Nord Drum 2. Parliamo di Kick Drum

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Il primo di questi appuntamenti è dedicato alla gestione/trattamento/personalizzazione dei suoni base in ogni drumkit. Partiamo dalla kick drum factory programmed per verificare quali punti modificare e che tipo di conseguenze timbriche si possono ottenere alterando i valori parametrici di base.

di Enrico Cosimi

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La Nord Drum 2, per chi si fosse sintonizzato solo ora, è un raffinato meccanismo di multi sintesi dedicato alla produzione simultanea di sei timbriche percussive, ampiamente personalizzabili e gestibili in tempo reale attraverso una solida implementazione MIDI.

schema di voce

Ricordiamo che la costruzione del timbro avviene assemblando insieme tre componenti sonore relative a: Tone (timbro pitchato), Noise e Click, con possibilità di processare il tutto attraverso distorsione, equalizzazione, echo e panpot.

 

Kick Drum Factory

Direttamente dal Preset 1.1, il suono di cassa è composto con le seguenti regolazioni:

noise

Noise

  • Filter Type: LowPass 24
  • Filter Frequency: 15/50 (lo leggiamo “quindici di cinquanta possibili…” eh eh eh)
  • Filter Resonance: 2/20
  • Filter Envelope (Amount): 24 (-50/+50)
  • Attack/Rate: 0/50
  • Attack Mode: Ad (Ad, LFO1-3, Clap1-9
  • Decay: 21L/50L (0-50E, 0-50L – 0-50G)
  • Decay Lo: Off (Off, 0-50)

Considerazioni Noise

La ridotta presenza di Noise in mixaggio (il parametro Mix è impostato a 6.20) evidenzia quanto l’efficacia del timbro sia concentrata su Tone e Click. In ogni caso, il rumore è configurato per offrire una veloce sweeppata verso il basso, in modalità LP24, con un veloce decadimento lineare. Nulla di più.

tone

Tone

  • Wave: A2 (A1-6, R1-2. T1, F1-6, H1-7, P1-4, D1-9, C1-3)
  • Spectra: 0/99
  • Timbre Envelope (Amount): 22/50
  • Timbre: 0/50
  • Timbre Decay: 34/50
  • Punch: L1 (Off, L1-3, PUP, PDwn)
  • Decay: 24E (0-50E, 0-50L)
  • Decay Lo: Off (Off, 0-50)
  • Pitch: 32.0/127.5
  • Bend: Fall 20 (Fall 0-50, Raise 0-50)

Considerazioni Tone

Svolge la parte del leone, nella caratterizzazione timbrica (ma, non per questo, è lecito sottovalutare l’impatto emozionale del Click, come vedremo in seguito). Il suono della Triangle Wave (A2) è pesantemente pitchato verso il basso (Bend fall regolato a 20)  e aiutato, nell’impatto iniziale, dal leggero Punch in L1. Come per tutte le timbriche della famiglia A (analog), il parametro Spectra non ha alcun effetto.  La coda di livello audio  è sufficientemente stretta tanto nell’articolazione di volume (Decay a 24E con curva esponenziale) quanto nel contenuto armonico (Timbre Decay a 34).

 

Mix

  • Noise-Tone: 6.20

Considerazioni Mix

Buona parte della timbrica è composta dall’impatto Tone; il Noise svolge un ruolo solamente marginale.

click

Click

  • Level: 25/50
  • Type: n2 (n1-9, P1-9, PH1-9, C1-9)

Considerazioni Noise

Il tipo di rumore è noise 2, regolato su ampiezza percepibile con facilità.

channel

Channel

  • Distort Type: Drive (Drive, Sample Rate, Ring)
  • Distort Amount: 7/50
  • EQ Frequency: 50 (50-12k)
  • EQ Gain: 0 (-24/+24)
  • ECHO Feedback: 0 (0-20, rep 1-9)
  • ECHO BPM: 120
  • ECHO Amount: 5/20
  • Level: 50/50
  • Pan: 20.20 (0.20/20.0)

Considerazioni Channel

C’è una quantità ridotta di distorsione, per rendere appena più aggressivo il timbro; niente equalizzazione, niente ribattute di Echo.

 

Interventi e personalizzazioni

Se dovessimo rendere più sintetica la cassa, occorrerebbe lavorare principalmente (ma non solo) nei confronti della durata complessiva per il suono, dell’interazione con il falling bend e con il tipo di comportamento analogico da scegliere come sorgente Tone. Andiamo per ordine.

Modifiche al Tone

Proviamo a scegliere il comportamento T-Bridge Oscillator, cioè il collegamento tra due sinusoidi originariamente pionierizzato nella TR-808 Roland; l’abbreviazione di display è T1. Il parametro Spectra permette di detunare il secondo oscillatore nei confronti del primo (ovviamente, trattandosi di onde sinusoidi, non è lecito attendersi altro che una progressiva cancellazione/animazione nel segnale passante, ma nulla di più aggressivo.

La durata dell’evento è regolabile attraverso parametro Decay: il suo valore può essere portato (esagerando) fino a 36E, per simulare lunghe code di suono.

La caduta in falling bend del suono può essere rallentata facendo scendere il valore del parametro Bend a Falling 12, in modo da avere minor escursione.

Modifiche al bilanciamento Tone/Noise

Il suono originale ha molto Noise nella sua configurazione; si può arrotondare il suono bilanciando il rapporto Noise/Tone in maniera 2.20. Non rimane che rendere meno aggressiva la cassa limitando il comportamento del…

Click Level

Si può iniziare abbassando il livello del Click fino a14 e/o, successivamente, scegliendo un transiente d’attacco meno aggressivo; ad esempio, n1. In tutti i casi, più si toglie energia al Click, più esce fuori la componente “sintetica” del suono, impostata sul falling bend del suono sinusoide.

Perché non eliminare del tutto la componente Noise?

Perché non prendersi lo sfizio di passare in rassegna, per la componente Tone, le Wave Harmonic 1-7?

E, vogliamo parlare del Drive e delle distorsioni “di canale”?

Come al solito, la sperimentazione è la chiave…

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