Archive for 4 dicembre 2013

Quattro chiacchiere sul suono analogico – terza parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Tutorial

Il segnale in uscita al microfono, così come si trova è semplicemente troppo basso per poter essere preso in considerazione dagli stadi successivi di trattamento del suono; per ovviare a questo inconveniente, è necessario ingrandirlo sottoponendolo ad una moltiplicazione che è, di fatto, riconducibile ad uno stadio di preamplificazione. La preamplificazione per moltiplicazione di livello è presupponibilmente eseguita senza alterare drasticamente le caratteristiche interne del segnale di partenza.

Di Enrico Cosimi

Schermata 11-2456617 alle 15.11.44

E’ possibile semplificare il funzionamento di un amplificatore, e quindi di un preamplificatore, limitando i concetti necessari alla presenza di un segnale in ingresso che venga moltiplicato per un segnale di controllo. Quest’ultimo può essere il normale Gain presente sul pannello comandi di un amplificatore Hi-Fi o un ingresso per CV esterno come in un qualsiasi sintetizzatore. Quando la moltiplicazione dell’ingresso avviene per un segnale esterno di valore pari a zero, anche il segnale di uscita sarà pari a zero. Se la moltiplicazione avviene per un valore pari a uno, il segnale in uscita avrà livello identico al segnale in entrata e si parlerà di unity-gain amplifier. Se il segnale viene moltiplicato * 2, l’uscita del (pre)amplificatore risulterà più elevata rispetto al segnale in ingresso.

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