Pittsburgh Modular Analog Replicator

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Un analog delay è, da sempre, in grado di stregare l’ascoltatore non solo per le caratteristiche funzionali del circuito di ritardo, ma anche per le caratteristiche timbriche sovrapposte al segnale passante. Analog Replicator  di Pittsburgh Modular ha parecchie coserelle interessanti nascoste sotto al pannello comandi.

Di Enrico Cosimi

analog replicator news

 

Dotato di una coppia di integrati BBD da 4096 celle cadauno, può generare ritardo pari a 2.6 secondi con una banda passante sufficientemente estesa. Grazie all’interruttore short/long, può essere velocemente configurato per comportamenti di modulazione o trattamenti di ribattuto generico.

Il delay Time può essere regolato da pannello, sottoposto a CV esterno (con processore bipolare di attenuazione), scalato 4096 o 8192 stadi selezionabili. Il circuito può essere posto in bypass hardware, con o senza Spillover sulle ribattute. Queste ultime sono regolabili attraverso controllo Feedback di pannello, modulabile a distanza attraverso CV dedicato e processore di attenuazione bipolare; la polarità delle ribattute è selezionabile a discrezione.

Il bilanciamento Mix wet/dry è regolabile da pannello, modificabile a distanza con CV attenuabile in maniera bipolare.

Il modulo offre uscite dedicate Delay Out e Mix Out regolabile. La larghezza del pannello è pari a 16 Hp; il prezzo annunciato è inferiore ai 350 dollari.

Il range di delay time copre 10-175 ms (short 4096), 20-350 (short 8192), 10-1300 ms (long 4096) e 20-2600 ms (long 8192).

Qui, altre informazioni.

 

 

 

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