Archive for 5 settembre 2013

Morton Subotnick Live @ Auditorium Paganini di Parma

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Events

Se amate la musica elettronica, non potete perdere questo concerto. Punto. Accompagnato da Lillevans (visuals), Morton Subotnick (Buchla + laptop) offrirà ai presenti Silver Apples of the Moon Revisited; il tutto Sabato 28 Settembre 2013, nella Sala ipogea dell’Auditorium Paganini di Parma, con inizio alle ore 21.

Dai giorni pionieristici del San Francisco Tape Music Center, Morton Subotnick ha incarnato l’altro suono della Musica Elettronica, quello più sperimentale e meno soggetto alle concessioni commerciali. Quale miglior occasione per assistere, in prima persona, ad una performance che si annuncia come epocale?

Di Enrico Cosimi

Schermata 09-2456541 alle 19.22.59

Nato a Los Angeles nel 1933, Subotnick ha licenziato alle stampe il seminale album Silver Apples of the Moon nel 1967 – una lunga suite che occupava un intero album prodotto dalla Nonesuch Records; in un periodo in cui la nuova musica si esprimeva principalmente attraverso il taglio e il montaggio su nastro magnetico – o attraverso l’impiego di hardware presi in prestito dai laboratori di fisica acustica – Silver Apples faceva largo uso del Buchla Electric Music Box, il pionieristico sintetizzatore modulare che – anche su suggerimenti e richieste di Subotnick – Don Buchla aveva appena portato a termine.

KORG Volca Keys – Primo approccio

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Continuiamo con la nostra progressione all’interno della Volca Series: (finalmente) ci avviciniamo alla fine, affrontando il terzo e ultimo modello, Volca Keys, dedicato alla generazione timbrica di sint plurioscillatore e pattern sequencer incorporato. Come al solito, KORG ha costellato l’apparecchio di soluzioni interessanti e, in maniera diabolicamente sapiente, è riuscita a non sovrapporre le funzionalità di Beat, Bass e Keys. Risultato: (potendo) occorre comprarli tutti e tre…

Di Enrico Cosimi

Volca Keys Angled

Inutile perdere tempo a ripetere quanto già affermato per le due altre macchinette: costruzione, connettività e predisposizione al sync in/out sono identiche a quelle già viste per la Beat e la Bass. Anche il sistema di amplificazione incorporato deve essere considerato più un riferimento per la programmazione veloce che un vero meccanismo di monitoraggio, specie se si lavora alle basse frequenze. 😉

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