Straziami, ma di glitches saziami

Written by Jacopo Mordenti on . Posted in Software

O anche: quando la somma è molto più delle parti, e il divertimento corre lungo la griglia temporale.

Di Jacopo Mordenti

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Sviluppato artigianalmente da Kieran / Illformed, Glitch2 è un multieffetto in formato VST e AU che combina brillantemente tre cosucce mica da ridere:

  • Dieci algoritmi per processare il segnale, di per sé non esoterici ma nemmeno banali.
  • Una griglia temporale configurabile a puntino lungo la quale accendere o spegnere, in maniera indipendente l’uno dall’altro, i dieci algoritmi di cui sopra.
  • Una spiccata propensione alla randomizzazione dei numerosi parametri in gioco.

Presi isolatamente, questi tre punti non hanno nulla di davvero eclatante: il mondo è pieno – per dire – di distorsori e delay più o meno evoluti, e anche il concetto di step sequencing può dirsi sdoganato. In Glitch2, però, il sequencing allo specifico servizio degli effetti consente di intervenire sul segnale sia in chiave timbrica sia in chiave ritmica, senza mai rinunciare a una quanto mai opportuna ergonomia e, anzi, prospettando nuovi scenari con dei semplici clic sul benemerito pulsante RANDOM, provvidenzialmente ospitato in ogni sezione del plugin. Il segnale passante per Glitch2 può essere appena colorato, magari in maniera statica, oppure stravolto da una tempesta di disturbi agganciati ai sedicesimi: una mano santa per rivitalizzare loop, riff e compagnia cantante che, nell’economia di un arrangiamento, rischiano di impolverarsi dopo poche battute.

Manco a dirlo, per tutti i numerosi dettagli del caso c’è il manuale. Per un esempio pratico, invece, c’è l’Invisibile Unicorno Rosa:

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Glitch2 è impiegato per speziare il loop di percussioni che, fin dalla prima battuta, partecipa alla ritmica de “Gli irrecuperabili”, un estratto dal live “La premiata ditta Democrito & Wilde (dal 460 a.C.)”. Entra in funzione a 0:33, ma solo per un rapido gioco di prestigio che introduce una nuova fase del pezzo; rimane invece in funzione a partire da 2:13, partecipando all’acme dell’arrangiamento. Come lavora, nello specifico?

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Ad eccezione del Gater, tutti gli algoritmi di Glitch2 trovano esplicito utilizzo lungo la griglia temporale, impostata per lavorare in loop su una battuta e frazionata al suo interno in sedicesimi:

  • Sul primo ottavo lavora Delay
  • Sul terzo sedicesimo lavora Distortion
  • Sul quarto sedicesimo lavora… ne parliamo fra un attimo
  • Sul terzo ottavo lavora Modulator
  • Sul quarto ottavo lavora Stretcher
  • Sul terzo quarto lavora Retrigger
  • Sul settimo ottavo lavora Tape Stop
  • Sul quindicesimo sedicesimo lavora Reverser
  • Sul sedicesimo sedicesimo lavora Lofi

Va da sé come i singoli parametri dei singoli effetti – nei quali, per carità di patria, non ci addentreremo – non possano essere impostati a prescindere dalla durata in griglia degli effetti medesimi. E viceversa: Retrigger e Tape Stop possono aver bisogno, per risultare efficaci, di un arco temporale superiore a quello di Distortion o Lofi, perciò in campana, soprattutto se si ricorre alla randomizzazione. E a proposito di randomizzazione: lo sviluppatore ha concepito una traccia furbescamente chiamata Randomizer, tramite la quale pescare – secondo un calcolo probabilistico demandato alla perversione dell’utente – fra gli altri algoritmi. La giostra non si ferma, ma è resa potenzialmente imprevedibile : chi può dire come verrà trattato il segnale sul quarto sedicesimo di cui sopra?

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Inutile dire come il lavoro in simultanea di più algoritmi, l’uso sapiente delle pause, l’impiego dei filtri e il bilanciamento dei segnali wet & dry spalanchino un universo di scenari: la lucidità è sempre opportuna… benché Glitch2 invogli a rompere le righe e lasciarsi disturbare.

Note in calce: Glitch2 è arrivato alla versione 2.1, che introduce alcune sfrucuglianti novità (fra cui un ulteriore algoritmo, Shuffler); la pigrizia dell’Unicorno è tuttavia più forte di qualsiasi upgrade, sicché l’esempio pratico poggia sulla consolidata versione 2.0. La logica – va da sé – non cambia di una virgola, e continua a vigere un consiglio: tanto più ora che è in offerta a 24.97 euro, Glitch2 potrebbe rappresentare un bel pensierino da farsi per Natale.

Alla prossima, discepoli!

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Comments (2)

  • AleG

    |

    Comprato! Grazie della dritta.

    Reply

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