Posts Tagged ‘upgrade’

KORG Minilogue: aggiornamento soft

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Software

Dopo il grande successo iniziale, era facile aspettarsi la fase di analisi, correzione e messa a punto. KORG Minilogue non fa eccezione e, puntuale, arriva la revisione soft che corregge diversi bug, ma sopratutto aggiunge il tanto desiderato comportamento Hold all’Arpeggiatore di bordo.

Di Enrico Cosimi

minilogue

Su diretta segnalazione di Raffaele Mirabella (colonna portante di EKO Music Group, Importatore italiano del marchio KORG), evidenziamo i punti più importanti del nuovo aggiornamento…

Yamaha annuncia MOTIF XF OS1.5

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Gear, Software

A NAMM conclusa, Yamaha annuncia l’aggiornamento di sistema operativo per la popolare workstation MOTIF XF, da tempo testa di serie nella sua categoria. Come è noto, gli aggiornamenti di software (o di firmware) permettono di correggere piccoli bug scoperti strada facendo o di aggiungere nuove prestazioni alla struttura di base.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

Yamaha

Il nuovo sistema operativo, oltre alla correzione di piccoli bug, offre nuovi algoritmi che impreziosiscono la sezione effetti esistente. Il riverbero Hight Density, già impiegato nel modello CP4 Stage, è ora disponibile anche su MOTIF XF con tre nuove varianti: HD Hall, HD Room e HD Plate.

MakeNoise Phonogene Firmware Update

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Il potente modulo MakeNoise, che riproduce – espandendoli – gli originali concetti di sganciamento durata/intonazione pionierizzati da Pierre Schaeffer, è ora aggiornabile firmware. Anche se non è ancora molto chiaro il tipo di procedura da seguire (probabilmente, trattandosi di firmware e non essendoci una porta USB, occorrerà rispedire in ditta il modulo…), segnaliamo le nuove funzionalità e i miglioramenti apportati.

Di Enrico Cosimi

phonogene

Di base, Phonogene cattura audio proveniente dall’esterno, lo memorizza su una flash interna e ne permette la suddivisione in segmenti splice sincronizzabili/risincronizzabili dall’utente; durante il playback, il musicista può variare la velocità di esecuzione (una sorta di macro granulazione) o intervenire sull’ordine dei singoli splice o, ancora, isolare determinati segmenti audio all’interno del file originale. Il tutto, sotto completo controllo CV/Gate esterno. L’audio catturato rimane scritto in flash anche a macchina spenta (ci mancherebbe…).