Posts Tagged ‘Krautrock’

La musica dei Cluster, parte prima: una visione d’insieme

Written by Attilio De Simone on . Posted in Neuköln

Il gruppo dei Cluster fa parte a pieno titolo di quei gruppi di prima fascia tra gli artisti che vengono classificati sotto il termine “Krautrock”. Questo perché il gruppo lanciò i semi che hanno dato vita a tanti generi della musica elettronica, come la musica ambient, l’avanguardia elettronica e l’house. E’ proprio analizzando la biografia del gruppo (e successivamente dei singoli musicisti) che possiamo comprendere in che modo i Cluster abbiano partecipato allo sviluppo della musica contemporanea degli ultimi 40 anni.
I primi anni ’70.

di Attilio De Simone

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Il gruppo si forma (con il nome originario di Kluster) verso la fine del 1969, quando artisti provenienti da differenti esperienze (Roedelius era fisioterapista, Schnitzler era un allievo di Beuys e Moebius era studente d’arte a Bruxelles e a Berlino). Premesso che i musicisti erano tutti autodidatti e non avevano avuto una preparazione classica, l’obiettivo primario del gruppo fu quello di trovare una forma espressiva propria, spostandosi lungo la Germania cercando opportunità di suonare presso musei e gallerie d’arte.

Un brano in stile Krautrock – Parte terza

Written by Attilio De Simone on . Posted in Tutorial

L’ultima parte dell’articolo sul Krautrock è incentrato sulla realizzazione delle sonorità su cui articoleremo il nostro solo, assolutamente vintage.

Di Attilio De Simone

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Nella seconda puntata dell’articolo abbiamo analizzato il modo in cui strutturare una sequenza elettronica grazie all’impiego di uno step sequencer. Adesso faremo delle riflessioni sull’opportunità o meno di inserire un solo proprio durante alcune fasi della sequenza.

Di Attilio De Simone

Va detto innanzitutto che la space musik esce completamente dai canoni tradizionali della musica rock e pop, e quindi la presenza di un solo non va ritenuta in alcun modo obbligatoria. Bisogna considerare, pertanto, di volta in volta l’opportunità di integrare o meno un solo all’interno dell’architettura di un brano a cui stiamo lavorando. Nel caso in cui dovessimo ritenere che un solo “è proprio la morte sua” allora dovremo fare ulteriori considerazioni. Il lavoro di sound design si fa quindi fondamentale.

Un brano in stile Krautrock – Seconda parte

Written by Attilio De Simone on . Posted in Software, Tutorial

Continuiamo la realizzazione del nostro brano in stile Krautrock utilizzando vari plug-in VST di sviluppatori poco noti, ma molto interessanti. La seconda parte di questa serie di articoli è dedicata alla realizzazione di una sequenza sintetica, utilizzando la tipica struttura operativa degli step sequencer.

Di Attilio De Simone

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Nell’ambito della Kosmische Musik, l’obiettivo di questi passaggi era quello di creare un contesto ipnotico all’interno del quale l’ascoltatore potesse perdersi. Un trucco per “imbrigliare” la mente dell’ascoltatore consiste nel ridurre progressivamente sia il numero di step (e di conseguenza il numero di note eseguite) che il valore delle note dei singoli step (cioè la durata della nota) in modo da coinvolgere il pubblico nel trip ipnotico.

Un brano in stile Krautrock – Prima parte

Written by Attilio De Simone on . Posted in Tutorial

Approfondiamo la complessità della realizzazione di un brano in stile Krautrock utilizzando vari plug-in vst di sviluppatori poco noti ma molto interessanti. Il Krautrock è stato un fenomeno musicale sviluppatosi in Germania che ha condizionato il sound della musica contemporanea degli ultimi 40-45 anni.

Di Attilio De Simone

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Un po’ di storia: il termine “Krautrock” (letteralmente “rock a base di crauti”, pietanza tipica della cucina tradizionale tedesca) venne coniato dai giornalisti anglofoni per catalogare la musica importata dalla Germania dalla fine degli anni ‘60 fino alla seconda metà del decennio successivo, musica che non si omologava agli standard della musica pop o rock che in quel periodo imperava. Il termine è una sorta di grande ombrello che raccoglieva un po’ tutta la musica tedesca ed è difficile indicare una tipologia musicale che possa contraddistinguere gli artisti accomunati al nome “Krautrock”.