi

Schermata 10-2456588 alle 23.05.57

come è facile immaginare, abbandonate le pagine/tab di zona e campionamento, continueremo a verificare le caratteristiche offerte nelle altre tab.

Propellerheads Parsec

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

La nuova rack extension per Reason offre potenti capacità di sintesi additiva del suono; Parsec sfrutta due canali di generazione paralleli, ciascuno dei quali può lavorare con un massimo di 512 parziali liberamente regolabili o configurabili in un unico canale a 1024 armoniche. Non si affronta di petto l’inferno della sintesi additiva, non si definiscono frequenza, fase e ampiezza di ciascuna armonica, ma si raggiungono velocemente e con poco sforzo timbriche molto seducenti.

Di Enrico Cosimi

parsec 1

Le strutture di sintesi possono essere ricombinate seguendo 12 possibili combinazioni e il musicista può facilitarsi la vita ricorrendo alle generazioni semplificate di quadra o rampa, ma può anche affrontare gli abissi timbrici della costruzione per armoniche.

Le string machine: dall’analogico al virtuale – Prima parte

Written by Attilio De Simone on . Posted in Gear, no-categoria, Software, Tutorial

Sono passati tanti anni dai magici tappeti sonori di Oxygene di Jarre o dalla storica introduzione di Shine On You Crazy Diamond dei Pink Floyd, in cui un sol minore frutto di un mix tra un accordo di un Arp Solina, un pad di bicchieri di cristallo sfregati, un Hammond e una pedaliera Moog Taurus ha fatto disperare per quasi 40 anni i musicisti che cercavano di ricreare quel suono. Dicevamo: sono passati decenni dal periodo in cui queste macchine cominciarono a riempire i solchi di migliaia di LP, dalla musica progressive alla disco dance, eppure il fascino di quegli strumenti resta ancora oggi immutato nel tempo. Cerchiamo di capirne di più

Di Attilio De Simone

logan

In principio erano i Combo Organ

Esiste uno stretto legame ingegneristico che di fatto rende più che semplici parenti le string machine e i combo organ, quei simpatici organetti dai colori sgargianti che negli anni ‘60 si proponevano come alternativa all’organo di riferimento (l’Hammond) coniugando contemporaneamente anche trasportabilità e  “leggerezza” (intesa rispetto al peso mastodontico dell’Hammond, tutto è relativo nella vita).

Primi passi con Reaktor – Quinta parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Continuiamo la scalata verso quota 8000 aggiungendo, progressivamente, i comportamenti che mancano al nostro oscillatore per diventare degno di essere suonato. E’ la volta di implementare i motori di Hard Sync, FM Lin/Exp e un’altra serie di coserelle che vedranno la luce strada facendo.

Di Enrico Cosimi

Schermata 10-2456589 alle 20.13.02

Per generare Hard Sync, è necessario prevedere un collegamento di sincronizzazione che, dal mondo esterno, raggiunga la porta Snc presente in ciascun modulo.

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